Gogol Bordello: in uscita primo cd + dvd dal vivo!


Side One Dummy annuncia a sorpresa l’uscita del primo CD+DVD live dei Gypsy punk rockers Gogol Bordello, LIVE FROM AXIS MUNDI, prevista il 6 Ottobre.
Non solo una raccolta Live, LIVE FROM AXIS MUNDI include in un CD+ DVD moltissimo materiale inedito, per la prima volta alla luce dopo dieci anni di carriera della band di New York.
Il cd include una serie di inediti registrati in studio che da lungo tempo i fan chiedevano di vedere pubblicati, come “Troubled Friends” (dalle sessions di Gypsy punk, ma esclusa dalla tracklist finale dell’album), “Roumania”, una Demo di “60 Revolutions” ed una versione strumentale di “immigrant Punk”.
Non poi manca una vera e propria sorpesa per i fan Italiani: la versione Gypsy Punk di “Stivali e Colbacco” di Adriano Celentano (spesso citato da Eugene Hutz come una delle sue influenze più importanti, in una Ucraina lontana dalle influenze dall’ america del rock), registrata nel corso delle session dell’ultimo Super Taranta, che sarà presentata a fine Settembre anche alle Radio Italiane.
Il dvd cattura invece per la prima volta in una release ufficiale il leggendario live show dei Gogol Bordello, con immagini tratte dagli ultimi due sold out shows tenuti dalla band nella propria città natale, all’ Irving Plaza di New York City. Il pacchetto include quelli che sono diventati ormai dei classici come “Start Wearing Purple,“ “Ultimate,” “Not A Crime” e “Baro Foro” unite ai videoclip fino ad ora pubblicati dalla band, come “Start Wearing Purple,” “Not A Crime,” “Wonderlust King,” “American Wedding,”. Al tutto, Eugene Hutz ha aggiunto delle sue “bonus chronicles” e delle extra tracks: Di seguito, l’elenco complessivo dei contenuti. Per chiunque fosse interessato degli advance digitali sono già disponibili.
Forse oggi sono rimasti in pochi… ma per chiunque non fosse stato ancora contaminato dal Gypsy Punk dei Gogol Bordello, si potrà dire che la band nasce dalle peregrinazioni di Eugene Hutz, un Ucraino scappato dal disastro di Chernobil nell’86 in Italia, poi in Ungheria ed Austria e quindi arrivato a New York dove ha fondato la band nel 1999. Da allora i Gogol Bordello non hanno mai smesso di riempire arene sempre più grandi in Europa, Asia e North America inclusi Coachella, Glastonbury, Roskilde Festival, Fuji Rock in Giappone fino alla performance dello scorso anno al Live Earth al Wembley Stadium in Inghilterra con Madonna.

Leggi tutto »

The Briggs: Come all you madmen

briggs
Il precedente album dei due fratelli Joey e Jason LaRocca e del loro socio Chris Arredondo, che insieme danno vita alla band losangelina The Briggs aveva letteralmente fatto saltare sulla sedia fans, giornalisti, e in generale tutti coloro che lo avevano sentito…si chiamava “Back to higher ground” ed era una bomba punk e rock’n'roll con spruzzate di Oi e cori ultra athemici.
Quell’album diede loro visibilità anche in Italia, essendo prodotto da Side One Dummy (la stessa etichetta discografica dei Gogol Bordello), che produce anche questo nuovo “Come all you madmen“.
E’ con grande curiosità (e gioia) quindi che mi sono apprestato ad ascoltare questo cd, perchè si sa che il seguito di un grande album è sempre difficile, eppure i The Briggs anche questa volta non hanno deluso. Il pezzo iniziale “Madmen” è già una bomba, super anthemica, da urlare a squarciagola col suo ritornello immediatissimo; anche la seconda “This is L.A.” è già una hit, un inno d’amore per la loro città di origine anche questa con un coro coinvolgentissimo. Le coordinate musicali per il resto del cd restano comunque quelle: melodie micidiali, ritornelli orecchiabili, punk e rock; Joe Strummer e i Rancid si inseguono nel sound della band, un tocco di Oi e una rock’n'roll attitude degna dei classici del genere. Il primo singolo e video tratto da questo nuovo album si chiama “Charge into the sun”, eccovelo qua:

Leggi tutto »

Gogol Bordello @ Idroscalo, Milano 28/8/08

gogol bordello
Ad un certo punto del concerto Eugene Hutz, durante uno stacco reggae di una sua canzone canta “I wanna walk this earth like it is mine!”…non so il resto della terra, ma senza dubbio questa sera Milano è sua. Sua e della sua creatura, i Gogol Bordello…un mostro a nove teste che si agita, balla, urla, si contorce e fa ballare le più di 5.000 persone che ha davanti dalla sua comparsa sul palco dell’Idroscalo di Milano alla sua uscita di scena un’ora e mezza dopo.
E’ un mostro da cui non riesci a staccare gli occhi: il carisma folle e adorabile di Eugene Hutz, la faccia da nonnino rassicurante del violinista Sergei Riabtsev, stasera privo della sua tipica canottiera degli Slayer, ma con un gilet di pelle da vero metallaro ottantenne, le comparsate fulminanti delle due coriste-ballerine-percussioniste Pamela Jintana Racine e Elisabeth Sun assicurano uno spettacolo assolutamente degno di nota per gli occhi oltre che per le orecchie. Non so se c’è ancora gente che non conosce il fenomeno musicale dei Gogol Bordello, ma per quello c’è Wikipedia…io mi limiterò a dire che personlamente li considero una sorta di Mano Negra per gli anni 2000, e Eugene Hutz il nuovo Manu Chao (con la differenza che Manu non ha mai recitato al cinema): il quantitativo di energia cinetica riversato sul pubblico dal palco è lo stesso per le due bands e il tasso di genialità dei due leader è assolutamente pari.
Il concerto di Milano è stato quasi identico a quello proposto alla Masseria Torcino a Cannole (Lecce) 8 giorni prima, e a cui ho avuto la fortuna di assistere, e se vogliamo essere sinceri possiamo anche dire che è stato quasi uguale a quello già proposto all’Alcatraz di Milano neanche un anno fa…ma è giusto così…è sempre il tour di “Super Taranta” ed è giusto che la band sfrutti il suo momento d’oro girando il più possibile, dato anche il fatto che oggi c’è almeno il doppio delle persone che c’erano all’Alcatraz, trasformando questo semplice concerto in un vero e proprio evento, e un ottimo modo per chiudere la stagione concertistica estiva di Milano, quest’anno orfana del Rock in Idro.
Le luci sul palco sono calate in ritardo sulla tabella di marcia, proprio quando l’attesa stava diventando fastidiosa (quasi mezzora) Eugene e soci salgono sul palco, parte “Ultimate“, seguita a ruota da “Sally” e “It’s not a crime” (la mia preferita) e per un’ora e mezza sarà un’apoteosi di ballo, urla e sane mazzate sotto il palco. La routine ormai la conoscono più o meno tutti: Eugene è un indemoniato attaccato alla bottiglia di vino, Sergei suona il suo violino come se stesse suonando metal, il fisarmonicista Yuri si aggira per il palco col sorriso stampato sulle labbra, e ogni tanto Pamela ed Elisabeth escono sul palco ad aggiungere follia (come se non ce ne fosse già abbastanza), il tutto mentre sotto di loro si scatena il pandemonio. “Gypsy punk” viene letteralmente saccheggiato, d’altronde è l’album che li ha lanciati, la maggior parte delle loro hit viene da lì, ma anche il (non più) nuovo “Super Taranta” non scherza: 60 Revolutions, Wonderlust King, Santa Marinella, American Wedding, i titoli ormai li sapete tutti, fino al finale lunghissimo con “Baro Foro“, misurata col cronometro: 22 minuti di canzone, con al suo interno richiami a “Indestructible”, “Sally” e altre. C’è anche il tempo per una cover finale di “Malavida“…dei Mano Negra ovviamente.
Personalmente non riesco più a contare quante volte ho visto la band, eppure ogni volta è come se fosse la prima…se ancora non conoscete i Gogol Bordello vi consiglio di mettere fine a questa imperdonabile lacuna, magari cominciando dal guardarvi questo estratto dal concerto di Milano dell’estate 2007:

Tornano a Milano i Gogol Bordello, ultima tappa del tour italiano

Gogol Bordello
Giovedì 28 agosto
Idroscalo – Arena Concerti
Via Circonvallazione
Milano

GOGOL BORDELLO
+ Circo Abusivo
+ Mr.Bizarro
+ Ratka Piratka (Radio Popolare) dj set aftershow

Inizio concerti:ore 21
Ingresso: 10 € + d.p.
Prevendite aperte su www.ticketone.it

I Gogol Bordello, bizzarra band dallo strano nome (Gogol Bordello si riferisce allo scrittore ucraino Nikolai Gogol ed al bordello connesso alle sue scritture volgari ed a sfondo erotico) si formano nel lontano 1993 a New York, ma più della metà dei componenti provengono dall’Europa dell’Est. I Gogol Bordello nella loro musica esuberante mescolano reggae, punk, hip-hop e musica popolare ucraina.Il loro suono è molto energetico e veloce, e le performance dal vivo sono rese spettacolari dalle coreografie, dalle due percussioniste, da visoni circensi e soprattutto dall’estro del cantante Eugene Hutz.

Leggi tutto »

Torna la migliore live band del momento: i Gogol Bordello

gogol
Dopo il grande successo del SuperTaranta Italian Tour, la travolgente band capitanata da Eugene Hutz torna in Italia, il 28 agosto, per un concerto all’Idroscalo di Milano.

GOGOL BORDELLO
+ special guests
28 agosto

Milano
Idroscalo
Ingresso: 10 € + d.p.
Prevendite aperte su www.ticketone.it

I Gogol Bordello, bizzarra band dallo strano nome (Gogol Bordello si riferisce allo scrittore ucraino Nikolai Gogol ed al bordello connesso alle sue scritture volgari ed a sfondo erotico) si formano nel lontano 1993 a New York, ma più della metà dei componenti provengono dall’Europa dell’Est. I Gogol Bordello nella loro musica esuberante mescolano reggae, punk, hip-hop e musica popolare ucraina.Il loro suono è molto energetico e veloce, e le performance dal vivo sono rese spettacolari dalle coreografie, dalle due percussioniste, da visoni circensi e soprattutto dall’estro del cantante Eugene Hutz.
Dopo aver pubblicato il nuovo disco (Super Taranta), accolto con entusiasmo da stampa e pubblico, i Gogol Bordello hanno conquistato le pagine delle le riviste “lifestyle” e di moda di tutto il mondo, grazie alla connection con Madonna, che ha voluto Eugene per il suo film “Filth And Wisdom”.
Ora li attendiamo per questo nuovo appuntamento italiano,all’Idroscalo di Milano, previsto per giovedì 28 agosto.

Leggi tutto »