I Punkrockers tra voi, quelli più attenti alla Storia della Musica, si ricorderanno dei Lords of The New Church...una band mitica e leggendaria dei primi anni ’80, che imperversava a New York grazie al carisma fuori di testa di gente come Stiv Bators (The Dead Boys), Brian James (The Damned), e Dave Tregunna (Sham 69).
Dopo vari alti e bassi, scioglimenti e reunion, nel 2003 hanno fatto un tour con 2 membri originali e Adam Becvare degli American Heartbreak…oggi Adam ha un nuovo gruppo: i LustKillers, con cui gira per il mondo portando in giro il suo misto di glam, punk, rock’n'roll e loser attitude.
Venerdì 1 Maggio i LustKillers chiuderanno al Km33 di Trezzo sull’Adda gli appuntamenti con la webzine Slamrocks, col quarto appuntamento con i mini-festival Party on Slam Street. In apertura ci saranno i Sumo (incrocio tra Elvis e Ramones) e i rockers più casinisti di tutta Roma: i The Guestz.
Non mancate! Per info: www.km33.it
Continua il flusso di news che arriva da Budapest, per l’organizzazione della Woodstock d’Europa, lo Sziget Festival.
Vi abbiamo già accennato recentemente alla presenza di grosse bands come Offspring, Prodigy, Ska-P, Placebo, ecc…oggi riusciamo a farvi vedere il manifesto ufficiale della manifestazione, e abbiamo tre gruppi da aggiungere alla lista.
I primi sono i rockers scozzesi Travis, gli altri due sono nomi che faranno saltare sulla sedia i metallari tra voi: si tratta nientepopodimeno che di GWAR e BRUJERIA!!
Per chi non avesse familiarità con questi due nomi, si tratta di gruppi che hanno fatto in modi diversi la storia della musica pesante: i Gwar con concerti che mischiano la teatralità di Alice Cooper e Kiss al cattivo gusto trash della tv americana alla fantascenza becera dei b-movies anni ’70…personalmente li ho visti live nel ’97 e sono state esperienze che mi hanno profondamente segnato. Sul palco ci sono scene di squartamenti (il Papa, Marilyn Manson, ecc…) talmente finti ed esagerati che fanno ridere, con sangue finto, rifiuti tossici (finti) e liquami vari che finiscono sul pubblico, alla fine quello meno bagnato e sporco è quello che si è divertito di meno.
Per quanto riguarda i Brujeria posso dirvi che sono un gruppo grind messicano, che in ambito metal sono vere e proprie leggende e che tra le loro fila hanno militato membri di Faith no More, Fear Factory, Napalm Death, Cradle of Filth e Dimmu Borgir. E scusate se è poco.
Ecco un piccolo assaggio della follia dei Brujeria:
Dopo il tour di quest’anno, passato anche dall’Italia col Priest Fest, i metal gods inglesi Judas Priest hanno deciso che l’anno prossimo si dovrà festeggiare degnamente il loro classicone “British Steel“, uscito esattamente ventinove anni fa. L’anno prossimo, in occasione del trentesimo compleanno del disco, la band ripartirà in tour riproponendo tutto l’album traccia per traccia.
Operazione questa che in questo periodo ha salvato molte bands dal pre-pensionamento, qualsiasi band che non ha più molto da dire ma che tra i suoi dischi ha un classico intramontabile, per prolungare ulteriormente la propria carriera decide di riproporre per intero il suddetto classico.
E’ una mossa che funziona sempre, l’effetto nostalgia colpisce anche i più cinici tra noi, come il sottoscritto, che infatti se il tour del venticinquennio passerà anche dall’Italia sarà in mezzo ai metallari ad urlare “UNITED, UNITED, UNITED WE STAAAAND/ UNITED WE NEVER SHALL FALL“.
E il pensionamento è rimandato.
Da qualche giorno è disponibile sul myspace di Marilyn Manson il suo nuovo singolo, “We’re from America“, ovviamente lo potete trovare anche su youtube, eccolo qua:
Manson è atteso in giro per il mondo quest’estate per un giro di concerti nei più grossi festival estivi.
