Si avvicina il consueto concertone di Roma per la festa del Primo Maggio, festa dei lavoratori…anche quest’anno come l’anno scorso ci sarà Caparezza, oltre a lui confermati nell’ordine: Afterhours, Marlene Kuntz, Irene Grandi, la reggae band Smoke e i grandissimi Asian Dub Foundation.
A fare da headliner della manifestazione non sarà Caparezza come l’anno scorso ma nientepopodimeno che: Vasco Rossi!
Ecco la lista intera di gruppi e cantanti che si esibiranno sul mega palco di Piazza San Giovanni a Roma e in diretta su RaiTre: Afterhours con 2 ospiti eccezionali: Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Samuel Romano dei Subsonica
gruppo Indie composto da Roberto Angelini
Beatrica Antolini
Cesare Basile
Paolo Benvegnù
Dente e Marta Sui Tubi
Asian Dub Foundation
Enzo Avitabile e i Bottari di Portico
Bandabardò
Edoardo Bennato
Caparezza
Casinò Royale
Cisco
Giorgia
Motel Connection
Nomadi
PFM
Marina Rei
Vasco Rossi
Smoke
Paola Turci
14/3 – 105 Stadium – Rimini
16/3 – Saschall – Firenze
18/3 – Palanet – Padova
20/3 – Mazda Palace – Torino
21/3 – Palalottomatica – Roma
Ci siamo! Dopo il successo della data del “ritorno”: 13 Dicembre 2008 a Milano (data sold out già dall’estate) tornano in Italia gli Ska-P, per 5 date, in compagnia di un’altra band di culto in fatto di antagonismo e stile: gli Asian Dub Foundation.
Il gruppo madrileno degli Ska-p si forma nel 1994 e già un anno dopo pubblica il primo lavoro. Più tardi arrivano i dischi ormai noti ai loro numerosissimi fans: ‘El Vals Del Obrero’ (1996), ‘Eurosis’ (1998), ‘Planeta Eskoria’ (2000), ‘Que Corra La Voz’ (2002), e il live ‘Incontrolable’ (2004).
Nel 2005, SKA-P annunciano il loro ritiro dalle scene con un indimenticabile concerto al Festival ‘Rock In Idro’ a Milano. Ora, dopo tre anni, è uscito ‘Lágrimas y Gozos’, che il gruppo presenta così:“…Comincia una nuova tappa, siamo un po’ più vecchi ma siamo sicuri di avere una gran voglia di tornare sui palchi a suonare. Continueremo come prima, daremo fastidio al “sistema”, ai potenti, a chi maltratta e uccide. Appoggiamo gli sfavoriti, le vittime di questo imperfetto sistema globale…”.
In tempi di crisi, di recessione, di post-fascismo dilagante, il ritorno di uno dei gruppi combat rock più importanti dell’ultimo decennio è quanto mai un gran regalo per chi sogna e diffonde ideali di uguaglianza.
Una band che ha la difesa dei “deboli” nel dna: gli Ska-P sono tutti figli della classe operaia di uno dei quartieri più combattivi di Madrid e la loro vita si riflette in toto nei testi; questi gli argomenti trattati: diritti umani, antifascismo (‘Paramilitar’, ‘A la mierda’), legalizzazione della marijuana (‘Cannabis’, ‘Mis colegas’), anticlericalismo (‘La mosca cojonera’, ‘Sexo y religiòn’, ‘Crimen Sollicitationis’), abolizione della corrida (‘Vergüenza’), vivisezione (‘Animales de laboratorio’), causa del popolo palestinese (‘Intifada’).
Gli Ska P, in definitiva, sono una delle band di maggior successo al mondo. I loro tour dal Sud America all’Europa sono stati seguiti da centinaia di migliaia di appassionati, la loro forza sul palco non ha eguali, l’aggressività del punk, unita alle melodie dello ska, sono un biglietto da visita che ha fatto breccia ovunque. Le 5 date – le cui prevendite stanno andando alla grande – sono l’ennesima testimonianza del gran carisma di Ska-P (dallo spagnolo “escape” – fuggire).
Ad aprire tutti i loro concerti italiani, uno dei gruppi più sensazionali e contaminati che la Gran Bretagna abbia mai partorito: gli Asian Dub Foundation. Figli delle ex colonie indo-orientali, nati nel pieno della Londra “paki”, a TowerHamless9 (Brick Line), il gruppo nasce grazie al bassista Dr. Das: con alcuni ragazzi del quartiere forma dapprima un sound system e, in seguito, una vera e propria band. Il loro primo album ‘Facts and fiction’ è uscito nel 1995 e ha fatto breccia in Uk grazie a testi antifascisti, popolari, sonorità a cavallo tra l’elettronica da rave, le tablas e i grandi insegnamenti del più importante musicista del subcontinente indiano: Nusrat Fateh Ali Khan.
E’ nel 1998 che gli ADF sbarcano in Europa con il disco “Rafi’s revenge” seguito nel 2000 da ‘Community music’ : liriche intense, tecnicamente validissime e con una visione globale della musica. Nel 2002 esce il loro quarto CD ‘Enemy of my enemy’, prodotto dal famoso dub-master britannico Adrian Sherwood; in questo ottimo lavoro brillano le collaborazioni con Sinead O’Connor per ‘1000 mirrors’. In ‘Tank’, uscito nel 2005, Asian Dub Foundation proseguono il lavoro di sperimentazione tra storia, tradizioni e culture digitali del terzo millennio.
In questo tour con Ska-P, gli ADF – da sempre considerati una delle migliori live band del mondo -tornano con il nuovo album ‘Punkara’, destinato a diventare un classico della loro discografia.
A renderlo ancora più eccitante e interessante contribuisce la stupefacente cover di “No Fun” degli Stooges con la partecipazione dello stesso Iggy Pop: dopo aver visto gli Asian durante un festival ha dichiarato “…sono il miglior gruppo che ho visto in trent’anni!”!
Confermati gli Special Guests dell’attessissimo tour degli Ska-p!
Saranno gli Asian Dub Foundation, inglesi ma di origine pakistana, ad accompagnare la band spagnola nel tour di marzo!
Anche loro, come gli ska-p, sono freschi di album, e si sono già guadagnati già delle migliori recensioni!
Preparatevi quindi a quello che si prospetta come uno dei tour più infuocati dell’anno!
Chi sono gli Asian Dub Foundation?
ASIAN DUB FOUNDATION:Il gruppo ha mosso i primi passi nel 1993 all’interno di una struttura significativamente chiamata Community Music dove il bassista Dr. Das teneva ad alcuni giovani un corso di tecnologia musicale: proprio dall’interazione del docente con i suoi allievi e’ nata l’idea di formare dapprima un sound system ed in seguito una vera e propria band. Il loro primo album `Facts and fiction’ `e uscito nel 1995. La vera svolta e’ arrivata nel 1998 con il secondo favoloso `Rafi’s revenge’ (pubblicato dapprima solamente in Francia sotto il titolo di `R.A.F.I.’ nel 1997).
Dopo l’affermazione a livello mondiale seguita a `Rafi’s revenge’ nel 2000 e’ uscito il terzo CD e gia’ nel titolo `Community music’ e’ evidente la continuita’ della band con le proprie origini e gli scopi iniziali: l’utilizzo di brillanti arrangiamenti di fiati e archi mette in evidenza l’abilita’ di musicisti troppo spesso chiamati in causa per l’aspetto `politico’ della loro arte e considerati da molti dei `jungle-punks’ musicalmente illetterati. Nel marzo 2001 Asian Dub Foundation compongono una esclusiva colonna sonora per una speciale proiezione del film `La Haine’ di Mathieu Kassowitz che avviene nell’ambito del festival `Only connect’ a Londra.
La progressione della band continua e nel 2002 esce il loro quarto CD `Enemy of my enemy’, prodotto dal famoso dub-master britannico Adrian Sherwood. In questo ottimo lavoro brillano le collaborazioni con Sinead O’Connor per `1000 mirrors’ e con l’MC giamaicano Ghetto Priest per `Fortress europe’. In `Tank’ uscito nel 2005 Asian Dub Foundation proseguono dal lavoro di `Enemy of my enemy’ affiancando in quasi tutti i brani Ghetto Priest ai loro due vocalists e lavorando in modo piu’ focalizzato sugli elementi ormai classici del loro suono e delle loro melodie. Da pochissimo è uscito un nuovo Cd intitolato `Punkara’ che ha già riscosso un enorme successo
Vi lascio il video live della loro mega hit “Fortress Europe”:
Teatro degli Orrori, Ministri, Fratelli Calafuria, Druzzi (The Rapture) e dj-set.
