Eccovi la programmazione di Marzo dell’ottimo Km33, piccolo locale che si sta facendo un buon seguito in provincia di Milano. Si trova a Trezzo sull’Adda ed è in Via Mazzini, esattamente di fianco al più noto Live Club.
Venerdì 6 marzo
Ore 22.00
Ingresso gratis
GUELDER ROSE
www.myspace.com/guelderose TOOL SILENCE
www.myspace.com/toolsilence COEFFICIENZA D¹ATTRITO
www.myspace.com/coefficienzadattrito
DJ-set TRAUMA DJ
Un nuovo appuntamento a cura di DATABAND Brianza. Questa sera, sul palco del
KM33, si esibiscono 3 gruppi METAL da adrenalina pura!!!
Segue DJ set METAL-HARD ROCK
Continua la richiesta di informazioni su Irene Viboras, che duetta con J-Ax sul suo nuovo album in “Tre Paperelle“, qui su Rockblog ne abbiamo già parlato…non ci resta che postare il testo e l’audio della canzone in questione. A voi!
Com’eri bella
com’eri bella
com’eri bella
com’eri bella
Milano rock city
C’era sta tipa abitava in Brianza
guardava Sex and the city e si credeva Samantha
ma in paese le mamme hanno santini e croci appese
e il prete non permette minigonne nelle chiese
lei si cambia in auto cambia città
se la vede papà che male le fa’
ma l’autostrada è il tappeto rosso che la porta dritto
in bagno al bar
un amica trasferita all’università
e mdma l’hanno convinta a fare l’ammucchiata
appena ripresa piangeva mentre correva a casa
quelli dell’ambulanza l’han raccolta con la pala
3 paperelle vanno in città
qua
truccate e belle fanno qua qua
qua
qui c’è il maiale che se le farà
au
e lì c’è il cane che le morderà
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
eri bellissima
bau bau
com’eri bella com’eri bella
bau bau
com’eri bella qualche anno fa
au.
Continuiamo col giro di segnalazioni per la serata di Venerdì 19, così non potete avere scuse tipo “non avevo niente da fare”. SE siete nel varesotto, avete visto cosa c’è al Circolone di Legnano, se siete nella bassa bergamasca o in Brianza potete godervi live Tonino Carotone a Trezzo sull’Adda (al Live Club).
VENERDI’ 19 DICEMBRE
TONINO CAROTONE
+ TOXIC TUNA
in concerto
@
LIVE CLUB
Via Mazzini, 58 – Trezzo s/Adda – Milano
Biglietti: 10€ +D.P.
Prevendita dal sito del LiveClub: 8€
Apertura cancelli: 21.30
Inizio concerti: 22.30
Al Live Club di Trezzo sull’Adda , va in scena TONINO CAROTONE, un artista che tutti ricordano
per un suo precedente tormentone radiofonico di successo, “Me Cago En El Amor”, meglio conosciuto come “E’ un mondo difficile…” .
Nei negozi con “CIAO MORTALI!”, il nuovo album a cui hanno partecipato Manu Chao, Eugene Hutz dei Gogol Bordello e Bandabardò.
Aprono la serata i Toxic Tuna, gruppo rivelazione dello ska nazionale, autori dell’ottimo album d’esordio: “Elegante”.
Dopo la recensione dei Landslide Ladies urge continuare a aparlare di rockers nostrani che spaccano un po’ di culi, ecco quindi entrare in gioco i brianzoli Long Dong Silver…guidati dall’indistruttibile Samu e dall’ex Gambe di Burro (chi sta in Brianza sa) Miky alla chitarra, si fanno largo a colpi di Punk, Rock’n'Roll, e Glam più bastardo e meno tendente al Pop. Molto più oscuri, sporchi, e meno allegri, degli amici Landslide Ladies, i LDS hanno un sound molto Turbonegro, ma tendente al metal dei Black Sabbath e allo stoner, ma con quel tocco personale che evita lo scimmiottamento fine a se stesso, che poi è la grossa differenza fra bands grandiose e mediocri (i mediocri copiano, i grandi reinventano).
Il nuovo album “Bound to bleed” esce su Scarey Records, e come è già successo in passato li porterà sicuramente in tour in paesi in cui la loro musica è sicuramente più apprezzata, in paesi in cui un pezzo come “Generation masturbation” può degnamente essere considerata una hit.
Altro pezzo da 90 sull’album è “Spike hells & Leather mask“, più lenta, con un ritornello più melodico, e con una chitarra molto kissiana…ma in generale si può dire che tutto il resto dell’album si attesta su buoni livelli.
Se siete quindi in cerca di una valida alternativa nostrana al Rock’n'Roll d’importazione cliccate su: http://www.myspace.com/longdongsilvermadness e fatevi contagiare da questi malati di mente
Torna l’estate e, puntuale come ogni anno, ritorna l’appuntamento con la musica e l’arte organizzato dai giovani di Trezzo.
Per il terzo anno consecutivo è di nuovo TREZZO FAST FEST, la consueta kermesse di inizio estate organizzata dal KM33, associazione di Trezzo sull’Adda.
Il Trezzo Fast Fest è una manifestazione completamente gratuita che si svolgerà nelle giornate di venerdà 4, sabato 5 e domenica 6 luglio presso la P.zza di via Mazzini di Trezzo sull’Adda, di fronte al nuovo Centro Giovani.
Una “maratona” di 3 giorni con un programma fitto:
Venerdà 4 luglio, dalle 21.00: FESTIVAL DEI DILETTANTI (ottava edizione). Palco aperto a qualsiasi tipo di esibizione accompagnata da un gruppo di supporto dal vivo!
Cantanti, gruppi musicali, ballerini, cabarettsti… ce n’è per tutti!
L’incasso di questa serata sarà per metà devoluto in beneficenza grazie al gruppo del ’68 che organizza per l’ottava volta il Festival.
Dopodomani Venerdì 20 Giugno c’è la sesta edizione dell’Izzy Day, di cui abbiamo già dato notizia in passato, diamo le ultime notizie relative alla line-up e agli orari.
Essendo una festa di gruppi amici di Izzy (ex trombonista dei Water Tower vi ricordiamo) e non propriamente un concerto vero e proprio, la line-up è molto elastica…infatti si deve contare una defezione e un’aggiunta.
La defezione riguarda gli American Electronics, il nuovo gruppo del bassista dei Derozer, Mendez…il suo batterista (che milita anche negli storici Raw Power) ha un impegno altrove, quindi la band non potrà essere della partita…ma ci sarà anche un’aggiunta: dutrante il set dei Grind-Corers brianzoli Hate Seconds infatti ci sarà una performance dei tatuatori dello studio Neuromaligno di Arcore in cui si faranno appendere al soffitto con ganci, catene e altre amenità varie. Roba per stomaci forti insomma.
Apriranno la serata alle 22.00 i De Crew, altra storica band brianzola, che col loro Hardcore hanno girato molto sia dentro che fuori dall’Italia, tornano con una nuova formazione dopo un periodo di inattività e la rodano proprio all’Izzy Day.
Chiudono la serata Water Tower, e con molta probabilità gli special guest la cui identità non può ancora essere svelata, ma di cui molti di voi che bazzicano l’ambiente punk italiano hanno già capito l’identità…per gli altri posso solo dare una piccola indicazione: sono appena usciti con un album grandioso, sono in giro in tour in varie date su e giù per l’Italia e hanno già suonato all’Izzy Day del 2004 davanti a 2000 persone.
Detto questo vi lascio con gli orari definitivi:
Terzo album (quarto se contiamo anche un EP del ’98) per gli skacorers brianzoli saliti agli onori della cronaca grazie alla hit “La Disoccupazione” che qualche anno fa fece furore nei vari locali rock e in varie radio; ma i Water Tower sono molto più de “La Disoccupazione” e molto più che un semplice gruppo skacore: nel loro sound si incrociano le ritmiche impazzite dei Toy Dolls, i ritornelli urlati e sovversivi dei Punkreas, lo ska di gente come Mad Caddies e Less Than Jake, e il rock’n'roll di AC/DC e Motorhead il tutto condito dall’ignoranza di Dead Kennedys e Exploited e da un tocco di sana follia (specialmente nei live) tipico dei Mano Negra.
