Scritto Mercoledì 30 Dicembre 2009 da Antonella Grafone
Florence and the Machine
Dopo il successo del precedente tour che ha toccato Milano ad ottobre, Florence and the Machine tornerà in Italia.La data e’ programmata per il 9 marzo all’Estragon di Bologna.
Dopo l’esordio con l’album “ Lungs” uscito qualche mese fa, Florence ha collezionato una serie di esaltanti premi tra cui quello della critica ai Brit Awards 2009 ed e’ arrivata alla seconda posizione della classifica degli album più venduti in Uk.
La sua voce e’ stata spesso accostata ai nomi di regine indiscusse del panorama musicale femminile come kate Bush, Siouxsie o Pj Harvey e anche se alcuni paragoni possono risultare azzardati, il fenomeno Florence non può passare inosservato.
Vale la pena gustarsela live per cogliere tutta l’energia della sua voce.
Scritto Martedì 14 Aprile 2009 da Gabriele Squillace
Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne.
Si aggiungono nuove date al tour degli SKIANTOS: “Il Fogna Tour. Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne”.
Il tour degli inventori del rock demenziale segue l’uscita del nuovo album di inediti “Dio ci deve delle spiegazioni”, che arriva dopo 5 anni dall’uscita dell’ultimo album di studio. Il disco (prodotto da Estragon Booking e Walcor, distribuito da Universal) è in vendita in tutti i negozi di dischi al prezzo speciale di 9,90 euro.
Gli SKIANTOS sono Roberto ‘Freak’ Antoni (voce) e Fabio ‘Dandy Bestia’ Testoni (chitarra e cori), le due anime storiche del gruppo, sul palco insieme a Max ‘Magnus’ Magnani (basso e cori), Luca ‘Tornado’ Testoni (chitarra), Gianluca ‘La Molla’ Schiavon (batteria).
Durante i concerti, che celebreranno i 32 anni di carriera del mitico gruppo bolognese, gli SKIANTOS proporranno al pubblico brani tratti dall’ultimo album, attraversando però anche il repertorio dei loro più grandi successi passando da “Mi piaccion le sbarbine” a “Sono un ribelle mamma”, da “Largo all’avanguardia” a “Eptadone”.
Torna in Italia una delle più travolgenti band che il punk abbia mai creato: da 25 anni sulla cresta dell’onda grazie al mix di eccezionale punk vecchia scuola e festosi live!
THE ADICTS
UNICA DATA ITALIANA 21 MAGGIO @ ESTRAGON, BOLOGNA
Al giorno d’oggi il punk va di moda, lo sanno tutti: è fin troppo facile vedere gruppi di ragazzini che si divertono con la loro band, suonando un pop punk mieloso, vestiti in modo trasandato fashion, che fa tanto ragazzo ribelle, ma che fa fare un figurone anche in discoteca. Ecco, il punk vero è un’altra cosa, ed proprio per ricordarci questo che ci sono ancora in giro bands come The Adicts, che da oltre vent’anni portano in giro la loro musica, il loro credo, che oggi è diventato punk 77. The Adicts nascono nel Suffolk, Inghilterra, a metà degli anni ’70. La prima differenza che si nota tra loro e le altre band punk inglesi è l’abbigliamento: un chiaro riferimento al film scandalo di Kubrick “Arancia Meccanica”. Una scelta azzeccata, visto che ancora oggi tanti loro fans si presentano ai loro concerti truccati e vestidi da drudi o Alex.
Ma le differenze non si fermnano all’apparenza, la loro musica è incredibilmente originale e avanzata per essere definiti solo un gruppo punk: melodie coinvolgenti, che una volta in mente non se ne vanno più, liriche divertenti e, spesso e volentieri, tanti strumenti diversi che s’intrecciano con le solite chitarra-basso-batteria. Infatti vent’anni prima di Dropkick Murphy’s, Gogol Bordello & Co. The Adicts usavano già violini, borghi, e altri strumenti ancora all’interno dei loro live.
