Punk Rock

Devastator: Underground’n'roll – Recensione


Arrivano da i Devastator, trashers innamorati del rock’n'roll, partendo da una base prettamente con scivoloni nell’ più violento, si danno una bella passata di rock’n'roll e sfornano un ottimo mix di questi tre generi. La foto che accompagna il cd è la perfetta sintesi dell’attitudine della band: un paio di medi, un crestone, una maglietta degli Ac/Dc e una dei Nabat, giusto per far risaltare un po’ di influenze punk- old style, un po’ di rock’n'roll e tanta ignoranza.
Le canzoni in cui si mischiano questi generi ovviamente sono le migliori: “Cemetery Beach”, “Satan porno dog”, “Smash metal drink beer” (il pezzo migliore dell’album), c’è anche un pezzo simil-surf-metal: “Rotten surf“, il resto è un disastro di Metal, Punk anni ‘80, violento e stoner.
Grazie a un lavoro chitarristico spettacolare il cd si mantiene sopra la media, anche se la band deve ancora imparare due o tre trucchi in fase di composizione dei pezzi, ad un certo punto le canzoni finiscono per assomigliarsi un po’ tutte, e verso i tre quarti del cd l’attenzione comincia ad andarsene…però devo dire un buon cd che fa ben sperare per il futuro.

Nuovo disco Paramore

I Paramore, il gruppo di punta della Fueled By Ramen, hanno annunciato i dettagli del loro attesissimo . “brand new eyes” arriverà sugli scaffali dei negozi e negli store digitali il 25 .Prodotto da Rob Cavallo (già produttore di Green Day, Kid Rock, My Chemical Romance e vincitore di un Grammy) e co-prodotto dalla band, “brand new eyes” è l’atteso successore di “RIOT!”, il secondo della band che nel 2007 finì per vendere più di un milione di copie soltanto negli Stati Uniti. Il contiene 11 nuove canzoni ed è senza dubbio il miglior lavoro dei Paramore fino ad oggi, pieno fino a scoppiare di tutte quelle melodie accattivanti, ritornelli memorabili e quell’energia irrefrenabile che hanno fatto della band nativa di Nashville uno dei gruppi rock più popolari degli ultimi anni. “brand new eyes” sarà preceduto dal primo singolo, “Ignorance,” che arriverà in tutte le radio dal 4 .

The Dickies: unica data in Italia


5 agosto: The Dickies + Me For Rent + Cattive Abitudini + This Grace @ Circolo Magnolia Segrate (Mi) una notte di sano e robusto rock!
E’ risaputo che ad Agosto Milano si svuota, i luoghi di divertimento sono dimezzati e gli spazi di socialità sono ridotti al minimo, ma uno dei luoghi più attivi – anche in periodo estivo – è, e rimane, il Circolo Magnolia di Segrate, grazie anche allo splendido spazio concerti all’aperto che lo contraddistingue. E’ lì che il 5 Agosto, Hard Staff, Indie Box Records, PropaPromoz e No.Ce danno vita, nella suggestiva cornice dell’Idroscalo, ad una lunga notte di sano e robusto rock con diverse band nazionali quali: Cattive Abitudini, Me For Rent e – in data unica in Italia – uno dei gruppi che hanno fatto la storia del rock (demenziale) Californiano The Dickies!
L’evento, come accennato, vedrà la partecipazione – su vari livelli dell’aspetto organizzativo – di quattro delle realtà più attive nel panorama musicale italiano, il “team” darà vita ad una lunga nottata di veloce e ruvido rock’n'roll.
Con i loro riff grezzi e testi disimpegnati, The Dickies si sono volutamente mantenuti nel panorama underground e non hanno mai tradito lo spirito irriverente che li ha contraddistinti sin dal principio. L’originalità della band sta proprio nell’onnipresente ironia, nella freschezza dei testi, capaci di risvegliare nell’ascoltatore proprio quella Los Angeles anni Settanta che fece da cornice al loro debutto.
Attivi sin dagli anni ’70, The Dickies sono una delle formazioni di culto della scena californiana, posizione che si sono guadagnati in anni e anni di musica, durante i quali hanno condiviso il palco con alcune delle più grandi band del genere.
Il resto non può che essere storia: prima band di Los Angeles a firmare un contratto con una major e ad esibirsi in Europa, tra i primi ad incarnare il vero spirito in quanto “spazzatura” e tra i pochi sopravvissuti alla prima ondata.
Ogni loro live è imprevedibile, un puro inno -rock al divertimento dove pezzi come “Silent Night”, “Free Willy”, “Stukas Over Disneyland” e “Dickies Go Bananas!” diventano la colonna sonora perfetta per una nottata scatenata.
Ad accompagnarli in questa performance, si alterneranno sul palco alcuni validi gruppi tra cui This Grace e le Cattive Abitudini, questi ultimi nati dalle ceneri dei Peter - band trevigiana culto degli anni ‘90 – che in questa data proporranno un live degno della loro nomea di “Peggiore Band Italiana”, come vennero eletti dopo un referendum presentato su un giornale di settore, il che – come i loro fan sanno bene – significa un’iniezione di adrenalina pura, capace di scaldare ancor piu’ le afose notti Milanesi.
Ecco gli appuntamenti di agosto promossi da PropaPromoz e No.ce:

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Quindicesima edizione Festa democratica della Provincia di Lecco


Dal 3 al 13 settembre ad Osnago (Lc), si svolgerà la quindicesima edizione della FESTA DEMOCRATICA DELLA PROVINCIA DI LECCO. 11.000 metri quadrati dove per undici giorni la musica sarà protagonista con sedici concerti che si alterneranno sui due palchi pensati per il pubblico più disparato, e dove ci sarà spazio anche per l’arte, la cultura e il divertimento.
Il programma prevede una selezione musicale che spazia dal degli HORMONAUTS, al jazz del sassofonista PAOLO TOMMELLERI e di LAURA FEDELE, dal punk italiano dei PUNKREAS all’elettronica dei MOTEL CONNECTION, passando per il cantautorato che celebrerà FABRIZIO DE ANDRÈ con un omaggio dei più interessanti protagonisti del panorama italiano.
Durante le serate si svolgeranno diversi dibattiti sui principali temi di attualità, ci sarà anche spazio per mostre fotografiche ed esposizioni di artigianato locale.
All’interno del parco è stata allestita un’area con ristorante, pizzeria, enoteca e un’osteria con piatti tipici.
Gli organizzatori della FESTA DEMOCRATICA DELLA PROVINCIA DI LECCO hanno indetto un concorso dedicato alle giovani artiste che dovranno realizzare opere attraverso l’uso esclusivo di materiali riciclati.
Questo il programma delle serate:

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Intervista ai KKK


Quanti problemi vi ha portato il nome della band?
Lore : ma guarda.. sinceramente nessun problema serio.. anche noi ci aspettavamo piu polemiche invece non ci ha cagati praticamente nessuno
Ale: krusty krustofsky klown questo è il significato…
Dany: penso che il nome rispecchi lo spirito della band, ovvero: chi ci vuol capire capisca, chi non vuole…fatti suoi!

Cosa significa per i KKK fare punk?
Ale: chi ci ha visti da qualche parte sa…comunque penso che le parole degenero e fastidio riassumano in modo eloquente…
Dany: vuol dire suonare e vivere le situazioni che ti capitano sempre in modo intenso…tutto qua, ma molti se lo dimenticano troppo spesso.
Lore: divertirci sopratutto, suonare in giro, visitare posti diversi conoscere gente diversa, uscire dalle nostre vite ‘normali’ che lavoro e studio ci costringono a condurre durante la settimana e vivere esperienze nuove ogni volta che andiamo in giro

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Intervista ai Less Than Jake


Allora, Buddy, avete un fuori, partiamo da qui.
Si, si chiama GNV FLA, è come un inizio per noi…è come essere rinati. Con questo tendenzialmente siamo tornati al nostro sound originale, allo ska-punk puro che facciamo da quando abbiamo iniziato…per questo parlo di rinascita!

In effetti, il vostro ultimo “In with the Out Crowd” aveva influenze più , ora come dicevi siete tornati al vostro sound originale. Come mai? Come avete preso questa decisione?Beh, sai, non è stata una decisione conscia…tutto dipende un po’ da ciò che ascoltiamo, nel periodo di “In with the outcrowd” eravamo più proiettati più verso il pop che lo ska…quell’ fu un po’ sovraprodotto, le canzoni a tutt’oggi non sono male, ma in sede di post-produzione è stato rimaneggiato troppo, alleggerendone il sound e cercando di farne più un “da classifica”. Abbiamo poi deciso di tornare al nostro vecchio sound dopo che abbiamo suonato sei concerti in una volta (l’espressione è “six shows in a row”: sei concerti di seguito tutti nello stesso posto in cui suonavano ogni sera un loro disco perintero) e abbiamo visto le reazioni della gente all’esecuzione dei diversi .

