La clip full-length per duetto di Michael Jackson con Akon è stato rivelato.
Un breve teaser per Jackson ‘Hold My Hand’ video era svignata da settimana scorsa, ma ora la clip completa ha colpito il ‘netto.
Si apre con un comunicato palloncino in omaggio con i fan dicendo ‘ti amo, Michael’ e prosegue per caratterizzare un mix di filmati precoce di Jackson, con un pizzico di Akon e un sacco di materiale di repertorio commovente e bambini emulando i suoi passi di danza.
La canzone è stata rilasciata un mese fa e non è riuscito a impostare la classifica per scendere.
Il più alto ‘Hold My Hand’ è stata tracciata al numero tre in Danimarca. E ‘fatto solo numero 50 della classifica Billboard USA. Certo, era disponibile solo come download digitale.
Domenica 21 giugno alla 45° edizione del Festival del Cinema di Pesaro, il regista GIUSEPPE “PEPPINO” SAPONARA presenta il suo ultimo cortometraggio
“Il Veditore Ambulante. Con un occhio di riguardo”
“Il Veditore ambulante</em>, con un occhio di riguardo” è il titolo del cortometraggio di Giuseppe “Peppino” Saponara che, il 21 giugno, inaugurerà la 45^ edizione del Festival del Cinema di Pesaro.
L’Accademia Mondiale della Poesia (www.accademiamondialepoesia.com), associazione internazionale con sede a Verona, che annovera fra i suoi fondatori 3 Premi Nobel della Letteratura e il poeta Mario Luzi, attribuendo all’opera di Saponara un valore poetico degno di riconoscimento, consegnerà all’autore un premio speciale tramite il Cancelliere Prof. Nadir M. Aziza.
Il cortometraggio è frutto di un’esperienza singolare vissuta dall’autore in simbiosi con il suo cane Omar che lo ha accompagnato per anni e anni nel suo vagabondare. Il loro cammino che non li portava lontano, ma si sviluppava lungo vie e vicoli della città di Pesaro, in particolare nelle zone vicine a casa, (Via Branca, Via Sabatini, Via Mammola Bella, Via Tebaldi) li ha condotti nel tempo ad una condivisione di esperienze e di vita che ha lasciato in Saponara una traccia profonda.
Si è infatti creato fra lui e Omar un legame così indissolubile da generare la possibilità di un interscambio.
Nel cortometraggio Saponara guarda il mondo attraverso lo sguardo di Omar e Omar lo guida nel cammino aiutandolo a calarsi all’interno delle cose per scoprirne l’anima, la bellezza e il senso.
Verrebbe da porsi l’eterno quesito: in che cosa gli animali differiscano sostanzialmente dall’uomo. La società attuale per lo più li discrimina. I cartelli che vietano l’accesso ai cani nei luoghi pubblici lo testimoniamo. Ma chi come Saponara, ne ha avuto esperienza diretta non può che bollare questi divieti come un “prodotto della natura borghese e classista della nostra società” che , attraverso la discriminazione degli animali sembra rifiutare il suo passato nel nome di uno sviluppo che non sempre si traduce in progresso e che per tanti versi, impoverisce.
Il suo “ Omar” che in modo istintivo con fiuto e sensibilità eccezionali, lo guida nella sua personale ricerca, non ci appare molto diverso dal corvo pasoliniano di “Uccellacci e uccellini“ed è lui il vero protagonista del cortometraggio di Saponara perché è attraverso di lui che vengono filtrati incontri, paesaggi, luoghi e odori di una città a cui l’autore vuole rendere omaggio: Pesaro.
Terza e ultima parte, dopo Alice Cooper e Wildhearts, ecco una band e un disco che conoscerete in molti:
Chi ha la mia età avrà ballato allo sfinimento durante l’adolescenza veri e propri inni da rock club di metà anni ’90 come “Time Bomb” e “Ruby Soho“…era il periodo in cui dopo l’uscita di “Dookie” dei Green Day c’era stata la mega esplosione del punk, e i Rancid erano uno dei gruppi di punta di questa invasione. Quest’album “…and out come the wolves” (è una frase dello scrittore, poeta e musicista newyorkese Jim Carrol) è senza dubbio la vetta artistica dei Rancid: punk, ska, testi commoventi, melodie incredibili, 19 canzoni una migliore dell’altra, 19 gemme irripetibili che potrebbero essere tutti classici del punk (e molte effettivamente lo sono)…non un momento di stanchezza, non un cedimento, si resta su livelli compositivi inimmaginabili. Beccatevi i video dei pezzi citati sopra: