Swing

Donato Santoianni: arrivano video e singolo di Cercami

Donato santoianni

Donato santoianni

Arriva Donato Santoianni che, per supportare il suo ultimo singolo dal titolo “Cercami”, lancia l’omonimo videoclip dal suo ultimo album.

La hit, originariamente di Renato Zero, è stato realizzato nella romantica città di Verona. Il suo fulcro verte sulla capacità di trovare, riconoscersi, intrecciarsi. Per questo, la location di una villa labirintica (la Villa Arvedi, crf.) nella quale una donna ed un uomo si cercano a vicenda.

Santoianni, protagonista dell’evento Music On Air (aka MOA) sarà anche presente per una serie di live a base di jazz e swing dal 15 al 22 luglio prossimi, presso l’Hotel Pullman Timi Ama Sardegna (a Villasimius).

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Grande successo il ritorno discografico di Emanuele Dabbono, terzo classificato alla prima edizione di X Factor, che dimostra come si possa conquistare la stima e il rispetto dei proprio pubblico anche senza una major alle spalle. Due anni di lavorazione per un album che si chiamerà IN VIAGGIO, anticipato dal singolo Pacifico, uscito ieri (5 giugno) su i Tunes, capace di raggiungere nel corso della giornata il quarto posto nella classifica di vendita rock, dopo Arrivederci, Mostro! di Ligabue, Stato libero di Litfiba e To the Sea di Jack Johnson, e il tredicesimo posto nella classica generale Top Album.
Emanuele canta e suona chitarra, pianoforte e armonica. La band che lo accompagna, i Terrarossa, sono composti da Alessandro Guasconi al basso, Senio Firmati alla batteria e Giuseppe Galgani alla chitarra, il quale dirige la sede di Poggibonsi della prestigiosa accademia di musica moderna Lizard.
Riguardo al singolo, si tratta di una canzone semplice ed orecchiabile; dalle parole di Dabbono: “Una canzone scritta in aereo. Dal finestrino si vedeva il mare. Ho cercato di fare in modo che musica facesse rima con Ricordo. Perchè credo che le radici di ognuno di noi siano il primo vero punto di partenza per andare lontano domani, per prendere il largo”.
Il b side, dal titolo Disertore, anticipa invece l’ottimo lavoro che è stato fatto per l’album su voci e arrangiamenti, oltre a far capire chiaramente che non si tratterà di un lavoro dai temi banali. Dice Emanuele: “Capisci dove sei stato solo quando torni a casa. Che per me è la Lanterna di Genova. L’America è partita di qui. Anche dopo Colombo. Sarebbe ora di dare un nuovo cantautore a questi carruggi presso cui, noi di Zena, siamo sempre in debito di riconoscenza per la fauna di storie che ci tramandano. Speriamo di essere quello. Penso che ognuno abbia una storia da raccontare, ma credo che, senza sapere chi sei, da dove vieni, quali sono le tue radici non puoi sapere che strada prendere. Io rivoglio la mia memoria storica e quella della mia generazione, per poter guardare al prossimo lunedì di pioggia con gli occhiali da sole. Scrivo su scontrini, moleskine, cartoline altrui, in coda al semaforo, per strada sul cellulare, sulle riviste dal medico. Per urgenza, non per lavoro. Lo farei e lo farò sempre. Una delle poche certezze che ho”.
Attendiamo quindi l’uscita imminente dell’album, che avverrà nei prossimi mesi.

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Giovedi riapre il Blue Note di Milano


