Scritto Venerdì 17 Luglio 2009 da Gabriele Squillace
Allora, Buddy, avete un nuovo album fuori, partiamo da qui.
Si, si chiama GNV FLA, è come un nuovo inizio per noi…è come essere rinati. Con questo album tendenzialmente siamo tornati al nostro sound originale, allo ska-punk puro che facciamo da quando abbiamo iniziato…per questo parlo di rinascita!
In effetti, il vostro ultimo album “In with the Out Crowd” aveva influenze più rock, ora come dicevi siete tornati al vostro sound originale. Come mai? Come avete preso questa decisione?Beh, sai, non è stata una decisione conscia…tutto dipende un po’ da ciò che ascoltiamo, nel periodo di “In with the outcrowd” eravamo più proiettati più verso il pop che lo ska…quell’album fu un po’ sovraprodotto, le canzoni a tutt’oggi non sono male, ma in sede di post-produzione è stato rimaneggiato troppo, alleggerendone il sound e cercando di farne più un album “da classifica”. Abbiamo poi deciso di tornare al nostro vecchio sound dopo che abbiamo suonato sei concerti in una volta (l’espressione è “six shows in a row”: sei concerti di seguito tutti nello stesso posto in cui suonavano ogni sera un loro disco perintero) e abbiamo visto le reazioni della gente all’esecuzione dei diversi album.
Scritto Lunedì 6 Luglio 2009 da Gabriele Squillace
Andead
“Hell’s Kitchen“”
(Rude Records)
Andrea “Rock” Toselli è uno che di Rock’n'roll ne sa, e questo cd lo dimostra. Per arrivare qui però il buon Andrea ha passato un po’ di fasi: c’è stata quella emo coi Rosko’s, in cui ha mosso i suoi primi passi, poi la prima incarnazione degli Andead in cui suonavano un po’ alla Wednesday13, con trucco pesante, e Suicide Girls al seguito, e un’immagine vagamente rockabilly, e ora, dopo un bel po’ di gavetta, e con l’esperienza che gli è venuta lavorando a Virgin radio, 105, e Rock Tv pubblica questo suo primo album “ufficiale”. Prodotto da Rude Records, e con una backing band degna e capace, Andrea “Rock” ci dimostra che tutto quello che ha fatto gli è servito per giungere qui.
E “qui” è un album veramente ottimo, con una buona produzione, un libretto curato e soprattutto un songwriting spaziale.
Nel sound degli Andead si mischiano Social Distortion, Backyard Babies, The Bones, con un tocco di MadBall e di Agnostic Front; quello che più conta però è che i pezzi sono quasi tutti molto godibili, con un paio di potenziali Hit (”Razorblade blues,”Flowers on my grave” e “Buried alive“) e giusto uno o due “filler”. Ci sono anche un paio di ottime ballads, dalle sonorità country e una cover dei Ramones con ospite Ringo di Virgin Radio (trattasi di “Bonzo goes to Bitburg”). Ecco se devo proprio trovare un punto un po’ più debole è il cantato di Andre sui pezzi più tendenti all’hardcore, avendo una voce molto melodica ma poco potente, il risultato risulta un po’ forzato…ma niente di grave, e di non migliorabile col tempo.
Ovviamente mi aspetto di vedere gli Andead ottenere dei buoni risultati all’estero, non certo dalle nostre parti…staremo a vedere, nel frattempo auguri ad Andrea e ai suoi soci. E voi correte a recuperarvi questo cd.
Scritto Venerdì 19 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Dopo un meritato periodo di pausa, I Casualties sono tornati nei Blasting Room Studios di Bill Stevenson il mese scorso.
E’ tempo di un nuovo album per la band: “We are All We Have“, questo il titolo del lavoro, è pronto.