Tutti questi nomi altisonanti sono presi, mischiati insieme e shakerati con del sano country’n'western giusto per rendere il tutto più eccitante…questo terzo album è autoprodotto, autodistribuito e autopromosso, per ribadire (se ancora ce ne fosse bisogno) che la scena punk milanese (e nazionale) è in grossa crisi, ma i WaterTower se ne vanno dritti per la loro strada incuranti di ciò che succede loro intorno, come fanno da quasi 20 anni a sta parte (sono nati nel 1989). Considerati come una spece di leggenda locale, i loro concerti in brianza e in maniera leggermente minore nel resto della Lombardia sono sempre degli eventi catartici, in cui il pubblico e la band si fondono sopra e sotto il palco…ormai leggendari in questo senso sono i concerti al CS Boccaccio di Monza, o al Bloom di Mezzago (dove è stato presentato il cd in questione. Cd che si apre con la bomba di “Inferno infame”, un’esplosione in stile Dead Kennedys vs. Motorhead, la si può ascoltare sul loro myspace e sul loro sito, si continua con lo skacore ultra-coinvolgente di “Far West” per cadere poi su “Compra” in cui Cecco e Cippa (Punkreas) duettano su una base country-punk saltellante e allegra.
L’album si dipana tra ritmiche punk, assoli rock’n'roll, ska ballabile con ritornello da urlare tutti insieme (“Sciopero!”), Country ubriaco (“Canzone d’amore 2″) fino al gioiellino Reggae-Pop di “Movin’”, con un lavoro di fiati fenomenale.
Si chiude, dopo la mazzata punkrock da urlare spiaccicati sotto il palco con il dito alzato di “Telefilm”, con “Water Tower” swing rilassato e ballabilissimo con una tromba semplicemente commmovente.
Chi c’era lo sa. Una serata unica. Di quelle che ti rimangono nel cuore.
30 Aprile ore 22, arriviamo al Bloom di Mezzago. Locale storico della Brianza dove tra gli altri si sono esibiti Nirvana, le Hole, John Spencer, Afterhours e moltissimi altri. La serata prevede: Murder We Wrote, Crummy Stuff e la reunion per una onenight delle Gambe Di Burro. Chi sono le Gambe di Burro? Guarda bene nel cassetto dei tuoi ricordi sicuramente c’è “Avevi la Maglietta dei Los Ramones” o “Pozione D’Amore”. Dopo anni di assenza dalla scena, ciascuno di loro per la loro strada sono tornati per una notte sola a far commuovere , urlare, pogare e ballare i ragazzi che da tutta Italia hanno riempito all’inverosimile il Bloom.
Aprono le danze i redivivi Murder We Wrote, formazione modificata con Ga dei Water Tower alla batteria e qualche pezzo nuovo. Bravi, molto bravi. Forse suoni un po’ già troppo sentiti, ma bravi. Intrattengono il pubblico per una venita di minuti ed è il momento dei Crummy Stuff. Luca è un pezzo storico della Milano punk, peccato che i Crummy da tempo non esistano più. Oggi sono sul palco in tre, con Mastino ex-Punkreas alla batteria. Lo show purtoppo è decisamente sottotono, non fanno i loro grandi anthem e regalano molti ricordi ma poche emozioni.
Ma ci siamo, il grande momento è arrivato.
Roby Burro, Micky Burro, Raffaele Burro e al basso Giacomo Burro salgono sul palco. E’ la prima formazione, quella originale.
E’ il delirio.
Commossi ci schicciamo contro il palco, le canzoni si susseguono una dopo l’altra. Tutti cantano. Tutti le conoscono tutte.
Irene ha un problema. Senza via di scampo. Serial Killer e mille altre. Ma ne avremmo volute di più.
Ma quando Micky accenna l’assolo di Hey Micky è l’apoteosi. Tornare indietro di 10 anni in pochi secondi.
Il Bloom esplode con: “avevi la maglietta dei los ramones hai conquistato il mio cuore avevi la maglietta dei los ramones vedevo solo te in tutta quella confuzione oh yeah”
E l’invasione di palco è incessante con Pozione d’Amore.