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The Virgins di nuovo in Italia!


14 LUGLIO :: BE HERE NOW FESTIVAL – MUSICDROME (MILANO)
15 LUGLIO :: NEAPOLIS FESTIVAL (NAPOLI)

Uno dei ritorni più attesi per uno dei gruppi più chiacchierati della scena indie mondiale: dopo il primo tour italiano ad aprile, tornano in Italia i The Virgins per due uniche. La prima (14 luglio) in un one day festival al MusicDrome di Milano, il giorno dopo (15 luglio), in programma il loro set in uno dei festival più prestigiosi dell’estate italiana: il Neapolis (insieme a Subsonica, Rinocerose e altri).
Per chi non mastica molto di new sensation, new (o post?) wave, ecco da dove arrivano i The Virgins:Usa, New York, New Wave: sono tre aspetti spesso sinonimo di vitalità musicale e intuizioni d’avanguardia. Il sottobosco musicale della Grande Mela è una giungla infinita di band e di artisti che incrociano stili, umori e sensazioni di una città che fa della produzione culturale uno dei centri nevralgici dell’economia e del suo indotto.
Sono davvero tantissime le band nate a New York. La storia insegna che il distretto di Mahnatthan è un crogiolo di passioni e di cultura, senza scomodare gli anni ’70, quelli del Lower East Side e della mitica “Bowery”. Oggi New York è più viva che mai e la sua scena musicale è in continua evoluzione e senza sosta crescono nuovi frutti, figli del meticciato culturale della città. Tra questi spicca una band più che promettente e da tenere d’occhio: The Virgins, un mix incendiario di rock, punk e funk. Già apripista per artisti come Patty Smith e Sonic Youth, lo scorso aprile 2009 arrivano in Italia per una sola ed unica data in uno dei club di Milano più famosi e più vicini allo stile newyorchese: il Plastic.
The Virgins sono capitanati da un personaggio affascinante e loro leader indiscusso, il carismatico cantante Donald Cumming, legato alla scena artistica alternativa della Grande Mela. Ed è proprio qui che, di mese in mese, i The Virgins si sono creati una certa notorietà, suonando in tutte le feste, le serate di apertura nelle gallerie d’arte e le sfilate di moda che volessero ospitarli, ben prima che qualcuno gli offrisse un contratto discografico e la possibilità di registrare un album.
Il loro singolo ‘Rich Girls’ è stato inserito anche tra i 100 migliori brani del 2008 da Rolling Stone e, recentemente, è uscito il video di un nuovo pezzo, quel ‘One Week of Danger’ che è anche colonna sonora del film ‘Gossip Girl’. Anche il mondo della moda non si è lasciato sfuggire l’esplosivo quartetto newyorkese: i The Virgins sono diventati una vera e propria icona fashion: sono infatti i protagonisti del catalogo di moda uomo di Barneys (il prestigioso negozio di NY). Martin Margiela, Lanvin, Thom Browne, Dior Homme, Alexander McQueen, Yohji Yamamoto o Undercover sono le firme che condividono protagonismo con la giovane band.
Martedì 14 Luglio, sul palco milanese del MusicDrome, ad aprire il set di The Virgins ci saranno band italiane che stanno facendo parlare molto di sè: gli Orange – reduci da un fortunatissimo tour insieme al loro debut album “Certosa” – i The Pink Rays, band che possiamo già definire storica della scena milanese e i Glamour Manifesto insieme ai romani Lapsus. Inoltre le band milanesi degli I Am You e Cheap Mondays, già celebrati protagonisti delle serate Kiss This!, partner del .

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Andead: Hell’s Kitchen – Recensione


Hell’s Kitchen“”
(Rude Records)

