A guardare la locandina di quest’anno dello Sziget Festival sembra proprio di essere tornati a metà/fine anni ’90: Faith no More, Placebo, Offspring, Prodigy, Manic Street Preachers…
Beh sembra che siamo in pieno ’90s revival, non resta che aspettare la reunion dei Nirvana.
Ok questa era brutta.
Però è vero, l’effetto nostalgia gioca una parte predominante nel music business oggi come ieri, e si riuniscono gruppi che non ti aspetteresti proprio di rivedere, Faith no More su tutti. Detto questo diamo un’occhiata più da vicino ai nomi nuovi dello Sziget festival: vi abbiamo detto recentemente dell’aggiunta di Gwar e Brujeria, è di questi giorni l’aggiunta della popstar Lilly Allen, dei Turbonegro (autori 3 anni fa di un concerto memorabile nel tendone Wan2 proprio allo Sziget), dei già citati Faith No More e Manic Street Preachers e di un paio di altri gruppi “minori” come Life of Agony e Primal Scream. Non preoccupatevi, l’afflusso dei grossi nomi non è ancora finito, mancano un nome ENORME per il giorno 0 (l’anno scorso erano gli Iron Maiden) e mancano ancora nomi per un sacco di palchi: quello metal, quello world music, ecc… Il flusso di notizie è sempre aperto.
Vinicio Capossela e i Calexico si ritrovano insieme sul palco per due concerti speciali, a Roma e a Torino. E per la prima volta si divideranno il palco, in due serate in cui ci sarà spazio per
ascoltare le due band esibirsi prima separatamente e poi insieme, in una serie di pezzi a sorpresa scelti nel repertorio di entrambi.
Di certo non mancheranno i frutti più recenti della collaborazione tra Capossela e i Calexico, quel “La faccia della terra” presente sul suo ultimo album “Da solo” (oltre 70mila copie vendute) e registrata a Tucson proprio nello studio dei Calexico, e “Polpo”, brano dei Calexico con testo e voce di Vinicio appartenente alle stesse sessions, pubblicato come bonus track nella versione italiana dell’ultimo cd della band di Tucson, “Carried to dust”. Ma ci sarà anche spazio per molte altre sorprese.
Gli artisti hanno deciso di regalare ai propri fans due concerti insieme davvero imperdibili a testimonianza della stima reciproca che li lega da anni. Un sodalizio artistico già preannunciato durante i precedenti tour europei dei Calexico durante i quali Capossela salì a sorpresa sul palco del Rolling Stone di Milano a maggio 2007 e ad ottobre 2008. VINICIO CAPOSSELA & CALEXICO: DUE CONCERTI SPECIALI INSIEME A LUGLIO: 1.7 c/o ROMA e 2.7 c/o TORINO
Noi di Rockblog vi consigliamo di non mancare!
Continua la conquista del mondo da parte dei Ministri, dopodomani vanno a fare vittime nel Veneto.
I Ministri sono forse il miglior gruppo rock italiano dello scorso 2008. Usciti per una major con l’ultimo, splendido, Ep “La Piazza” che unisce l’indie rock alla canzone cantautorale italiana. Descrivere i Ministri è difficile, sono dei cani sciolti della musica odierna. Sul palco salgono tutti e 3 vestiti da Napoleone e appena partono le prime note il loro suono inquieto e post-rivoluzionario è travolgente, niente a che vedere con la classica “lagna” del rock italiano. i Ministri sono un vero e proprio passo in avanti per la salute (sempre più precaria) della musica nazional popolare.
Si avvicina il consueto concertone di Roma per la festa del Primo Maggio, festa dei lavoratori…anche quest’anno come l’anno scorso ci sarà Caparezza, oltre a lui confermati nell’ordine: Afterhours, Marlene Kuntz, Irene Grandi, la reggae band Smoke e i grandissimi Asian Dub Foundation.
A fare da headliner della manifestazione non sarà Caparezza come l’anno scorso ma nientepopodimeno che: Vasco Rossi!
