SABATO 30 MAGGIO @ 40/40 – MILANO RONI SIZE
OPEN ACT: DJ DP & PROMENADE
IL PERSONAGGIO CHE HA STABILITO – FIN DAGLI ANNI ’90 – LE NUOVE FORME PER LA DRUM’N’BASS – TORNA A MILANO PER UNA SERATA IMPERDIBILE
E’ un appuntamento davvero imperdibile, una nuova nottata con Jungle Vibes, one night di musica elettronica 100% drum’n’bass che, da ormai due anni, trova a Milano (prima al MusicDrome poi allo Spazio Maderna e ora al nuovo 40/40) spazio e credibilità, costruendo eventi unici nel genere: un cast artistico di prim’ordine (solo negli ultimi 4 mesi, più di 5000 persone hanno assistito entusiaste alle esibizioni di mostri sacri come Goldie, Krust e tanti altri), una cura professionale dei dettagli: dalla location, all’impianto acustico – sound system – decisivo per l’ottima resa di un dj set, ma anche prezzi d’ingresso contenuti e una ricerca artistica sempre attenta e all’avanguardia che include tanto le selezioni del dj quanto i visual set, importante corollario ad ogni one night targata Jungle Vibes.
Passiamo al lato puramente musicale, presentando quello che oggi è, a tutti gli effetti, il re Mida della jungle, Roni Size.
Roni prenderà possesso dei piatti per iniziare un vero e proprio viaggio nella culura del mix e dei ritmi spezzati. Roni Size è considerato una delle menti più geniali in fatto di produzione drum’n’bass; la sua leggendaria etichetta, la Full Cycle Records, ha sfornato alcuni tra i pezzi più incredibili del genere, costituendo a lungo il punto di riferimento per la scena mondiale.
Ryan Williams, meglio conosciuto come Roni Size, è nato in quell’angolo di Inghilterra che è Bristol, cittadina decisiva per la nascita di autentici fenomeni della musica mondiale come Tricky, Massive Attack e ovviamente lui, Roni Size.
Nel 1997 Size fonda la Represent Crew – ancora oggi una delle più influenti nel panorama mondiale – e si dedica alla realizzazione del disco che cambierà per sempre il sound drum ‘n’ bass e che, già dal titolo, la dice lunga: “New Forms”. Il disco vince un Mercury Prize e, a distanza di più di dodici anni, quest’anno Roni Size darà alle stampe un nuovo lavoro in studio che, secondo le indiscrezioni, sembra avere una grande continuità con il disco d’esordio del 1997.
Roni Size è ovviamente figlio delle contraddizioni culturali della Gran Bretagna: è di origine jamaicana e, come tanti figli delle ex colonie, la sua vita è una miscela di esperienze e stimoli culturali che prenderanno forma nella sua musica dove sono riconoscibili l’influenza dell’ hip hop (iniziò a fare musica – pare – dopo aver visto il primo film sul rap: “Wildstyle”), della scena reggae dub di Bristol (agli inizi, Size suonava insieme al Sound System dalla cui costola nasceranno i Massive Attack) e soprattutto della generazione di giovani ragazzi inglesi travolti dall’energia dell’epoca rave.
Grazie a tutto questo, e ad una predisposizione innata per il suono e le sperimentazioni, Roni Size è diventato, nel giro di 12 anni, il numero 1, fondando anche la sua etichetta, la Full Cycle Records. L’apporto di Size nella definizione della musica jungle è visibile a tutti, anche se lui ci tiene a non essere considerato il portavoce del movimento nè il personaggio chiave nella definizione del genere drum ‘n’bass: «Non ho mai pensato a quello che faccio necessariamente in termini di drum’n’bass, non ho mai pensato al drum’n’bass in termini di “nuovo jazz”. Sono solo semplificazioni. Avevo una visione, e la visione si è fatta via via più definita man mano che procedevo”.
La serata Jungle Vibes è aperta dal duo di dj: DP & Promenade, tra gli animatori della one night nonchè fondatori di G Recording, la prima etichetta italiana del genere ad avere un sostanzioso riconoscimento all’estero.
