Classifica settimanale dal 06-02-2009 al 12-02-2009 (Negozi specializzati).
Dal 02-02-2009 al 08-02-2009 (Grande distribuzione).
1 UN’ALTRA DIREZIONE (NEK) WARNER BROS
2 ALLA MIA ETA’ (Tiziano Ferro) CAPITOL – EMI
3 WORKING ON A DREAM (Bruce Springsteen) COLUMBIA – SONY – BMG
4 PRIMAVERA IN ANTICIPO (Laura Pausini) ATLANTIC
5 SOUL (Seal) WARNER BROS
6 SAN SIRO LIVE (2008) (Negramaro) SUGAR
7 RAP N’ ROLL (J.ax) BEST SOUND – SONY – BMG
8 GAETANA (Giusy Ferreri) RICORDI – SONY – BMG
9 SAFARI (Jovanotti) MERCURY – UNIVERSAL MUSIC
10 THIS IS THE LIFE (Amy McDonald) MERCURY – UNIVERSAL MUSIC
Debutta oggi il tour Europeo dei Gaslight Anthem, “the band you must Know in 2008” secondo
Kerrang. La band del New Jersey ha lasciato gli USA sabato mattina, dopo essere stati ospiti del prestigioso Late show with David Letterman, (visibile qui)
approdando in Uk ieri per la prima parte di un tour Europeo già quasi completamente sold out. L’attenzione che questa band sta’ riscoutendo è semplicemente sbalorditiva: agli inizi di Gennaio il loro “the 59 sound” era incluso tra i best album del 2008 di tutte le più prestigiose testate musicali internazionali (dopo Kerrang sono arrivati NME, Rolling Stone, E Music, Q MAG, ROCKSOUND, BBC1…) e la serie positiva di consensi non sembra fermarsi:
solo ieri “The Boss” Bruce Springsteen, intervistato prima del superbowl, ha confermato in una intervista le sue preferenze nei confronti dei conterranei Gaslight Anthem (i più attenti del resto se ne erano accorti guardando il suo Myspace…)
Sempre in UK la band è stata chiamata come headliner degli Shockwaves NME Awards, l’8 febbraio. Da li il gruppo scenderà il continente,
PREVENDITE APERTE DA VENERDI’ 30 GENNAIO ore 21.00 IN INTERNET
E DA SABATO 31 NEI PUNTI VENDITA SUL TERRITORIO
Consentito l’acquisto di 6 biglietti a testa
Parte alle 21.00 di Venerdì 30 gennaio la prevendita dei biglietti per i 3 concerti italiani che Bruce Springsteen & The E Street Band terranno il 19 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, il 21 all’Olimpico di Torino (già Stadio Comunale) e il 23 allo Stadio Friuli di Udine.
Per l’esattezza i biglietti del “Working On A Dream tour”, organizzato dalla Barley Arts di Claudio Trotta, saranno messi in vendita a partire dalle 21.00 di venerdì 30 Gennaio solo in internet sul sito www.ticketone.it e da sabato 31, a partire dall’apertura dei negozi, nei punti vendita Ticketone e in quelli elencati sul sito www.barleyarts.com. Sarà consentito l’acquisto fino a un massimo di 6 biglietti per persona.
DOMENICA 19 LUGLIO– ROMA, STADIO OLIMPICO
Inizio concerto ore 20.30
Tribuna MonteMario numerata € 80+12 prev
Distinti numerati € 60 + 9 prev
Prato posto unico € 50 +7,50 prev
Curva Nord e Sud numerata € 40 + 6 prev
DOMENICA 19 LUGLIO 2009 – ROMA, STADIO OLIMPICO
MARTEDI’ 21 LUGLIO 2009 – TORINO, STADIO OLIMPICO
GIOVEDI’ 23 LUGLIO – UDINE, STADIO FRIULI
L’estate dei grandi concerti si arricchisce del nome da sempre più atteso nel nostro Paese: Bruce Springsteen & The E Street Band confermano ben tre appuntamenti in Italia, il 19 luglio allo Stadio Olimpico di Roma (per la prima volta nella carriera di Bruce), il 21 all’Olimpico di Torino (l’ex Stadio Comunale) e il 23 allo Stadio Friuli di Udine.
Non si è ancora spenta l’eco dell’indimenticabile bagno di folla nel 2008 a Sansiro e per settimane si sono susseguite voci su un nuovo live di Bruce Springsteen in Italia nell’estate 2009. Ora giunge la conferma definitiva del tour italiano di Bruce Springsteen and the E Street Band, nuovamente organizzato dalla Barley Arts di Claudio Trotta e parte di un tour europeo di 23 date, che comincerà il 30 Maggio a Landgraaf in Olanda e si concluderà il 31 Luglio a Benidorm in Spagna.
A riprova dell’alchimia ineguagliabile che contraddistingue questi formidabili musicisti non solo sul palco ma anche in studio, il prossimo 23 gennaio esce “Working On A Dream” (su etichetta Columbia/Sony Music), il nuovo album di Bruce Springsteen, registrato ancora con la E Street Band durante le pause del tour 2008 e contenente 12 nuovi brani più due bonus track.
“Spero – aggiunge il Boss – che Working on a Dream sia riuscito ad afferrare l’energia espressa dalla band reduce da alcuni fra i più eccitanti show che abbiamo mai fatto . Tutte le canzoni sono state scritte in pochissimo tempo, abbiamo utilizzato quasi tutte prime registrazioni e ci siamo davvero divertiti a fare questo disco dall’inizio fino alla fine”.
Qui a Rockblog non vogliamo certo metterci a fare politica, qui si parla di rock, però c’è un momento in cui rock e politica si incontrano. Ed è questo. Barack Obama è stato eletto come prossimo presidente degli Stati Uniti, si insedierà nel prossimo Gennaio alla Casa Bianca, non so cosa ne pensiate voi lettori, personalmente sono molto contento di questa cosa, e credo che i benefici della nuova presidenza si sentiranno anche qui in Europa.
Uno dei lati di Obama che più ci piacciono è proprio il fatto che apprezza la buona musica: è infatti grande amico e fan di Jay-Z, di cui ha suonato un pezzo (“99 Problems“) alla sua festa per la vittoria a Des Moines, in Iowa (la città degli Slipknot!), apprezza molto anche il jazz e ovviamente le rock band anni ’70 come Rolling Stones, Springsteen e Bob Dylan…oltre ovviamente ai più moderni Ludachris, Jay-Z e Beyoncè, grazie all’influenza delle sue figlie Malia e Sasha.
Grande è anche l’amicizia con Bruce Springsteen con cui ha condiviso il palco in alcuni dei concerti pro-Obama. Che musica ascoltasse George W. Bush non mi è dato sapere, quello che so però è che dal punto di vista musicale alla Casa Bianca siamo tranquilli.
Vi lascio con un paio di video:
Il primo è la canzone che ho in testa da stamattina, quando ho ricevuto l’annuncio della vittoria di Obama:
Amanti del Rock segnatevi questo nome: The Gaslight Anthem. Arrivano dal New Jersey, e per loro la stampa Rock internazionale si è prodotta in frasi come “best punk rock album made this year” (Kerrang, che ha dedicato loro anche la copertina del numero di Agosto ’08) e “This is an exceptionally fine album, one of rare heart, soul and charm” (NME)…a loro si sono poi accodate riviste come Alternative Press e il New York Times, tutti uniti a celebrare questa nuova grandissima band che viene dalla terra di Bruce Springsteen e dei punkrockers Bouncing Souls. Proprio questa è la sintesi perfetta del sound dei Gaslight Anthem: un po’ della malinconia punkrock dei Bouncing e una grossa parte del sound acustico di Springsteen, aggiungi una spruzzata di Joe Strummer, un pizzico di Pogues….et voilà.
L’album dovrebbe essere in uscita nel mese di settembre, sicuramente vi segnaleremo quando sarà disponibile nei negozi e nei vari online store, voi nel frattempo segnatevi il nome e iniziate a cercare in giro il loro primo singolo: “The ’59 sound“, la title track di cui è appena uscito anche il video che vi regaliamo:
MERCOLEDI’ 25 GIUGNO 2008 – MILANO, STADIO DI SANSIRO
INIZIO ANTICIPATO ALLE 20.30 PER IL CONCERTO, SOLD OUT DA MESI
Stadio di San Siro esaurito per il concerto di Bruce Springsteen and the E Street Band, mercoledì 25 giugno prossimo. E l’inizio dello show è anticipato alle 20.30, sebbene sui biglietti venduti ormai da parecchi mesi sia indicato alle ore 21.00. Il cambiamento si è reso necessario per conciliare la durata del live del Boss, prossima alle 3 ore, con l’imposizione di terminare entro le 23.30 in punto, ribadita da un’ordinanza recentemente diffusa dal Comune di Milano.
Questo concerto sarà per Bruce Sringsteen non solo il terzo a San Siro, ma anche il ventesimo consecutivo con la Barley Arts di Claudio Trotta, promoter dell’artista in Italia dal 1999, quando Bruce riunì la E Street Band per la prima volta dopo vari anni e si esibì a Bologna e a Milano dal 17 al 20 Aprile in 3 concerti entusiasmanti. Trotta cominciò ad organizzare le tournee di Springsteen successivamente alla scomparsa di Franco Mamone, indimenticabile promoter che a partire dai primi anni ’70 diede inizio alla storia dei grandi concerti internazionali nel nostro Paese, fra i quali anche quelli dello stesso Springsteen: fu proprio Mamone ad organizzare il primo concerto di Bruce Springsteen and the E Street Band a San Siro il 21 Giugno 1985.
