Milano

Nuova location per l’Eastpak Antidote Tour ’09!


La tappa italiana dell’Eastpak Antidote Tour prevista per il giorno 2 novembre 2009 al Musicdrome è stata spostata all’Alcatraz di Milano in Via Valtellina.
I biglietti già acquistati sono comunque validi.
Antidote è un festival itinerante che da anni tocca l’italia.
Da sempre è considerato un evento imperdibile per gli amanti delle sonorità hardcore/punk.
Quest’anno il “bill” vede l’esibizione di diversi gruppi tra cui gli Anti-Flag, autori del disco “People or the gun“, tagliente e schierato, dove la politica e la street attitude la fanno da padrone.

Ecco la line up completa:
ANTI-FLAG
ALEXISONFIRE
FOUR YEAR STRONG
THE GHOST OF A THOUSAND

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Eastpak Antidote Tour: news dell’ultima ora


Ecco un aggiornamento dall’ EASTPAK ANTIDOTE TOUR che toccherà l’Italia il prossimo autunno (2 Novembre @ MusicDrome – Milano): nel bill sono da pochi giorni confermati anche i Four Year Strong, Questo “one day festival” prende giorno per giorno sempre più forma, con un cast che si fa sempre più d’eccezione: fra tutte, la band post hardcore/scream Alexisonfire, lanciata verso la definitiva consacrazione mainstream grazie all’ultimo disco “Old Crown, Young Cardinals“. E ancora, The Ghost Of a Thousand, band punk rock inglese che è fuori con un nuovo disco prodotto dalla mitica etichetta Epitaph. E soprattutto i grandiosi Anti-Flag, autori di un disco – barricadero come nel loro stile – “People or the gun” tagliente e schierato (attaccano l’era Bush senza però fidarsi di Obama n.d.r) dove la politica e la street attitude si miscelano a canzoni molto forti come “Sodom, Gomorrah, Washington D.C“. Insomma, un disco nuovo che li porta di nuovo alla ribalta nell’ambiente punk hardcore, un disco che, a detta di molti, è l’LP dell’anno insieme al nuovo Green Day e all’ultimo lavoro dei Propagandhi.
Il primo singolo estratto è “When all the lights go out“, di cui potete vedere una premiere qui:

http://mindinversion.wordpress.com/2009/05/27/anti-flag-premieres-when-the-lights-go-out-music-video/

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Dr. Know: la leggenda


Una band nata nel 1981 grazie a Kyle Toucher, Ismael Hernandez, Robin Cartwright e ad un fortunato cantante che oggi sostituisce Jello Biafra nei Dead Kennedys, Brandon Cruz. Una band rivoluzionaria che nella SoCal del punk crea un genere tutto suo, il Nardcore, e diventa leggenda: i Dr. Know.
I Dr.Know sono un gruppo travagliato, vissuto: i primi due anni sono puro hardcore e successo, ma già nel 1983 Cruz lascia il gruppo, la band passa su Death Records/Metal Blade puntando più sul crossover. Ma la loro carica esplosiva durante i concerti è leggendaria e li porta a girare Stati Uniti ed Europa in compagnia di mostri sacri come The Exploited, Circle Jerk’s e Murphy’s Law, gruppi Trash Metal come gli Slyer coverizzano i loro pezzi, i fan aumentano a dismisura in ogni continente!
Nel 1991 la band si scioglie, ma l’hardcore rimane ben radicato dentro a questi ragazzi e dopo pochi anni, nel 1998, si riuniscono tornando a cantare i loro potenti pezzi.
Nel 2003 Cruz viene chiamato dai Dead Kennedys per rimpiazzare Biafra ma imperterrita la band non si ferma, decisa a portare il loro credo Nardcore ai vecchi splendori!
I Dr.Know sono ora in studio a registrare il nuovo album per la Unrest Records con un produttore d’eccezione: Greg Hetson dei Bad Religion/Circe Jerk’s.

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Charles Aznavour: dopo 26 anni il tour italiano


Dopo 26 anni di assenza dalle scene musicali italiane, torna ad esibirsi nel nostro paese il grande CHARLES AZNAVOUR. L’artista francese di origine armena, infatti, dal 30 ottobre (al Teatro Regio di Parma) terrà una serie di concerti in prestigiosi teatri, interrompendo così un’attesa (da parte del pubblico italiano) che dura dal lontano 1983.

