Progressive Rock

I primi nomi del Download festival: Prodigy, Slipknot e Motley Crue

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Continuiamo la carrellata dei migliori festival in giro per l’Europa. Dopo aver parlato di Rock in Idro e Volt Festival, andiamo nel Regno Unito col mitico Download Festival 2009.
I primi nomi confermati sono Prodigy, Slipknot e Motley Crue…questi ultimi due passeranno anche per il Gods of Metal a Giugno, ma ci sono degli aggiornamenti dell’ultima ora: si sono aggiunti alla line-up del Download anche Marylin Manson, Whitesnake, Def Leppard e ZZ Top, delineando piano piano quello che va a essere uno dei migliori festival europei di quest’estate.
Oltre ai nomi già citati chiudono la carrellata Limp Bizkit e gli scatenati Pendulum.
I giorni in cui si terrà il Download Festival, caso strano, sono gli stessi del Rock in Idro: 12,13, e 14 Giugno…la location: l’epico Donington Park, teatro di tutte le storiche edizioni del Monsters of Rock negli anni ’80 e ’90.
In caso in quei giorni abbiate in programma una gitarella in Inghilterra:

http://www.downloadfestival.co.uk/home/index.aspx

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Limp Bizkit, Franz Ferdinand e Marilyn Manson al Volt Festival

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Continuiamo le segnalazioni per i grossi festival estivi del 2009…in attesa di sapere i primi nomi dello Sziget Festival che si terrà dall’11 al 17 Agosto a Budapest, eccovi gli headliner del secondo festival rock Ungherese: il Volt Festival. Il VOLT Festival, si terrà come ogni anno a Sopron dal 1 Luglio, e ospiterà più di 200 gruppi tra stars internazionali e locali. I primi nomi confermati sono quindi i riformati Limp Bizkit, col ritorno di Wes Borland in formazione, già confermati anche al Rock in Idro; Franz Ferdinand ormai di casa in Ungheria essendo perennemente in cartellone anche allo Sziget festival e per finire l’oltraggioso Marylin Manson, col suo carrozzone gotico.
Oltre a questi grossi nomi ci sarà una lunga lista di gruppi e dj che per ora conta: le leggende Drum’n'Bass LTJ BUKEM &MC CONRAD, le electro stars FREESTYLERS, e il guru della techno francese LAURENT GARNIER.
Come inizio d’estate non si può chiedere di meglio, calcolando che Sopron non è poi così lontana dall’Italia, un pensierino noi di Rockblog ce lo stiamo già facendo.

BLUVERTIGO ospiti del CarneMvale di Milano

bluvertigo
CARNEMVALE 2009
Ballo in Maschera nel XXI secolo per il Carnevale Ambrosiano 2009
Sabato 28 Febbraio 2009 @ EAST END STUDIOS
A SPECIAL ELECTRO NIGHT WITH BLUVERTIGO
Via Mecenate 84/90 (MI) – ore 20.00/04.00
TRAVESTIMENTO OBBLIGATORIO

Il Carnevale Ambrosiano 2009 si conclude, sabato 28 febbraio, con il grande ballo in maschera post-moderno – intitolato anche quest’anno CarneMvale – e già conosciuto e apprezzato dopo il successo delle precedenti dieci edizioni.
La location, gli East End Studios, sono un gigantesco complesso di studi televisivi tramutato per una notte in tempio della musica e della cultura: 7 sale per 7 atmosfere musicali diverse, arricchite da scenografie, installazioni, opere d’arte urbana, videoproiezioni e tanto altro.
10.000 metri quadrati di spazi all’aperto e al coperto, trasformati in maniera suggestiva e pittoresca grazie alla collaborazione dei migliori giovani artisti e operatori dello spettacolo in città. Dj set, musica dal vivo, live painting, esposizioni, set fotografici, unità mobili socio pedagogiche – per l’occasione, anch’esse dipinte e ben visibili – con banchetti informativi sull’abuso e il consumo di alcool e droghe, zone di relax, punti di ristoro e le immancabili postazioni addette al “trucco e parrucco”: tutto questo per il CarneMvale degli East End St.
La festa di carnevale degli Opposticoncordi, arrivata alla sua XI edizione, è un appuntamento obbligato per una marea crescente di ragazzi milanesi e non che ogni anno partecipano più numerosi a questo delirante baccanale (l’edizione del 2008 ha contato 7.000 presenze). Location sempre diverse e sempre più spaziose, scelte per contenere le maschere più colorate e originali di Milano, in un clima gioviale, goliardico ed esuberante, con 7 sale musicali ricche di scenografie debordanti.
Come viene presentato dagli stessi organizzatori: “Il CarneMvale è un compendio delle principali tipologie giovanili contemporanee: le frangette dei Magazzini, i Leoncavallini ‘abbestia, i nerd-chic di Esterni, i fattucchieri della Trance, gli intellettualoidi sperimentali, i rastafariani della comasina, i post-gothic bohemien di Brera oltre al tizio del bar di fianco. Tutti uniti in santa pace, travolgendo gli schemi abituali, stravolgendoli…”.
L’organizzazione è coordinata da Opposticoncordi e realizzata con la partecipazione di diverse realtà dell’autoproduzione notturna milanese. Con un investimento di 150 mila euro, 200 persone coinvolte nell’organizzazione, 30 mila watt di impianti, patrocini vari, il CarnemVale 2009 si preannuncia come uno degli eventi più clamorosi dell’anno!

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Da domani in tour in Italia Bobby Kimball, leader dei Toto

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Arriva in italia il leader dei TOTO Bobby Kimball con un supergruppo (special guest MATTRACH)
il “IT CAN HAPPEN TOUR” parte il 4 febbraio da milano.
Arriva il 4 febbraio a Milano “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che porta per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader dei TOTO, il cantante Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.
Ad aprire i concerti sarà MATTRACH, giovanissimo chitarrista francese che ha spopolato sulla rete grazie alla sua grinta e ai virtuosismi da rockstar che gli hanno fatto conquistare l’appellativo di “nuovo Jimi Hendrix”.

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Programma FEBBRAIO – Circolo MAGNOLIA

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PROGRAMMA CIRCOLO MAGNOLIA – Febbraio 2009

Lunedì 2 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI
GIANT SAND (live)
DJ BRONX (dj set)
Il mondo è un deserto, e non basterà costruirci su migliaia di case e di centri commerciali per farci cambiare idea. Ve lo dice con altre parole stasera Howe Gelb e i suoi Giant Sand, creatura sabbiosa di culto felicemente erosa dal tempo e dal vento.
Info: www.myspace.com/giantsand

Martedì 3 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI
GARBO (live)
ARIA DI NEVE (live)
BLIXA DJ (dj set)
David Bowie è come la pizza: viene bene anche se la fai a casa. E allora eccolo il nostro David Bowie fatto in casa: di nome fa Garbo, di pseudonimo pure. Perché si esce vivi dagli anni ottanta – e anche con una certa eleganza.
Info: www.myspace.com/regarbo
www.myspace.com/ariadineve
www.myspace.com/charmingdjs

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Il programma di Gennaio del Magnolia


mercoledì 7 gennaio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 5 euro con tessera ARCI
MACELLO MAGNOLIA
NADJA (UK/USA) (live)
TRIOCTON (live)
SOLOMACELLO DJ (dj set)
Prendete i Fuckbottons, portateli in un bosco e dite loro di aspettare lì perché stanno per atterrare gli alieni: la reazione sarà terribilmente simili a un disco dei Nadja, gioiello coperto di neve e rumore direttamente dall’Ontario, dove gli alieni atterrano ogni giorno. Aprono gli ugualmente deviati Triocton.
Info: www.myspace.com/nadjaluv
www.myspace.com/triocton
www.myspace.com/macellomagnolia

giovedì 8 gennaio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso gratuito con tessera ARCI
HORMONAUTS (live)
MORGANA DJ (dj set)

Provincia di Milano – assessorato alle politiche giovanili e partecipazione presenta:
CARTA GIOVANNI EURO<26
Gente che suona come loro non la trovate neanche se girate tutte le bettole della Route 66: gli Hormonauts tornano al Magnolia, che è sulla Route dell’Idroscalo, a rigirare la frittata rockabilly che per anni li ha resi famosi. Ora il loro sound sa di Spanish Omelette. Cioè? Scopritelo, stupite e poi ballate con Morgana.
Nel corso della serata tutti i ragazzi tra i 15 ed i 25 anni potranno ritirare la loro Carta Giovani.
Info: www.myspace.com/thehormonauts
www.myspace.com/morganadj

venerdì 9 gennaio 2009
apertura ore 22.00 – Ingresso gratuito con tessera ARCI
WE CAN DANCE
MEG (live)
NINJA (dj set)
DJ BLIXA (dj set)

Provincia di Milano – assessorato alle politiche giovanili e partecipazione presenta:
CARTA GIOVANNI EURO<26
C’è chi pensa che ballare e cultura non abbiano nulla da spartire, chi crede che imparare a stare insieme non sia importante come leggere un libro: quel qualcuno è invitato a We Can Dance, una serata di cultura e danza con Meg e Ninja dei Subsonica. Musica che fa pum-pum, per fare pum-pum tutti insieme con un sorriso grande così.
Nel corso della serata tutti i ragazzi tra i 15 ed i 25 anni potranno ritirare la loro Carta Giovani.
Info: www.myspace.com/megmultiformis
www.myspace.com/charmingdjs

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Toto + Yes + Asia = It Can Happen Festival

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It can happen tour
Sono aperte le prevendite del tour del supergruppo formato da

Bobby Kimball (Toto) – Tony Kaye (Yes)
Billy Sherwood (Yes) – Jimmy Haun (Yes)
Jay Shellen (Asia) – Michael Sherwood

Opening act il fenomeno francese della chitarra MATTRACH

Sono aperte le prevendite del “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che arriverà il 4 febbraio a Milano e porterà per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader cantante dei TOTO Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.

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IL MAGNOLIA RISPONDE A “IL GIORNALE”


C’è un’Italia che vuole restare indietro. Non ha un solo colore, non ha una sola bandiera, ma un semplice obiettivo: condannare il paese alla palude nella quale si è messo con le proprie mani – a quell’eterno sterile e ammuffito scontro tra destra e sinistra, come fossimo ancora tutti quanti nei corridoi di un’università nel 1976. E’ un harakiri che non stupisce: dietro le scrivanie di oggi ci sono gli anni di piombo di ieri, e piuttosto che scoprire che le nuove generazioni non hanno più nessuna voglia di spaccarsi le teste in nome di un cineforum o del giornale sotto braccio, molti preferiscono riaccendere la fiammella con l’arma vecchia della menzogna.
Che la usi la politica, è una prassi a cui tutti siamo ormai abituati. Che la usino i giornali è una novità a cui ci stiamo amaramente abituando ma alla quale non vogliamo rassegnarci. Questa mattina il Giornale titola in prima pagina “è ora che i Circoli Arci paghino le tasse”. E continua: discoteche, ristoranti, palestre, saune e perfino locali hard spacciati per centri culturali. Seguono due pagine di inchiesta, con un ampio spazio sul circolo di cui sono presidente – l’Arci Magnolia di Segrate. Come si diceva – che i giornali sembrino oggi poter fare a meno delle basi stesse del giornalismo, non è più un fatto che dia scandalo. Quindi non ha probabilmente più senso stupirsi della mancanza di un contradditorio o indignarsi per le falsità disseminate da Paolo Beltramin. A nulla servirebbe infatti replicare punto per punto alle bugie portate come prove schiaccianti alla tesi per la quale i Circoli Arci non avrebbero più – o non avrebbero mai avuto – senso d’essere. Paolo Beltramin non si preoccupa neanche di risultare inattaccabile, sicuro come sarà di una folla esultante al grido di “era ora che qualcuno lo dicesse”. Quasi sembra compiacersi della sua condotta giornalistica: titola “gin a 7 euro e zero scontrini” parlando di una sua folle serata al Magnolia venerdì 12 ottobre. Il fatto che il Magnolia fosse chiuso il dodici ottobre e che prezzi e informazioni siano assolutamente falsi non è certo cosa che gli interessi.
Quello che gli preme da dentro è un risentimento antico, è una parola che gli rode il fegato: cultura. Questo è il suo modo di rifarsi oggi: far credere a una società ormai adulta che la cultura sia un fatto di sinistra, che voglia dire solo dibattiti noiosi, cineforum in lingua originale e discussioni su registi polacchi di cui non si sa scrivere il nome. Evidentemente, Paolo Beltramin non ha mai capito cosa diavolo fosse questa cultura di cui la gente si riempiva la bocca. Per sfortuna sua e fortuna dell’Italia, le nuove generazioni lo hanno capito. Cultura vuol dire condivisione di valori e discussione degli stessi, vuol dire spazi e possibilità di espressione, vuol dire musica, libri, mostre, danze, vuol dire – alla lettera – tutto ciò che non è natura, istinto, impulso. Il Circolo Magnolia è un centro di cultura da quattro anni, e lo ha dimostrato a migliaia e migliaia di milanesi – così tanti da esser certi che tra essi vi siano in abbondanza lettori de Il Giornale – che da sempre offre spazio e spalla alla diffusione degli eventi stessi del circolo. A Paolo Beltramin certo fa comodo continuare a figurarsi la cultura come una cosa di sinistra, ma all’Italia farebbe più comodo che la cultura fosse una cosa di tutti.
Ovvero, quello che si propone da sempre il Magnolia: una programmazione culturale ampia e variegata che possa fungere da faro per i giovani e meno giovani lombardi, un’alternativa all’intrattenimento bieco e vuoto di gran parte dell’industria della notte, prezzi bassi se non bassissimi (perdonaci Paolo, ma quando hai chiesto ai tuoi amici di prenderti un gin tonic, devono essersi intascati un paio di euro), un impegno costante nel dar spazio alle band locali, un impegno costante nel cercare soluzioni ragionevoli per l’ambiente (i pannelli fotovoltaici per alimentare l’intero circolo), per chi ci lavora (tutti gli utili del circolo vengono riutilizzati per assumere il personale) e per tener lontano chi lo frequenta da strade pericolose (al Magnolia il servizio d’ordine rende impossibile lo spaccio che in altri locali è una triste abitudine). Tutto ciò pagando le tasse e i contributi per ogni persona coinvolta nella gestione stessa del locale. Col particolare, volontariamente omesso da Paolo, che ogni utile di un Circolo Arci dev’essere reinvestito in attività culturali e ricreative, rendendo di fatto impossibile l’arricchimento che l’inchiesta si propone di denunciare.
E’ triste dove rispondere alle accuse quando sono tanto sconnesse e zoppicanti da non meritare attenzione, come non meriterebbe attenzione all’alba del 2009 chi ancora crede che la musica elettronica sia sinonimo di corruzione e malvagità, chi ha paura del nuovo perché ha sempre vissuto avendo paura. E’ triste ma necessario. E non per far cambiare idea a chi dovesse imbattersi nella gloriosa inchiesta di Beltramin, ma per banale tributo alla verità – una dea che ha sempre meno fedeli tra i giornalisti. D’altronde, i nemici della cultura – a destra come a sinistra – hanno la testa troppo dura e quadrata per poter capire che la terra è rotonda.
Al contrario, quelli che avranno in mano il mondo dopodomani, e che oggi frequentano in massa il Circolo Magnolia, avranno condiviso a tal punto i valori di tolleranza, ospitalità, uguaglianza, democraticità e felicità che da sempre professiamo, da rendere inutili repliche come questa.
Nelle due pagine ci sono una decina di articoli dedicati all’ARCI, ma ce n’è uno tutto per noi e questo mi galvanizza perchè se una testata nazionale come “Il Giornale” ci dedica tanto spazio vuol dire che qualcosa di buono abbiamo pur fatto.
Le inesattezze partono proprio dal titolo e proseguono nell’analisi della parte fiscale. E mi domando se prima di fare certe affermazioni un giornalista de “IL Giornale” per eccellenza si sarà preparato in materia fiscale per scrivere tali fesserie.
Sicuramente sarà informato sul fatto che al Magnolia ci sono 11 persone assunte a tempo indeterminato, che pagano contributi (quali altri locali di stampo commerciale a Milano hanno 11 assunti?).
Sicuramente saprà che l’associazione non ha un debito o finanziamenti a carico.
Sicuramente saprà che ha investito tutti gli utili in attività di promozione sociale, che sponsorizza una squadra di calcio di Clownterapia (AVS), che ha versato da poco un contributo di 5000 euro per la costruzione di una casa famiglia a Segrate (amministrata dal centro-destra), che collabora con i Servizi alla Persona del comune stesso, ospitando gli anziani nel periodo estivo.
Sicuramente saprà che ogni anno il Circolo Magnolia si sottopone alla verifica della Commissione Provinciale di Vigilanza che certifica l’idoneità delle strutture per la licenza di pubblico spettacolo.
Sicuramente saprà che in questi anni ci sono stati controlli ed ispezioni di Polizia Locale, NAS dei Carabinieri e Siae che non hanno riscontrato alcuna anomalia e irregolarità, a differenza dell’inchiesta del nostro Paolo Beltramin.
Sicuramente saprà che lo spazio, per cui paghiamo regolare canone, affidatoci 4 anni fa dall’attuale Amministrazione Provinciale, era in completo stato di degrado perché praticamente inutilizzato durante l’Amministrazione Colli.
Sicuramente saprà che sta lavorando per investire tutti gli utili su pannelli fotovoltaici e progetti di ecologia.
Ma sicuramente lo saprà, visto che proprio il suo giornale ci cita nella pagina degli spettacoli praticamente ogni settimana, che gli spettacoli teatrali, cabaret, dj set, concerti, liscio per anziani ecc. a differenza di tutti i locali di Milano hanno un costo contenuto se non gratuito; saprà che proponiamo circa 250 spettacoli di diverso genere all’anno, che abbiamo 4 corsi di formazione nel campo della musica, spettacolo ecc…
Ma questo lo sa di sicuro Paolo Beltramin! E allora come si permette di paragonarci all’Hollywood (con tutto il rispetto parlando), come può scrivere un articolo del genere, con inesattezze e falsità, come si permette di screditare un posto come il Circolo MAGNOLIA?
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Stasera Wednesday13 al Sottotetto a Bologna

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WEDNESDAY 13 + LACRIMAS PROFUNDERE + Sybilla + Showstripsilence
Sottotetto Sound Club, Bologna
Inizio concerto ore 21
Ingresso 20 euro
Prevendita 15 euro (per acquistare il biglietto in prevendita scrivi a info@bolognarockcity.it)

Amanti dell’horror metal (e non solo!), questa è la vostra serata! Quattro bands di ottima fattura per una serata all’insegna del metal più horrorifico e gothicheggiante, senza dimenticare l’hard rock/glam dei Sybilla! Ma il re della serata è lui, WEDNESDAY 13, che porta il suo carrozzone di scheletri al Sottotetto, intenzionato ad offrire uno spettacolo davvero unico!

WEDNESDAY 13

Joseph Poole, meglio conosciuto come Wednesday 13, vanta una carriera di tutto rispetto, tra cui è importante ricordare “Beyond The Valley Of The Murderdolls“, unico e vendutissimo album dei Murderdolls. In seguito all’esperienza con le “bambole assassine” Wednesday 13 ha proseguito l’attività da solista, suonando un horror metal con vaste influenze, da Rob Zombie ad Alice Cooper a Marylin Manson, fino agli echi dei nostrani Death SS. Vestiti in maniera stravagante e autori di uno spettacolo unico non solo dal punto di vista musicale, Wednesday 13 e la sua bands sono al Sottotetto a presentare i brani del loro recente “Skeletons”, terzo album dopo “Transylvania 90210: Songs of Death, Dying, and the Dead” del 2005 e “Fang Bang” del 2006.

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Volete avere i vostri demo recensiti? Scriveteci!

chitarra
Ho deciso di dare un po’ di voce anche a chi non ce l’ha, a quei gruppi che non hanno un ufficio stampa e quindi hanno meno possibilità di farsi sentire in giro, che magari non hanno neanche un’etichetta che li produce, o magari ne hanno una piccola, indipendente e hanno comunque bisogno di un aiuto. Un po’ come ho fatto per LongDong Silver e Lester and the Landslide Ladies.
Ho deciso che di fianco ai gruppi grossi, ai mega tour, ai concerti negli stadi e ai cd che vendono centinaia di migliaia di copie, voglio parlare anche di quelli che suonano alla festa del paese (basta che siano bravi) e che vendono i cd sul banchetto ai concerti. E’ giusto così.

Quindi, se avete un gruppo e volete una recensione del demo o un’opinione sui pezzi che avete caricato su myspace mandate una mail a redazione@rockblog.it e vi dirò cosa possiamo fare….un avviso però: personalmente scrivo di musica dal 1999, non credo di essere un’autorità nel campo, ma negli ultimi 20 anni di musica ne ho sentita (e recensita) molta; le mie recensioni sono assolutamente imparziali, quello che penso lo dico, quindi se siete permalosi e avete paura del giudizio altrui…lasciate stare. Se invece vi interessa far conoscere la vostra musica alle varie centinaia di persone che ogni giorno passano di qui, mandatemi una mail…sicuramente male non vi farà.
Vi aspetto.
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