Giovedì il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) inaugurerà la stagione 2009/2010 con il concerto di LUCA JURMAN. JURMAN si esibirà sul palco del tempio milanese del jazz giovedì 3 e venerdì 4 settembre accompagnato da una band d’eccezione e da grandi ospiti tra cui MARIO BIONDI e VALERIO SCANU. Durante le serate verrà inoltre registrato un album live in uscita il prossimo autunno.
Il cartellone di questa stagione presenta concerti di rilevanza assoluta come dimostrano alcuni degli artisti già confermati, tra cui Big One – Pink Floyd Tribute, Michele di Toro, Chucho Valdés Quintet, Freddy Cole, 5 Woman 4 Jazz, James Taylor Quartet, Alessandro Francesio Trio, Coryell Auger Sample Trio, Swing Out Sister, Bebo Ferra quartetto LUAR feat. Rita Marcotulli, Dirotta su Cuba, Ottmar Liebert, Ahmad Jamal, Patrizia Laquidara, Lokomotion, Nerolidio, Basia, Tania Maria, Cecilia Chailly, Gianmaria Testa, Nick the Nightfly & the Montecarlo Nights Orchestra, Brian Auger, Alain Clark, Kurt Elling con Ernie Watts, Corea Clarke White, Bill Frisell, Dizzy Gillespie All Stars, Victor Bailey, Lionel Loueke, Chris Botti, Sonata Island feat. Tino Tracanna, Mike Stern Group, Mimmo Locasciulli, Brad Mehldau Trio, Lee Ritenour, Joe Robinson, il trio Phillips, Saisse Palladino e Marcus Miller.
LUCA JURMAN inizia a studiare pianoforte a 4 anni e debutta a 13 presso il Ca’ Bianca Club di Milano come pianista in una formazione Jazz. A 15 anni compone il suo primo jingle pubblicitario, al quale seguiranno innumerevoli altri che lo vedono ideatore ed interprete. Attualmente divide la sua attività tra le performance on stage (Tv , Concerti, Cinema, Teatro), backstage (Collaborazioni e Direzioni Nazionali ed Internazionali, Produzioni) ed una incessante attività d’insegnamento.
Tra le sue collaborazioni ricordiamo Laura Pausini, Zucchero, Eros Ramazzotti, Raf, Lorella Cuccarini, Phil Collins, Renato Zero, Jovanotti, e così via. Recita anche in teatro, nel 2001 nel musical BEATRICE E ISIDORO nel ruolo di Lord Brummel, mentre nel 2003/2004 interpreta Judas in Jesus Christ Superstar. Di non minore importanza la sua partecipazione alla trasmissione di Canale 5 “Amici”.

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Tutto il Rock dello Sziget Festival

Lo Sziget, Festival a cui noi di Rockblog siamo particolarmente affezionati, offre qualsiasi tipo di musica:
dal pop al rock al punk, al metal, al folk, alla musica zigana, al blues & jazz, acustica, elettronica, techno, drum’n'bass…tu la nomini, li c’è.

Ma per i lettori di Rockblog ecco un breve riassunto delle bands più interessanti, di quelle che si avvicinano di più all’ambito rock e punk. Si parte il giorno zero, con il “Rock against Racism day” che vedrà varie band ungheresi protagoniste della giornata, tra cui i “Pannonia ska Allstars Orchestra” e gli headliners Tankcapda, che fanno un rock’n'roll bello metallaro in stile Motorhead.
Dopo questa giornata lo Sziget può ufficialmente iniziare con il calcio d’inizio dato sul main stage dagli I AM X, a cui seguono sempre la prima giornata Ska-P E Snow Patrol. La sera del primo giorno il palco Wan2 sarà reso incandescente dai Mala Vita, che si rifanno chiaramente ai Mano Negra e poi ai White Lies. Sul palco rock alla stessa ora promettono fuoco e fiamme i Backyard Babies dell’adrenalinico Dregen.
Il secondo giorno aprono il pomeriggio dopo un paio di gruppi poco interessanti i mitici Die Toten Hosen, che aprono un’ottima serata che continua poi con Bloc Party e Fatboy Slim sul palco principale, contemporaneamente sul palco Wan2 per gli amanti dell hip-hop ci sarà Tricky. Il terzo giorno si parte alle 16.30 con i Jet (quelli are you gonna be my girl), e si continua con trittico elettronico da paura: Primal Scream, Pendulm e Prodigy. Per chi volesse staccare un po’ dal main stage, durante i Jet sul palco World Music suonano i nostrani “Figli di madre ignota”, e per i metallari più truci: Brujeria e Deathstars la sera sul palco di MTV.
Quarto giorno: un pieno di indie rock pomeridiano con The Subways, Editors, Klaxons. La sera, sempre sul main stage, Manic Street Preachers e Placebo.
Per chi volesse un po’ di cattiveria ci sono gli epici Turisas sul MTV stage e per chi volesse ballare un po’ i Babylon Circus sul Wan2 (patchanka).
Il quinto e ultimo giorno vede altri nomi spettacolari: di filata uno via l’altro sul main stage: Disco Ensemble, Danko Jones, Maximo Park, The Offspring e Faith no More, per chi è ancora vivo dopo ci sono sul palco di MTV: Turbonegro dalle 23 e Life of Agony dall’1.00 in poi.
Questa è solo una piccola parte di quello che offre lo Sziget, quella che può interessarre maggiomente i lettori di Rockblog…per maggiori informazioni sul programma: www.szigetfestival.it