I primi commenti sono arrivati da Meggers: “E’ decisamente un album più vario del solito ” spiega il batterista: ” C’è addirittura un pezzo reggae, ci sono delle influenze trash Metal…ma la base è sempre il vero Casualties sound, – non serve tradurre -” fuckin’ real hardcore punk sing along Anthems”. Il batterista attribuisce il recente cambiamento alla quantità di stimoli ed influenze a cui la band è stata sottoposta nell’ultimo perido: dopo anni nella scena underground del lower East Side di NYC (come testimoniato dal DVD Live in NYC), la band è stata catapultata sulla scena internazionale dagli ultimi due lavori “On The Front line” ed “Under Attack”: Solo a supporto di quest’ultimo la band ha calcato per ben 4 tour differenti i palchi dei più importanti festival d’ Europa, Giappone , Messico, Sud America ed Australia.
Scritto Giovedì 18 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Domani, venerdì 19 giugno, uscirà “L’amore che viene” , il nuovo album di inediti del cantautore romano ANDREA SISTI(prodotto da Aliante Dischi di Gianluca di Furia e distribuito da Egea Music). L’album, caratterizzato dalla fusione di stili musicali differenti e dal contributo di musicisti di diverse provenienze, spazia dalla bossa nova alla canzone d’autore, dal jazz orchestrale ai canti tradizionali.
“L’amore che viene”, realizzato tra Roma, Rio de Janeiro, Milano e la Sardegna e arrangiato da Puccio Pucci, è già stato pubblicato in Brasile nel 2008 con il titolo “Italiani d’America” e vede la partecipazione della cantante brasiliana Paula Morelembaum e del trombettista Roy Paci nei brani “L’amore che viene” ed “Un bacio rubato” e del pianista e compositore Giovanni Allevi ne “Il canto delle nuvole”. Alla scrittura dei testi hanno collaborato il cantautore scozzese Donovan, Marco Conidi e Roberto Casini (coautore di alcuni brani di Vasco Rossi).
Il singolo “L’amore che viene”, inoltre, è stato scelto come tema principale di “Poder Paralelo”, la Novela di punta della Rede Record nonché la produzione televisiva più costosa mai realizzata in Brasile.
L’album di ANDREA SISTIè anche impreziosito dalla presenza di due brani del grande poeta brasiliano Chico Buarque De Hollanda, “Rotativa” e “Samba e amore”, nell’adattamento in lingua italiana di Sergio Bardotti.
Queste le tracce presenti in “L’amore che viene”: “L’amore che viene”, “La Rua Madureira”, “Il canto delle nuvole”, “Rotativa”, “Samba e amore”, “Un bacio rubato”, “E via via”, “Lentamente muore”, “Sogu Maddaleninu”. Andrea Sisti, cantautore, è nato a Roma il 22 aprile 1967. Nel 1986, a soli 19 anni, compone la colonna sonora teatrale dello spettacolo “Angoscia” di Frederick Knott e quella per la riduzione teatrale di “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie. Nel 1991 si trasferisce negli Stati Uniti e per diverso tempo si esibisce al Feeling Blues di New Orleans.
Nel 1993 incontra Maurizio Lolli ed inizia la produzione del suo primo album assieme a Roberto Casini. Dopo due anni di lavorazione, nel 1995 esce il primo omonimo album “Andrea Sisti”.
Nel 2002 partecipa al Premio Tenco in coppia con Donovan ed inizia la scrittura del suo nuovo album che esce nel 2005 con il titolo “Dietro le quinte” .
Scritto Giovedì 18 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Giovedì 18 giugno Amedeo Bianchi presenterà l’album “Coming Home”, con la nuova etichetta Rusty Records. Il concerto si terrà presso “la Salumeria della Musica” via Pasinetti, 4 – MILANO. Ingresso €12,00
“COMING HOME” (Nonchalance records, USA 2004 – Rusty Records –Italy 2009), è stato realizzato a Miami (Fl –USA) con l’apporto di musicisti di diverse etnie(Cuba, Italia, Venezuela, Portorico, Santo Domingo, Stati Uniti d’America) e la supervisione produttiva di Keith Morrison, nei famosi studi Criteria e Kokopelli Sound Studio di Miami in Florida. Grandi anche le collaborazioni musicali che vanno da Arturo Sandoval, Julio Hernandez, Nené Quintero, Rafael Solano, a Raul Midon, Wendy Pedersen, Ed Calle,Iker Gastaminza, Peter Wallace e i “nostri” Luca Scarpa, Beppe e Piero Gemelli, Emanuele Ruffinengo, Lalla Francia, Marco Brioschi … solo per citarne alcuni.
La musica proposta da Amedeo Bianchi é un progetto strumentale d’autore che unisce ad una grande attenzione dell’aspetto melodico, una attentissima e sofisticata cura del suono, componente fondamentale di questo genere musicale ha radici sostanzialmente in America del Nord, ed è denominato Smooth Jazz.
Dal vivo Amedeo si esibisce con i sassofoni tenore, contralto e soprano ed è accompagnato da una formazione di musicisti di grande fama e superlativi interpreti che vantano prestigiose collaborazioni nazionali ed internazionali.
La formazione: Amedeo Bianchi - saxes Lele Melotti - drums Riccardo Fioravanti - bass Fabrizio Bernasconi – keyboards
Il concerto di “Amedeo Bianchi Quartet” è fatto di brani che alternano atmosfere acustiche ed intime, ricche di melodia a momenti più elaborati ritmicamente e tipicamente “pop” o di grande intensità ritmica afro-caraibica, in un crescendo di sfumature e colori miscelato con grande gusto e concreto esempio di fusione tra musiche, culture ed etnie differenti.
Scritto Giovedì 18 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Vi ricordate i Prozac+? Quelli di “Acido/Acida”, “Pastiglie“, che a metà anni ‘90 sbancarono le classifiche con le loro hit pop-punk in italiano creando veri e propri tormentoni? Bene, ad un certo punto sono spariti dopo qualche disco uscito un po’ in sordina…ora da una loro costola nascono questi “Sick Tamburo” che altri non sono se non Gian Maria Accusani e Elisabetta Imelio (rispettivamente leader e bassista dei Prozac+).
Questo nuovo progetto dei due si può catalogare come un mix di rock ed elettronica, potente e dal cantato ipnotico e minimalista.
Molti di voi avranno già avuto modo di vedere dal vivo il gruppo, e si saranno fatti un’idea…personalmente non amo il modo di cantare di Elisabetta Imelio (in arte “Boom Girl”), declamatorio, privo di melodia, che potrebbe ricordare i CCCP…lo trovo il limite maggiore della musica dei Sick Tamburo. La parte musicale invece è decisamente buona: i riff di chitarra sono belli potenti e aggressivi, la base ritmica con quel tocco di elettronica è molto coinvolgente, peccato per il cantato…ma sicuramente ci sarà gente hce apprezzerà.
Vi lascio con un loro video:
Scritto Mercoledì 17 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
E’ ormai nei negozi e disponibile al download online il nuovo album di J-Ax, “Deca Dance”: http://www.youtube.com/watch?v=VDYSJsRXxnY
L’album vanta preziose collaborazioni come la presenza di JOVANOTTI, MARRACASH, PINO DANIELE e GRIDO dei Gemelli DiVersi a cui si uniscono in qualità di produttori FABIO B, THG dei Gemelli DiVersi, SPACE-ONE e GUIDO STYLE (che ha curato anche gli arrangiamenti).
“Deca dance” è un gioco di parole che cita insieme la prima decade degli anni 2000, il periodo di decadenza morale ed economica che ci circonda, la dance “house” degli anni ’90, il “deca” degli 883, le dieci canzoni che compongono il disco e il suo prezzo (proseguendo così con la filosofia di vendere la musica su supporto fisico al prezzo dei negozi digitali: 1 euro a brano).
I brani di questo album regalano flash di Alessandro Aleotti pre-J-Ax, raccontano in musica la sua formazione, i riferimenti, le passioni: “credo di rappresentare buona parte dei trentenni, in questo senso – racconta J AX – e di poter dire cose che magari in molti si vergognavano di dire, a quei tempi. Siamo cresciuti con i dischi dei Doors, ma anche con il disco di Natale di Heather Parisi, perché negarlo? E da parte mia, in questo disco voglio rendere omaggio alla house music anni ’90 che, a quei tempi, snobbavo per una sorta di “purismo” hip hop e che, a dieci anni di distanza, ho rivalutato completamente”.
Questa la tracklist del disco: “Vecchia scuola” (feat. Jovanotti), “Deca dance”, “Il commercialista” (feat. Marracash), “i Bei tempi”, “Come un sasso”, “I love paranoia”, “Immorale”, “Come Willy L’orbo” (feat. Grido), “Anni amari” (feat. Pino Daniele), “Vendesi idolo”.
Delle prossime date live di J-Ax abbiamo appena dato notizia, mentre per quanto riguarda la presentazione del disco, ecco dove avverrà: J-Ax presenterà l’album attraverso un mini tour promozionale che lo porterà nei maggiori store italiani.
Queste le date: venerdì 12 Giugno a MILANO (presso la Fnac Via Della Palla, 2 ang. Via Torino alle ore 18.00), sabato 13 Giugno a Verano Brianza, Milano (presso il Saturn di Via Furlanelli, 69 alle ore 18.00), domenica 14 Giugno a VERONA (presso la Fnac di Via Cappello, 34 alle ore 18.00), lunedì 15 Giugno a NAPOLI (presso la Feltrinelli di P.zza dei Martiri alle ore 18.00), martedì 16 Giugno a ROMA (presso la Mondadori di Via del Corso alle ore 18.00), mercoledì 17 Giugno a FIRENZE (presso la Mediaworld del c/o Cent. Commerciale “I Gigli” alle ore 18.00), giovedì 18 Giugno a BOLOGNA (presso la Feltrinelli di P.zza Ravegnana alle ore 16.00), venerdì 19 Giugno a TORINO (presso la Fnac del c/o Cent. Commerciale “Le Gru” alle ore 16.00) e sabato 20 Giugno a GENOVA (presso la Fnac di Via XX Settembre, 46/R alle ore 18.00).
Scritto Mercoledì 10 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
PIERO PELÙ
DA DOMANI IN CONCERTO CON IL PROGETTO “ACQUASANTISSIMA”
il rocker toscano con il quintetto Rom degli ACQUARAGIA DROM
PIERO PELÙ presenta “ACQUASANTISSIMA” un progetto assolutamente originale e unico nel panorama musicale italiano che lo vedrà protagonista sul palco, a partire dall’11 giugno, insieme al quintetto Rom ACQUARAGIA DROM, gruppo di chiaro stampo tzigano.
Lo spettacolo , con un carattere multimediale, coinvolge tutto il pubblico presente portandolo per mano in un viaggio attraverso l’attualità e le tradizioni più lontane ed affascinanti.
“Convivenza, contaminazione, creatività e festa sono parole piene di significati positivi – spiega Piero Pelù – ma che oggi più che mai risultano scomode, esorcizzate e messe a tacere. Il “ROCK AND ROM” degli Acquasantissima ci infiamma i cuori e ci ricorda che il dialogo tra culture diverse è sempre possibile basta avere l’amore, la passione e la volontà di sostenerlo”.
Nelle 2 ore di spettacolo saranno completamente riarrangiati in chiave “Rock and Rom” brani tratti dal repertorio storico di Piero Pelù insieme ai brani del repertorio degli Acquaragia Drom.
La formazione che si esibirà sul palco insieme a Piero Pelù prevede: Elia Ciricillo (voce, chitarra acustica e tamburello), Cosimo “Zanna” Zannelli (chitarra rock e cori), Rita Tumminia (accordion e cori), Sandokan Gruia (contrabbasso ed evoluzioni), Marcus Colonna (clarone, clarinetti e tamburello), Erasmo Treglia (violino, ciaramella, tromba degli zingari e cori), Pol Baglioni (batteria).