Queste le prime date del tour (organizzato dalla società Concerti e Produzioni di Ettore Caretta):

30 Ottobre PARMA Teatro Regio
1 Novembre FIRENZE Teatro Comunale
3 Novembre MILANO Teatro degli Arcimboldi
4 Novembre ROMA Auditorium Parco della Musica (presso la Sala Santa Cecilia, nell’ambito della rassegna “Santa Cecilia It’s Wonderful” organizzata dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia)
6 Novembre CATANZARO Teatro Politeama

I biglietti si possono acquistare in tutti i circuiti di ticketing e nei punti abituali. Il tour si arricchirà di altre date entro la metà di novembre, per informazioni: www.concertieproduzioni.it (tra pochi giorni sarà online anche il sito www.aznavour.it).
Cantante, cantautore e attore cinematografico francese di origine armena, CHARLES AZNAVOUR (pseudonimo di Shahnour Vaghinagh Aznavourian) nasce a Parigi il 22 maggio 1924. Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, ma anche detto il “Frank Sinatra della Francia”, canta in sei lingue e si è esibito in molte parti del mondo. Ha dato lustro alla Francia ed è stato insignito della Legion d’Onore. È ambasciatore dell’Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009. I suoi genitori (immigrati di origine armena) lo inserirono nel mondo teatrale parigino in giovanissima età. Iniziò infatti all’età di nove anni già con il nome d’arte di Aznavour. Il suo colpo di fortuna lo ebbe quando fu scoperto da Édith Piaf che lo portò in tournée in Francia e negli Stati Uniti. La maggior parte delle sue canzoni parlano d’amore e nella sua lunga carriera ne ha scritte oltre 1000. Il fatto che canti in sei lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di cantare in tutto il mondo divenendo subito famosissimo. Ha cantato alla Carnegie Hall ed in tutti i maggiori teatri del mondo; ha duettato con star internazionali del calibro di Liza Minnelli, Compay Segundo, Céline Dion. In Italia ha collaborato con due delle maggiori interpreti della musica leggera: Iva Zanicchi e Mia Martini. Il 5 dicembre 2008 è stato pubblicato in Italia “Duos” (due cd, uno per il mercato francese e uno per il mercato internazionale), una compilation dei successi più famosi di CHARLES AZNAVOUR, per la maggior parte inediti, tra cui “She”, “La Bohème”, “Hier Encore”, registrati in duetto con grandi artisti internazionali come Paul Anka, Céline Dion, Placido Domingo, Bryan Ferry, Johnny Hallyday, Julio Iglesias, Elton John, Carole King, Dean Martin, Liza Minnelli, Laura Pausini, Edith Piaf, Frank Sinatra e Sting.
CHARLES AZNAVOUR
ha ricevuto il Premio alla Carriera al MIDEM 2009.

