Scritto Giovedì 23 Luglio 2009 da Gabriele Squillace
Arrivano da Lucca i Devastator, trashers innamorati del rock’n'roll, partendo da una base prettamente trash con scivoloni nell’hardcore più violento, si danno una bella passata di rock’n'roll e sfornano un ottimo mix di questi tre generi. La foto che accompagna il cd è la perfetta sintesi dell’attitudine della band: un paio di medi, un crestone, una maglietta degli Ac/Dc e una deiNabat, giusto per far risaltare un po’ di influenze punk-hardcore old style, un po’ di rock’n'roll e tanta ignoranza.
Le canzoni in cui si mischiano questi generi ovviamente sono le migliori: “Cemetery Beach”, “Satan porno dog”, “Smash metal drink beer” (il pezzo migliore dell’album), c’è anche un pezzo simil-surf-metal: “Rotten surf“, il resto è un disastro di Trash Metal, Punk anni ‘80, hardcore violento e stoner.
Grazie a un lavoro chitarristico spettacolare il cd si mantiene sopra la media, anche se la band deve ancora imparare due o tre trucchi in fase di composizione dei pezzi, ad un certo punto le canzoni finiscono per assomigliarsi un po’ tutte, e verso i tre quarti del cd l’attenzione comincia ad andarsene…però devo dire un buon cd che fa ben sperare per il futuro.
Scritto Venerdì 17 Luglio 2009 da Gabriele Squillace
Quanti problemi vi ha portato il nome della band?
Lore : ma guarda.. sinceramente nessun problema serio.. anche noi ci aspettavamo piu polemiche invece non ci ha cagati praticamente nessuno
Ale: krusty krustofsky klown questo è il significato…
Dany: penso che il nome rispecchi lo spirito della band, ovvero: chi ci vuol capire capisca, chi non vuole…fatti suoi!
Cosa significa per i KKK fare punk?
Ale: chi ci ha visti da qualche parte sa…comunque penso che le parole degenero e fastidio riassumano in modo eloquente…
Dany: vuol dire suonare e vivere le situazioni che ti capitano sempre in modo intenso…tutto qua, ma molti se lo dimenticano troppo spesso.
Lore: divertirci sopratutto, suonare in giro, visitare posti diversi conoscere gente diversa, uscire dalle nostre vite ‘normali’ che lavoro e studio ci costringono a condurre durante la settimana e vivere esperienze nuove ogni volta che andiamo in giro
Scritto Venerdì 19 Giugno 2009 da Gabriele Squillace
Dopo un meritato periodo di pausa, I Casualties sono tornati nei Blasting Room Studios di Bill Stevenson il mese scorso.
E’ tempo di un nuovo album per la band: “We are All We Have“, questo il titolo del lavoro, è pronto.
I primi commenti sono arrivati da Meggers: “E’ decisamente un album più vario del solito ” spiega il batterista: ” C’è addirittura un pezzo reggae, ci sono delle influenze trash Metal…ma la base è sempre il vero Casualties sound, – non serve tradurre -” fuckin’ real hardcore punk sing along Anthems”. Il batterista attribuisce il recente cambiamento alla quantità di stimoli ed influenze a cui la band è stata sottoposta nell’ultimo perido: dopo anni nella scena underground del lower East Side di NYC (come testimoniato dal DVD Live in NYC), la band è stata catapultata sulla scena internazionale dagli ultimi due lavori “On The Front line” ed “Under Attack”: Solo a supporto di quest’ultimo la band ha calcato per ben 4 tour differenti i palchi dei più importanti festival d’ Europa, Giappone , Messico, Sud America ed Australia.
Scritto Mercoledì 22 Aprile 2009 da Gabriele Squillace
Un grande appuntamento con la storia dello skate punk insieme ad uno dei gruppi che hanno creato questo genere:
Agent Orange
www.myspace.com/agentorange
29 aprile 2009 @ United Club, Torino
30 aprile 2009 @ Musicdrome, Milano + UK Decay
1 maggio 2009 @ Road To Ruins, Init, Roma
2 maggio 2009 @ Deposito Giordani, Pordenone
Nati alla fine degli anni ’70, il gruppo balza all’attenzione della stampa specializzata e del pubblico con il brano ‘Bloodstains’, che diverra’ negli anni un vero e proprio ‘anthem’ della band, ‘gettonatissimo’ nelle radio indipendenti della regione.
