Festival di Sanremo 2010: quanto è costato?

Antonella Clerici

Antonella Clerici

Il Festival di Sanremo appena conclusosi ha portato via con sé tante cose, soldi inclusi. Alcuni magazine hanno stilato una lista delle spese e dei costi della rassegna della canzone italiana, che si riassumono in cifre da capogiro.

Sponsor, spot e telepromozioni hanno versato fino ad 1 milione di Euro.
9: i milioni incassati dal comune della riviera per l’esclusiva del festival;
11: i milioni incassati dagli esercenti di Sanremo
40 mila Euro: il cachet che ha richiesto Bob Sinclair
50 mila Euro: quanto ha chiesto Dita Von Teese
120 mila Euro: i soldi incassati da Bonolis per lo sketch iniziale con Luca Laurenti
300 mila Euro: i soldi che ha richiesto Christian De Sica, che dice di aver partecipato gratis al Festival, ma in cambio ha obbligato la produzione a comprare un film del figlio per 300 mila Euro: un buuu al paparino-chioccia
480 mila Euro: il cachet di Jennifer Lopez, che ha cantato e chiacchierato.

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Bonescrusher Fest 2010


Un festival itinerante, questa volta dalle sonorita’ molto estreme, tra thrash, metalcore e affini: si chiama BONECRUSHER FEST e vedra’ una schiera di band suonare in tutta Europa per piu’ di 30 date, di cui due in Italia: il 21 gennaio a Bologna e il 22 gennaio a Milano.
La line up del festival comprende 7 band – tra cui The Black Dahlia Murder – che hanno suonato, riscontrando un gran successo, allo scorso Gods Of Metal di Monza.

LINE UP:
The Black Dahlia Murder
3 Inches Of Blood
Necrophobic
Obscura
The Faceless
Carnifex
Ingested

Sul sito internet si possono ottenere tutte le informazioni:

http://www.bonecrusherfest.com

Le due date italiane:
21 Gennaio 2010 – Estragon – Bologna
22 Gennaio 2010 – Magazzini Generali – Milano

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Tutto il Rock dello Sziget Festival

Lo Sziget, Festival a cui noi di Rockblog siamo particolarmente affezionati, offre qualsiasi tipo di musica:
dal pop al rock al punk, al metal, al folk, alla musica zigana, al blues & jazz, acustica, elettronica, techno, drum’n'bass…tu la nomini, li c’è.

Ma per i lettori di Rockblog ecco un breve riassunto delle bands più interessanti, di quelle che si avvicinano di più all’ambito rock e punk. Si parte il giorno zero, con il “Rock against Racism day” che vedrà varie band ungheresi protagoniste della giornata, tra cui i “Pannonia ska Allstars Orchestra” e gli headliners Tankcapda, che fanno un rock’n'roll bello metallaro in stile Motorhead.
Dopo questa giornata lo Sziget può ufficialmente iniziare con il calcio d’inizio dato sul main stage dagli I AM X, a cui seguono sempre la prima giornata Ska-P E Snow Patrol. La sera del primo giorno il palco Wan2 sarà reso incandescente dai Mala Vita, che si rifanno chiaramente ai Mano Negra e poi ai White Lies. Sul palco rock alla stessa ora promettono fuoco e fiamme i Backyard Babies dell’adrenalinico Dregen.
Il secondo giorno aprono il pomeriggio dopo un paio di gruppi poco interessanti i mitici Die Toten Hosen, che aprono un’ottima serata che continua poi con Bloc Party e Fatboy Slim sul palco principale, contemporaneamente sul palco Wan2 per gli amanti dell hip-hop ci sarà Tricky. Il terzo giorno si parte alle 16.30 con i Jet (quelli are you gonna be my girl), e si continua con trittico elettronico da paura: Primal Scream, Pendulm e Prodigy. Per chi volesse staccare un po’ dal main stage, durante i Jet sul palco World Music suonano i nostrani “Figli di madre ignota”, e per i metallari più truci: Brujeria e Deathstars la sera sul palco di MTV.
Quarto giorno: un pieno di indie rock pomeridiano con The Subways, Editors, Klaxons. La sera, sempre sul main stage, Manic Street Preachers e Placebo.
Per chi volesse un po’ di cattiveria ci sono gli epici Turisas sul MTV stage e per chi volesse ballare un po’ i Babylon Circus sul Wan2 (patchanka).
Il quinto e ultimo giorno vede altri nomi spettacolari: di filata uno via l’altro sul main stage: Disco Ensemble, Danko Jones, Maximo Park, The Offspring e Faith no More, per chi è ancora vivo dopo ci sono sul palco di MTV: Turbonegro dalle 23 e Life of Agony dall’1.00 in poi.
Questa è solo una piccola parte di quello che offre lo Sziget, quella che può interessarre maggiomente i lettori di Rockblog…per maggiori informazioni sul programma: www.szigetfestival.it

LIGABUE: aggiunta un’ottava data all’Arena di Verona (4 ottobre)

SETTE NOTTI…NON BASTANO PER I FAN DEL “LIGA
SI AGGIUNGE L’OTTAVA DATA
(4 OTTOBRE) ALL’ARENA DI VERONA!
Dopo il sold out in prevendita con tre mesi di anticipo delle prime sette date (dal 24 settembre al 3 ottobre)
I concerti di LUCIANO LIGABUE nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona (in programma dal 24 settembre al 3 ottobre) hanno fatto registrare il sold out in prevendita con tre mesi in anticipo, ma per i tanti fan del “Liga” gli organizzatori (Riservarossa e F&P Group) hanno deciso di aggiungere un’ottava data il 4 ottobre (prevendite aperte da domani dalle ore 18.00 su Ticketone.it, e da sabato 18 luglio dalle ore 9.00 su tutti i circuiti di ticketing).
Il rocker emiliano sul palco sarà accompagnato dai 70 elementi dell’Orchestra dell’Arena di Verona (gli arrangiamenti e la direzione dell’orchestra sono affidati a Marco Sabiu) e dalla sua band: Federico Poggipollini (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), José Fiorilli (tastiere), Luciano Luisi (tastiere e programmazioni), Michael Urbano (batteria), Kaveh Rastegar (basso).
In scaletta brani in cui LIGABUE si esibirà da solo con l’orchestra, altri in cui il rocker si esibirà accompagnato dalla sua band, fino all’emozionante fusione di band e orchestra: uno spettacolo di grande raffinatezza e di puro rock’n'roll.
Il 5 giugno è uscito per Warner Music il dvd-cd live “SETTE NOTTI IN ARENA”: raccolta di tutte le canzoni in cui era coinvolta l’orchestra dell’Arena di Verona durante i concerti dello scorso anno e testimonianza dell’energia sprigionata dal “Liga” di fronte alle oltre 90.000 persone che hanno riempito l’anfiteatro veneto.
Questa la tracklist del dvd “SETTE NOTTI IN ARENA”: “Sono qui per l’amore”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Sara’ un bel souvenir”, “Ho messo via”, “L’amore conta”, “Viva!”, “Il centro del mondo”, “Sulla mia strada”, “Una vita da mediano”, “Questa e’ la mia vita”, “Happy hour”, “Niente paura”, “Tutti vogliono viaggiare in prima”, “A che ora e’ la fine del mondo?”, “Il mio pensiero”, “Piccola stella senza cielo”, “Buonanotte all’Italia”, “Certe notti”,”Le donne lo sanno”, “Tra palco e realta’”, “Urlando contro il cielo”, “Balliamo sul mondo”, “Non e’ tempo per noi”.
Queste le tracce contenute nel cd “SETTE NOTTI IN ARENA” allegato al dvd: “Non e’ tempo per noi”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Viva!”, “Sulla mia strada”, “Sara’ un bel souvenir”, “Il mio pensiero”, “Sono qui per l’amore”, “Il centro del mondo”, “Ho messo via”, “Una vita da mediano”, “Buonanotte all’Italia”, “Piccola stella senza cielo”, “L’amore conta”.
Luciano Ligabue rinnova l’impegno a favore dell’ambiente aderendo al progetto Impatto Zero® di LifeGate: tutte le emissioni di CO2 generate dall’organizzazione delle sette date all’Arena, saranno compensate attraverso la creazione di una nuova foresta di oltre 62.000 mq.
Main sponsor delle date all’Arena di Verona e’ Vodafone con Music Zero Limits, il progetto che sposa musica live, web e cellulare, consentendo di vivere da protagonista ognuno degli eventi in programma. Il progetto prende il nome da Zero Limits, il piano telefonico dedicato ai giovani, che Vodafone ha lanciato nel 2007 e che oltre a fornire vantaggi sulle chiamate, sugli sms e sulla navigazione in internet dal cellulare come da pc da oggi si amplia dando un importante spazio alla musica, da sempre vicina ai teenager. I clienti Vodafone Zero Limits, inoltre, potranno partecipare ai meet&greet con l’artista, aggiudicarsi i biglietti per assistere al concerto e vivere l’evento da protagonisti
Samsung Electronics, leader mondiale nel campo dell’innovazione e della tecnologia, entra per la prima volta nel mondo della musica live dalla porta principale: sceglie un artista di grande fascino e carisma come Luciano Ligabue e la magica cornice dell’Arena di Verona per accostarsi ad un’esperienza così coinvolgente come quella dei concerti.

Subsonica in concerto: 17 luglio – Sherwood festival (Padova)


SHERWOOD FESTIVAL 2009
VENERDI’ 17 LUGLIO
PADOVA @ PARCHEGGIO STADIO EUGANEO
SUBSONICA
PER IL CLIMA CONTRO IL NUCLEARE TOUR

Il gruppo capitanato da Samuel, fa tappa allo Sherwood Festival con il particolare e coinvolgente show ‘Per il clima contro il nucleare tour 2009’
Penultimo concerto prima della conclusione dello Sherwood Festival (domani con Giuliano Palma & The Bluebeaters): sul palco centrale sono attesi i Subsonica che alla kermesse di Padova hanno suonato tantissime volte ma ormai vi mancano da un po’.
La band torinese, capitanata dal vulcanico Samuel, fa tappa allo Sherwood con il tour, partito a fine giugno, ‘Per il Clima contro il nucleare’ in collaborazione con Legambiente: solo 5 date in tutta Italia e quella di Padova è una di queste. “Naturalmente ci fa molto piacere” – precisa una delle organizzatrici del festival – “Abbiamo un rapporto particolare con i gruppi italiani che sono nati nell’esperienza dei centri sociali anni fa…Subsonica, Afterhours, Marlene Kuntz, Caparezza…”.
I Subsonica sono probabilmente la band più rappresentativa dell’attuale scena musicale italiana. Nell’arco di poco più di dieci anni (il primo album, ‘Subsonica’, è del 1997) hanno valicato tutti i confini: dai circuiti alternativi e indipendenti al palcoscenico del Festival di Sanremo (nel 2000 con il brano ‘Tutti i miei sbagli’), passando per i luoghi della club culture, senza smarrire la propria identità e credibilità. Il legame con il pubblico è diventato indissolubile: gli appuntamenti dal vivo rappresentano, per i numerosissimi appassionati, un rituale di coinvolgimento collettivo e totale: nei suoni, nei ritmi, nelle parole e nei contenuti extramusicali.
Quest’anno il tour dei Subsonica si colora di verde, grazie all’adesione della band alla campagna
di Legambiente “Per il clima contro il nucleare”. L’associazione ambientalista sarà vicina al palco per coinvolgere il pubblico nelle iniziative su uno stile di vita a bassa emissione e nell’appello “per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro”.
I Subsonica proporranno il particolare show presentato di recente nel fortunatissimo tour europeo: l’iniziale successione dei brani storici cederà il passo a una seconda parte incentrata su quella componente dance che ha già conquistato il pubblico di Ibiza, Londra, Bruxelles, Madrid e Barcellona. La band torinese è infatti tra le poche formazioni in circolazione capaci di realizzare una sapiente fusione tra strumenti tradizionali e sonorità elettroniche, una miscela tra elettronica ed energia rock, tra melodia e ritmo incessante.
Ed ecco alcune importanti tappe del percorso-Subsonica, oltre al sopracitato Festival di Sanremo: nel 1999 volano a Stoccolma per ritirare il premio come “Best Italian Act” agli MTV European Music Awards, riconoscimento ottenuto anche nel 2003. Nel 2008 vincono il Premio Amnesty con il brano “Canenero” per il loro impegno sociale. Il 7 aprile il video del brano “Quattrodieci” apre la 4a stagione di Lost, in onda su Fox Italia. Nel mese successivo i Subsonica si esibiscono a Roma per il Concerto del Primo Maggio, risultando tra i gruppi più apprezzati dal pubblico. Nell’ottobre 2008 esce “Nel vuoto per mano”, una collezione di canzoni selezionate dal gruppo e rimasterizzate per l’occasione. La prima antologia dei Subsonica documenta i primi
12 anni di vita della band torinese. Nell’aprile 2009 i Subsonica sono invitati a rappresentare la musica italiana al concerto organizzato in Piazza del Popolo a Roma in occasione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra.
Entrata: 10 € + ddp; Inizio ore 21.30; Il biglietto è acquistabile alle casse del Festival
Per informazioni: www.sherwood.it/Sherwood-Festival-2009

Rock in Idro, giorno 2.


Rock in Idro
Giorno 2
Palasharp (Milano) (14 giugno 2009)

Secondo giorno di Rock in Idro, e il Palasharp finalmente mantiene le promesse e diventa un forno crematorio. Sarò sincero, delle bands della giornata non me ne importava granchè (mi dicono che mi sono perso un circle-pit da panico durante il concerto dei Gallows, col cantante che cantava nel mezzo), quindi arrivo in tempo per vedere che i Lacuna Coil, padroni di casa, spadroneggiano disinvolti sul palco coinvolgendo i tantissimi presenti col loro metal gotico, dal doppio cantato e con un concerto potente e coinvolgente chiuso dalla cover di “Enjoy the Silence” dei Depeche Mode.
E’ sicuramente molto divertente constatare come una band italiana debba diventare famosa all’estero prima di potersi permettere di diventarlo anche qui in Italia. O forse è solo deprimente…vedete voi. Onestamente non mi fanno impazzire, ma sicuramente tutto il loro successo se lo sono ampiamente meritato e l’ovazione che il Palasharp riserva loro ci sta tutta.
I Limp Bizkit li avevo lasciati dopo un concerto spettacolare al Parco Nord di Bologna, attorno al 2000, divertente, un impatto della madonna, coriandoli in chiusura e pubblico in delirio (e non erano neanche headliner). Da quel giorno ad oggi c’è stato qualche album di merda, concerti anonimi e la sicurezza che senza il chitarrista Wes Borland la band non esiste…ma quando salgono sul palco con “My Generation” sparata a mille sembra di essere tornati al Parco Nord. Purtroppo il gioco non dura molto, i suoni sono bassi, e per un gruppo che si basa per il 90% sull’impatto sonoro questo non è bello, infatti alla lunga inizia ad affiorare un po’ di noia…diciamo circa intorno a metà concerto. Certo, le hit ci sono tutte: “Rollin’”, “My Way”, “Beak stuff”, “Nookie” e la cover di “Faith“, è il coinvolgimento che manca, forse la reunion deve ancora carburare, forse i suoni erano pessimi, ma diciamo che il Parco Nord è lontano. Immancabile finale col degenero totale su “Take a look around”.
Di tutt’altra pasta il concerto di Mike Patton e soci…iniziato lento con un’oscura cover intitolata “Reunited”, si rivela presto per quello che è: la celebrazione totale di una band fondamentale per l’intero panorama rock mondiale. Il Palasharp nel frattempo come dicevo prima è diventato invivibile, non c’è più un atomo di ossigeno, ma i Faith No More non lo sanno, e sfoggiano un concerto superlativo, nonostante Jim Martin non sia più della partita (è troppo impegnato a girare con la sua zucca da record mondiale di grandezza). L’esecuzione dei pezzi è PERFETTA, nessuna sbavatura, con un controllo grandioso della lucida follia di cui sono intrisi i pezzi della band…ovviamente anche il pubblico non si risparmia, e come potrebbe con canzoni che dagli anni ’90 ad oggi sono diventati veri e proprio inni?
Il Rock in Idro 2009 si chiude quindi col botto nonostante i problemi che hanno portato allo spostamento di location, speriamo che questo non incida con l’organizzazione della prossima edizione, non vorrei che il Rock in Palasharp diventasse un appuntamento fisso.
Vi lascio con la setlist dei Faith No More:

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East Is West @ Magnolia – Firewater, Franco Micalizzi e Tonino Carotone


East is West
Gente di frontiera

12 – 13 – 14 LUGLI0 2009
@ CIRCOLO MAGNOLIA

Apertura porte ore 19.30 – inizio spettacoli dalle 21.30

Tre giorni, quattro grandi nomi: l’Europa che si allarga a Est, e scavalca frontiere e dogane senza bisogno di passaport; l’Europa che si mangia l’Ovest, e conquista Americhe, Route 66 e Blockbuster.
Arci Milano trova anche quest’anno ospitalità al Magnolia e regala a Milano una rassegna straordinaria. I prìncipi del Balkan Beat,l’inafferabile Tonino Carotone e nel mezzo una serata evento, una coalizione irripetibile di protagonisti e appassionati degli Anni Di Piombo – Franco Micalizzi, Calibro 35, Bloodbuster e Giulia 70. Tutto in tre giorni, tutto in tre parole – East Is West. Tutto al Magnolia.

IL PROGRAMMA:

Domenica 12 luglio – Ingresso 5 euro
FIREWATER [USA]
“RUBBISH RABBIT” di Tony Clifton Circus
HANKTATTO DJ

Aprono le danze – è il caso di dirlo – i Firewater, gruppo per le frontiere e i confini che molto ha viaggiato e molto ha insegnato, padri naturali dei Gogol Bordello e del Balkan Beat che tanto impazza nei paesi a marca euro. Prima c’erano loro, dopo sono venuti gli altri. Splendidi – nelle esecuzioni, nei brani, nelle danze. Dal 1995, un’ideologia – mai una moda. Sul myspace di riferimento come nazionalità è volutamente segnato: New York / Turchia / Indonesia. Sono loro.
La stessa sera, per accontentare tutti, sul palco anche uno dei gruppi teatrali più cattivi d’Italia. Osannati in tutta Europa arrivano a Milano, i Tony Clifton Circus con “Rubbish Rubbit”. La formazione romana, è un duo di clown irriverenti e mai accomodanti verso il pubblico. Rubbish Rubbit arriva per la prima volta a Milano, unica data italiana della compagnia.

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SISTER SLEDGE live @ Bordighera Jazz & Blues Festival


AL BORDIGHERA JAZZ & BLUES L’UNICA DATA ITALIANA DELLE
SISTER SLEDGE
IL 29 AGOSTO al Parco dei Giardini Lowe di Bordighera (IM)

INIZIO CONCERTI: ore 21.30 supporter – ore 22.00 headliner
INGRESSO: biglietto singola serata 20,00 Euro – abbonamento alle 3 serate 50,00 Euro
infoline Festival 331 7604 555 – Biglietteria Festival 0184 261358 www.musicateatro.com
Con l’UNICA DATA ITALIANA delle SISTER SLEDGE (il 29 agosto), che si aggiungono ai live di due grandi artisti internazionali (prima data italiana di DIONNE WARWICK il 28 agosto e SOLOMON BURKE il 30 agosto), si completa il calendario del BORDIGHERA JAZZ & BLUES 2009, in programma dal 28 al 30 agosto al Parco dei Giardini Lowe.
Giunta alla diciassettesima edizione, la rassegna musicale, organizzata dall’Associazione Musicateatro e dal Comune di Bordighera, vanta un cartellone artistico di alta qualità e si conferma uno dei più importanti appuntamenti musicali di fine estate.
I grandi nomi di questa edizione saranno anticipati sul palco dalle tre band vincitrici del Concorso Nazionale per gruppi emergenti (organizzato dall’Associazione Musicateatro organizzatrice, in collaborazione con il Comune di Bordighera, del Festival Bordighera Jazz & Blues), che si concluderà il 2 agosto.
Il BORDIGHERA JAZZ & BLUES 2009 aprirà venerdì 28 agosto con la prima data italiana di una grande interprete: DIONNE WARWICK.
Seconda serata, sabato 29 agosto, all’insegna della disco music con l’UNICA DATA ITALIANA delle SISTER SLEDGE, le quattro sorelle di Philadelfia che hanno spopolato negli anni ’80.
Chiuderà l’edizione 2009 il re del rock and soul SOLOMON BURKE, che salirà sul palco domenica 30 agosto.
Nel corso del Festival saranno consegnati diversi riconoscimenti: i premi del Concorso Nazionale Gruppi Emergenti Bordighera Jazz & Blues, la targa SIAE e le targhe per “la migliore interpretazione” e il “premio della giuria”.
Per il terzo anno consecutivo la manifestazione sarà sede del Memorial “Carlo Golzi”, con il Premio al Batterista Jazz & Blues 2009 che sarà assegnato, venerdì 28 agosto, da Giancarlo Golzi (batterista dei Matia Bazar) ad Agostino Marangolo.

ALBOROSIE il 15 Luglio a Genova


Mercoledi 15 Luglio tra gli alberi e le bancarelle, biliardi e calcetti, grigliate e pasta fresca (con materie prime a km zero) del Parco Storico di Villa Serra di Comago si svolgerà, per GOA-BOA 2009, quello che probabilmente è l’evento reggae più atteso dell’estate: direttamente dalla Giamaica il concerto di ALBOROSIE AND THE SHENGEN CLAN BAND e della talentusa I.EYE. A pompare musica in levare (rigorosamente in vinile) già dal calar del sole ci saranno LA COSCA, GANJA FARMERS e CUFFA SOUND vale a dire alcuni tra i più attivi e preparati sound system liguri. Si parte alle 19 e l’ingresso è di 15 Euro. PS Villa Serra è a 1 Km dall’Uscita autostradale di Bolzaneto.

Martedì 14 il concerto dell’anno: THE KILLERS + FRANZ FERDINAND + White Lies


THE KILLERS
+
FRANZ FERDINAND
+
WHITE LIES

MARTEDI’ 14 LUGLIO 2009
ROMA – IPPODROMO CAPANNELLE
Via Appia Nuova, 1245
www.indipendente.com
www.the-base.it

Aperture porte Ore 17.30
Inizio concerti ore 19.20
Prezzo del biglietto € 40,00 + diritti di prevendita

BIGLIETTI IN VENDITA

Informazioni su come acquistare i biglietti per Roma:

- Ticketone 892 101 www.ticketone.it
- Greenticket www.greenticket.it

- in tutte le prevendite abituali

COME RAGGIUNGERE L’IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
Dal Grande Raccordo Anulare:
Uscita N.23 Via Appia Direzione Centro San Giovanni
dopo circa 1km sulla destra c’è l’Ippodromo Delle Capannelle

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