Intervista ai Less Than Jake


Allora, Buddy, avete un nuovo album fuori, partiamo da qui.
Si, si chiama GNV FLA, è come un nuovo inizio per noi…è come essere rinati. Con questo album tendenzialmente siamo tornati al nostro sound originale, allo ska-punk puro che facciamo da quando abbiamo iniziato…per questo parlo di rinascita!

In effetti, il vostro ultimo album “In with the Out Crowd” aveva influenze più rock, ora come dicevi siete tornati al vostro sound originale. Come mai? Come avete preso questa decisione?Beh, sai, non è stata una decisione conscia…tutto dipende un po’ da ciò che ascoltiamo, nel periodo di “In with the outcrowd” eravamo più proiettati più verso il pop che lo ska…quell’album fu un po’ sovraprodotto, le canzoni a tutt’oggi non sono male, ma in sede di post-produzione è stato rimaneggiato troppo, alleggerendone il sound e cercando di farne più un album “da classifica”. Abbiamo poi deciso di tornare al nostro vecchio sound dopo che abbiamo suonato sei concerti in una volta (l’espressione è “six shows in a row”: sei concerti di seguito tutti nello stesso posto in cui suonavano ogni sera un loro disco perintero) e abbiamo visto le reazioni della gente all’esecuzione dei diversi album.

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East Is West @ Magnolia – Firewater, Franco Micalizzi e Tonino Carotone


East is West
Gente di frontiera

12 – 13 – 14 LUGLI0 2009
@ CIRCOLO MAGNOLIA

Apertura porte ore 19.30 – inizio spettacoli dalle 21.30

Tre giorni, quattro grandi nomi: l’Europa che si allarga a Est, e scavalca frontiere e dogane senza bisogno di passaport; l’Europa che si mangia l’Ovest, e conquista Americhe, Route 66 e Blockbuster.
Arci Milano trova anche quest’anno ospitalità al Magnolia e regala a Milano una rassegna straordinaria. I prìncipi del Balkan Beat,l’inafferabile Tonino Carotone e nel mezzo una serata evento, una coalizione irripetibile di protagonisti e appassionati degli Anni Di Piombo – Franco Micalizzi, Calibro 35, Bloodbuster e Giulia 70. Tutto in tre giorni, tutto in tre parole – East Is West. Tutto al Magnolia.

IL PROGRAMMA:

Domenica 12 luglio – Ingresso 5 euro
FIREWATER [USA]
“RUBBISH RABBIT” di Tony Clifton Circus
HANKTATTO DJ

Aprono le danze – è il caso di dirlo – i Firewater, gruppo per le frontiere e i confini che molto ha viaggiato e molto ha insegnato, padri naturali dei Gogol Bordello e del Balkan Beat che tanto impazza nei paesi a marca euro. Prima c’erano loro, dopo sono venuti gli altri. Splendidi – nelle esecuzioni, nei brani, nelle danze. Dal 1995, un’ideologia – mai una moda. Sul myspace di riferimento come nazionalità è volutamente segnato: New York / Turchia / Indonesia. Sono loro.
La stessa sera, per accontentare tutti, sul palco anche uno dei gruppi teatrali più cattivi d’Italia. Osannati in tutta Europa arrivano a Milano, i Tony Clifton Circus con “Rubbish Rubbit”. La formazione romana, è un duo di clown irriverenti e mai accomodanti verso il pubblico. Rubbish Rubbit arriva per la prima volta a Milano, unica data italiana della compagnia.