La formazione originale comprendeva Mike Palm (voce e chitarra), Scott Miller (batteria) e James Levesque al basso, quest’ultimo entrato nella band in sostituzione di Steve Soto, confluito negli Adolescents. Il gruppo così composto registra il disco di esordio, il classico ‘Living in Darkness’, originariamente pubblicato dalla Posh Boy Records nel novembre 1981. Con l’enorme successo ottenuto dal disco, il gruppo s’impone come una delle bands piu’ amate e seguite dai kids della west coast, diventando gli alfieri indiscussi della nascente scena ‘skate punk’.
Nonostante varie pause e cambi momentanei di formazione, il gruppo e’ tornato ad esibirsi da qualche anno con regolarita’ suscitando sempre grande interesse e partecipazione. Assolutamente impedibili!
Scritto Domenica 12 Aprile 2009 da Gabriele Squillace
DEATH BY STEREO
Un mix perfetto di punk rock, hardcore e chitarre metal, un sound che dal 1998 è il loro marchio di fabbrica.
Venerdì 17/4
Unica Data Italiana
17 aprile @ Latte +, Brescia
I Death By Stereonascono nel 1996 a O.C., California, dalle ceneri di alcune punk band locali, con Efrem Shultz alla voce, i fratelli Mainer e Ian Fowles a chitarre e basso e Jarrod Alexander alla batteria. Con questa line up, la band appena formata appare subito in diverse compilations underground, esce con il primo album It looks could kill, I’d watch you die (Indecision Rec/1999) e suona svariati concerti in giro per la California, finchè, durante un tour con gli Straight Faced, la band fa colpo su Brett Gurewitz, che decide immediatamente di metterli sotto contratto per la sua Hellcat Records.
Da questo momento la band decolla, con l’album Day of The Death (Epitaph/2000), si dimostrano una delle migliori realtà punk hardcore del momento: energici e aggressivi al punto giusto, ma senza mai tralasciare la melodia. I loro pezzi sono delle vere bombe, che sprigionano una carica di energia davvero invidiabile. I Death By Stereo sono perennemente in tour: con Sick Of It All, Rise Against, AFI, The Hope Cosiracy, hanno girato tutto il mondo e per anni sono stati l’appuntamento fisso del rinomato Warped Tour. Il tempo da dedicare agli studi di registrazione è davvero poco, ma le loro produzioni sono davvero ottime, riuscendo a trasmettere su album la stessa energia che la band ha sul palco e che tanto piace ai fans. Nel 2003 esce Into The Valley of Death e nel 2005 l’ottimo Death for Life, indubbiamente l’album della maturità per la band, scritto in seguito alla morte di un ragazzo ad un loro concerto, fatto che segna indelebilmente i Death by Stereo.
Tra il 2005 e il 2006 il gruppo perde Tito Owens alla chitarra, e la formazione si riduce a quattro elementi, aggressivi e potenti come non mai i Death By Stereo si ritrovano con un tassello mancante all’interno del loro equilibrio, che ritroveranno solo nel 2006 con il ritorno in formazione di Jim Mainer, un grande ritorno atteso con trepidazione da tantissimi fans,
Nel 2007 esce Death Alive (Reignition Records), un live che cattura al suo interno il meglio dei Death By Stereo dal vivo: un album di grande livello, in grado di imprigionare quell’incredibile energia che la band scarica sui palchi di tutto il mondo.
Nel 2008 la band si separa dalla Epitaph e contemporaneamente inizia la lavorazione del nuovo album, Death is My Only Friend, la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.
Il prossimo aprile la band sarà nuovamente in Europa per una serie di concerti, e non mancherà di travolgere anche l’Italia con il suo potentissimo hardcore!