Andrea “” Toselli è uno che di ’n'roll ne sa, e questo cd lo dimostra. Per arrivare qui però il buon Andrea ha passato un po’ di fasi: c’è stata quella emo coi Rosko’s, in cui ha mosso i suoi primi passi, poi la prima incarnazione degli in cui suonavano un po’ alla Wednesday13, con trucco pesante, e Suicide Girls al seguito, e un’immagine vagamente rockabilly, e ora, dopo un bel po’ di gavetta, e con l’esperienza che gli è venuta lavorando a , 105, e Tv pubblica questo suo primo album “ufficiale”. Prodotto da Rude Records, e con una backing band degna e capace, Andrea “” ci dimostra che tutto quello che ha fatto gli è servito per giungere qui.
E “qui” è un album veramente ottimo, con una buona produzione, un libretto curato e soprattutto un songwriting spaziale.
Nel sound degli si mischiano Social Distortion, , , con un tocco di e di ; quello che più conta però è che i pezzi sono quasi tutti molto godibili, con un paio di potenziali Hit (”Razorblade blues,”Flowers on my grave” e “Buried alive“) e giusto uno o due “filler”. Ci sono anche un paio di ottime ballads, dalle sonorità country e una cover dei Ramones con ospite Ringo di (trattasi di “Bonzo goes to Bitburg”). Ecco se devo proprio trovare un punto un po’ più debole è il cantato di Andre sui pezzi più tendenti all’hardcore, avendo una voce molto melodica ma poco potente, il risultato risulta un po’ forzato…ma niente di grave, e di non migliorabile col tempo.
Ovviamente mi aspetto di vedere gli ottenere dei buoni risultati all’estero, non certo dalle nostre parti…staremo a vedere, nel frattempo auguri ad Andrea e ai suoi soci. E voi correte a recuperarvi questo cd.

Springsteen e i Gaslight Anthem insieme sul palco!


RAGGIUNGE SUL PALCO I GASLIGHT ANTHEM A GLASTONBURY E LONDRA!
Un vero e proprio weekend trionfale quello trascorso dai Gaslight Anthem in Inghilterra.
Sul Palco del festival di Glastonbury e Domenica a Londra nell’ambito dell’ Hard Calling la band è stata raggiunta dal Boss per eseguire insieme la loro ” The 59 sound“, il primo singolo estratto dal loro fortunatissimo, omonimo d’esordio.
Le principali testate inglesi segnalano da ieri l’incontro tra due generazioni di musicisti del New Jersey come uno dei veri climax del festival di Glastonbury.
Il “favore” è stato poi ricambiato la sera stessa quando è stato invece Brian Fallon a salire sul palco del Boss per eseguire insieme ” No Surrender” con la E-Street Band.

The Get Up Kids: tour europeo


THE GET UP KIDS - TOUR EUROPEO + LIMITED EDITION “Something to write Home About
Molto dell’ emo/punk in circolazione oggi ha sicuramente un debito nei confronti dei The Get Up Kids.
Nel Settembre 2009 saranno passati 10 anni dall’uscita del seminale “Something To Write Home About“, secondo album in studio della band. Il disco ha lanciato la band di Kansas City internazionalmente, ispirando allo stesso tempo un numero infinito di bands oggi ai vertici delle classifiche di tutto il mondo. Dopo lo scioglimento gli stessi membri dei TGUK hanno poi fatto parte di numerose bands di successo come My Chemical Romance, New Found Glory, Leathermouth, Reggie & The Full Effect (James Dewees); The New Amsterdams & Terrible Two’s (Matt Pryor); Spoon (Ryan Pope); Koufax (Rob & Ryan Pope) e Blackpool Lights (Jim Suptic). Rispondendo alla richiesta di numerosi fans e artisti da ogni parte del mondo, la band ha scelto di tornare insieme ed impegnarsi in un tour Europeo che arriverà anche in Italia, a Ceccano e Bologna a fine Agosto ( di seguito).
Vagrant Records, etichetta da poco rappresentata nel Sud Europa da Rude Records, celebrerà il decennale di “Something to Write about” con una edizione limitata, in Uscita l’ 11 Settembre, che include il disco originale ed un DVD con la perfomance live dello stesso disco registrata nella città natale della band nell’ Agosto 2008, il primo show che la band ha tenuto insieme. Ci saranno poi anche 35 minuti di interviste e rare immagini d’archivio.
Queste le del tour Europeo:
16/08 Kingston Peel
17/08 Birmingham Academy 2
18/08 Manchester Academy 2
19/08 London Electric Ballroom
20/08 Franfurt Batschkapp
21/08 Pukkelpop Festival
22/08 Luedingshausen Area 4
23/08 Hamburg Uebel & Gefaehrlich
25/08 Berlin Postbahnhof
26/08 Erlangen E-Werk
27/08 Munich Backstage
28/08 Zurich Abart
29/08 Eastpak Etnika Festival (Italy)
30/08 Bologna Estragon
01/09 Barcelona LA
02/09 Madrid Caracol
Per qualunque informazione: www.ruderecorz.com