The Dickies: unica data in Italia


5 agosto: The Dickies + Me For Rent + Cattive Abitudini + This Grace @ Circolo Magnolia Segrate (Mi) una notte di sano e robusto punk rock!
E’ risaputo che ad Agosto Milano si svuota, i luoghi di divertimento sono dimezzati e gli spazi di socialità sono ridotti al minimo, ma uno dei luoghi più attivi – anche in periodo estivo – è, e rimane, il Circolo Magnolia di Segrate, grazie anche allo splendido spazio concerti all’aperto che lo contraddistingue. E’ lì che il 5 Agosto, Hard Staff, Indie Box Records, PropaPromoz e No.Ce danno vita, nella suggestiva cornice dell’Idroscalo, ad una lunga notte di sano e robusto punk rock con diverse band nazionali quali: Cattive Abitudini, Me For Rent e – in data unica in Italia – uno dei gruppi che hanno fatto la storia del punk rock (demenziale) Californiano The Dickies!
L’evento, come accennato, vedrà la partecipazione – su vari livelli dell’aspetto organizzativo – di quattro delle realtà più attive nel panorama musicale italiano, il “team” darà vita ad una lunga nottata di veloce e ruvido rock’n'roll.
Con i loro riff grezzi e testi disimpegnati, The Dickies si sono volutamente mantenuti nel panorama underground e non hanno mai tradito lo spirito irriverente che li ha contraddistinti sin dal principio. L’originalità della band sta proprio nell’onnipresente ironia, nella freschezza dei testi, capaci di risvegliare nell’ascoltatore proprio quella Los Angeles anni Settanta che fece da cornice al loro debutto.
Attivi sin dagli anni ’70, The Dickies sono una delle formazioni di culto della scena punk californiana, posizione che si sono guadagnati in anni e anni di musica, durante i quali hanno condiviso il palco con alcune delle più grandi band del genere.
Il resto non può che essere storia: prima band di Los Angeles a firmare un contratto con una major e ad esibirsi in Europa, tra i primi ad incarnare il vero spirito punk in quanto “spazzatura” e tra i pochi sopravvissuti alla prima ondata.
Ogni loro live è imprevedibile, un puro inno punk-rock al divertimento dove pezzi come “Silent Night”, “Free Willy”, “Stukas Over Disneyland” e “Dickies Go Bananas!” diventano la colonna sonora perfetta per una nottata scatenata.
Ad accompagnarli in questa performance, si alterneranno sul palco alcuni validi gruppi tra cui This Grace e le Cattive Abitudini, questi ultimi nati dalle ceneri dei Peter Punk - band trevigiana culto degli anni ‘90 – che in questa data proporranno un live degno della loro nomea di “Peggiore Punk Band Italiana”, come vennero eletti dopo un referendum presentato su un giornale di settore, il che – come i loro fan sanno bene – significa un’iniezione di adrenalina pura, capace di scaldare ancor piu’ le afose notti Milanesi.
Ecco gli appuntamenti di agosto promossi da PropaPromoz e No.ce:

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21 Luglio: The Birthday Massacre @ Musicdrome, Milano


Sono una delle band di culto per gli amanti del rock n roll, il loro rock teatrale è definito “horror rock” per via di una certo tipo di immaginario che la band – a partire dal nome – evoca, in realtà i BM sono un sestetto di ottimi musicisti capitanati da una splendida voce…
Il loro (sinth) rock è assolutamente commistionato ai racconti d’infanzia (Alice nel Paese delle Meraviglie) miscelati ad immaginari gotici e assolutamente post moderne, da citare un blog che così li descrive “La band di Toronto corrisponde alla bambina vestita di rosa e patita per Alice nel Paese delle Meraviglie che si perde dentro Camden Town per una ventina di anni in cui passa dall’erba, all’ecstasy, alle metanfetamine”).
The Birthday Massacre sono in pratica unici (e il loro recente tour con My Chemical Romance li ha consacrati) per la loro abilità di rendere al meglio il loro collante musicale che parla di gothic, rock, new wave: il risulato è unico e questo “frullato” è il vero tratto distintivo di questo progetto, il loro appeal è proprio questo unito – sempre per rimanere in tema musicale – alla voce “fiabesca” della cantante Chibi!
Proprio Chibi ha parlato dei loro interessi e influenze come “Film, libri, musica. Per quanto mi riguarda ammiro molto Johnette Napolitano / Concrete Blonde per la sua voce meravigliosa, Edward Gorey per l’umorismo nero che caratterizza le sue opere, e la scrittrice Frances Gordon per l’abilità nel combinare la normalità incontaminata con il macabro”. E poi spiega anche la scelta di un nome tanto provocatorio: “Abbiamo scelto The Birthday Massacre perchè ci sembrava evocasse i sentimenti che vogliamo trasmettere . E’ un pò kitsch, da film dell’orrore, ed è un contrasto: i sentimenti ed il mondo dell’infanzia in contrasto con qualcosa del mondo degli adulti e insieme un pò pauroso. E’ un nome divertente”
La band è nata nell’anno 2000 e la formazione originale comprendeva: Chibi (voce), Rainbow (chitarra), M. Falcore (chitarra), Aslan (basso).
Nel luglio 2002 il gruppo rilasciò indipendentemente un CD in edizione limitata intitolato Nothing and Nowhere, il loro primo disco è divenuto poi un piccolo culto.
Nel 2003 si unirono al gruppo il tastierista Adm e il batterista Rhim.
Il 20 luglio 2004 il gruppo pubblicò il nuovo EP Violet e, alla fine dell’anno, una nuova versione di Nothing and Nowhere.
Ma è nel 2007 che raggiungono il successo con il disco “Walking with Strangers” che li fa conoscere un po’ ovunque, con un grande successo inaspettato in Australia e in generale nell’America del nord.
Per vederli on stage prima del concerto al Music Drome, potreste cercare su You Tube alcuni spezzoni del loro CD/DVd dal vivo uscito poche settimane fa che riprende i concerti (soprattutto quello ad Amburgo) del loro tour 2007. Dal dvd si capisace subito il tenore dell’impatto live della band, assolutamente unico sia sotto il profilo teatrale che su quello musicale.