Sabato 5 luglio 2008
Saphary Summer Fest
c/o Circolo Mganolia – Idroscalo Milano
apertura porte ore 18.00
ingresso: 5 euro fino alle 20.30
10 euro dale 20.30 in poi
Il PROGRAMMA:
BIGFROG STAGE
DRUZZI (The Rapture) dj set
SANGUE DISKEN dj set
TEATRO DEGLI ORRORI
MINISTRI
FRATELLI CALAFURIA
OUTFROG STAGE
VONO BOX aka DJ NAFTA e DJ SUEFO [H] dj set
I COSI
OCTOPUS
THE NERD FOLLIA
THE LEECHES
THE BIG SOUND OF COUNTRY MUSIC
F PUNTO
In principio fu Saphary.
Anzi, Saphary Deluxe – perché anche quando non c’erano i soldi per arrivare a fine mese già si puntava in alto.
Sulla sua strada si fermò alla Cascina Monlué – dove nel 2004 organizzò il primo Saphary Summer Festival.
C’erano Mercanti di Liquore, Terrakota, Figli Di Madre Ignota.
Andò meglio che bene.
L’anno dopo – mentre a Monlué si davano il cambio Marco Paolini, Cristina Donà, Persiana Jones e Hormonauts – nel verde dell’Idroscalo la Saphary diede alla luce il Magnolia.
Non ci volle molto perché cominciasse a camminare da solo.
Il Magnolia cresceva, la Saphary con lui: nel 2006 il Saphary Summer Festival aveva una scaletta da togliersi il cappello – Verdena, Frankie Hi-Nrg, Asian Dub Foundation e Sud Sound System.
L’ulteriore crescita dell’anno successivo – che vanta in programma la scelta profetica Gogol Bordello accanto a Casino Royale, Roy Paci e Marlene Kuntz - conferma il bel sospetto che il Magnolia faccia bene alla Saphary Deluxe e viceversa.
Così bene che quest’anno possono permettersi di fare tutto con le proprie forze: la quinta edizione del Saphary Summer Festival torna a casa, torna al Magnolia.
E sembra sempre più grande: il meglio della nuova scena rock italiana, un dj-set a dir poco prestigioso, la nuova arrembante leva milanese al gran completo. Teatro Degli Orrori, Ministri, Fratelli Calafuria, i Cosi, Octopus, The Leeches, The Nerd Follia, F Punto, Big Sound Of Country Music.
Il Rotorom Sunsplash è il raduno Reggae più grande d’Europa…esiste da quasi 15 anni, e nel tempo si è trasformato in un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica reggae e della cultura rasta.
Rototom però non è solo un concerto, ma anche un’occasione per incontrare e conoscere culture e stili di vita diversi dal proprio, mangiare sano, e vi è anche un’area dedicata al no profit, dove gli stand di associazioni e organizzazioni che operano per il miglioramento della qualità della vita sul nostro pianeta presentano le loro iniziative e raccolgono fondi. Quest’anno il Rototom si svolgerà dal 3 al 12 Luglio, la location è sempre la stessa: Il Parco del Rivellino ad Osoppo, provincia di Udine, sul sito http://www.rototomsunsplash.com trovate tutte le info su come giungere sul posto.
E la line-up? Se siete patiti di Reggae in tutte le sue migliaia di varianti, Dancehall, Ska, Rocksteady, ecc…avete trovato il posto che fa per voi, quest’anno tra gli altri si alterneranno sul palco: African Unite, Sud Sound System, Queen Ifrica, BOB ANDY & Strong House Band, Heptones, David Rodigan e soprattutto: gli ASIAN DUB FOUNDATION, che col loro esplosivo mix di rock, elettronica, rap, reggae, dub, e punk faranno saltare per aria il parterre del Rototom.
Per quanto riguarda i biglietti ci sono ancora 10 giorni disponibili per comprarli ancora a prezzo ridotto: 120 € per tutta la manifestazione invece che 150€ a cui li troverete alla cassa all’ingresso del Festival, quindi se siete intenzionati a passare una bella settimana tra ottima musica, ottime persone e good vibrations, non aspettate l’ultimo momento, andate su www.rototomsunsplash.com e ordinate il vostro biglietto. Ci sono ovviamente anche modalità per biglietti singoli o abbonamenti a più giorni.
Come ciliegina sulla torta, se proprio non potrete andare, nei giorni del festival potrete sentirvi o vedervi la diretta dal festival in questi modi: Diretta radiofonica sul circuito nazionale di Popolare Network. Speciali tv sul canale satellitare di Arcoiris. Diretta televisiva in web streaming.
Non mancate!