Mercoledì 22 Ottobre Tricky live a Milano

Al Rolling Stone di Milano, mercoledì 22 ottobre, uno degli artisti più moderni e contaminati del panorama trip-hop mondiale: TRICKY!
Considerato tra i simboli delle nuove leve musicali, l’artista britannico (che ricordiamo militava nei Massive Attack) offrirà in anteprima il live del nuovo album “Knowle West Boy” pubblicato di recente da Domino Records.
Multietnico per nascita e per stile di vita, Tricky giunge alla ribalta quindici anni fa come guest vocalist di Blue Lines dei Massive Attack e del gruppo di sostegno Protection.
Ingaggiato per un album da solista con Island, il suo album di debutto Maxinquaye esce nel 1995 e la sua fusion di rap, rock e r&b porta a definire il sound che ne scaturisce come trip-hop.
L’album è in alcuni punti oscuro, ossessivo e inquietante. Ma è anche inventivo, audace e penetrante, salutato immediatamente dai critici come un capolavoro. Arriva terzo nella classifica dei più venduti in Gran Bretagna e diviene uno di quegli album spartiacque che influenzano tutto ciò che arriva dopo di sé. Un album che cambia quasi letteralmente il volto della musica britannica.
Tricky trascorre il 1995 andando in tour con PJ Harvey in Europa e in America riceve una nomination per il Mercury Music Prize. Ciò gli permette di vincere i Brits Awards in tre categorie: Miglior gruppo dance, miglior esordiente inglese e miglior artista solista uomo.
Nearly God, l’album che ha seguito Maxinquaye , esce nel 1996, vi partecipano Damon Albarn, Bjork e Neneh Cherry. Lo stesso anno vede la pubblicazione del suo terzo album, Pre-Millennium Tension, registrato in Jamaica.
Tricky è molto prolifico ed originale ma entrambi gli album non sono proprio accessibili. L’ossessione oscura inizia a diventare come una paranoia claustrofobica.
Angels with Dirty Faces del 1998 è un passo ulteriore verso quella strada: molte canzoni riflettono la sua insoddisfazione nei confronti delle case discografiche. Segue Juxtapose, l’ultimo album per Island, del 1999.
Molto del lavoro migliore di Tricky è stato fatto in collaborazione con la cantante Martina (sua onnipresente musa dei primi album), Bjork, il cui album Post è stato in parte prodotto da Tricky stesso, e i Garbage, con cui ha scritto nel 1996 la hit Milk. Su Blowback (2001) Tricky lavora con una gamma ancora più eclettica di artisti, come Ed Kowalczyk, il cantante dei Live, Alanis Morissette, i Red Hot Chili Peppers, Ambersunshower e Cyndi Lauper.
Poi arriva Hawkman, un giovane amico giamaicano di New York, dove vive adesso Tricky.
Il risultato è un album pieno di contrasti e di sorprese. L’emozione, l’immaginazione e l’audacia che hanno fatto Maxinquye un album pioneristico sono tornate. The Dark Prince del 2003 è un disco che lo rivela più vulnerabile, accessibile.
Dopo ben cinque anni di pausa torna con il suo stile inconfondibile (e un tantino più personale) con Knowle West Boy, accolto con ampi favori da pubblico e critica specializzata.