Ecco la lista intera di gruppi e cantanti che si esibiranno sul mega palco di Piazza San Giovanni a Roma e in diretta su RaiTre: Afterhours con 2 ospiti eccezionali: Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Samuel Romano dei Subsonica
gruppo Indie composto da Roberto Angelini
Beatrica Antolini
Cesare Basile
Paolo Benvegnù
Dente e Marta Sui Tubi
Asian Dub Foundation
Enzo Avitabile e i Bottari di Portico
Bandabardò
Edoardo Bennato
Caparezza
Casinò Royale
Cisco
Giorgia
Motel Connection
Nomadi
PFM
Marina Rei
Vasco Rossi
Smoke
Paola Turci
THE BASTARD SONS OF DIONISO
domani esce il CD-EP deI vincitorI MORALI di x-factor
“L’AMOR CARNALE”
Domani, venerdì 24 aprile, esce “L’AMOR CARNALE” (Rca/Sony Music), il cd-ep dei THE BASTARD SONS OF DIONISO, vincitori morali dell’edizione 2009 di “X-Factor” e vincitori del Premio della Critica. Il disco (venduto al prezzo speciale di euro 6,90 nei negozi tradizionali e 4,99 in versione digitale) prende il titolo da “L’AMOR CARNALE”, l’inedito presentato nella semifinale e nella finale del talent show musicale, e contiene, oltre a quattro tra le cover più apprezzate dal pubblico di Rai Due, un altro inedito firmato dai Bastardi (Jacopo Broseghini al basso, Federico Sassudelli alla batteria e Michele Vicentini alla chitarra).
Questa la tracklist di “L’AMOR CARNALE”: “L’amor carnale” (inedito di cui sono autori), “Contessa” (Decibel), “Ragazzo di strada” (Corvi), “Just can’t get enough” (Depeche Mode), “Che colpa abbiamo noi” (Rockes) e “Wednesday mas” (inedito di cui sono autori).
«Dopo aver mostrato il nostro lato vocale nelle esibizioni di “X Factor” – spiegano i THE BASTARD SONS OF DIONISO – in questo disco finalmente abbiamo potuto esprimerci anche come musicisti. Tutte le canzoni dell’EP “L’AMOR CARNALE” sono state rifatte in studio e suonate da noi. Di alcune cover abbiamo curato anche il nuovo arrangiamento».
Il rock con accenti punk dei THE BASTARD SONS OF DIONISO spazia con energica disinvoltura dal rock’n'roll Anni ’70 allo stoner contemporaneo. La loro caposquadra Mara Maionchi ha dichiarato: «Hanno lo shining del cielo azzurro: quando salgono sul palco mi sembra di respirare meglio».
Il talento della band trentina ha conquistato la stima dei più grandi artisti italiani: da Laura Pausini («Vorrei fare con i Bastard una versione psichedelica del mio brano “Primavera in anticipo») a Elio e le Storie Tese («Noi siamo i Bastardi vecchi: lasciamo il posto ai Bastardi giovani»), che durante la finale hanno cantato con loro “Uomini col borsello”. Renato Zero ha trovato similitudini fra i THE BASTARD SONS OF DIONISO e band storiche come AC/DC e Led Zeppelin: «Finalmente un rock italiano da esportare all’estero e in grado di competere con i grandi artisti internazionali».
Jacopo Broseghini (21 anni, basso), Federico Sassudelli (22 anni, batteria) e Michele Vicentini (22 anni, chitarra), sono i THE BASTARD SONS OF DIONISO e sono gli unici, assieme al vincitore Matteo Becucci, a non essere mai stati a rischio di eliminazione. Il trio “power rock” della Valsugana ha mancato il trionfo per soli 16 voti sulle decine di migliaia arrivati durante la finale del talent show di Raidue. In sole quarantotto ore, però, la classifica dei singoli più scaricati su iTunes ha ribaltato il verdetto: al numero uno dell’hit parade digitale c’è l’inedito “L’amor carnale” dei The Bastard Sons Of Dioniso, che ritroviamo nella top ten con l’originale rilettura di “Contessa”.
