FALL OUT BOY, prima e unica data italiana: 15 Marzo @ MILANO

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DOMENICA 15 MARZO @ PALASHARP – MILANO
FALL OUT BOY
EUROPEAN TOUR 2009 | UNICA DATA ITALIANA
IN APERTURA: THE SOUNDS

Dal teen-emo-punk-pop per le feste del liceo a qualcosa di molto, molto più interessante: i Fall Out Boy sono la band americana del momento: dal nulla al top, sempre a far parlare di sè per dischi e concerti ma anche al centro dei gossip per la loro inclinazione verso le belle donne, l’arte, la moda e la sperimentazione.

Originari di Wilmette, sobborghi di Chicago, all’inizio del 2000 nasce l’embrione del gruppo. L’idea è di Pete Wentz (che allora aveva qualche tatuaggio in meno: con la fama è arrivato a quota 37) che unisce le forze con l’amico chitarrista Joe Trohman. A loro si aggiunge Patrick Strump, cantante carismatico con una voce potente. L’ultimo tassello arriva con l’entrata del batterista Andy Hurley.
Il nome della band nasce durante un concerto, è un urlo, “Fall Out Boy”: nel cartoon dei Simpson, in lingua originale, viene così soprannominato il supereroe che in Italia è conosciuto come ‘ragazzo ionico’.
Dopo qualche collaborazione arriva il primo minialbum, nel 2003, “Fall Out Boy’s Evening Out With Your Girl”. I Fall Out Boy suonano subito da spalla in un tour amercano dei Less Than Jake il cui batterista è proprietario di una label indie che li firma; poco dopo vengono scritturati da una major, la Island Records, e inizia l’ascesa discografica e artistica. Nel maggio 2003 esce “Take This To Your Grave“: pop-punk da manuale ispirato all’emo, melodico e trascinante, con il tocco in più garantito da brillanti testi infarciti di humour sarcastico.
Nell’aprile 2004 “Take This To Your Grave” viene pubblicato anche in Italia, dopo un lungo tour americano (con Blink 182 e altri) i FOB si fermano, ignorando le pressioni del mainstream e si concentrano sulla creazione di un disco assolutamente innovativo, cercando di scollarsi di dosso l’etichetta di emo-punk-pop.
From Under The Cork Tree” è un ottimo disco che convince tutti, e i Fall Out Boy si prendono una nomination come Best New Artist ai Grammy del 2006. A febbraio 2007 arriva il nuovo album “Infinity On High”, che raggiunge la prima posizione di Billboard e vende 260mila copie nel solo primo weekend. .
Per tutto il 2007 la band è impegnata in un massiccio tour mondiale, uno di questi concerti viene immortalato dalle telecamere e diventa un disco live dal titolo “”****:Live In Phoenix” dove compare anche una cover di “Beat It” di Michael Jackson.
A settembre del 2008 viene pubblicato il primo singolo “I Don’t Care” che debutta al 21esimo posto nella classifica di Billboard. Il singolo anticipa l’uscita di “Folie A’ Deux” (“Pazzia condivisa in due”), un disco folle, diverso dagli altri e lanciato verso la conquista degli ascoltatori più lontani, un album ricco di ospiti incredibili: con produzioni firmate dal mago Pharrel Williams, (già Neptunes o N.E.R.D. e The Clipse) e da un altro “hip hopper” (candidato a 8 Grammy awards) come Lil Wayne (non è una novità, anche Kanye West, grande amico ed estimatore dei FOB, li ha remixati nel 2007). Ma non è finita qui: nel disco, anche una miscela di altre voci come nella canzone “What a catch, Donnie”, nella quale figurano Gabe Saporta (Cobra Starship), Travis McCoy (Gym Class Heroes), Brendon Urie (membro dei “rivali” Panic at the Disco), Alex DeLeon (The Cab) e, non ultimo, addirittura Elvis Costello!
“Folie A’ Deux” è insomma un disco incredibile. Il loro ultimo singolo e video “America’s Suitethearts” è stato appena lanciato anche sulle radio italiane.
I Fall Out Boy, oggi, sono una realtà affermata anche nello show businnes: il fondatore Pete Wentz fa coppia fissa con la starlette Ashlee Simpson; insieme da tempo, i due hanno appena avuto un bambino (il nome è tutto un programma…Bronx Mowgli), e insieme avranno una parte in una puntata del telefilm culto C.S.I. Lo scorso 25 Gennaio è andata in onda una loro versione della sigla di chiusura dei ‘Simpson’. La notizia più recente: i FOB sono stati gli ospiti principali del SuperBowl Bash, il grande evento che si tiene nel week-end della finale del torneo NFL americano.
Per Fall Out Boy si tratta della prima e unica data italiana, a Milano, la città che i fashion victims di tutto il mondo ci invidiano…magari anche questo folle quartetto rimarrà folgorato dal triangolo della moda, sicuramente i tantissimi fans italiani rimarranno estasiati dalla musica, unica, di Pete e soci.

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Da domani in tour in Italia Bobby Kimball, leader dei Toto

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Arriva in italia il leader dei TOTO Bobby Kimball con un supergruppo (special guest MATTRACH)
il “IT CAN HAPPEN TOUR” parte il 4 febbraio da milano.
Arriva il 4 febbraio a Milano “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che porta per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader dei TOTO, il cantante Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.
Ad aprire i concerti sarà MATTRACH, giovanissimo chitarrista francese che ha spopolato sulla rete grazie alla sua grinta e ai virtuosismi da rockstar che gli hanno fatto conquistare l’appellativo di “nuovo Jimi Hendrix”.

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Emergency day al Bloom – Domenica 18 gennaio


EMERGENCY DAY AL BLOOM

DOMENICA 18 GENNAIO 2009
Giornata a cura del gruppo di Usmate Velate in sostegno del centro
Cardiochirurgico “SALAM” di Kharthoum, Sudan.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 16.00 Bloom Bloom Bambini € 4,50/3,50)
Dulco Granoturco presenta lo spettacolo
C’ERA UNA VOLTA UN CAPPELLO
“Un bambino riceve in dono da uno sconosciuto un cappello
molto strano. Per scoprirne il mistero il bambino intraprende
una serie di avventure, incrociando strane creature ….”
Dieci canzoni dalla parte dei bambini accompagnate da magiche immagini ;
un disegno per ogni canzone per stimolare la fantasia, per tracciare altri percorsi narrativi possibili,
permutando azioni, personaggi e luoghi con le funzioni narrative classiche della fiaba.

Ore 17.15 MERENDA EQUOSOLIDALE
Ore 18.15 IL PROGETTO “SALAM”
Incontro con LUIGI NAPOLI, infermiere, che ha vissuto l’avvio dell’attività del centro cardiochirurgico “SALAM” di Karthoum (Sudan). Informazioni sui progetti in corso

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Toto + Yes + Asia = It Can Happen Festival

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It can happen tour
Sono aperte le prevendite del tour del supergruppo formato da

Bobby Kimball (Toto) – Tony Kaye (Yes)
Billy Sherwood (Yes) – Jimmy Haun (Yes)
Jay Shellen (Asia) – Michael Sherwood

Opening act il fenomeno francese della chitarra MATTRACH

Sono aperte le prevendite del “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che arriverà il 4 febbraio a Milano e porterà per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader cantante dei TOTO Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.

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