Queste le date dell’ “ACQUASANTISSIMA TOUR” (prodotto da T.E.G. per Internatiol Music and Arts 2009): 11 Giugno Reggiolo (Re) Festa della birra
12 Luglio Cagliari Anfiteatro
14 Luglio Asti Festival Art Musica 2009 – piazza Cattedrale
17 Luglio Noventa Di Piave (Ve) Rock and Dok – Polo industriale Parco Nord
24 Luglio Marina di Montalto di Castro (Vt) Tuscia Rock Festival – piazzale del Palombaro
29 Luglio Chieti
22 Agosto Roccella Jonica (Rc) Roccella Jazz Festival – Teatro al Castello
23 Agosto Catania Etna Festival
Scritto Sabato 6 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Non molti lo sanno, non è stato molto pubblicizzato, ma stasera al TeatroFranco Parenti suona nientemeno che Mika!
Il fenomeno pop di due anni fa, che con l’album “Life in cartoon motion” aveva scalato tutte le classifiche per poi sparire è tornato, uscirà a maggio con un EP acustico le cui canzoni si possono ascoltare su www.mikasounds.com
Artista: MIKA
Quando: 06.06.2009
Dove: TeatroFranco Parenti
Prezzi: (€)
30,00 + prev.
(Posto unico a sedere non numerato)
Scritto Sabato 6 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
SABATO 21 NOVEMBRE
BOLOGNA – FUTURSHOW STATION
Parterre in piedi € 36,00 + diritti di prev.
Tribuna numerata € 40,00 + diritti di prev
VENERDI 4 DICEMBRE
TORINO – PALAOLIMPICO
Parterre in piedi € 36,00 + diritti di prev.
Tribuna non numerata € 36,00 + diritti di prev.
Biglietti in vendita su www.ticketone.it da Venerdì 12 Giugno.
Torna in Italia una delle più grandi rock band degli ultimi dieci anni. I Muse, infatti, calcheranno i palchi italiani per due imperdibili date, sabato 21 novembre alla Futurshow Station di Bologna e venerdì 4 dicembre al Palaolimpico di Torino.
Dopo il successo dell’ultimo tour negli stadi in Europa e nelle arene americane, tra cui i sold out al Madison Square Garden a New York e al Parco dei Principi di Parigi, la band di Matt Bellamy torna on the road per presentare il loro nuovo album che si chiamerà The Resistance , la cui uscita è prevista per settembre.
La band inglese sta lavorando al futuro disco in due studi italiani: uno vicino al lago di Como, dove vive attualmente il cantante e leader dei Muse, Matt Bellamy ed uno a Milano, dove un’intera orchestra ha partecipato alle sessioni di registrazione. In un’intervista alla BBC dello scorso marzo Matt ha infatti definito il futuro disco come “orchestrale” e “sinfonico”. L’opera sarà mixata dal famoso produttore Mark Stent, che ha collaborato precedentemente con artisti del calibro di Madonna e Radiohead.
I biglietti saranno in vendita su www.ticketone.it e prevendite abituali dalle ore 10 di venerdì 12 giugno.
Ormai una conferma nel panorama rock mondiale, i Muse nascono nel 1997 e dopo due ep pubblicano il loro primo album, Showbiz (1999), che li porta all’attenzione della stampa specializzata europea e non solo. Nel 2001 esce il loro secondo album, Origin of Simmetry, seguito nel 2003 da Absolution, due album di grande successo che li fa conoscere in tutto il mondo. La band va in tour, arrivando ad essere headliner del più importante festival inglese, Glastonbury, e contando oltre 350.000 presenze nei propri concerti. Ma è con Black Holes and Revelations, uscito nell’estate 2006, che il gruppo lascia il segno: il disco entra nelle chart al numero 1 in Inghilterra e in gran parte dell’Europa, mentre negli Stati Uniti raggiungono la nona posizione nella classifica di Billboard. Il tour che segue è una serie ininterrotta di sold out in tutto il mondo, tra cui la consacrazione della doppia data al Wembley Stadium da cui è stato tratto il cd/dvd HAARP.