Venerdì 1 Maggio 2009
apertura ore 22.00 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI
OUT FROG STAGE TIEFSCHWARZ [DE] (dj set)
BOOGIE DRAMA AKA SACCHI&SAN DIEGO (dj set)
THE ELECTRICALZ (dj set)
IN FROG STAGE
ELETTROWAVE CHALLENGE 09 FINALE DJ/PRODUCER
Fate come Maometto: aspettate che la montagna venga da voi. In questo caso la montagna si chiama Berlino – e a rappresentarla ci sono i Tiefschwarz, il duo che ha cambiato faccia alla deep house (e che cambierà faccia al vostro primo maggio). A fargli compagnia, i nomi di spicco dell’elettronica milanese, i futuri protagonisti della scena selezionati da Elettrowave e la gente del May-Day. Tanta.
Info: www.myspace.com/tiefschwarz
www.italiawave.com
Continua il flusso di news che arriva da Budapest, per l’organizzazione della Woodstock d’Europa, lo Sziget Festival.
Vi abbiamo già accennato recentemente alla presenza di grosse bands come Offspring, Prodigy, Ska-P, Placebo, ecc…oggi riusciamo a farvi vedere il manifesto ufficiale della manifestazione, e abbiamo tre gruppi da aggiungere alla lista.
I primi sono i rockers scozzesi Travis, gli altri due sono nomi che faranno saltare sulla sedia i metallari tra voi: si tratta nientepopodimeno che di GWAR e BRUJERIA!!
Per chi non avesse familiarità con questi due nomi, si tratta di gruppi che hanno fatto in modi diversi la storia della musica pesante: i Gwar con concerti che mischiano la teatralità di Alice Cooper e Kiss al cattivo gusto trash della tv americana alla fantascenza becera dei b-movies anni ’70…personalmente li ho visti live nel ’97 e sono state esperienze che mi hanno profondamente segnato. Sul palco ci sono scene di squartamenti (il Papa, Marilyn Manson, ecc…) talmente finti ed esagerati che fanno ridere, con sangue finto, rifiuti tossici (finti) e liquami vari che finiscono sul pubblico, alla fine quello meno bagnato e sporco è quello che si è divertito di meno.
Per quanto riguarda i Brujeria posso dirvi che sono un gruppo grind messicano, che in ambito metal sono vere e proprie leggende e che tra le loro fila hanno militato membri di Faith no More, Fear Factory, Napalm Death, Cradle of Filth e Dimmu Borgir. E scusate se è poco.
Ecco un piccolo assaggio della follia dei Brujeria:
THE BLACK BOX REVELATION
in concerto
MERCOLEDì 29 APRILE – MILANO, CIRCOLO MAGNOLIA
Dal Belgio la vera rivelazione del rock’n’roll, The Black Box Revelation
In due sul palco per un concerto esplosivo
Se il successo di una band parte dal nome, The Black Box Revelation sono già avanti un pezzo. Il diciannovenne Jan Paternoster (voce e chitarra) e il diciassettenne Dries Von Dijck (batteria) si candidano con il loro album di debutto ‘Set your head on fire’ (uscito su etichetta PIAS nel novembre 2008) ad essere tra i volti nuovi più importanti in ambito rock nei prossimi anni. La musica sporca di blues sanguigno e di punk rock che rivive nell’energia di questi due teenagers belgi, affonda le proprie radici nelle note di Jimmy Page, Mick Jagger e altre colonne del genere.
Inevitabilmente, presentandosi come duo, sono stati accostati a The White Stripes, ma l’età e l’estrazione musicale ne hanno plasmato il sound in maniera differente, rendendoli più vicini a band come Black Rebel Motorcycle Club e The Datsuns, che loro stessi segnalano come punti di riferimento insieme a Led Zeppelin e Stooges.
Insieme dal 2006, The Black Box Revelation sono giunti da poco alla pubblicazione del primo album, lodato dalla totalità della critica specializzata che vede in loro la nuova promessa del rock & roll europeo. “I Think I Like You”, il singolo con il quale si sono fatti conoscere, ha letteralmente conquistato le radio con il suo incedere punk romantico post adolescenziale.
