In concomitanza con la celebrazione del bicentenario della nascita di Fryderyk Chopin, che è in corso in questi giorni, anche il mondo ecclesiastico si presta a rendere omaggio al celebre compositore polacco.
Nello specifico, Papa Benedetto XVI si pronuncia in favore della musica da Città del Vaticano. Il suo messaggio è quello che, tramite le note dell’artista, si possa agevolare un avvicinamento alla spiritualità.
Ecco come spiega il suo auspicio il Pontefice:
“Fryderyk Chopin ha portato grande contributo alla cultura dell’Europa e del mondo. Che la musica di Chopin possa avvicinare a Dio coloro che l’ascoltano e aiuti a scoprire la profondità dello spirito dell’uomo”
E’ una delle rassegne musicali più importanti d’Italia, è dedicata tutta alle voci femminili, si replica con successo dal 1996, e si chiama “Donne in Jazz”. Dal 5 all’8 marzo 2010, torna in una nuova edizione rinnovata la kermesse del panorama Jazz, che è ormai un appuntamento fisso abruzzese.
Quest’edizione 2010, inoltre, è stata pensata a 360°: oltre ai concerti musicali ci sarà anche una manifestazione collaterale, chiamata “Jazz & Wine”, di tipo gastronomico. In questo modo, i migliaia di fans che ogni anno affollano la manifestazione, questa volta potranno anche abbinarvi il piacere del palato.
Un calendario fitto di eventi, consultabili dal sito www.donneinjazz.it dal quale potrete, oltre alle indicazioni stradali, ottenere anche info sugli artisti, i prezzi dei ticket ed effettuare dei booking online.
Troppe poche visite. E’ questo il motivo per cui lo storico museo di John Lennon, a Tokyo, chiuderà i battenti il prossimo 30 settembre.
Nonostante fosse l’unica esposizione ufficiale dedicata al cantante dei Beatles, con tanto di oggetti personali (incluso materiale su Yoko Ono), la Taisei Corporation ha ufficialmente annunciato tramite comunicato che la chiusura del museo sarà irreversibile.
Inaugurato nel 200, il “John Lennon Museum di Saitama” non pare avere troppi fans nella periferia nord di Tokyo. Altri sostengono invece che, data la località in cui sorge, rende difficile le visite da parte degli Europei. Ed infine c’è chi sostiene che mantenere in piedi tutto il complesso non sia un gioco che vale la candela, da un punto di vista economico, per la Taisei Corporation.
Non sembra fermarsi (fortunatamente) dopo pochi giorni l’attenzione verso il disastroso terremoto di Haiti, ed i proventi dalla musica continuano ad arrivare.
A questo proposito, è attualmente in lavorazione un CD di beneficienza i cui proventi andranno devoluti alla causa dell’isola. Gli artisti che lo incideranno sono di fama internazionale: Rod Stewart, Mika e Michael Bublè. Il progetto, sotto la guida dell’imprenditore inglese Simon Cowell, è riuscito anche a strappare la partecipazione di Leona Lewis (sua creazione nonché sua protetta), Chelyl Cole ed altri.
Di questi ultimissimi giorni è però anche la dichiarazione rilasciata dall’ex di Michael Bublè, uno dei cantanti per il CD di beneficienza, che descrive l’artista canadese come ben diverso dall’immagine di ragazzo magnanimo e sensibile che lui ama giocare in pubblico solo per interessi economici.
La 60ma edizione del Festival di Sanremo si chiude con la vittoria, per la categoria Nuova Generazione, Tony Maiello. Napoletano, classe ‘89 ed ex concorrente di X-factor, Tony ha vinto con il brano “Il linguaggio della resa”.
Mentre Tony rieseguiva il brano sul palco a seguito della premiazione, il padre ha fatto irruzione sul palco per abbracciarlo.
Tra i grandi esclusi, invece, figurano Ruggeri e Moro. Criticato Simone Cristicchi per via di un pezzo considerato troppo provocatorio. Povia, invece, ritenta la carta dei bambini, e porta sul palco uno di loro sperando che gli faccia da jolly.
Tra gli ospiti, l’attrice nostrana Cristiana Capotondi e l’internazionale Jennifer Lopez, che smentisce le voci circa l’assicurazione sul suo sedere. Oltre a questo, JLo canta anche parte di alcuni pezzi: What is love, Jenny from the block e Waiting for tonigth, Love don’t cost a thing, Get right e Let’s get loud.
Pare proprio che la formula tutta femminile della Clerici sia il toccasana di quest’ultima edizione del Festival di Sanremo: 10 milioni di spettatori, per uno share del 46%.
Per la serata, nuovamente battuto il record della passata edizione in cui la condizione era affidata a Bonolis, ma ieri sera hanno anche presenziato ospiti graditi come Elisa, che ha colto l’occasione per ringraziare il palcoscenico del teatro Ariston che – dice – le ha dato tanto.
Altri cantanti della serata sono stati Fiorella Mannoia, Miguel Bosè, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri, Nilla Pizzi, Carmen Consoli, Riccardo Cocciante e Francesco Renga. Sfortunati i giovanissimi che, capitanati da Jessica Brando, non hanno avuto la possibilità di esibirsi: lei è minorenne e la mezzanotte era scoccata.
La seconda serata del Festival di Sanremo, condotto dalla Clerici, hanno superato contro tutte le aspettative i record d’ascolto della serata rispetto all’edizione dello scorso anno, condotta da Paolo Bonolis.
Buono anche lo schare rispetto alla serata d’esordio: quest’ultima, infatti, si pensava non avrebbe avuto eguali grazie allo sketch iniziale della coppia Bonolis-Laurenti e gli ospiti stranieri di alto profilo, come Susan Boyle e la stripper Dita Von Teese.
Ospiti della seconda serata sono stati Rania di Giordania, regina di Giordania, che ha tentato di ammaliare il pubblico più attempato con i suoi racconti di quiete e trasparenza familiare. A cantare per lei, i tre tenori italiani: Ignazio Bocchetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble.
Scritto Mercoledì 17 Febbraio 2010 da Carola Argiro
Teatro Ariston
La prima serata del Festival di Sanremo è stata tutta all’insegna dell’Italia: si parte con un’Antonella Clerici che sfoggia uno splendido abito rosso griffato Gai Mattiolo; la serata si apre con uno sketch della coppia nostrana Paolo Bonolis – Luca Laurenti, e le scenografie di Duccio Forzano e Gaetano Castelli.
E’ piaciuta la conduzione della Clerici, che ha contribuito allo share del 45%, che già dalla prima serata hanno assistito all’eliminazione dei primi tre artisti: Toto Cutugno, Nino D’Angelo duettante insieme a Maria Nazionale e, infine, il trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Passando alle ospitate, spiccano fra tutti Dita Von Teese e Susan Boyle. La prima, spogliarellsta burlesque nonché ex di Maryln Manson ha ammaliato la platea; la seconda, cantante inglese 46enne, ha intonato splendidamente “I dreamed a Dream” ed ha parlato della sua fatica per arrivare al successo, di cui vi proponiamo il video a seguire:
Siamo giunti alla 60ma edizione del festival della canzone italiana, ovvero: Sanremo.
Stasera grand-opening su RAI Uno, la kermesse di artisti italiani durerà fino al 20 febbraio. A condurre, la bionda Antonella Clerici nella cornice dell’ormai insostituibile Teatro Ariston di San Remo.
Non sarà presente Pippo Baudo in questa edizione, ma in compenso ci saranno tanti nuovi giovani artisti emergenti, e le esibizioni dei già famosi. Come sempre, ci saranno ospitate di vip internazionali (non ancora svelati i nomi).
Ecco un recap, in numeri, di come si svolgerà la rassegna in questa edizione:
- 4+1 serate (la quinta è chiamata “serata evento”);
- 16 artisti famosi che interpreteranno altrettante canzoni inedite;
- 8 cantanti emergenti che si contenderanno il titolo per entrare nel mondo della musica
Farà incetta di ospiti famosi la prima serata del festival della canzone Italiana, “Sanremo”, che si svolgerà a partire dal 16 febbraio sera. Tra gli ospiti, infatti, spiccano Susan Boyle (vincitrce di “Britain’s got Talent), Dita Von Teese (la performer burlesque) ed il nostrano Antonio Cassano.
Presentato da una donna (Antonella Clerici) su Rai Uno, nella prima serata si partirà con Irene Grandi (che ha cantato “La cometa di Halley”), e poi Valerio Scanu, Arisa, il famosissismo e “napoletanissimo” Nino D’Angelo e Maria Nazionale con “Jammo Ja”, Simone Cristicchi ed Enrico Ruggeri tra i più famosi.
Ricordiamo che la prima serata al teatro Ariston è quella degli artisti.