Scritto Sabato 11 Aprile 2009 da Gabriele Squillace
SABATO 11 APRILE @ LEONCAVALLO SPA – MILANO
PUNKREAS + NEMA PROBLEMA + SKRUIGNERS
La serata di Sabato 11/4 al Leoncavallo parte dai festeggiamenti per il 30° compleanno della storica emittente indipendente Radio Lupo Solitario e attraversa il filone della musica rock in connubio con il movimento “gitano”: le sonorità balcaniche tipiche dei ‘Nema problema’ – sul palco del celebre spazio sociale milanese – in commistione con il punk rock di due gruppi storici del panorama italiano: i Punkreas e gli Skruigners.
Il gruppo principale della serata sono i Punkreas, la band punk rock numero Uno in Italia. Il loro ultimo disco “Futuro Imperfetto” è uscito lo scorso anno e li ha riportati ben in vista agli occhi di pubblico e critica: il loro stile punk rock è ora velato da contaminazioni classiche della loro carriera, come lo ska, ma anche da influenze recenti come i suoni gipsy e addirittura pop.
Il gruppo, in quasi di 20 anni di onorata carriera, si è tolto tantissime soddisfazioni, sia musicali che sociali: la loro forza è proprio quella della denuncia in chiave musicale, lottando contro tutte le forme di censura. La potenza dei Punkreas si esprime appieno nel concerto dal vivo, dove la scatenata formazione (5 componenti) tira fuori tutta l’energia possibile con più di un’ora di esibizione, passando in rassegna tutti i maggiori successi: da ‘Aca Toro’ a ‘Canapa’ passando per ‘Sosta’ e ‘Il Vicino’.
Proprio la volontà di costruire una serata contaminata e trasversale ha spinto i Punkreas ad invitare – grazie all’apporto di Radio Lupo Solitario – il gruppo di musica balcanica Nema Problema.
I Nema Problema sono ottimi rappresentanti delle sonorità gitane; vivono il sottosuolo della metropoli Milano. Sono un gruppo di musicisti che fa della tradizione musicale balcanica il proprio biglietto da visita: nei loro set, spazio a sonorità gipsy ma anche walzer, mariachi, musica klezmer, per un live coinvolgente…impossibile stare fermi! I loro punti di riferimento sono ovviamente la musica portata alle masse da Goran Bregovic (e Gogol Bordello) ma anche il suono del jazz stile Charles Mingus. Lo show dei NP è, ribadiamo, turbo balcanico: batteria al centro del palco e intorno gli strumenti a fiato come sax tenore, sax contralto, clarinetto, la fisarmonica, il basso tuba e infine anche una chitarra elettrica.
Ad aprire la serata ci penserà il punk rock degli Skruigners, una delle band storiche del panorama punk nazionale, attivi da più di 10 anni, di nuovo pronti per un energico concerto a base di punk!
Il quartetto hardcore presenterà, al Leoncavallo, i brani del loro ultimo disco “Niente dietro niente davanti”, uscito il 18 gennaio 2008. L’album ha visto il ritorno del gruppo nella discografia, a quattro anni di distanza dalla loro ultima fatica. Gli Skruigners sono, in definitiva, uno dei punti di riferimento per la scena h.c italiana. Dopo un decennio di storia sono infatti di diritto tra i massimi rappresentanti del genere.
Scritto Mercoledì 25 Marzo 2009 da Gabriele Squillace
Continuano gli appuntamenti del Km33 di Trezzo sull’Adda in collaborazione con la webzine www.slamrocks.com, questo sabato 28 marzo come da volantino qui sopra avrebbero dovuto esserci Maria Magdalenas + Crackhouse + Beverly Killz…purtroppo ci sono stati un po’ di problemi di salute e impegni vari inderogabili per due delle bands, quindi la situazione finale è la seguente:
dalle 22.00 ad ingresso gratuito saliranno sul palco:
GREAT DOLLS OF FIRE Rock’n'roll band tutta al femminile, guidata dalla bassista/cantante Claudia, questo è il loro myspace: http://www.myspace.com/greatdollsoffire
BEVERLY KILLZ
Glamrockers usciti dritti dritti dagli anni ‘80, tra le loro ovvie influenze: kiss, motley crue, e poison ma anche bands più recenti come gli hardcore superstar…il cantante Vinnie ha militato nei SEMINALI Bang Bang, mitica band cotonata dei primi anni ‘90 a Roma.