E anche dal vivo The Black Box Revelation sono un’esplosione di energia pura. “Per noi si è trattato di una sfida, per imparare a suonare molto bene i nostri strumenti e in quel modo particolare, cosicché sembra che non manchi proprio nulla del suono di una grande band”, dice Jan. “Nessuno può dire ‘oh ma sono solo in due’. Immagino che funzioni grazie al modo in cui suoniamo e anche grazie al fatto che ascoltiamo un sacco di musica rock storica e la uniamo alle nuove tendenze. Diventa un’attitudine spontanea, il nostro sound è uscito in modo assolutamente naturale”.
Da Bruxelles con furore, The Black Box Revelation sono impegnati nel corso del 2009 in un tour mastodontico che li porterà in tutta Europa, ma anche in un mini tour sulle coste est e ovest degli Stati Uniti. Intanto il loro sound elettrizzante è al Circolo Magnolia di Milano il 29 Aprile. “Nel mondo di oggi, la gente ha bisogno di qualcosa che le dia energia”, nota Dries. “E’ proprio quello che vogliamo darle noi”.
Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che hanno scritto via mail, telefonato, inviato messaggi sul myspace a Bologna Rock City dopo l’annuncio di questa 2 giorni per l’Abruzzo. Ringrazio tutte le band che hanno chiesto di potere partecipare ma che non è stato possibile inserire. E ringrazio anche le band che hanno deciso di prendere parte a questo piccolo grande evento, un modo, forse l’unico, con cui una realtà come Bologna Rock City e delle rock band potevano attivarsi per dare il loro piccolo ma sincero contributo.
In attesa di dare maggiori informazioni sulla data del 2 maggio a Pescara, ecco il bill già confermato e praticamente definitivo della giornata del 1 maggio a Bologna. Praticamente tutto il rock duro bolognese ha aderito alla serata, chi non trovate è soltanto a causa di precedenti impegni inderogabili.
Grazie ancora a tutti per la sensibilità e la disponibilità dimostrata, ora facciamo in modo che questo appuntamento sia una grande giornata di musica, speranza e solidarietà!
Secondo compleanno e seconda festa per Roxx Zone, che quest’anno raddoppia e in collaborazione con Bologna Rock City e Street Symphonies Records propone due serate, 15 e 16 maggio 2009, e ben sei gruppi! La prima serata del Roxx Zone Party, che si terrà al nuovissimo live pub Black Rose di Acquafredda (BS), coinciderà con la prima calata italica degli hard rocker svedesi VANITY BLVD, che nel 2008 hanno dato alle stampe il debut album “Rock N Roll Overdose“, prodotto da Ryan Roxie (Alice Cooper) e Chris Laney (Zan Clan, Randy Piper’s Animal) ed edito da Gain (Hardcore Superstar). A fare compagnia al gruppo guidato dalla voce della bella e brava Cindi, ci saranno due delle più promettenti rock band di casa nostra: SYBILLA e SNAKEZ! La seconda sera sarà la volta dei KILLER KLOWN di Andrea “Diablo” Martongelli (Arthemis, Power Quest) e Gabriele Gozzi (Markonee) che presenteranno il nuovissimo disco “Gain” edito da Street Symphonies Records, e che saranno supportati dagli ottimi Dustineyes, freschi di pubblicazione dell’album “Next Stop Hell”, e degli altrettanto bravi e rumorosissimi rocker Warnipples.
Per l’occasione Black Rose offre l’opportunità di cenare presso la trattoria Bianca & Bernie adiacente al locale, con menù fisso a 12 euro fino alle 22 (dopo questo orario sarà comunque possibile consumare panini e piadine all’interno del locale).
Nel corso delle due serate si terrà un concorso ad estrazione: il primo premio sarà un viaggio per due persone regalato da Black Rose. Il vincitore verrà estratto sabato 16 maggio.