Qui di seguito potete trovare il testo…come potete vedere il Reverendo non ha perso neanche un briciolo del suo sarcasmo nei confronti dell’America. Meglio così, Manson ci piace come è sempre stato: bastardo e cattivo, ma intelligente.
Da lunedì 20 aprile 2009, il nuovo disco degli Exilia “My Own Army” è in piena distribuzione anche negli USA.
“My Own Army“, che include anche il singolo appena uscito “Are You Breathing?”, è distribuito su tutto il territorio statunitense dalla Koch Records.
Un’altra band italiana prova a fare il botto all’estero…seguiranno le orme dei loro colleghi Lacuna Coil o sarà un altro dei tanti tentativi falliti? Le premesse sono buone, il video è ben fatto, e la canzone non è esattamente un capolavoro, ma si inserisce perfettamente in questa lunga schiera di bands variamente rock/metal con cantante donna che dagli Evanescence in poi sta avendo fortuna.
Staremo a vedere, intanto facciamo i nostri migliori auguri alla band.
Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che hanno scritto via mail, telefonato, inviato messaggi sul myspace a Bologna Rock City dopo l’annuncio di questa 2 giorni per l’Abruzzo. Ringrazio tutte le band che hanno chiesto di potere partecipare ma che non è stato possibile inserire. E ringrazio anche le band che hanno deciso di prendere parte a questo piccolo grande evento, un modo, forse l’unico, con cui una realtà come Bologna Rock City e delle rock band potevano attivarsi per dare il loro piccolo ma sincero contributo.
In attesa di dare maggiori informazioni sulla data del 2 maggio a Pescara, ecco il bill già confermato e praticamente definitivo della giornata del 1 maggio a Bologna. Praticamente tutto il rock duro bolognese ha aderito alla serata, chi non trovate è soltanto a causa di precedenti impegni inderogabili.
Grazie ancora a tutti per la sensibilità e la disponibilità dimostrata, ora facciamo in modo che questo appuntamento sia una grande giornata di musica, speranza e solidarietà!
Bologna Rock City ed Hellfire Booking sono lieti di annunciare la data di apertura delle prevendite per l’unica data nazionale degli Anthrax il prossimo 22 giugno al Sottotetto Sound di Bologna.
Ricordiamo che il locale è un club privato con una tessera annuale del costo di 5 euro che non è inclusa nella prevendita e va fatta direttamente al locale.
I biglietti disponibili saranno appena 500 ripartiti in questo modo:
400 sul circuito www.greenticket.it a partire dal 16 aprile
100 in vendita direttamente al locale nelle serate metal organizzate da Bologna Rock City presso lo stand merchandise e più precisamente nelle seguenti date ed ovviamento fino ad esaurimento dei 100 biglietti disponibili:
10 aprile – Neurasthenia release party + Pino Scotto
17 aprile – Vic Anselmo
24 aprile – Dragonheart Fest: Domine, Macbeth, White Skull, Ancient Bards
30 aprile – Vital Remains + Order of Ennead + Sludge
Secondo compleanno e seconda festa per Roxx Zone, che quest’anno raddoppia e in collaborazione con Bologna Rock City e Street Symphonies Records propone due serate, 15 e 16 maggio 2009, e ben sei gruppi! La prima serata del Roxx Zone Party, che si terrà al nuovissimo live pub Black Rose di Acquafredda (BS), coinciderà con la prima calata italica degli hard rocker svedesi VANITY BLVD, che nel 2008 hanno dato alle stampe il debut album “Rock N Roll Overdose“, prodotto da Ryan Roxie (Alice Cooper) e Chris Laney (Zan Clan, Randy Piper’s Animal) ed edito da Gain (Hardcore Superstar). A fare compagnia al gruppo guidato dalla voce della bella e brava Cindi, ci saranno due delle più promettenti rock band di casa nostra: SYBILLA e SNAKEZ! La seconda sera sarà la volta dei KILLER KLOWN di Andrea “Diablo” Martongelli (Arthemis, Power Quest) e Gabriele Gozzi (Markonee) che presenteranno il nuovissimo disco “Gain” edito da Street Symphonies Records, e che saranno supportati dagli ottimi Dustineyes, freschi di pubblicazione dell’album “Next Stop Hell”, e degli altrettanto bravi e rumorosissimi rocker Warnipples.
