BRUCE SPRINGSTEEN RAGGIUNGE SUL PALCO I GASLIGHT ANTHEM A GLASTONBURY E LONDRA!
Un vero e proprio weekend trionfale quello trascorso dai Gaslight Anthem in Inghilterra.
Sul Palco del festival di Glastonbury e Domenica a Londra nell’ambito dell’ Hard Rock Calling la band è stata raggiunta dal Boss Bruce Springsteen per eseguire insieme la loro ” The 59 sound“, il primo singolo estratto dal loro fortunatissimo, omonimo album d’esordio.
Le principali testate inglesi segnalano da ieri l’incontro tra due generazioni di musicisti del New Jersey come uno dei veri climax del festival di Glastonbury.
Il “favore” è stato poi ricambiato la sera stessa quando è stato invece Brian Fallon a salire sul palco del Boss per eseguire insieme ” No Surrender” con la E-Street Band.
Dopo un meritato periodo di pausa, I Casualties sono tornati nei Blasting Room Studios di Bill Stevenson il mese scorso.
E’ tempo di un nuovo album per la band: “We are All We Have“, questo il titolo del lavoro, è pronto.
I primi commenti sono arrivati da Meggers: “E’ decisamente un album più vario del solito ” spiega il batterista: ” C’è addirittura un pezzo reggae, ci sono delle influenze trash Metal…ma la base è sempre il vero Casualties sound, – non serve tradurre -” fuckin’ real hardcore punk sing along Anthems”. Il batterista attribuisce il recente cambiamento alla quantità di stimoli ed influenze a cui la band è stata sottoposta nell’ultimo perido: dopo anni nella scena underground del lower East Side di NYC (come testimoniato dal DVD Live in NYC), la band è stata catapultata sulla scena internazionale dagli ultimi due lavori “On The Front line” ed “Under Attack”: Solo a supporto di quest’ultimo la band ha calcato per ben 4 tour differenti i palchi dei più importanti festival d’ Europa, Giappone , Messico, Sud America ed Australia.
E’ un vero e proprio festival estremo quello che avrà luogo stasera, VENERDI 19 GIUGNO al Sottotetto Sound Club di Bologna e che vede gli americani BRUTAL TRUTH come headliner! La band newyorkese ci delizierà con brani tratti dal nuovissimo “Evolution Through Revolution“, un massacro sonoro a base di grindcore che vi triterà le orecchie!
Ricordiamo che nel 2001 i Brutal Truth entrarono nel Guinness dei primati per aver registrato il video musicale più corto di tutti i tempi, “Collateral Damage“, la cui durata è di 2,18 secondi e consiste di 48 immagini in rapida successione, seguite da un’esplosione, questo per farvi capire l’unicità e la sanità mentale, davvero ai minimi termini, di questi pazzoidi pronti a lasciare il segno su di voi!!
Assieme ai Brutal Truth una nutrita schiera di band italiane è pronta a partecipare al massacro! TSUBO, LAETA MORS, LIVING CORPSE, THE MODERN AGE SLAVERY e WARKNIFE non vi daranno tregua!
Ecco gli orari delle esibizioni:
BRUTAL TRUTH 00.10 – 01.10
TSUBO 23.30 – 00.00
LAETA MORS 23.00 – 23.20
LIVING CORPSE 22.30 – 22.50
THE MODERN AGE SLAVERY 22.00 – 22.20
WARKNIFE 21.30 – 21.50
Apertura porte ore 21.15
Ingresso 15 euro – il Sottotetto è un club con tesserazione obbligatoria (5 euro).
Sottotetto Sound Club
Via Viadagola 16
40127 Bologna
Vi ricordate i Prozac+? Quelli di “Acido/Acida”, “Pastiglie“, che a metà anni ’90 sbancarono le classifiche con le loro hit pop-punk in italiano creando veri e propri tormentoni? Bene, ad un certo punto sono spariti dopo qualche disco uscito un po’ in sordina…ora da una loro costola nascono questi “Sick Tamburo” che altri non sono se non Gian Maria Accusani e Elisabetta Imelio (rispettivamente leader e bassista dei Prozac+).
Questo nuovo progetto dei due si può catalogare come un mix di rock ed elettronica, potente e dal cantato ipnotico e minimalista.
Molti di voi avranno già avuto modo di vedere dal vivo il gruppo, e si saranno fatti un’idea…personalmente non amo il modo di cantare di Elisabetta Imelio (in arte “Boom Girl”), declamatorio, privo di melodia, che potrebbe ricordare i CCCP…lo trovo il limite maggiore della musica dei Sick Tamburo. La parte musicale invece è decisamente buona: i riff di chitarra sono belli potenti e aggressivi, la base ritmica con quel tocco di elettronica è molto coinvolgente, peccato per il cantato…ma sicuramente ci sarà gente hce apprezzerà.
Vi lascio con un loro video:
E’ ormai nei negozi e disponibile al download online il nuovo album di J-Ax, “Deca Dance”: http://www.youtube.com/watch?v=VDYSJsRXxnY
L’album vanta preziose collaborazioni come la presenza di JOVANOTTI, MARRACASH, PINO DANIELE e GRIDO dei Gemelli DiVersi a cui si uniscono in qualità di produttori FABIO B, THG dei Gemelli DiVersi, SPACE-ONE e GUIDO STYLE (che ha curato anche gli arrangiamenti).
“Deca dance” è un gioco di parole che cita insieme la prima decade degli anni 2000, il periodo di decadenza morale ed economica che ci circonda, la dance “house” degli anni ’90, il “deca” degli 883, le dieci canzoni che compongono il disco e il suo prezzo (proseguendo così con la filosofia di vendere la musica su supporto fisico al prezzo dei negozi digitali: 1 euro a brano).
I brani di questo album regalano flash di Alessandro Aleotti pre-J-Ax, raccontano in musica la sua formazione, i riferimenti, le passioni: “credo di rappresentare buona parte dei trentenni, in questo senso – racconta J AX – e di poter dire cose che magari in molti si vergognavano di dire, a quei tempi. Siamo cresciuti con i dischi dei Doors, ma anche con il disco di Natale di Heather Parisi, perché negarlo? E da parte mia, in questo disco voglio rendere omaggio alla house music anni ’90 che, a quei tempi, snobbavo per una sorta di “purismo” hip hop e che, a dieci anni di distanza, ho rivalutato completamente”.
Questa la tracklist del disco: “Vecchia scuola” (feat. Jovanotti), “Deca dance”, “Il commercialista” (feat. Marracash), “i Bei tempi”, “Come un sasso”, “I love paranoia”, “Immorale”, “Come Willy L’orbo” (feat. Grido), “Anni amari” (feat. Pino Daniele), “Vendesi idolo”.
Delle prossime date live di J-Ax abbiamo appena dato notizia, mentre per quanto riguarda la presentazione del disco, ecco dove avverrà:
J-Ax presenterà l’album attraverso un mini tour promozionale che lo porterà nei maggiori store italiani.
Queste le date: venerdì 12 Giugno a MILANO (presso la Fnac Via Della Palla, 2 ang. Via Torino alle ore 18.00), sabato 13 Giugno a Verano Brianza, Milano (presso il Saturn di Via Furlanelli, 69 alle ore 18.00), domenica 14 Giugno a VERONA (presso la Fnac di Via Cappello, 34 alle ore 18.00), lunedì 15 Giugno a NAPOLI (presso la Feltrinelli di P.zza dei Martiri alle ore 18.00), martedì 16 Giugno a ROMA (presso la Mondadori di Via del Corso alle ore 18.00), mercoledì 17 Giugno a FIRENZE (presso la Mediaworld del c/o Cent. Commerciale “I Gigli” alle ore 18.00), giovedì 18 Giugno a BOLOGNA (presso la Feltrinelli di P.zza Ravegnana alle ore 16.00), venerdì 19 Giugno a TORINO (presso la Fnac del c/o Cent. Commerciale “Le Gru” alle ore 16.00) e sabato 20 Giugno a GENOVA (presso la Fnac di Via XX Settembre, 46/R alle ore 18.00).
Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia dell’attesissima calata italica dei Get Up Kids, bene si è aggiunta un’altra data a quella precedentemente annunciata: si tratta del 29 Agosto, la band sarà headliner all’Eastpack Etnika Rock a Ceccano.
Quindi, riassumendo, le due date italiane dei GUK saranno:
THE GET UP KIDS 29 agosto @ Etnika Rock, Ceccano
30 agosto @ Estragon Summer Fest, Bologna
Anche se lui fa di tutto perchè non si sappia, dietro allo pseudonimo di The Lonely Rat si nasconde Matteo Griziotti, chitarra/voce dei milanesi merci Miss Monroe. Matteo scopre di essere The Lonely Rat proprio nei momenti; fra concerti e studi di registrazione, dove imbraccia la chitarra acustica e da vita, uno dopo l’altro, a 13 brani intimi e riservati che custodisce come un tesoro.
Tesoro che confida solo a Ghost Records, che lo convince a raccogliere le canzoni e a pubblicarle in un disco di debutto omonimo, uscito il 5 giugno 2009. The Lonely Rat si divide fra Milano, sua città natale, e Berlino, dove vive.
The Lonely Rat presenterà ufficialmente il proprio disco d’esordio omonimo, uscito lo scorso 5 giugno e distribuito nei negozi da Audioglobe, presso il Bitte di Milano sabato 13 giugno.
Aperitivo e cena prima, djset a seguire.
Dalle ore 19:00 alle ore 2:00, ingresso libero con tessera ARCI.
Associazione Culturale ARCI BITTE
Via Watt, 37 – Milano
AUTORE POSITIVO E RAFFINATO, AMATO DAI GIOVANISSIMI (E NON SOLO), UN GRANDE TALENTO POP CHE RITORNA DAL VIVO, FORTE DEI CONSENSI OTTENUTI DAL NUOVO ALBUM SUNNY SIDE UP, CHE HA ESORDITO AL N°1 DELLA CLASSIFICA UK PAOLO NUTINI
Dopo il sold out realizzato due anni fa al Rolling Stone di Milano, lo scozzese dalle chiare origini italiane ritorna per 4 appuntamenti, accompagnato dalle sue hits (prima tra tutte New Shoes piccolo inno per le teenagers di mezzo mondo) e dalle canzoni del nuovo album uscito il 29 maggio e primo nella classifica download nostrana. PAOLO NUTINI E’ STATO OSPITE AI WIND AWARDS (gli Oscar della musica italiana) ALL’ARENA DI VERONA LA SCORSA DOMENICA 7 GIUGNO, L’EVENTO SARA’ IN ONDA SU ITALIA UNO LUNEDI’ 15 GIUGNO
MARTEDI 24 NOVEMBRE 2009
RONCADE (TV) – NEW AGE
Via Tintoretto, 14
Apertura porte ore 20.00
Prezzo del biglietto: euro 25,00 + diritti di prevendita
Sono stato al primo giorno del TroubleFest, il festival della webzine www.troublezine.it, onesta ‘zine che fa un ottimo lavoro, sempre molto aggiornata e ben scritta. Da qualche anno a questa parte i ragazzi di Troublezine organizzano un festival a Monza…l’anno scorso non ero potuto andare, ma quest’anno il primo giorno non me lo sono perso.
La line-up era la seguente:
PORNORIVISTE
GERSON
HEY HEY RADIO
ANDEAD
THE NERD FOLLIA
THE POLLING
KANTINA 27
SVETLANAS
Grazie al fatto che ci sono stati ritardi nei soundcheck delle bands, dovuti al maltempo arrivo giusto in apertura del primo gruppo, le Svetlanas…arrivo in tempo per sentire che la band, di cui molti mi avevano parlato bene, a me non dice assolutamente niente. Solito punk, grezzo, urlato, con cantante femminile…l’unico punto di interesse della band è il richiamo sul loro myspace all’estetica della Russia comunista, richiamo che dal vivo si perde totalmente.
I Kantina 27 sono poco più che una cover band dei Derozer, solito punkrock stantìo privo di qualsiasi spunto interessante, unico punto a favore: il genere è ben suonato.
Coi Polling il discorso è un po’ diverso…loro fanno cover di vecchi pezzi italiani (tipo “Andavo a 100 all’ora” o “Fatti mandare dalla mamma“) riarrangiati in chiave punkrock, operazione non originalissima ma sicuramente ben riuscita…peccato per i suoni non perfetti, ma non era certo colpa loro.
Coi Nerd Follia si inzia a fare sul serio, ammetto che il loro pop-punk-indie-con tastiera non è esattamente il mio genere, ma i ragazzi ci sanno fare, e qualche pezzo è abbastanza godibile anche per me, su tutti “Exterior”.
Gli Andead alzano ulteriormente il livello della serata, il loro primo cd (a breve recensione qui) è fottutamente buono, e dal vivo l’esperienza di Andrea “Rock” si vede tutta. Ottima padronanza del palco, ottima presenza scenica sia sua che di tutta la band e un repertorio tra punk e rock’n'roll con ottime melodie che potrebbero stare benissimo in un album dei Backyard Babies, dei Social Distortion e dei Dropkick Murphys (quando stanno un po’ più tranquilli). Tra i pezzi migliori: “Buried Alive“, la opener “Bloody Mary” e “Razorblade Blues“. Tenete d’occhio questa band!
Dopo di loro salgono sul palco i miei headliner personali: il gruppo che mangia in testa a TUTTE le rock band italiane, i Gerson.
Non ci sono cazzi, ogni volta che li vedo sono sempre meglio…sono la rock’n'roll band perfetta: i testi in italiano, che di solito nel rock’n'roll sono imbarazzanti, coi Gerson sono geniali, hanno quella attitudine da amabili figli di puttana che nessun altro in Italia ha. La loro presenza scenica sotterra qualsiasi altra band, Stiv e Paolo sono la versione italiana delle famose coppie “tossiche” tipo Mike Monroe e Andy McCoy, o Steven Tyler e Joe Perry, e via così, per chi ha la mininima idea di cosa cazzo io stia dicendo…
Le canzoni sono una hit dopo l’altra, aprono inaspettatamente con “Preferisco scappare“, che fa da opener per “Rimparare a strisciare“…la gente ovviamente non si tiene e finalmente partecipa come si deve, d’altronde come si può restare fermi ascoltando canzoni come “Overdose da tubo catodico“? o “Mi sono preso la candida“? Viene anche proposto uno dei pezzi in brasiliano cantati dal bassista Rafael: “Quero morrer“. Poi ancora “Ridono di me”, “Tua madre è preoccupata” (accolta da un’ovazione), “Dammi fuoco”, “Ottavio”, “La mia mente matematica” e in chiusura “Il Miracolo” con qualche problema tecnico alla chitarra di Stiv.
Vaffanculo, per me il festival è finito qui, tanto di meglio non si può proprio fare.
Grazie ai ragazzi di Troublezine, e all’anno prossimo.
Ah, non stavo scherzando, le Pornoriviste non le ho viste, ero troppo soddisfatto dai Gerson, e me ne sono andato davvero a casa.
Non molti lo sanno, non è stato molto pubblicizzato, ma stasera al Teatro Franco Parenti suona nientemeno che Mika!
Il fenomeno pop di due anni fa, che con l’album “Life in cartoon motion” aveva scalato tutte le classifiche per poi sparire è tornato, uscirà a maggio con un EP acustico le cui canzoni si possono ascoltare su www.mikasounds.com
Artista: MIKA
Quando: 06.06.2009
Dove: Teatro Franco Parenti
Prezzi: (€)
30,00 + prev.
(Posto unico a sedere non numerato)