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Rock in Idro, giorno 2.


Rock in Idro
Giorno 2
Palasharp (Milano) (14 giugno 2009)

Secondo giorno di Rock in Idro, e il Palasharp finalmente mantiene le promesse e diventa un forno crematorio. Sarò sincero, delle bands della giornata non me ne importava granchè (mi dicono che mi sono perso un circle-pit da panico durante il concerto dei Gallows, col cantante che cantava nel mezzo), quindi arrivo in tempo per vedere che i Lacuna Coil, padroni di casa, spadroneggiano disinvolti sul palco coinvolgendo i tantissimi presenti col loro metal gotico, dal doppio cantato e con un concerto potente e coinvolgente chiuso dalla cover di “Enjoy the Silence” dei Depeche Mode.
E’ sicuramente molto divertente constatare come una band italiana debba diventare famosa all’estero prima di potersi permettere di diventarlo anche qui in Italia. O forse è solo deprimente…vedete voi. Onestamente non mi fanno impazzire, ma sicuramente tutto il loro successo se lo sono ampiamente meritato e l’ovazione che il Palasharp riserva loro ci sta tutta.
I Limp Bizkit li avevo lasciati dopo un concerto spettacolare al Parco Nord di Bologna, attorno al 2000, divertente, un impatto della madonna, coriandoli in chiusura e pubblico in delirio (e non erano neanche headliner). Da quel giorno ad oggi c’è stato qualche album di merda, concerti anonimi e la sicurezza che senza il chitarrista Wes Borland la band non esiste…ma quando salgono sul palco con “My Generation” sparata a mille sembra di essere tornati al Parco Nord. Purtroppo il gioco non dura molto, i suoni sono bassi, e per un gruppo che si basa per il 90% sull’impatto sonoro questo non è bello, infatti alla lunga inizia ad affiorare un po’ di noia…diciamo circa intorno a metà concerto. Certo, le hit ci sono tutte: “Rollin’”, “My Way”, “Beak stuff”, “Nookie” e la cover di “Faith“, è il coinvolgimento che manca, forse la reunion deve ancora carburare, forse i suoni erano pessimi, ma diciamo che il Parco Nord è lontano. Immancabile finale col degenero totale su “Take a look around”.
Di tutt’altra pasta il concerto di Mike Patton e soci…iniziato lento con un’oscura cover intitolata “Reunited”, si rivela presto per quello che è: la celebrazione totale di una band fondamentale per l’intero panorama rock mondiale. Il Palasharp nel frattempo come dicevo prima è diventato invivibile, non c’è più un atomo di ossigeno, ma i Faith No More non lo sanno, e sfoggiano un concerto superlativo, nonostante Jim Martin non sia più della partita (è troppo impegnato a girare con la sua zucca da record mondiale di grandezza). L’esecuzione dei pezzi è PERFETTA, nessuna sbavatura, con un controllo grandioso della lucida follia di cui sono intrisi i pezzi della band…ovviamente anche il pubblico non si risparmia, e come potrebbe con canzoni che dagli anni ’90 ad oggi sono diventati veri e proprio inni?
Il Rock in Idro 2009 si chiude quindi col botto nonostante i problemi che hanno portato allo spostamento di location, speriamo che questo non incida con l’organizzazione della prossima edizione, non vorrei che il Rock in Palasharp diventasse un appuntamento fisso.
Vi lascio con la setlist dei Faith No More:

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East Is West @ Magnolia – Firewater, Franco Micalizzi e Tonino Carotone


East is West
Gente di frontiera

12 – 13 – 14 LUGLI0 2009
@ CIRCOLO MAGNOLIA

Apertura porte ore 19.30 – inizio spettacoli dalle 21.30

Tre giorni, quattro grandi nomi: l’Europa che si allarga a Est, e scavalca frontiere e dogane senza bisogno di passaport; l’Europa che si mangia l’Ovest, e conquista Americhe, Route 66 e Blockbuster.
Arci Milano trova anche quest’anno ospitalità al Magnolia e regala a Milano una rassegna straordinaria. I prìncipi del Balkan Beat,l’inafferabile Tonino Carotone e nel mezzo una serata evento, una coalizione irripetibile di protagonisti e appassionati degli Anni Di Piombo – Franco Micalizzi, Calibro 35, Bloodbuster e Giulia 70. Tutto in tre giorni, tutto in tre parole – East Is West. Tutto al Magnolia.

IL PROGRAMMA:

Domenica 12 luglio – Ingresso 5 euro
FIREWATER [USA]
“RUBBISH RABBIT” di Tony Clifton Circus
HANKTATTO DJ

Aprono le danze – è il caso di dirlo – i Firewater, gruppo per le frontiere e i confini che molto ha viaggiato e molto ha insegnato, padri naturali dei Gogol Bordello e del Balkan Beat che tanto impazza nei paesi a marca euro. Prima c’erano loro, dopo sono venuti gli altri. Splendidi – nelle esecuzioni, nei brani, nelle danze. Dal 1995, un’ideologia – mai una moda. Sul myspace di riferimento come nazionalità è volutamente segnato: New York / Turchia / Indonesia. Sono loro.
La stessa sera, per accontentare tutti, sul palco anche uno dei gruppi teatrali più cattivi d’Italia. Osannati in tutta Europa arrivano a Milano, i Tony Clifton Circus con “Rubbish Rubbit”. La formazione romana, è un duo di clown irriverenti e mai accomodanti verso il pubblico. Rubbish Rubbit arriva per la prima volta a Milano, unica data italiana della compagnia.

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The Birthday Massacre in concerto a Milano


21 LUGLIO @ MUSICDROME – MILANO
Open Act: RAGGEDY ANGRY
Sono una delle band di culto per gli amanti del rock n roll, il loro rock teatrale è definito “horror rock” per via di una certo tipo di immaginario che la band – a partire dal nome – evoca, in realtà i BM sono un sestetto di ottimi musicisti capitanati da una splendida voce…
Il loro (sinth) rock è assolutamente commistionato ai racconti d’infanzia (Alice nel Paese delle Meraviglie) miscelati ad immaginari gotici e assolutamente post moderne, da citare un blog che così li descrive “La band di Toronto corrisponde alla bambina vestita di rosa e patita per Alice nel Paese delle Meraviglie che si perde dentro Camden Town per una ventina di anni in cui passa dall’erba, all’ecstasy, alle metanfetamine”).
The Birthday Massacre sono in pratica unici (e il loro recente tour con My Chemical Romance li ha consacrati) per la loro abilità di rendere al meglio il loro collante musicale che parla di gothic, rock, new wave: il risulato è unico e questo “frullato” è il vero tratto distintivo di questo progetto, il loro appeal è proprio questo unito – sempre per rimanere in tema musicale – alla voce “fiabesca” della cantante Chibi!
Proprio Chibi ha parlato dei loro interessi e influenze come “Film, libri, musica. Per quanto mi riguarda ammiro molto Johnette Napolitano / Concrete Blonde per la sua voce meravigliosa, Edward Gorey per l’umorismo nero che caratterizza le sue opere, e la scrittrice Frances Gordon per l’abilità nel combinare la normalità incontaminata con il macabro”. E poi spiega anche la scelta di un nome tanto provocatorio: “Abbiamo scelto The Birthday Massacre perchè ci sembrava evocasse i sentimenti che vogliamo trasmettere . E’ un pò kitsch, da film dell’orrore, ed è un contrasto: i sentimenti ed il mondo dell’infanzia in contrasto con qualcosa del mondo degli adulti e insieme un pò pauroso. E’ un nome divertente
La band è nata nell’anno 2000 e la formazione originale comprendeva: Chibi (voce), Rainbow (chitarra), M. Falcore (chitarra), Aslan (basso).
Nel luglio 2002 il gruppo rilasciò indipendentemente un CD in edizione limitata intitolato Nothing and Nowhere, il loro primo disco è divenuto poi un piccolo culto.
Nel 2003 si unirono al gruppo il tastierista Adm e il batterista Rhim.
Il 20 luglio 2004 il gruppo pubblicò il nuovo EP Violet e, alla fine dell’anno, una nuova versione di Nothing and Nowhere.
Ma è nel 2007 che raggiungono il successo con il disco “Walking with Strangers” che li fa conoscere un po’ ovunque, con un grande successo inaspettato in Australia e in generale nell’America del nord.
Per vederli on stage prima del concerto al Music Drome, potreste cercare su You Tube alcuni spezzoni del loro CD/DVd dal vivo uscito poche settimane fa che riprende i concerti (soprattutto quello ad Amburgo) del loro tour 2007. Dal dvd si capisce subito il tenore dell’impatto live della band, assolutamente unico sia sotto il profilo teatrale che su quello musicale.

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The Virgins di nuovo in Italia!


14 LUGLIO :: BE HERE NOW FESTIVAL – MUSICDROME (MILANO)
15 LUGLIO :: NEAPOLIS FESTIVAL (NAPOLI)

Uno dei ritorni più attesi per uno dei gruppi più chiacchierati della scena indie mondiale: dopo il primo tour italiano ad aprile, tornano in Italia i The Virgins per due date uniche. La prima (14 luglio) in un one day festival al MusicDrome di Milano, il giorno dopo (15 luglio), in programma il loro set in uno dei festival più prestigiosi dell’estate italiana: il Neapolis (insieme a Subsonica, Rinocerose e altri).
Per chi non mastica molto di new sensation, new (o post?) wave, ecco da dove arrivano i The Virgins:Usa, New York, New Wave: sono tre aspetti spesso sinonimo di vitalità musicale e intuizioni d’avanguardia. Il sottobosco musicale della Grande Mela è una giungla infinita di band e di artisti che incrociano stili, umori e sensazioni di una città che fa della produzione culturale uno dei centri nevralgici dell’economia e del suo indotto.
Sono davvero tantissime le band nate a New York. La storia insegna che il distretto di Mahnatthan è un crogiolo di passioni e di cultura, senza scomodare gli anni ’70, quelli del Lower East Side e della mitica “Bowery”. Oggi New York è più viva che mai e la sua scena musicale è in continua evoluzione e senza sosta crescono nuovi frutti, figli del meticciato culturale della città. Tra questi spicca una band più che promettente e da tenere d’occhio: The Virgins, un mix incendiario di rock, punk e funk. Già apripista per artisti come Patty Smith e Sonic Youth, lo scorso aprile 2009 arrivano in Italia per una sola ed unica data in uno dei club di Milano più famosi e più vicini allo stile newyorchese: il Plastic.
The Virgins sono capitanati da un personaggio affascinante e loro leader indiscusso, il carismatico cantante Donald Cumming, legato alla scena artistica alternativa della Grande Mela. Ed è proprio qui che, di mese in mese, i The Virgins si sono creati una certa notorietà, suonando in tutte le feste, le serate di apertura nelle gallerie d’arte e le sfilate di moda che volessero ospitarli, ben prima che qualcuno gli offrisse un contratto discografico e la possibilità di registrare un album.
Il loro singolo ‘Rich Girls’ è stato inserito anche tra i 100 migliori brani del 2008 da Rolling Stone e, recentemente, è uscito il video di un nuovo pezzo, quel ‘One Week of Danger’ che è anche colonna sonora del film ‘Gossip Girl’. Anche il mondo della moda non si è lasciato sfuggire l’esplosivo quartetto newyorkese: i The Virgins sono diventati una vera e propria icona fashion: sono infatti i protagonisti del catalogo di moda uomo di Barneys (il prestigioso negozio di NY). Martin Margiela, Lanvin, Thom Browne, Dior Homme, Alexander McQueen, Yohji Yamamoto o Undercover sono le firme che condividono protagonismo con la giovane band.
Martedì 14 Luglio, sul palco milanese del MusicDrome, ad aprire il set di The Virgins ci saranno band italiane che stanno facendo parlare molto di sè: gli Orange – reduci da un fortunatissimo tour insieme al loro debut album “Certosa” – i The Pink Rays, band che possiamo già definire storica della scena milanese e i Glamour Manifesto insieme ai romani Lapsus. Inoltre le band milanesi degli I Am You e Cheap Mondays, già celebrati protagonisti delle serate Kiss This!, partner del concerto.

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