Bruce Springsteen torna tra una settimana con “Live in Dublin”: doppio cd e DVD per approfondire Pete Seeger

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Il “boss” continua ad essere più imprevedibile che mai. A fine anni ’90 è tornato a suonare con la E Street Band per cui si pensava che non ci sarebbe stato più bisogno di cambiare ulteriormente i musicisti. Invece no. Già l’anno scorso è uscito il cd “We Shall Overcome: The Seeger Sessions”, album diverso dai precedenti, perché Springsteen aveva deciso di reinterpretare dei brani ”standard” del folk americano, tutti portati al successo da Pete Seeger. Per assimilare ancora di più la sua produzione musicale e per farsi apprezzare ancora meglio dal pubblico, il buon vecchio Bruce pubblicherà fra una settimana esatta un doppio cd ed un DVD dal titolo “Live in Dublin”, tratti da alcuni concerti tenutisi a novembre nella capitale irlandese e che hanno ottenuto un ottimo successo. Non sappiamo se ha deciso di allontanarsi di nuovo dagli amici storici della E Street Band, nè se i fan si lamenteranno come era successo dopo il primo distacco a metà degli anni ’90. Sicuramente, però, il folk rappresenta le origini del “boss”…e se poi reinterpreta le canzoni di uno dei padri di tale genere, quest’ultima fatica si può inscrivere all’interno di un progetto ben definito. Comunque il primo giugno sarà disponibile nei negozi di musica questo nuovo lavoro con la Sessions Band. Springsteen, da parte sua, ha sempre ricercato il consenso popolare, tanto che c’è chi lo ha definito un moderno cantastorie e chi lo ha proclamato addirittura “il Bob Dylan degli anni ’80″. Stavolta il “boss”, allo scopo di proseguire questa sua ricerca, ha usato un espediente, perché si è servito dell’ispirazione altrui e l’ha applicata al proprio “credo” artistico-musicale. Formula vincente o “flop” inatteso? Omaggio doveroso e riuscito a Pete Seeger o riposo della creatività per mancanza temporanea di idee? L’appuntamento è per il primo giugno, perché solo in quest’occasione si potranno sciogliere tali dubbi.