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SISTER SLEDGE live @ Bordighera Jazz & Blues Festival


AL BORDIGHERA JAZZ & BLUES L’UNICA DATA ITALIANA DELLE
SISTER SLEDGE
IL 29 AGOSTO al Parco dei Giardini Lowe di Bordighera (IM)

INIZIO CONCERTI: ore 21.30 supporter – ore 22.00 headliner
INGRESSO: biglietto singola serata 20,00 Euro – abbonamento alle 3 serate 50,00 Euro
infoline Festival 331 7604 555 – Biglietteria Festival 0184 261358 www.musicateatro.com
Con l’UNICA DATA ITALIANA delle SISTER SLEDGE (il 29 agosto), che si aggiungono ai live di due grandi artisti internazionali (prima data italiana di DIONNE WARWICK il 28 agosto e SOLOMON BURKE il 30 agosto), si completa il calendario del BORDIGHERA JAZZ & BLUES 2009, in programma dal 28 al 30 agosto al Parco dei Giardini Lowe.
Giunta alla diciassettesima edizione, la rassegna musicale, organizzata dall’Associazione Musicateatro e dal Comune di Bordighera, vanta un cartellone artistico di alta qualità e si conferma uno dei più importanti appuntamenti musicali di fine estate.
I grandi nomi di questa edizione saranno anticipati sul palco dalle tre band vincitrici del Concorso Nazionale per gruppi emergenti (organizzato dall’Associazione Musicateatro organizzatrice, in collaborazione con il Comune di Bordighera, del Festival Bordighera Jazz & Blues), che si concluderà il 2 agosto.
Il BORDIGHERA JAZZ & BLUES 2009 aprirà venerdì 28 agosto con la prima data italiana di una grande interprete: DIONNE WARWICK.
Seconda serata, sabato 29 agosto, all’insegna della disco music con l’UNICA DATA ITALIANA delle SISTER SLEDGE, le quattro sorelle di Philadelfia che hanno spopolato negli anni ’80.
Chiuderà l’edizione 2009 il re del rock and soul SOLOMON BURKE, che salirà sul palco domenica 30 agosto.
Nel corso del Festival saranno consegnati diversi riconoscimenti: i premi del Concorso Nazionale Gruppi Emergenti Bordighera Jazz & Blues, la targa SIAE e le targhe per “la migliore interpretazione” e il “premio della giuria”.
Per il terzo anno consecutivo la manifestazione sarà sede del Memorial “Carlo Golzi”, con il Premio al Batterista Jazz & Blues 2009 che sarà assegnato, venerdì 28 agosto, da Giancarlo Golzi (batterista dei Matia Bazar) ad Agostino Marangolo.

GIOVANNI ALLEVI: il 18 luglio ospite della Cerimonia d’apertura dei Mondiali di Nuoto Roma09


Giovanni Allevi sarà tra gli ospiti della cerimonia d’apertura dei MONDIALI di NUOTO ROMA09 che si terrà sabato 18 luglio alle ore 21.00 in diretta e in mondovisione dal Foro Italico.
Allevi proporrà tre sue composizioni: “Monolocale 7.30 A.M.” e “Come sei veramente” “Prendimi”, al centro di una scenografia e una coreografia dove sono protagoniste la musica e la danza (la sinfonia degli oceani).
Il compositore e pianista marchigiano questa estate sarà impegnato in alcuni concerti in prestigiose location: il 10 luglio nello storico palazzo della Villa Reale di Monza, il 20 luglio nella suggestiva cornice di Piazza Plebiscito a Napoli, il 25 luglio nella Piazza dei Cavalieri di Pisa e il 26 luglio al Teatro delle Rocce di Gavorrano (GR), ultimi appuntamenti di una serie di concerti in pianoforte solo che lo traghetteranno verso l’Arena di Verona.
L’anfiteatro scaligero, infatti, il 1 settembre vedrà Allevi dirigere la All Stars Orchestra (costituita dai virtuosi di importanti orchestre sinfoniche del mondo) e suonare il suo amato pianoforte in una occasione imperdibile.
La All Stars Orchestra è una orchestra voluta appositamente per l’occasione e costituita da 90 professori d’orchestra provenienti, oltre che dall’orchestra I Virtuosi Italiani e dall’Orchestra dell’Arena di Verona, per la maggior parte da importanti e prestigiosi ensemble musicali del mondo: la London SYMPHONY Orchestra di Londra (Gran Bretagna), la Bayerischer Rundfunk di Monaco (Germania), la Prime Philharmonic Orchestra di Seoul (Corea) , la San Pietroburgo Philharmonic Orchestra (Russia) , la Haifa Symphony Orchestra (Israele), la Kioi Sinfonietta di Tokyo (Giappone), l’Orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires (Argentina) e la Julliard School di New York (Stati Uniti).
La carriera artistica di Giovanni Allevi è punteggiata da successi che vanno dalla pubblicazione di dischi di piano solo come “No concept” (da maggio 2005 ha venduto più di 90 mila copie) e “Joy” (da settembre 2006 ha venduto più di 150 mila copie) all’album con l’orchestra sinfonica “Evolution” (da giugno 2008 ha venduto 100 mila copie) e il dvd “joy tour 2007” uscito nel novembre 2007. A completare queste pubblicazioni il disco live“Allevilive” (dal 2007 oltre 80.000 copie vendute) e “Alleviall” (pubblicato tre mesi fa), cofanetto che comprende gli album in studio e il dvd live di Giovanni Allevi. Tutti gli album e il dvd sono pubblicati su etichetta Rca e distribuiti da Sony Music (su licenza di Bollettino Edizioni Musicali). Allevi ha inoltre pubblicato due libri diventati dei best seller: “La musica in testa” (10 edizioni e 65.000 copie vendute in 9 mesi) e “In viaggio con la strega”, entrambi per Rizzoli.

Francesco Buzzurro domani in concerto a Milano


Domani alle ore 20.00, il chitarrista siciliano FRANCESCO BUZZURRO sarà in concerto presso l’Hotel Enterprise (Corso Sempione 91) a Milano, per proporre i suoi successi e alcuni nuovi brani, in attesa dell’ uscita del suo prossimo disco “L’ESPLORATORE – viaggio intorno al mondo”.
Il concerto, voluto dal Governatore del Lions International per il distretto Lombardia Antonio Galliano, tratterà il tema “favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale” attraverso le note virtuose e le composizioni originali del talentuoso chitarrista che, definito da Ennio Morricone “grande poiché rende fruibile la musica colta a tutti”, ha consolidato uno stile unico che unisce la tecnica classica alla conoscenza folk con una notevole capacità di improvvisazione jazzistica.
FRANCESCO BUZZURRO inizia a soli 6 anni a suonare la chitarra a plettro per passare poi allo studio della chitarra classica. Diplomatosi al Conservatorio Bellini di Palermo perfeziona la sua tecnica presso l’International Arts Academy di Roma. Laureatosi in Lingue Straniere, sviluppa un’intensa attività concertistica e vince numerosi concorsi nazionali. Alla sua passione per la musica folk ed allo studio della classica, FRANCESCO BUZZURRO affianca una profonda attività di ricerca nell’ambito della musica jazz sviluppando ben presto una particolare maniera d’improvvisare che gli consente di calcare importanti palcoscenici. Successivamente si esibisce con alcuni “mostri sacri” del jazz come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Joe Bowie, Peter Erskine, Phil Woods . Parallelamente lavora anche come sideman al fianco di Tom Kirkpatrick, Jimmy Owens, Giulio Capiozzo, Dominique Di Piazza, e Allen Hermann. All’interno di queste esperienze trovano un posto rilevante le performance del chitarrista in veste di solista e come leader di un quartetto nei maggiori festival. Il primo lavoro discografico di FRANCESCO BUZZURRO Latinus” risale al 1999 e porta la prefazione di Franco Cerri e di Maurizio Colonna, il secondo album, da solista questa volta, si intitola “Freely...” contiene arrangiamenti di standards della musica mondiale come “Summertime”, “Granada” e “Rapsodia in Blue”. Il suo ultimo disco “Naxos” pubblicato nel 2006 ripropone invece il quartetto. Nel 2008 è autore della colonna sonora del film “Io Ricordo” prodotto dai fratelli Muccino conquistando il premio Efebo D’oro (vinto da Pupi Avati e per la carriere e da Alessandro Preziosi come attore) assegnatogli come miglior colonna sonora. FRANCESCO BUZZURRO collabora, inoltre, con Renzo Arbore, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Francesco Baccini e con la band di George Benson negli Stati Uniti. Annualmente Francesco tiene degli stages a Los Angeles presso l’Università della California (USC) e presso la Ionian Academy of Corfù. E’ oggi uno dei più apprezzati chitarristi italiani votato dalla famosa rivista di settore Musica Jazz come uno dei più talentuosi del panorama nazionale. Il 27 marzo scorso è stato invitato dall’ex presidente francese Valéry Giscard d’Estaing a suonare alla convention mondiale sulle energie rinnovabili insieme al conterraneo ed amico di sempre Francesco Cafiso con il quale condivide spesso il palcoscenico e il 13 aprile è stato premiato alla prima edizione del GROOVE MASTER AWARD, la manifestazione che premia il talento e l’attività artistica di musicisti, cantanti e autori e dee-jay che si muovono nell’ambito del groove, soul, new gospel, latin e contemporary jazz.