Per l’occasione Black Rose offre l’opportunità di cenare presso la trattoria Bianca & Bernie adiacente al locale, con menù fisso a 12 euro fino alle 22 (dopo questo orario sarà comunque possibile consumare panini e piadine all’interno del locale).
Nel corso delle due serate si terrà un concorso ad estrazione: il primo premio sarà un viaggio per due persone regalato da Black Rose. Il vincitore verrà estratto sabato 16 maggio.
Restiamo in ambito “Festival estivi”, sono usciti gli orari per il Gods of Metal 09 di cui avevamo già dato notizia. Si inizia molto presto la mattina, per cui non esagerate la sera prima, mi raccomando!
DEATH BY STEREO
Un mix perfetto di punk rock, hardcore e chitarre metal, un sound che dal 1998 è il loro marchio di fabbrica.
Venerdì 17/4
Unica Data Italiana
17 aprile @ Latte +, Brescia
I Death By Stereo nascono nel 1996 a O.C., California, dalle ceneri di alcune punk band locali, con Efrem Shultz alla voce, i fratelli Mainer e Ian Fowles a chitarre e basso e Jarrod Alexander alla batteria. Con questa line up, la band appena formata appare subito in diverse compilations underground, esce con il primo album It looks could kill, I’d watch you die (Indecision Rec/1999) e suona svariati concerti in giro per la California, finchè, durante un tour con gli Straight Faced, la band fa colpo su Brett Gurewitz, che decide immediatamente di metterli sotto contratto per la sua Hellcat Records.
Da questo momento la band decolla, con l’album Day of The Death (Epitaph/2000), si dimostrano una delle migliori realtà punk hardcore del momento: energici e aggressivi al punto giusto, ma senza mai tralasciare la melodia. I loro pezzi sono delle vere bombe, che sprigionano una carica di energia davvero invidiabile. I Death By Stereo sono perennemente in tour: con Sick Of It All, Rise Against, AFI, The Hope Cosiracy, hanno girato tutto il mondo e per anni sono stati l’appuntamento fisso del rinomato Warped Tour. Il tempo da dedicare agli studi di registrazione è davvero poco, ma le loro produzioni sono davvero ottime, riuscendo a trasmettere su album la stessa energia che la band ha sul palco e che tanto piace ai fans. Nel 2003 esce Into The Valley of Death e nel 2005 l’ottimo Death for Life, indubbiamente l’album della maturità per la band, scritto in seguito alla morte di un ragazzo ad un loro concerto, fatto che segna indelebilmente i Death by Stereo.
Tra il 2005 e il 2006 il gruppo perde Tito Owens alla chitarra, e la formazione si riduce a quattro elementi, aggressivi e potenti come non mai i Death By Stereo si ritrovano con un tassello mancante all’interno del loro equilibrio, che ritroveranno solo nel 2006 con il ritorno in formazione di Jim Mainer, un grande ritorno atteso con trepidazione da tantissimi fans,
Nel 2007 esce Death Alive (Reignition Records), un live che cattura al suo interno il meglio dei Death By Stereo dal vivo: un album di grande livello, in grado di imprigionare quell’incredibile energia che la band scarica sui palchi di tutto il mondo.
Nel 2008 la band si separa dalla Epitaph e contemporaneamente inizia la lavorazione del nuovo album, Death is My Only Friend, la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.
Il prossimo aprile la band sarà nuovamente in Europa per una serie di concerti, e non mancherà di travolgere anche l’Italia con il suo potentissimo hardcore!