Attualmente The Adicts hanno all’attivo sette album in studio, di cui l’ultimo “Rollercoaster” (SOS REcords) uscito nel 2005, oltre a tre dischi Live, svariate apparizioni in compilations e alcuni singoli.
Nel 2008 la People Like You Records, ripubblica il celebre “Songs of Prise” il primo, acclamatissimo, album di The Adicts, in omaggio a tutti i vecchi e nuovi fans in occasione del loro 30 anniversario. Se non li avete mai visti dal vivo probabilmente è meglio che vi avverta: i loro live creano dipendenza, una volta stati ad un loro concerto non potrete più farne a meno!!
Scritto Martedì 10 Febbraio 2009 da Gabriele Squillace
Comunichiamo che le prevendite per le date di Propagandhi del 26 aprile all’Estragon di Bologna e del 29 aprile alla Fucina Controvento di Venezia sono aperti su tutti i circuiti Ticketone, Vivaticket e Ticket.it. Ricordiamo inoltre che per la data del 28 aprile al Forte Prenestino di Roma ci sarà solo cassa serale.
I Propagandhisono passati dall’essere “tre sbandati provenienti dalle più remote distese delle praterie canadesi, forgiati dalle fiamme del political hardcore della metà degli anni Ottanta e dallo speed metal dell’inizio degli anni Ottanta” ad essere una vera e propria istituzione in campo Hardcore grazie ad una lunga e onorata carriera e ad una discografia costellata di grandi album.
Vi lascio con un loro video live:
Scritto Martedì 3 Febbraio 2009 da Gabriele Squillace
Arriva in italia il leader dei TOTO Bobby Kimball con un supergruppo (special guest MATTRACH)
il “IT CAN HAPPEN TOUR” parte il 4 febbraio da milano.
Arriva il 4 febbraio a Milano “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che porta per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader dei TOTO, il cantante Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.
Ad aprire i concerti sarà MATTRACH, giovanissimo chitarrista francese che ha spopolato sulla rete grazie alla sua grinta e ai virtuosismi da rockstar che gli hanno fatto conquistare l’appellativo di “nuovo Jimi Hendrix”.
Scritto Venerdì 30 Gennaio 2009 da Gabriele Squillace
SKIANTOS
IL 13 FEBBRAIO PARTIRÀ DA PORDENONE IL “FOGNA TOUR”
Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne.
Il 13 febbraio partirà dal Deposito Giordani di Pordenone il nuovo tour degli SKIANTOS:
“Il Fogna Tour. Il tour dell’unico gruppo che parte dalle cantine per arrivare alle fogne”.
Il tour degli inventori del rock demenziale seguirà l’uscita dell’album “Dio ci deve delle spiegazioni” (prevista per fine gennaio/inizio febbraio), che arriva dopo 5 anni dall’uscita dell’ultimo album di inediti. Il disco (prodotto da Estragon Booking e Walcor, distribuito da Universal) sarà in vendita in tutti i negozi di dischi al prezzo speciale di 9,90 euro.
Gli SKIANTOS sono Roberto ‘Freak’ Antoni (Voce) e Fabio ‘Dandy Bestia’ Testoni (Chitarra e Cori), anima storica del gruppo che si esibirà sul palco insieme a Max ‘Magnus’ Magnani (Basso e Cori), Luca ‘Tornado’ Testoni (Chitarra), Gianluca ‘La Molla’ Schiavon (Batteria).
Durante i concerti, che celebreranno i 32 anni di carriera dello storico gruppo bolognese, gli SKIANTOS proporranno al pubblico brani tratti dall’album in uscita attraversando però anche il repertorio dei loro più grandi successi passando da “Mi piaccion le sbarbine” a “Sono un ribelle mamma”, da “Largo all’avanguardia” a “Eptadone”.
Queste le date del tour organizzato da Estragon Booking (info 051 5878905):
13 febbraio PORDENONE Deposito Giordani
14 febbraio BOLOGNA Estragon
21 febbraio FOLIGNO (Pg) Arci Feedback
6 marzo ROMA Circolo degli artisti
20 marzo TREZZO D’ADDA (Mi) Live Club
Scritto Giovedì 29 Gennaio 2009 da Gabriele Squillace
PARTIRA’ A MARZO IL SUO PRIMO TOUR
Dopo i successi di “Non Ti Scordar Mai Di Me” e dell’album “Gaetana” Giusy Ferreri è pronta ad esibirsi sui palchi dei migliori club d’Italia per 10 date a stretto contatto con il suo pubblico.
Partirà il prossimo 12 Marzo dal New Age Club di Treviso il primo tour di Giusy Ferreri (una produzione Live Nation Italia – Massimo Levantini) che si concluderà il 7 aprile all’Alcatraz di Milano, passando tra gli altri per Roma (19 marzo), Napoli (20 marzo) e Firenze (31 marzo).
Giusy Ferreri, la vincitrice morale di X Factor con le sue 600 mila copie vendute in soli sei mesi, affronterà dal vivo tutti i suoi grandi successi nella cornice suggestiva di 10 tra i più importanti club di Italia, dando la possibilità al suo pubblico di apprezzarne anche il talento come performer. Giusy Ferreri arriva a questo tour al culmine di una stagione di grandi successi, consacrata dal primo album di inediti “Gaetana” (pubblicato da RCA – Sony Music) che ad oggi è già 5 volte disco di platino per le 350 mila copie vendute, contenente tra gli altri il brano “Novembre” per 13 settimane al numero uno della classifica dei singoli digitali.
Un successo iniziato con la pubblicazione del singolo di “Non ti scordar mai di me” (RCA – Sony Music) che ha mantenuto per 12 settimane consecutive il primo posto tra i digital download, affiancato a breve dal successo dell’omonimo EP che ha raggiunto le 250 mila copie rimanendo in vetta alla classifica degli album per 11 settimane.
Numeri che da esordiente hanno trasformato Giusy Ferreri in una delle star più brillanti del panorama musicale italiano Giusy Ferreri forte dei risultati ottenuti è pronta a portare dal vivo tutti i suoi brani, da “Non ti scordar di Me” a “Novembre”, da “Stai fermo lì” ultimo singolo già in radio, alle canzoni scritte per lei da Linda Perry “La Scala” e “Cuore assente”.
Sul palco Giusy sarà accompagnata da una band d’eccezione che vede la partecipazione di Andrea Polidori alla batteria, Simone Bertolotti alle tastiere, Elvezio Fortunato alla chitarra e Andrea Torresani al basso.
Scritto Lunedì 12 Gennaio 2009 da Gabriele Squillace
PROPAGANDHI
O li si ama o li si odia, con i Propagandhi non ci sono vie di mezzo: politicizzati, controversi, punk nel cuore e hardcore sul palco, credono fermamente in ciò che credono e non cedono a nessun compromesso, mai. I Propagandhi sono fatti così, esattamente come li si vede quando suonano dal vivo e si raccontano nei loro album. Su di loro si sono dette tantissime cose: un gruppo impareggiabile per molti, dei ciarlatani per altri, ma una cosa è sicura, i Propagandhi sono sempre un evento! Pochi album ma di qualità e ancora meno tour, che diventano decisamente impedibili… come il prossimo, che passerà da noi ad aprile.
Loro si siano sempre definiti una band “progressive thrash”, forse perché non volevano entrare nella classica categoriapunk hardcore.. ma di classico i Propagandhi non hanno proprio niente. Si formano a Winnipeg, Canada nel 1986 grazie all’incontro tra il cantante e chitarrista Chris Hannah e il batterista Jord Samolesky. Il duo recluta diversi bassisti ma è solo con John K. Samson che i Propagandhi trovano un po’ di stabilità e registrano finalmente il primo album per la Fat Wreck Chords, How To Clean Everything (1993). Il lavoro riscuote immediatamente un enorme successo, ma la loro fama va ben oltre la musica: i Propagandhi vengono apprezzati soprattutto per i loro testi fortemente politicizzati e di critica intelligente, oltre che per le loro campagne in supporto a cause animaliste ed umanitarie.
Nel 1996 esce il secondo album, Less Talk More Rock, un’altra pietra miliare della storia hardcore melodico, ma nello stesso anno arriva anche lßabbandono di John K.Samson, che lascia la band per dedicarsi completamente ai più melodici The Weakerthans, e viene sostituito da Todd Kowalsky, già I Spy e Swallowing Shit. Nel 1998 i Propagandhi fondano la loro etichetta G7 Welcoming Committee Records, che co-realizzerà tutti i futuri lavori della band e supporterà molti gruppi della giovane scena canadese.
Nel 2005 esce l’ultimo, attesissimo lavoro, Potemkin City Limits, a quattro anni di distanza dall`ottimo Today’s Empires, Tomorrow’s Ashes.
I Propagandhi non sono una macchina da produzione musicale: preferiscono pochi album di ottima caratura alla produzione industriale, e a chi li critica per questa scelta danno una risposta molto chiara: loro scrivono i pezzi e creano musica perché hanno qualcosa da dire, e non perchè si avvicina la scadenza data dall’etichetta, con buona pace del vecchio Fat Mike.
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26 aprile 2009 – Estragon, Bologna
28 aprile 2009 – Forte Prenestino, Roma
29 aprile 2009 – Fucina Controvento, Venezia
Scritto Domenica 4 Gennaio 2009 da Gabriele Squillace
“E poi da dietro le quinte, arriva il martellante suono di una batteria… che lancia la folla in un violentissimo pogo, che rovescia tavoli e pinte di birra. Un putiferio, l’inferno. E così nacque la leggenda dei The Damned.”
www.officialdamned.com
11 febbraio 2009 @ Init, Roma
12 febbraio 2009 @ Magnolia, Milano
13 febbraio 2009 @ Estragon, Bologna
14 febbraio 2009 @ Extracinemusic, Recanati
Siamo negli anni ’70, l’Inghilterra è invasa da una nuova corrente musicale che vede giovani autodistruttivi devastare palchi e strumenti, senza rispetto, per niente e nessuno. Il punk. In quegli anni le band spuntano come funghi: bastano un paio di strumenti e voglia di fare casino, tecnica e melodia sono spesso inutili, e i risultati sono illimitati: band che entrano nella storia come i Clash e gruppi che soccombono senza aver mai scritto una canzone. In mezzo a questo chaos – è proprio il caso di dirlo – nasce una band fuori da ogni parametro, in grado di evolversi nel tempo e rimanere ancora oggi una delle migliori realtà rimaste del punk 77, The Damned.
Il cuore della band è formato dal primo batterista Rat Scabies e da Captain Sensibile (prima basso e poi chitarra). Quando i due incontrano Dave Vanian la macchina The Damned è pronta ad azionarsi: fin dalle loro prime performance si vede che questa band ha una marcia in più. Il primo concerto si tiene allo storico 100 Club, in apertura dei Sex Pistols, e in poco tempo la band diventa una tra le più richieste della scena punk londinese. Concerti scenici, degni di performance teatrali, un sound che mischia il punk al goth rock, e una perfezione stilistica assolutamente estranea al classico punk di quegli anni. Tutto questo fa guadagnare a The Damned il primo singolo della storia del punk col pezzo “New Rose”, prodotto da Nick Lowe per la Stiff Records. A questo segue il primo album “Damned Damned Damned” e “Music for Pleasure” entrambi nel 1977. Questi album vengono stroncati dalla critica, che li definisce semplicemente mediocri, e in seguito a vari cambi di formazione The Damned decidono di sciogliersi.
Scritto Domenica 4 Gennaio 2009 da Gabriele Squillace
It can happen tour
Sono aperte le prevendite del tour del supergruppo formato da
Bobby Kimball (Toto) – Tony Kaye (Yes)
Billy Sherwood (Yes) – Jimmy Haun (Yes)
Jay Shellen (Asia) – Michael Sherwood
Opening act il fenomeno francese della chitarra MATTRACH
Sono aperte le prevendite del “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che arriverà il 4 febbraio a Milano e porterà per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader cantante dei TOTOBobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.