Qualcosa non è andato come doveva andare già prima che tutto iniziasse: apertura cancelli, e concerti delle prime due band sono stati spostati, addirittura le due band di apertura non hanno suonato (almeno non sul palco principale); la voce che circolava era che mancando le forze dell’ordine non si potevano aprire i cancelli, l’apertura dei cancelli è avvenuta quindi due ore dopo l’orario comunicato sballando un po’ il programma del festival.
La prima band ad esibirsi è stata la band di Emir Kusturica, ottimo regista di film come “Gatto nero gatto bianco” e “Underground”…Emir alla chitarra e la sua “No Smoking Orchestra” hanno scaldato a dovere un pubblico stancato dall’attesa e pronto a scatenarsi. A parte la hit di parecchi anni fa “Kalashnikov” (che non hanno proposto) non conoscevo niente, ma ho avuto modo di apprezzare ampiamente il loro folk molto rockeggiante, a tratti punk, a tratti ska, che anni fa Emir Kusturica stesso definì col nome di “Unza Unza”.
Dopo di loro salgono sul palco i Sud Sound System, e nei 45 minuti a loro disposizione trasformano la splendida cornice del porto di Genova in un’assolata spiaggia salentina, col sound solare del loro reggae, e in un’infernale dancehall nei pezzi più roots e ragamuffin. Ovviamente in chiusura ripropongono le loro hit “Sciamu a ballare” e “Le radici ca tieni” scatenando anche chi era rimasto fermo durante il resto del loro set. Manu Chao l’avevo già visto nel tour de “La Radiolina” allo scorso Sziget Festival, e mi era piaciuto molto, ma c’è un piccolo “ma”. “Radio Bemba Sound System” è uno dei miei live album preferiti di sempre…e non riesco a vedere Manu Chao live senza sperare che ri-tiri fuori King of the Bongo, King Kong Five, Malavida e anche Pinocchio (Viaggio in groppa al tonno)…pezzi che ovviamente non ha eseguito live questa volta…d’altronde non siamo più nel 2005, ed è evidente che il buon Manu oggi voglia staccarsi un po’ dal mito dei Mano Negra, infatti le tre canzoni che suona della sua ex band sono tutte tratte dall’ultimo album “Casa Babylon”, da molti considerato il primo album solista di Manu Chao (anche se uscito ancora a nome Mano Negra).
La prima parte del concerto è stata dedicata all’ultimo album, “La Radiolina” con un paio di pezzi proposti in apertura (Panik panik, El hoyo), qualcuno a metà (A cosa) e in chiusura della prima parte il singolo Rainin’ in paradize. Il resto è stato un viaggio avanti e indietro nella sua discografia. Ma al di là della sterile cronaca, un concerto dell’ex cantante dei Mano Negra è prima di tutto SUDORE. I pezzi sono sconvolti, riarrangiati, tagliati, ricuciti e riassemblati in modo da far saltare per aria le circa 10.000 persone davanti al palco. I pezzi alternano tranquilli pezzi reggae a velocissime sfuriate punk…e con “Que pasa, que paso” e “Radio Bemba” si raggiunge il delirio totale. La parte centrale dopo un po’ diventa soporifera, troppo reggae, rumba, flamenco e virtuosismi chitarristici, forse per tranquillizzare gli animi ma sul finale si torna a fare un casino infernale con una Rainin in paradize opportunamente velocizzata e con la già citata Que pasa que paso.
Ottima serata, gran concerto, e un bentornato al festival GoaBoa, che speriamo di rivedere a questi stessi livelli anche l’anno prossimo.
(foto di Giorgia Monfredi)
le uniche due date italiane del “Tombola Tour” di manu chao
il 30° anniversario dell’etichetta factory records con il dj set di peter hook
l’apertura della campagna nazionale per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale per i Diritti Umani
Sabato 26 luglio:
Manu Chao – Marracash – Bluvertigo – Tonino Carotone – Ex Otago e tanti altri…
Domenica 27 luglio:
Manu Chao – Emir Kusturica – Sud Sound System – The Puppini Sisters
Bugo – Le Luci della Centrale Elettrica – Peter Hook e tanti altri…
È ai nastri di partenza la decima edizione di goa – boa festival (a Genova domani e domenica) che dopo le due tappe di avvicinamento (del 12 luglio con i Linea 77 e il Teatro degli Orrori e del 15 luglio con Shaggy) arriva al clou del suo calendario con una due giorni di grande musica (a prezzo popolare) con Manu Chao quale ospite di punta.
Il festival si snoderà su tre palchi circondati dal mare in centro città (collegati tra loro attraverso un battello): il main stage alla Nuova Darsena della Fiera di Genova, il palco 2 alla Nuova Darsena della Fiera di Genova e il palco Arena del Mare al Porto Antico di Genova.
Si parte domani, sabato 26 luglio, sul main stage alla Nuova Darsena della Fiera di Genova a partire dalle ore 20.00 con: il duo rap napoletano dei Co’Sang, l’astro nascente dell’hip hop italiano Marracash, il gruppo italo scozzese neo rockabilly dei The Hormonauts, Magnifico & Turbolenza, Tonino Carotone e a chiudere la serata a mezzanotte il concerto di Manu Chao. Contemporaneamente sul palco 2 della Nuova Darsena alle ore 19.00 entreranno in scena il reggae di Radicicaballanu, il dj set hip hop dei Dj Kamo & Ftc, il dj set de La Valigetta con una cover di brani dance anni 90, i genovesi EX Otago, Autokrats e il dj set house elettro di Club Pogo. Il palco Arena del Mare all’interno del Porto Antico ospiterà (inizio ore 20.00) la band post rock dei genovesi Hermitage e la reunion dei Bluvertigo.
La seconda giornata del goa – boa festival 2008 continua domenica 27 luglio sul main stage alla Nuova Darsena della Fiera di Genova (inizio ore 19.00) con il gruppo deadabilly rock `n’ roll dei fetish Calaveras, la band italo argentina folk dei Los aparecidos, il regista serbo Emir Kusturica & the smoking orchestra, il collettivo salentino dei sud sound system e il secondo appuntamento con manu chao e tonino carotone.
Sempre alla Nuova Darsena ma sul palco 2 a partire dalle ore 19.00 i dj set di dj Scout e dj Ultravixen, il duo acustico femminile delle Mange tout e per finire il trio femminile italo inglese the puppini sisters, professioniste del canto a cappella nel puro stile anni ’40. Si alterneranno invece sul Palco allestito all’ Arena del Mare (a partire dalle ore 21.00) il duo Spleenveil (autori di un trip-hop sperimentale), the Banshee (formazione post punk con aperture all’elettronica), Bugo, Le Luci della Centrale Elettrica (rivelazione dell’estate 2008) e il bassista peter Hook, ex Joy Division.
Da venerdì 18 luglio, è possibile ascoltare in radio “Piano”, il nuovo singolo dei Sud Sound System estratto dall’ultimo album del collettivo salentino dal titolo “Dammene Ancora” (prodotto da Salento Sound System per V2/Universal Music). “Piano” vede la partecipazione dei tre fratelli Morgan Heritage, tra i maggiori rappresentanti del reggae/soul nel mondo. Alla programmazione radiofonica seguirà quella televisiva. Da lunedì 21 luglio, infatti, sarà possibile vedere sulle emittenti musicali il video di “Piano”, girato a Barcellona per la regia di Marianna Schivardi e Kristoph Tassin.
“In un mondo dominato da velocità inumane il rimedio è andare Piano” – Sud Sound System.
L’album “Dammene Ancora” arriva dopo 17 anni di carriera (7 album, una serie di collection di singoli e vinili e il dvd “Live and direct 2006”) a rafforzare il nome e la passione del collettivo salentino verso il loro pubblico (sempre più numeroso) e la loro terra, il Salento. L’album contiene 18 tracce che si sviluppano tra i vari stili del new reggae, dancehall, roots e lovers ma esplorano anche nuove sonorità più vicine alla canzone italiana, l’ r’n’b e soul.
La band di Don Rico, Terron Fabio, GGD, Papa Gianni, Nandu Popu è sempre più parte della comunità internazionale del reggae, vive la propria musica con un respiro ampio, che va oltre le restrizioni e le chiusure di ogni tipo di barriera, geografica, linguistica o di genere che sia. Ne sono una riprova le numerose collaborazioni che scaldano ulteriormente i solchi di questo disco e che danno vita a una line up d’eccezione, con nomi come Jah Mason, Kiprich, Esco, Morgan Heritage (nel brano “Piano”), Neffa, Laza, Bling Dawg, Daddy Freddy. Segno che l’amore per il reggae, per la musica come propulsione positiva che i Sud Sound System praticano come religione di vita arriva, oltre che al pubblico, anche a chi, in altre parti del mondo e usando altre lingue, vive degli stessi valori.
Abbiamo recuperato su youtube la canzone “Piano”, feat. Morgan Heritage, eccola qua:
I Sud Sound System sono attualmente impegnati in un tour che li sta portando in giro per l’Italia. Nando Popu, Don Rico e Terron Fabio sono accompagnati sul palco dalla Bag a Riddim Band (Alessandro Garofalo alle tastiere, Giovanni Costanza al basso, Raffaele Leo alla chitarra e Antonio Miglietta alla batteria).
Si terrà stasera presso l’Arena del Mare del porto Antico di Genova la seconda tappa di avvicinamento all’edizione 2008 del Goa Boa Festival (che si terrà il 26 e 27 luglio a Genova). A salire sul palco a partire dalle ore 20.30 (Ingresso € 15,00 + dir. prev.) saranno bee down, zero plastica e il cantante giamaicano Shaggy. Shaggy, ambasciatore della musica reggae, sarà in Italia per promuovere il suo ultimo album “Intoxication” (uscito lo scorso novembre in Italia dalla neo-nata etichetta Jahmekya Music) e dopo il concerto genovese di domani toccherà Roma (Festa dell’Unità, 16 luglio), Collegno (to) (Colonia Donora il 17 luglio) e Offida (AP) (Summer Festival il 18 luglio).
“Bee Down” è il nome del più importante gruppo organizzatore di serate hip hop, r’n’b, soul a Genova e in Liguria e nasce nell’aprile del 1999 al Blunt da un’ idea di Tian e Dj Vick del gruppo musicale de i Fratelli ottenendo fin dall’inizio un buon successo di pubblico e di gradimento. Nell’autunno del 2000, bee down si trasferisce al Fitzcarraldo dove accanto al consueto dj set viene affiancato mensilmente un concerto dei migliori artisti/gruppi di hip hop italiano. bee down è legato al “collegio diffusioni”, crew che si occupa direttamente del merchandising e della pubblicità e della promozione con uno street-team. Zero Plastica è un gruppo Hip-Hop genovese nato nel 2001, fondato da NioSiddharta (mc, d.j. e produttore) e Lurè (m.c.). Nel 2008 iniziano le registrazioni del secondo disco di Zero Plastica, “Basta!”, che si candida ad essere “il disco più rivoluzionario di Genova dall’ultimo fatto da Fabrizio De Andrè”: ricco di collaborazioni con alcuni dei maggiori musicisti genovesi, è co-prodotto da Roberto Gabrielli (Cool Reggae Band, Nversi).
Il 26 e 27 luglio il Goa Boa Festival entrerà nel vivo della sua decima edizione portando nella città ligure grandi artisti nazionali e internazionali come Manu Chao, Bluvertigo, Tonino Carotone & Arpioni, Magnifico & Turbolenza, Co’ Sang, The Hormonauts, EX Otago, Autokratz, La Valigetta, Club Pogo, DJ Kamo & F.C.T. Reggae SS e Marti il 26 luglio mentre Peter Hook, Emir Kusturica & No Smoking Orchestra, Sud Sound System, Aparecidos, The Puppini Sisters, Mange Tout, Vicius, Le Luci Della Centrale Elettrica e The Banshee si esibiranno il 27 luglio. L’ingresso per ciascuna serata del festival (apertura porte ore 18,00) è di € 18,00+ dir. prev.
Si terrà a Genova il 26 e il 27 luglio la decima edizione del GOA-BOA, il festival che di location in location dal 1998 viene allestito con passione e professionalità in luoghi svelati, in trasformazione o particolarmente significativi per la città di Genova e i suoi mutamenti.
L’edizione 2008 del GOA-BOA aderisce e apre la campagna nazionale per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Un evento nell’evento: tra le numerose iniziative previste dal coordinamento nazionale c’è la realizzazione di un film collettivo (che vede impegnati numerosi registi italiani) sui 30 articoli della dichiarazione universale; per i titoli di testa e coda saranno utilizzate scene registrate con il pubblico e gli artisti di GOA-BOA 2008. L’iniziativa è sostenuta dal Comitato Nazionale per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promosso dalla Tavola della Pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani, dal Centro diritti umani dell’Università di Padova, dal Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, dagli organizzatori del Goa-Boa, l’Associazione Psyco e da centinaia di associazioni ed enti locali in tutto il Paese.
GOA-BOA è, di fatto, un “iterfestival” ed anche quest’anno conferma questa vocazione di festival in movimento utilizzando come location tre palchi circondati dal mare in centro città, tra la Nuova Darsena in Fiera e l’Arena del Mare in Porto Antico, collegati via mare dai battelli del Porto di Genova per un cartellone che sa offrire grande musica, ma come sempre, con biglietti contenuti in quote popolari.
Il programma di quest’anno ruoterà intorno alla partecipazione di MANU CHAO RADIO BEMBA SOUND SYSTEM nell’unica tappa italiana del suo Tombolatour 2008: il 26 Luglio alla Nuova Darsena – Fiera di Genova, al prezzo popolare di 15.00 euro (solo fino al 30 giugno). Saliranno sul palco della due giorni genovese anche: BLUVERTIGO, CO’ SANG, MAGNIFICO & TURBOLENZA, TONINO CAROTONE & ARPIONI, EX-OTAGO, LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, SUD SOUND SYSTEM, EMIR KUSTURICA & NO SMOKING ORCHESTRA e tanti altri artisti.
Il festival avrà una anteprima con due concerti che si terranno all’Arena del Mare presso il Porto Antico di Genova: il 12 luglio i Linea 77 + special guest e il 15 luglio Shaggy + special guest.
Manu Chao torna in Italia con la sua band Radio Bemba Sound System, un personalissimo mix di potenza, affiatamento ed efficacia. Grande energia, emozioni intense e concerti mozzafiato, tanto che si tratti di festival come il Coachella o Glanstonbury quanto di un ospedale psichiatrico o una festa di paese.
Eppure c’è stato un lungo periodo durante i quale “El Chapulin” Chao è stato lontano dal palco. Dallo sciogliemento dei Mano Negra, la pubblicazione di “Clandestino” prima e “Proxima Estacion Esperanza” poi, era più facile sentire Manu Chao cantare accompagnato dalla sola chitarra o registrare con il suo “Studio portatile” (un mac, uno Shure 58 e poco altro) nei bar di Barcellona, Parigi, oppure in qualche villaggio nei pressi di Dakar o Città del Messico, piuttosto che dove avresti potuto immaginare. Per la fortuna di chi ha avuto il piacere di vederlo in azione dopo il suo folgorante rientro nel 2001 sembra che quei tempi siano lontani: dopo il lunghissimo tour americano è finalmente la volta di quello europeo, il “Tombola International Tour”.
E’ uno spettacolo potente, “maschio”, molto rock. Di rock duro e rigoroso come l’ultimo album.
E’ passato soltanto un anno dall’ultimo bagno di folla negli stadi, ma quella era un’altra storia, doveva ancora uscire l’album.
Appena pubblicato l’album (già oltre le 500.000 copie vendute), VASCO è tornato al lavoro, assieme a Guido Elmi, per preparare la scaletta dei concerti ’08.
Un mese di full immersion nelle prove con la band e poi la partenza per Genova, dove giovedì 22 maggio si è svolta la data “0”, l’anteprima del tour partito all’insegna del sold out e dei raddoppi (a Roma, a Milano, ad Ancona e Salerno). Quest’anno si fa anche tappa al Parco San Giuliano di Venezia-Mestre per l’Heineken Jammin festival (21 giugno) e si torna a Messina, nello splendido stadio costruito da poco (4 luglio) Pronto per ricominciare il viaggio.
E’ uno spettacolo potente, “maschio”, molto rock. Di rock duro e rigoroso come l’ultimo album. Vasco dal palco trasmette una rabbia e una forza incredibili. Trascinato anche da una band ai massimi livelli di energia e affiatamento: si divertono davvero sul palco e noi con loro. Parte “Qui si fa la storia” e fin dalle prime battute si percepisce che non dà un attimo di tregua, è godimento puro e fiato sospeso dal primo all’ultimo brano. Per oltre 2 ore e mezza. Tanto dura la scaletta che si compone di più di 30 brani. L’anima e il ritmo della scaletta sono dettati dalle nuove canzoni, che ci sono tutte, o quasi (mancano solamente “Non vivo senza te” e “Ho bisogno di te”) Tutte sono collegate tra loro dai temi che più spesso ricorrono nelle sue canzoni: contro l’ipocrisia, l’intolleranza, i limiti alle libertà individuali, l’indifferenza.
Per il decimo anno di vita lo storico festival Goa Boa ha deciso di fare le cose in grande…non che prima non lo facesse, ma quest’anno l’headliner è veramente d’eccezione: si tratta infatti del mitico Manu Chao…ex leader dei Mano Negra, tornato col nuovo album “La Radiolina” dopo un periodo di silenzio in cui aveva prodotto un album solo per il mercato francese (Siberie m’etait contee). E’tornato nell’estate del 2007 a far ballare folle oceaniche in giro per il mondo, e il suo eterno peregrinare lo porterà sabato 26 Luglio al palco del Goa Boa.
In questo tour lo accompagnano gli amici del Radio Bemba Sound System, che è anche il nome dell’esplosivo disco live che ha pubblicato nel 2002, e se il concerto al Goa Boa sarà lontanamente simile a quello che si sente su quell’album ci sarà da stancarsi parecchio.
Per ulteriori info sul festival: www.goaboa.net
Per i pochi che abbiano vissuto su Giove negli ultimi 20 anni, ricordiamo che Manu Chao (nato José Manuel Thomas Arthur Chao a Parigi, il 21 giugno 1961) è stato il leader della leggendaria band patchanka Mano Negra, che sconvolse il mondo col suo misto di punk, ska, salsa, musica sudamericana, reggae, funky, rap, e flamenco (misto che venne poi ribattezzato appunto patchanka) con concerti epici e dischi che dalle banlieu parigine li portarono allo star system e alla Storia della Musica. I Mano Negra si sciolsero nel ’95, e dopo un periodo di riflessione Manu Chao diventò un artista solista lanciando tormentoni quali Me gustas tu e Clandestino, che riproporrà sicuramente anche al Goa Boa; dal vivo Manu si diverte a smembrare i suoi brani e a rimetterli insieme, unirli, cambiarli e rivestirli di una patina di energia punk e ska e di risputarli in faccia alla gente facendo ballare anche i sassi.
Scritto Mercoledì 12 Marzo 2008 da Nano Publishing
“Il Futuro non è Scritto” – Il Film su JOE STRUMMER
Queste le sale in cui il film è in programmazione questa settimana con l’indicazione delle sale in cui il film viene spostato in alcune città:
ANCONA CINEMA AZZURRO
CESENA CINEMA SAN BIAGIO DA VENERDI’ 07/03/2008
PIACENZA CINEMA CORSO DA VENERDI’ 07/03/2008
CAGLIARI CINEMA SESTU
FIRENZE CNEMA SPAZIOUNO DA VENERDI’ 07/03/2008
GENOVA CINEMA CITY DA VENERDI’ 07/03/2008
MILANO CINEMA CENTRALE DA VENERDI’ 07/03/2008
NAPOLI CINEMA ACADEMY ASTRA DA VENERDI’
07/03/2008
PADOVA CINEMA PORTO ASTRA SINO AL 06/03/2008 EXCELSIOR DA VENERDI’ 07/03/2008
UDINE CINEMA VISIONARIO
ROMA CINEMA FIAMMA SINO AL 06/03/2008 METROPOLITAN DA VENERDI’ 07/03/2008
TORINO CINEMA NAZIONALE SINO AL 06/03/2008 ELISEO DA VENERDI’ 07/03/2008
Scritto Venerdì 26 Ottobre 2007 da Nano Publishing
Siete pronti al disco di questo fottuto 2007? E’ uscito. E’ il disco hardrock definitivo italiano. Il nuovo terzo capolavoro dei Gerson: Tigre contro Tigre. Punk rock è riduttivo. Rock’n'roll non è tutto. Rock è molto. Hanno aggiunto melodia senza dimenticare la grinta e il colore. Se con Il Miracolo pensavamo avessero raggiunto il massimo, qui hanno superato loro stessi. Una splendida cover: Per me Lo so di CCCP, un rock’n'roll che è pura poesia: Lotus, un rock così anthem che può ricordare (non se la prendano i Gerson) i primi Vasco Rossi: La volta di Troppo, e poi il classico punk gersoniano da urlo nei live: Lucifero Culo.
Per questo nuovo lavoro, la band si è chiusa per oltre un mese in uno studio della campagna pavese, avvalendosi come sempre del prezioso lavoro di Steve Colla per la registrazione, di Andrea “Grunt” Giudici (Porno Riviste, 200Bulets, Derozer, Skruigners…) per il mixaggio (effettuato agli Avatara Studios), e di Alberto Cutolo per il mastering (realizzato al Massive Arts Studio di Milano).