Intervista a Kristopher Roe degli Ataris
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Intervista raccolta da Dario Zanaboni.
Ciao Kris puoi parlami dell’ultimo album degli Ataris?
Ma certo, tutta la batteria e il basso sono finiti e anche la maggior parte delle chitarre ormai Ë fatta, mancano delle parti di chitarra, quasi tutte le voci e naturalmente il mixaggio che farÚ alla fine del mio acoustic tour quando tornerÚ in Arizona , che Ë dove stiamo registrando. Non abbiamo ancora un’etichetta discografica ma al momento pensiamo solo a fare un buon disco.
Puoi raccontarmi che tipo di suono avrà questo nuovo disco, sarà simile all’ultimo uscito “Welcome the night” o avrà un sound più leggero come i dischi precedenti? E che come verrà intitolato?
Sarà un una giusta via di mezzo tra “So Long Astoria” nel quale ho raccontato storie personali anche di molti anni fa e “Welcome the night” nel quale ho scritto dei testi nati tutti da una condizione di dolore personale…so che spesso le canzoni più belle sono quelle che nascono dal desiderio di raccontare un dolore personale o qualcosa che ci turba profondamente ma per questo nuovo disco sto cercando di fare qualcosa di nuovo, non mi piace scrivere due volte lo stesso album, perciÚ sto cercando di raccontare proprio questa sensazione del cambiamento e della crescita personale ma anche del non guardare in dietro, sono molto contento di questo disco, sarà un album ottimista. Non ho idea invece di quale sarà il titolo, per quanto riguarda le sonorità perÚ ti posso dire ho scelto sempre una linea melodica principalmente rock, simile a quella di gruppi come Jimmy Eat World e Foo Fighter.
Ci saranno anche canzoni acustiche?
Ci saranno molte parti, di chitarra acustica ma se ti riferisci a canzoni interamente acustiche ce ne sarà una sola, dedicata alla mia ragazza, che al momento puoi sentire su myspace nella sezione video.
Cosa mi puoi dire di questa nuova line up e perchÈ hai cambiato l’ultima?
La ragione Ë che sono tornato a vivere in Indiana, luogo in cui sono nato, che purtroppo si trova nel bel mezzo del nulla, al centro degli Stati Uniti a tre ore da Chicago, mentre gli altri componenti della band sono rimasti a New York, citt‡ dove vivono e dove abbiamo registrato Welcome the night, nel loro studio personale. Continuiamo a tenerci in contatto e a collaborare insieme in studio anche per questo nuovo disco, ma per il momento hanno scelto di non suonare live a causa di altri impegni personali, forse faremo qualcos’altro insieme in futuro.
Invece i nuovi componenti degli ataris sono stati loro a trovarmi, una volta tornato in Indiana, m’hanno contattato su myspace dicendomi che avevano perso il loro cantate della band e che erano in cerca di uno nuovo, cosÏ si sono offerti di suonare con me negli Ataris.
Che ne Ë stato di John Collura, e degli altri vecchi Ataris Mike e Kid?
Io e John siamo in ottimi rapporti, siamo buoni amici e mi ha dato un grande aiuto per registrare il nuovo disco, Ë venuto in studio molte volte e ha registrato delle parti di tastiera e di batteria. Io scrivo le batterie ma non sono in grado di suonarle cosÏ John m’ha aiutato.
Per quando riguarda Mike nutro sempre del rispetto per lui e gli vorrÚ bene come un fratello ma sfortunatamente ha una serio problema con le droghe e lo stesso Ë per Kid, lui Ë un grande musicista ma un terribile compagno di avventure pensava che l’amicizia venisse dopo la fama e il successo…niente a che fare con lo spirito degli Ataris.
Gli Ataris sono l’opposto di questo, ovvero suonare ovunque, stare con i fans, fare buona musica e mettono sempre al primo posto l’amicizia.
Vuoi parlami del tuo lavoro di fotografo? Stai lavorando alla copertina del nuovo disco come hai fatto per tutti gli altri inserendo qualche tuo scatto nel booklet?
In realtà vedrò che accade, stavo pensando di pubblicare alla fine di quest’anno qualcosa come un foto diario di tutte le esperienza vissute e di tutti i miei viaggi e sicuramente nel nuovo disco ci sarà spazio per qualche foto come ho fatto per Blue Skies e per End is Forever.
Quali saranno le prossime tappe degli Ataris e quando tornerete in Italia?
TornerÚ con l’intera band in Settembre o Ottobre e Milano sar‡ sicuramente una delle tappe del tour inoltre gireremo tutta l’Europa e qualsiasi altro luogo come abbiamo sempre fatto, comunque potrai vedere le date del tour su mspace che gestisco personalmente, ad ogni modo amo l’Italia ed Ë stato bellissimo essere qui stasera.
Ora vorrei farti una domanda personale sei d’accordo?
Nella scaletta delle canzoni di stasera hai lasciato fuori una serie di canzoni, alcune delle quali sono state dei tuoi grandi successi, c’Ë una ragione particolare?
(risata) a dire il vero l’unica ragione Ë, che le canzoni di cui parli, sono dedicate alla mia ex moglie ed essendo in tour con la mia attuale ragazza, ho scelto di non suonarle per evitare eventuali malumori (di nuovo risata)
Devi sapere però, che secondo le leggi della California, stato in cui vive la mia ex moglie, la metà dei diritti delle canzoni in cui la cito, vanno a lei, perciò delle volte non le suono anche per non doverle dare la metà dei soldi…Ë terribile, ma Ë cosÏ!