Tornano in Italia i Propagandhi

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O li si ama o li si odia, con i non ci sono vie di mezzo: politicizzati, controversi, nel cuore e sul palco, credono fermamente in ciò che credono e non cedono a nessun compromesso, mai. I sono fatti così, esattamente come li si vede quando suonano dal vivo e si raccontano nei loro . Su di loro si sono dette tantissime cose: un gruppo impareggiabile per molti, dei ciarlatani per altri, ma una cosa è sicura, i sono sempre un evento! Pochi ma di qualità e ancora meno , che diventano decisamente impedibili… come il prossimo, che passerà da noi ad aprile.
Loro si siano sempre definiti una band “ thrash”, forse perché non volevano entrare nella classica categoria .. ma di classico i Propagandhi non hanno proprio niente. Si formano a Winnipeg, Canada nel 1986 grazie all’incontro tra il cantante e chitarrista Chris Hannah e il batterista Jord Samolesky. Il duo recluta diversi bassisti ma è solo con John K. Samson che i trovano un po’ di stabilità e registrano finalmente il primo per la Chords, How To Clean Everything (1993). Il lavoro riscuote immediatamente un enorme successo, ma la loro fama va ben oltre la : i vengono apprezzati soprattutto per i loro testi fortemente politicizzati e di critica intelligente, oltre che per le loro campagne in supporto a cause animaliste ed umanitarie.
Nel 1996 esce il secondo , Less Talk More , un’altra pietra miliare della storia melodico, ma nello stesso anno arriva anche lßabbandono di John K.Samson, che lascia la band per dedicarsi completamente ai più melodici The Weakerthans, e viene sostituito da Todd Kowalsky, già I Spy e Swallowing Shit. Nel 1998 i fondano la loro etichetta G7 Welcoming Committee Records, che co-realizzerà tutti i futuri lavori della band e supporterà molti gruppi della giovane scena canadese.
Nel 2005 esce l’ultimo, attesissimo lavoro, Potemkin City Limits, a quattro anni di distanza dall`ottimo Today’s Empires, Tomorrow’s Ashes.
I non sono una macchina da produzione musicale: preferiscono pochi di ottima caratura alla produzione industriale, e a chi li critica per questa scelta danno una risposta molto chiara: loro scrivono i pezzi e creano perché hanno qualcosa da dire, e non perchè si avvicina la scadenza data dall’etichetta, con buona pace del vecchio .
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26 aprile 2009 – ,
28 aprile 2009 – Forte Prenestino,
29 aprile 2009 – Fucina Controvento,

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