Dei 20 concerti in 9 anni con Barley Arts, Bruce Springsteen ne ha tenuti 9 con la fida E Street Band, 3 da solista per il tour acustico Devils & Dust del 2005, 8 con la Seeger Sessions Band per il progetto folk in tributo a Pete Seeger, portato a compimento nel 2006: una varietà che la dice lunga sulla grandezza dell’artista.
Scritto Mercoledì 9 Aprile 2008 da Nano Publishing
ROMA da Repubblica.it- “Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi”. Forse ha proprio ragione lo scrittore inglese Nick Hornby, che li venera con la forza di un culto: tra quegli scaffali pieni di titoli entri chitarrista ed esci batterista, arrivi per chiedere l’ultimo successo in classifica ma c’è sempre qualcuno capace di farti cambiare idea, di farti scoprire un mondo, di darti una chance per crescere e per diventare migliore. L’autore di “Alta fedeltà”, il bellissimo romanzo del ’95 ambientato in un negozio di dischi di Londra, è tra i firmatari di una petizione in difesa di questi negozi indipendenti ormai a rischio estinzione visto l’affermarsi del download illegale e dei negozi virtuali sorti in questi ultimi anni su Internet.
La petizione lanciata per sostenere il “Record store day” in programma in America sabato 19 aprile, rimbalzata in tutto il mondo con gran clamore, vede affiancati i nomi più importanti dello star system musicale, da Bruce Springsteen a Paul McCartney, da Chuck Berry a Damon Albarn. Ma ci sono anche personaggi noti del cinema, come l’attore Billy Bob Thornton e il regista Cameron Crowe, che non hanno fatto mancare il loro appassionato sostegno alla causa: “Lunga vita ai negozi di dischi” osserva Crowe “e a quei ragazzi e a quelle ragazze che girando la chiave aprono ogni giorno la porta verso un mondo di sogni”.
Scritto Martedì 4 Dicembre 2007 da Nano Publishing
Annunciato un altro concerto per il Boss nel 2008 in Italia, il 25 giugno a San Siro a Milano! A una settimana esatta dal grandioso spettacolo di Bruce Springsteen and the E Street Band al Datchforum di Assago apre la prevendita per i biglietti del concerto che riporterà il “Boss” allo Stadio di San Siro il 25 giugno prossimo, unico concerto in Italia per il 2008.
Il 5 dicembre a mezzanotte in punto i biglietti, che vanno dai 30 agli 80 euro più diritti di prevendita, saranno messi in vendita su Ticketone.it (solo su web), mercoledì mattina all’apertura dei negozi nei punti vendita Ticketone e in quelli indicati sul sito www.barleyarts.com
Bruce Springsteen and the E Street Band intanto proseguono il tour europeo 2007, che li vede impegnati attualmente nel nord dell’Europa. Tuttavia è impossibile non sottolineare il legame unico con il pubblico italiano, pervaso da un entusiasmo nei confronti del “Boss” che non ha eguali nel mondo.
E di nuovo, il 25 giugno 2008, saranno sul palco con Bruce Springsteen (voce e chitarra) gli storici componenti della E-Street Band: Roy Bittan, tastiere; Clarence Clemons, sassofono e percussioni; Nils Lofgren, chitarre; Gary Tallent, basso; Steve Van Zandt, chitarra; Max Weinberg, batteria; Soozie Tyrrell violino e cori, Patti Scialfa, assente in alcune date europee del 2007 ma sempre presente nell’introduzione di Girls in their Summer Clothes, tratta dall’ultimo album Magic, e con la speranza di rivedere alle tastiere anche Danny Federici, al momento sostituito da Charlie Giordano.
Scritto Mercoledì 29 Agosto 2007 da Nano Publishing
L’appuntamento con l’Italia è fissato il 28 Novembre 2007, al Datchforum di Assago, Milano. Sarà in questa data infatti l’unico concerto nel nostro Paese per l’atteso ritorno di di Bruce Springsteen and the E Street Band al gran completo, a quattro anni dall’ultima apparizione (era il 2003 per il tour di The Rising).
Nel frattempo Springsteen non è rimasto con le mani in mano: il progetto solista sfociato in Devils and Dust (2005) e quello di tributo a Pete Seeger a lungo vagheggiato, che nel 2006 ha dato vita ad un album e un tour con la Seeger Sessions Band, hanno mostrato ai fans aspetti molto diversi della vena artistica di Bruce, che ha proposto sia il suo lato intimista, sia la sua passione per il folk americano. Tuttavia era tempo di riunire i compagni di sempre: Bruce ha cominciato a comporre “un grande libro di canzoni per la E Street Band” mentre si trovava ancora in tour con la Seeger Sessions Band.