www.myspace.com/beverlykillz90210
Scritto Giovedì 5 Marzo 2009 da Gabriele Squillace
To Kill
www.moshtokill.com
7 marzo @ Magazzino 47, Brescia
20 marzo @ Mephisto, Alessandria
21 marzo @ Onirica, Parma
22 marzo @ Lazzaretto, Bologna
26 marzo @ Spazio Zabriskie, Cosenza
27 marzo @ Ex Backdoors, Prato
E’ inutile presentarvi i To Kill, sono semplicemente una delle migliori band hardcore che l’Italia abbia mai visto, sono perennemente in tour, hanno accompagnato sul palco dei veri mostri dell’hardcore mondiale, i loro live sono devastanti: l’aggressività fatta musica.
Quello che invece è importante presentare è il loro nuovo progetto, Maelström, un mini CD completamente autoprodotto, i cui profitti andranno interamente alla Sea Shepherd Conservation Society www.seashepherd.org, un’associazione che dal 1977 si batte in difesa degli oceani e delle specie che lo popolano, che i To Kill sostengo da anni, anche durante i loro concerti. Oltre alle due tracce inedite c’è un regalo speciale per tutti coloro che seguono la band dagli inizi: “1001 Days”, brano d’apertura del primo disco, riregistrato e rimodellato a distanza di quattro anni. E per dare al tutto una marcia in più è presente anche una bonus track con uno spoken word di Greg Bennick cantante degli storici Trial e dei Between Earth and Sky, e la partecipazine musicale di Christian Di Vito (myspace.com/christiandivito).
Il tutto suona potente come non mai, ed è un ottima anteprima del nuovo full length che uscirà il prossimo autunno, che si preannuncia come il migliore della già ottima produzione dei To Kill. Maelström sarà disponibile alla fine di aprile, quando si potrà acquistare il disco direttamente ai live dei To Kill o online, a breve invece partirà il preorder.
Scritto Sabato 28 Febbraio 2009 da Gabriele Squillace
Eccovi la programmazione di Marzo dell’ottimo Km33, piccolo locale che si sta facendo un buon seguito in provincia di Milano. Si trova a Trezzo sull’Adda ed è in Via Mazzini, esattamente di fianco al più noto Live Club.
Venerdì 6 marzo
Ore 22.00
Ingresso gratis
GUELDER ROSE
www.myspace.com/guelderose TOOL SILENCE
www.myspace.com/toolsilence COEFFICIENZA D¹ATTRITO
www.myspace.com/coefficienzadattrito
DJ-set TRAUMA DJ
Un nuovo appuntamento a cura di DATABAND Brianza. Questa sera, sul palco del
KM33, si esibiscono 3 gruppi METAL da adrenalina pura!!!
Segue DJ set METAL-HARD ROCK
Scritto Martedì 10 Febbraio 2009 da Gabriele Squillace
Comunichiamo che le prevendite per le date di Propagandhi del 26 aprile all’Estragon di Bologna e del 29 aprile alla Fucina Controvento di Venezia sono aperti su tutti i circuiti Ticketone, Vivaticket e Ticket.it. Ricordiamo inoltre che per la data del 28 aprile al Forte Prenestino di Roma ci sarà solo cassa serale.
I Propagandhi sono passati dall’essere “tre sbandati provenienti dalle più remote distese delle praterie canadesi, forgiati dalle fiamme del political hardcore della metà degli anni Ottanta e dallo speed metal dell’inizio degli anni Ottanta” ad essere una vera e propria istituzione in campo Hardcore grazie ad una lunga e onorata carriera e ad una discografia costellata di grandi album.
Vi lascio con un loro videolive: