U2: domani in concerto a Torino con 3 inediti

Gli U2

Gli U2

Domani, 6 agosto, gli U2 sbarcano allo stadio Olimpico di Torino con il loro tour, “360°”. Per l’occasione, la band ha ufficialmente annunciato che suonerà per i suoi fans piemontesi 3 brani inediti.

Ecco cosa dice il leader, Bono, al riguardo:

“Faremo almeno tre canzoni nuove, da vari progetti. Chissà quali. La prima che avete ascoltato alle prove, da fuori lo stadio, è Glastonbury: non abbiamo potuto andare al Festival per il mio incidente, ma l’avevamo scritta per l’occasione, durante una settimana pazzesca fra Vancouver, la Rock’n’roll Hall of Fame a Cleveland con Patti Smith, poi Berlino con Jay Z. È uscita con il “roarr” della folla nelle note.”

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GLASVEGAS in tour dal 10 Maggio

La rivelazione rock, che sta conquistando l’Europa, per la prima volta in tour in Italia
E Daddy’s Gone diventa colonna sonora di Rock Save Italy, la campagna promozionale di Virgin Radio ideata da Lapo Elkann
DOMENICA 10 MAGGIO – RAVENNA, Madonna dell’Albero – BRONSON
LUNEDì 11 MAGGIO – ROMA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI
MARTEDì 12 MAGGIO – MILANO – MAGAZZINI GENERALI

Mentre nelle radio irrompe “Flowers & Football Tops”, terzo singolo tratto dal loro omonimo album d’esordio, i Glasvegas continuano l’ascesa al successo, a pochi giorni dal debutto del primo tour italiano: 3 concerti che li vedranno in scena il 10 Maggio a Ravenna, l’11 a Roma, il 12 a Milano.
L’indie rock senza compromessi della band scozzese ha conquistato l’Europa prima con “Geraldine”, poi con il tormentone dall’incedere epico “Daddy’s gone“, ora anche colonna sonora della nuova campagna di Virgin Radio, ideata e interpretata da Lapo Elkann e non a caso intitolata Rock Save Italy.
L’escalation dei Glasvegas – il nome è una combinazione post-moderna che evoca il coraggio della classe operaia industriale della loro città natale, Glasgow, e il luccicante mondo di Las Vegas – in Inghilterra è stata a dir poco frenetica: pubblicano il primo singolo autoprodotto, “Go Square Go!”, il 30 ottobre 2006. Il successivo – l’edizione limitata in formato 7″ dal titolo “Daddy’s Gone” – nel 2007 guadagna il 2° posto nella classifica Single of the Year stilata da NME. Poco dopo la pubblicazione del terzo singolo in edizione limitata, “It’s My Own Cheating Heart That Makes Me Cry” (14 febbraio 2008), si aggiudicano il Philip Hall Radar Award (prestigioso premio riservato alle nuove band in base ai voti dello staff di NME) ai Shockwaves NME Awards 2008. I Glasvegas dedicano parte del 2008 a consolidare la reputazione che li annovera tra le principali live band nel Regno Unito. Il tour in Scozia segna il tutto esaurito in meno di una settimana, mentre la stampa musicale elogia i Glasvegas per le memorabili performance nei festival più importanti, fra i quali SRO a Glastonbury e T In The Park.
I quattro scozzesi James Allan (voce), Rab Allan (chitarra), Paul Donoghue (basso), Caroline McKay (batteria) approdano in America all’inizio del 2008 per registrare l’album di debutto presso i Brooklyn Recording Studios. Il progetto include nuove versioni degli storici singoli della band, “Daddy’s Gone” e “It’s My Own Cheating Heart That Makes Me Cry“, accanto a brani inediti come “Geraldine“, che diventa il singolo di lancio del nuovo album. Glasvegas, prodotto da James Allan e Rich Costey (già produttore di Interpol, Muse, Franz Ferdinand, Mew), entra al N.2 della classifica UK degli album poco dopo la data di pubblicazione (settembre 2008, SonyMusic) e fa esplodere immediatamente il fenomeno Glasvegas – inteso come band, sonorità, modo di essere –, il gruppo che il New Musical Express ha già definito “The Greatest New Rock and Roll Band in the World”. Le canzoni affrontano da un punto di vista intimo e personale i temi sociali, le paure e le speranze delle persone comuni, con un linguaggio poetico e allo stesso tempo diretto.
Dopo avere letteralmente conquistato il mondo anglosassone i Glasvegas annunciano ora il primo tour in Italia, con tre concerti fra il 10 e 12 Maggio prossimi:

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Amy Winehouse torna a cantare, per Mandela e a Glastonbury

wine
Vi ricordate la notizia che abbiamo dato poco tempo fa, in cui vi raccontavamo che Amy Winehouse era svenuta ed era stata portata in ospedale da suo padre Mitch?
Bene, sembra che la popstar abbia un enfisema polmonare, e se non smette di fumare crack potrebbe morirne.
Aspettiamo e stiamo a vedere dove la sua voglia di autodistruzione la porterà…nel frattempo Amy ha due concerti importantissimi: il compleanno di Nelson Mandela e il mitico festival di Glastonbury. Vedremo in quali condizioni si presenterà sul palco, e speriamo di non rivedere una scena come quella che vi abbiamo mostrato nella scorsa notizia.
Un portavoce della Winehouse ha confermato che l’artista sta provando, ma ha aggiunto che dovrà tornare in ospedale per continuare la terapia. ”E’ probabile che canti… ma aspettiamo il via libera definitivo dai medici”, ha aggiunto.
Speriamo non faccia saltare tutto confermando l’opinione di molti suoi detrattori che la considerano solo una povera tossica, pessimo esempio per i giovani che la seguono…voi che ne pensate?