Useless ID + The Living Daylights in Italia


Useless ID
www.uselessid.net
(Rude Recorz)
+
The Living Daylights
www.myspace.com/thelivingdaylightsuk
(No Reason Records)

20 giugno @ Rock Planet, Pinarella di Cervia
21 giugno @ Bruton, Lucca

Punk rock alla Offspring dei bei tempi di Smash, graffiante e melodico; ma coinvolgente ed energico come i Green Day in Dookie: e’ questo che ci propongono Useless ID e The Living Daylights.
I primi hanno alle spalle un’esperienza invidiabile: tours con band del calibro di No Use For A Name, oltre a tour negli USA e album prodotti da un certo Bill Stevenson (All, Descendents), non male per una band di Tel Aviv!
Ancora meglio per gli inglesi The Living Daylinghts, nonostante si siano formati da solo un paio d’anni sono già stati paragonati a band come Bouncing Souls e eletti come i nuovi eredi di Hot Water Music.
Due giovani band per un sound vivace ma curato, in grado di passare da pezzi più grezzi e ruvidi a qualcosa di tanto orecchiabile e fresco da essere quasi pop. Insomma, un punk rock nella sua forma migliore!

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Recensione: Foggy Lane “Silence can kill. So we make noise”

foggy lane
Riprendiamo la buona e vecchia abitudine di recensire gruppi che spesso non hanno modo di far sentire la propria voce, e a cui una recensione positiva può sempre tornare utile.
Oggi è il turno dei Foggy Lane, da Novara. Il loro Rock misto punk e emo è bello melodico e mi ricorda gruppi come Foo Fighters, Ataris, Millencolin, The Get Up Kids, Jimmy Eat World, Beatsteaks, il tutto con una componente melodica leggermente attenuata in favore di chitarroni più pesanti.
Le canzoni non sono niente male, si sente che i Foggy Lane sono giovani e han bisogno di quella marcia in più, quella melodia vincente che li porterà un gradino più su, ma le prospettive sono buone, date loro una chance e visitate il loro myspace: http://www.myspace.com/foggylane

Silence Can Kill.So We Make Noise
Year 2009

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Intervista a Kristopher Roe degli Ataris

The Ataris - Chris 0225
Intervista raccolta da Dario Zanaboni.

Ciao Kris puoi parlami dell’ultimo album degli Ataris?
Ma certo, tutta la batteria e il basso sono finiti e anche la maggior parte delle chitarre ormai Ë fatta, mancano delle parti di chitarra, quasi tutte le voci e naturalmente il mixaggio che farÚ alla fine del mio acoustic tour quando tornerÚ in Arizona , che Ë dove stiamo registrando. Non abbiamo ancora un’etichetta discografica ma al momento pensiamo solo a fare un buon disco.

Puoi raccontarmi che tipo di suono avrà questo nuovo disco, sarà simile all’ultimo uscito “Welcome the night” o avrà un sound più leggero come i dischi precedenti? E che come verrà intitolato?
Sarà un una giusta via di mezzo tra “So Long Astoria” nel quale ho raccontato storie personali anche di molti anni fa e “Welcome the night” nel quale ho scritto dei testi nati tutti da una condizione di dolore personale…so che spesso le canzoni più belle sono quelle che nascono dal desiderio di raccontare un dolore personale o qualcosa che ci turba profondamente ma per questo nuovo disco sto cercando di fare qualcosa di nuovo, non mi piace scrivere due volte lo stesso album, perciÚ sto cercando di raccontare proprio questa sensazione del cambiamento e della crescita personale ma anche del non guardare in dietro, sono molto contento di questo disco, sarà un album ottimista. Non ho idea invece di quale sarà il titolo, per quanto riguarda le sonorità perÚ ti posso dire ho scelto sempre una linea melodica principalmente rock, simile a quella di gruppi come Jimmy Eat World e Foo Fighter.

Ci saranno anche canzoni acustiche?
Ci saranno molte parti, di chitarra acustica ma se ti riferisci a canzoni interamente acustiche ce ne sarà una sola, dedicata alla mia ragazza, che al momento puoi sentire su myspace nella sezione video.

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Bambix, un cocktail esplosivo a breve in Italia

bambix
Un cocktail esplosivo:
punk, hardcore, rock’n’roll e tanta, ma proprio tanta, energia! Il suo nome?

BAMBIX!
17 ottobre @ Latte +, Brescia
18 ottobre @ Cox 18, Milano

Una Una via di mezzo tra NOFX e L7, un incrocio tra Propagandhi e Betty Blowtorch, l’incontro tra Bad Religion e Dixie Chicks: qualsiasi cosa voi possiate immaginare lo troverete nei pezzi dei Bambix! Se non ne siete convinti mettete il loro ultimo disco “Bleeding in a Bottle” (Go Kart Records, 2008): vi basteranno pochi pezzi per capire lo straordinario potenziale di questa band!
Forse il nome Bambix vi risulterà nuovo, ma i Bambix sono dei veterani del punk rock: basta dire che hanno già girato quattro volte il Brasile in tour (nominatemi una qualsiasi band europea che lo abbia già fatto!), hanno suonato nei migliori festival rock come il Decostruction, l’Earect, il Dynamo o il Rostock e hanno aperto i tour di Bad Religion, Terrorgruppe, Fabulous Disaster, GBH, Good Riddance, Ataris, Sepultura, Pennywise, Snuff, Snapcase, Toy Dolls, oltre ad una mancata apparizione con Jon Bon Jovi.
Tutto il mondo li adora: dal Giappone al già nominato Brasile, dagli Stati Uniti alla Germania, e tra i loro progetti futuri manca solo la conquista delle classifiche in Mongolia o Iraq. Sono stati la prima band a suonare nell’ex Jugoslavia subito dopo la guerra, e da allora sono come degli eroi nazionali.
I loro album escono in Europa per la GoKart Europe, e negli Stati Uniti per Daemon Records (l’etichetta di Amy Ray, Emily Saliers). Da quando si sono formati fanno oltre 100 concerti l’anno, e instancabili, girano in lungo e in largo l’Europa appena ne hanno la possibilità!
Il nuovo album “Bleeding in a Box” è uscito lo scorso febbraio e ha letteralmente conquistato la critica di tutto il mondo: dalle riviste alle radio, da MTV agli squat: tutti sono stati conquistati da questo trio! Inarrestabili, i Bambix sono pronti ad imbarcarsi nel nuovo tour europeo che li porterà anche in Italia, per due date di puro e semplice punk rock!
Ad aprire la data di Brescia ci saranno Rivelardes e Teenage Bubblegum (Indie Box), due promesse italiane del punk rock.

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