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Giovedì 18 giugno Amedeo Bianchi presenta l’album “Coming home”


Giovedì 18 giugno Amedeo Bianchi presenterà l’album “Coming Home”, con la nuova etichetta Rusty Records. Il concerto si terrà presso “la Salumeria della Musica” via Pasinetti, 4 – MILANO. Ingresso €12,00
COMING HOME” (Nonchalance records, USA 2004 – Rusty Records –Italy 2009), è stato realizzato a Miami (Fl –USA) con l’apporto di musicisti di diverse etnie(Cuba, Italia, Venezuela, Portorico, Santo Domingo, Stati Uniti d’America) e la supervisione produttiva di Keith Morrison, nei famosi studi Criteria e Kokopelli Sound Studio di Miami in Florida. Grandi anche le collaborazioni musicali che vanno da Arturo Sandoval, Julio Hernandez, Nené Quintero, Rafael Solano, a Raul Midon, Wendy Pedersen, Ed Calle,Iker Gastaminza, Peter Wallace e i “nostri” Luca Scarpa, Beppe e Piero Gemelli, Emanuele Ruffinengo, Lalla Francia, Marco Brioschi … solo per citarne alcuni.
La musica proposta da Amedeo Bianchi é un progetto strumentale d’autore che unisce ad una grande attenzione dell’aspetto melodico, una attentissima e sofisticata cura del suono, componente fondamentale di questo genere musicale ha radici sostanzialmente in America del Nord, ed è denominato Smooth Jazz.
Dal vivo Amedeo si esibisce con i sassofoni tenore, contralto e soprano ed è accompagnato da una formazione di musicisti di grande fama e superlativi interpreti che vantano prestigiose collaborazioni nazionali ed internazionali.
La formazione:
Amedeo Bianchi - saxes
Lele Melotti - drums
Riccardo Fioravanti - bass
Fabrizio Bernasconi – keyboards
Il concerto di “Amedeo Bianchi Quartet” è fatto di brani che alternano atmosfere acustiche ed intime, ricche di melodia a momenti più elaborati ritmicamente e tipicamente “pop” o di grande intensità ritmica afro-caraibica, in un crescendo di sfumature e colori miscelato con grande gusto e concreto esempio di fusione tra musiche, culture ed etnie differenti.

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