Sabato 2 e Domenica 3 Maggio sono le date scelte per un festival a sostegno degli sfollati in Abruzzo, che si terrà a Milano presso il Parco Lambro a cura dell’associazione Terre Libere.
Due giorni di concerti, dj, set, e giocoleria organizzati in collaborazione con 14 centri sociali milanesi, il cui ricavato andrà alle popolazioni colpite dal sisma. Se volete fare una donazione ma non siete sicuri di raccolte fondi via sms o organizzate da non si sa chi, e il cui risultato è sempre incerto, recatevi questo weekend al Parco Lambro di Milano e fate una donazione all’interno di questo festival, sarete sicuri che il ricavo giungerà totalmente a destinazione, visto che tra i collaboratori della manifestazione ci sono anche le Brigate di Soccorso di Terni.
Per quanto riguarda i nomi dei partecipanti al festival, per i concerti si alterneranno sul palco: THE GROUP (Rock) ROIPNOL (Punk) LONGDONGSILVER (Punk-rock’n'roll) WATERTOWER (Country-punk) KILLANATION (techno-punk) JUNGLE ROOM (live drum’n'bass)
Per quanto riguarda i Dj set (tutti tra techno, drum’n'bass, e breakbeat): TRASH GONZ
CHECKPOINT CHARLIE
TEKNOENTUSIASMO
TOCCHITEK
3MENDY
LUCA + TEPPA + KLINID
Venerdì 1 Maggio 2009
apertura ore 22.00 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI
OUT FROG STAGE TIEFSCHWARZ [DE] (dj set)
BOOGIE DRAMA AKA SACCHI&SAN DIEGO (dj set)
THE ELECTRICALZ (dj set)
IN FROG STAGE
ELETTROWAVE CHALLENGE 09 FINALE DJ/PRODUCER
Fate come Maometto: aspettate che la montagna venga da voi. In questo caso la montagna si chiama Berlino – e a rappresentarla ci sono i Tiefschwarz, il duo che ha cambiato faccia alla deep house (e che cambierà faccia al vostro primo maggio). A fargli compagnia, i nomi di spicco dell’elettronica milanese, i futuri protagonisti della scena selezionati da Elettrowave e la gente del May-Day. Tanta.
Info: www.myspace.com/tiefschwarz
www.italiawave.com
Lunedì 2 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GIANT SAND (live) DJ BRONX (dj set)
Il mondo è un deserto, e non basterà costruirci su migliaia di case e di centri commerciali per farci cambiare idea. Ve lo dice con altre parole stasera Howe Gelb e i suoi Giant Sand, creatura sabbiosa di culto felicemente erosa dal tempo e dal vento.
Info: www.myspace.com/giantsand
Martedì 3 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GARBO (live) ARIA DI NEVE (live) BLIXA DJ (dj set)
David Bowie è come la pizza: viene bene anche se la fai a casa. E allora eccolo il nostro David Bowie fatto in casa: di nome fa Garbo, di pseudonimo pure. Perché si esce vivi dagli anni ottanta – e anche con una certa eleganza.
Info: www.myspace.com/regarbo
www.myspace.com/ariadineve
www.myspace.com/charmingdjs
Quindici anni fa ancora la si chiamava musica da discoteca.
Ora si chiama musica elettronica,
perché finalmente qualcuno è riuscito ad addomesticare le macchine.
Quando arrivò il Magnolia, Milano ancora non aveva un posto dove poter ascoltare e ballare – come fossero due naturali e consequenziali momenti dello spirito – la musica elettronica.
In nemmeno tre anni il Magnolia è diventato quel posto – c’è chi viene per i live, chi per i dj e chi mangia tutto nello stesso piatto.I nomi sono di grande spessore….
Basta leggere qui sotto….
Il 4 SETTEMBRE, giusto per capirci, si inizia Dj Lord dei Public Enemy, uno che quando cominciò a parlare disse “turntablism” invece che “mamma”. Insieme a lui sul Bigfrog Stage, due gregari di lusso – Frankie Hi Nrg e Alioscia aka BBDAI, leader dei Casino Royale, due teste roventi come le piste dopo il loro passaggio.
E ancora, in veste di deejay, Bunna degli Africa Unite, Roy Paci, il leggendario Vito War, Meg, Ninja dei Subsonica, e altri ancora.
VENERDI’ 5 SETTEMBRE si va avanti con Motor dalla Novamute – il top delle etichette inglesi di musica elettronica – e il gigantesco live di Vitalic, nuova splendida creatura “french touch” destinata a un futuro enorme, il profeta italiano della psy Gino, la mente responsabile del Sonica Festival.. E altri da confermare.
SABATO 6 SETTEMBRE sul Bigfrog Stage si alterneranno Feadz, nuovo pupillo della miniera d’oro Ed Banger Records (quella di Justice e compagnia bella), il duo italiano fenomeno da esportazione planetaria The Bloody Beetroots, Victeam di Bugged Out!, il perfido duo Sangue Disken che ha ormai infettato tutte le console della città e Fucked From Above 1985, splendida e temibile creatura che presta il volto durante il giorno a All Music.
E poi ancora, all’Outfrog Stage, Goose dal Belgio, un padrino della techno come Carl Craig, Sasse aka FreeStyle Man, lo scandinavo che fa impazzire Berlino, mister Magazzini Generali Lele Sacchi.
Circolo Magnolia, con il patrocinio della Provincia di Milano, presenta:
MAGNOLIA PARADE
4, 5 e 6 settembre 2008 – Circolo Magnolia Idroscalo – Milano
AVETE PER CASO MAI FATTO I TRE GIORNI?
La terza colossale edizione della Magnolia Parade
riunisce 40 dj su 4 palchi in 3 giorni
Magnolia Parade costa poco e non se ne vergogna.
Dieci euro a giornata
E attenzione agli abbonamenti,
Tre giorni a 25 euro con speciale accesso evita-code.
E per i più lussuriosi
l’abbonamento deluxe a 60 euro
con accesso al Palco Piscina e soprattutto “open bar”.
Punti prevendita:
Magnolia Shop, La Locomotiva di Vimercate e lo studio Noise Factory di Milano
(altri verranno comunicati in seguito)
Circolo Magnolia – Via Circonvallazione Idroscalo, 41 – Segrate (MI)
web site: www.circolomagnolia.it – www.myspace.com/circolomagnolia
Dopo i vari Prodigy, Daft Punk, Chemical Brothers, Underworld, e compagnia bella, il mondo della musica elettronica è in fibrillazione per questi nuovi fenomeni in arrivo dall’Australia: si chiamano Pendulum, sorgono dal giro dei rave e stanno facendo ballare mezzo mondo con la loro drum’n'bass che nei loro live set acquista la potenza del rock per dare vita ad un ibrido non certo nuovo (Prodigy docet) ma sempre capace di far impazzire legioni di fans.
Nati nel 2002 dall’unione di un DJ e due musicisti, la band ha per ora pubblicato due album: Hold your color (disco d’oro) e In Silico di quest’anno, e per quest’estate si preparano al grosso salto di notorietà, infatti suoneranno in tantissimi festival estivi, su tutti Reading, T in the Park e lo Sziget Festival, ogni sera avranno una folla di decine di imgliaia di persone da far ballare…siamo quindi sicuri che dopo Agosto, il nome dei Pendulum sarà sulla bocca di tutti.
In Italia sono passati circa un anno fa con un Dj Set infuocato in un Transilvania Live di Milano (ora Musicdrome) pieno all’inverosimile, sono pressochè sicuro che la prossima volta che verranno sarà con un concerto vero e proprio con tutta la band, in un posto decisamente più grande…e si lasceranno dietro solo terra bruciata. I live set dei Pendulum coniugano la ripetitività dell’elettronica, la pesantezza del rock, e la velocità della drum’n'bass il tutto con un’attitudine punk che non può che migliorare il tutto, per un’esplosione di adrenalina che non ha uguali.
Qui li vedete alle prese col pezzo che ha iniziato a far girare il loro nome fuori dall’ambiente rave, si tratta di un remix al fulmicotone di “Vodoo People” dei Prodigy, che i Pendulum rockizzano e trasformano in un pezzo quasi punk. A voi.
Tenete d’occhio questo nome, qui su Rockblog torneremo a parlarne in futuro, e quando esploderanno veramente non dite che non vi avevamo avvertiti.