22 maggio @ Jailbreak, Roma
23 maggio @ Magazzino 47, Brescia
Gli Anti-Nowhere League si formano nel 1980 a Turnbridge Wells, una cittadina del Kent, Inghilterra. E’ il periodo d’oro del punk, e questi quattro ragazzi salgono sul palco senza saper fare assolutamente nient’altro che casino, il risultato è immediato: la band viene arrestata e i giornali locali definiscono la loro musica una “cacofonia di rumori”. Nonostante il poco glorioso debutto, la band non si perde d’animo e nel 1981 si guadagna un tour con The Exploited e uno con The Damned, all’apice del successo. Nello stesso anno esce anche il loro primo singolo, la cover Streets of London di Ralp McTell, sul secondo lato verrà inserita So What?, pezzo che nonostante censure e cause è ancora oggi il cavallo di battaglia degli Anti-Nowhere League.
Nel 1982 esce il primo album We are… The League, un lavoro geniale, grezzo e aggressivo che verrà però ritirato dalla vendita perché ritenuto osceno, e la band verrà bannata da Radio e TV per il loro atteggiamento incontrollabile.
Nonostante la loro indole casinista e distruttiva gli Anti-Nowhere League iniziano ad avere un’ottima fama come band e i loro live confermano il grande potenziale. Nel 1987, dopo varie diatribe con l’etichetta GWR Records esce finalmente The Perfect Crime. L’album ha però consumato internamente la band, che esasperata si scioglie a fine anno.
La grande forza dei loro pezzi però continua, e addirittura i Metallica suonano live la cover di So What?, e nel 1992 chiedono ad Animal di salire con loro sul palco ad un concerto a Londra, l’evento da alla band una nuova carica, e si rimette in carreggiata con rinnovata forza ed energia. I primi anni vengono spesi nuovamente a fare gavetta, a suonare nei piccoli locali che avevano ospitato gli Anti-Nowhere League nei primi anni di attività, poi nel 1995 finalmente firmano per la Impact Rec.
Nel 1997 esce il primo album di inediti dopo 10 anni, Scum, un album che mostra pienamente la rinascita della band e la sua evoluzione, che continua nei nuovi lavori fino al recente The Road to Rampton (2007, Nowhere Rec). Anti-Nowhere League, dopo 30 anni di ininterrotta (o quasi) attività ancora la stessa energia e voglia di divertirsi di un gruppo alle prime armi. Forse un po’ meno selvaggi, ma con grinta da vendere!!
Long live to The League!
Comunichiamo che le prevendite per le date di Propagandhi del 26 aprile all’Estragon di Bologna e del 29 aprile alla Fucina Controvento di Venezia sono aperti su tutti i circuiti Ticketone, Vivaticket e Ticket.it. Ricordiamo inoltre che per la data del 28 aprile al Forte Prenestino di Roma ci sarà solo cassa serale.
I Propagandhi sono passati dall’essere “tre sbandati provenienti dalle più remote distese delle praterie canadesi, forgiati dalle fiamme del political hardcore della metà degli anni Ottanta e dallo speed metal dell’inizio degli anni Ottanta” ad essere una vera e propria istituzione in campo Hardcore grazie ad una lunga e onorata carriera e ad una discografia costellata di grandi album.
Vi lascio con un loro video live:
Lunedì 2 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GIANT SAND (live) DJ BRONX (dj set)
Il mondo è un deserto, e non basterà costruirci su migliaia di case e di centri commerciali per farci cambiare idea. Ve lo dice con altre parole stasera Howe Gelb e i suoi Giant Sand, creatura sabbiosa di culto felicemente erosa dal tempo e dal vento.
Info: www.myspace.com/giantsand
Martedì 3 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GARBO (live) ARIA DI NEVE (live) BLIXA DJ (dj set)
David Bowie è come la pizza: viene bene anche se la fai a casa. E allora eccolo il nostro David Bowie fatto in casa: di nome fa Garbo, di pseudonimo pure. Perché si esce vivi dagli anni ottanta – e anche con una certa eleganza.
Info: www.myspace.com/regarbo
www.myspace.com/ariadineve
www.myspace.com/charmingdjs
Ecco tutte le informazioni sull’attesa calata italiana delle Girlschool a Bologna stasera! Una serata veramente particolare che non solo vedrà esibirsi la female rock band britannica in occasione del suo trentennale, ma che sarà anche l’occasione per presentare il nuovo album dei NASTY TENDENCY by Mygraveyard Productions!!
Venerdì 16 gennaio 2009 – Sottotetto Sound Club Bologna
Il programma della serata:
ore 20.30 apertura porte
ore 20.40 LOST IN SANITY (female rock band from Holland)
ore 21.20 NASTY TENDENCY (release party new album)
ore 22.20 TARCHON FIST
ore 23.15 GIRLSCHOOL
ingresso 15.00 euro (ingresso riservato ai soci del club Sottotetto, tessera annuale 5 euro)
Per ulteriori info sulle bands: GIRLSCHOOL
Trent’anni di carriera e non sentirli! Queste sono le Girlschool, una delle band più longeve della scena hard&heavy e sicuramente una delle più rappresentative, con il loro trademark di gruppo totalmente femminile. Il nuovo album “Legacy” è un’ottima scusa per gustarsi lo show di queste ancora affascinanti rockers inglesi, che vi travolgeranno con la loro carica e con la loro energia. Non c’è bisogno di ulteriori presentazioni, le Girlschool sono fatte per essere ascoltate ed ammirate su un palco, l’occasione è finalmente arrivata!
TARCHON FIST
Ormai i Tarchon Fist non sono più “la band dell’ex Rain” Lucio Tattini ma sono una unica e grande band. Con il loro debut album hanno conquistato tutta la critica e la stampa specializzata e si sono aperte per loro le porte del Play It Loud, della data di spalla ai Molly Hatchet e di un’attività live incessante che li ha portati recentemente alla registrazione di un dvd dal vivo. Ogni data del gruppo di Lucio, Sange e degli altri ragazzi porta sotto il palco uno stuolo di assidui legionari pronti a sostenere il roccioso heavy metal della band!
LIGHT A PAGAN FIRE FEST (Unica data italiana!!!)
In collaborazione con Holymetal.com
Sottotetto Sound Club, BOLOGNA
Inizio concerti ore 20
Costo: 12 euro (10 in prevendita)
Il fuoco pagano sta per ardere sui palchi di mezza Europa!!!
la Turingia arriva in Italia per un grande appuntamento per tutti i fan del folk metal e del metal pagano: GERNOTSHAGEN, ODROERIR, HELFAHRT il tutto impreziosito dalla presenza della webzine Holymetal.com partner della serata! In alto i calici!!
Ingresso 12 euro (ingresso riservato ai soci del club Sottotetto, tessera annuale 5 euro)
IN PREVENDITA BIGLIETTO 10 EURO (per sapere come acquistare il biglietto in prevendita vai sul blog di riferimento presente sul myspace di BRC oppure scrivi a info@bolognarockcity.it)
Arriva in Italia “Light a Pagan Fire“, tour che vede come headliner direttamente dalla Turingia (Germania) i GERNOTSHAGEN, astri nascenti del filone pagan / black che nel corso degli ultimi anni hanno dato prova del lor valore battendosi con coraggio e maestria su stages più o meno importanti, supportati sempre da un pubblico che cresce di giorno in giorno. A Bologna Askan e compagni presenteranno, per la prima volta in Italia, i loro album “Wintermythen” e “Märe aus wäldernen Hallen“, un evento imperdibile per chiunque trascorra le sue giornate nei boschi affilando la spada sorseggiando idromele ed inneggiano a Odino in attesa della prossima pugna.
Il nuovo disco di J-Ax si chiamerà “Rap’n'Roll“, per sintetizzare perfettamente il suo sound: testi rap, e attitudine rock’n'roll, e sarà nei negozi dal 23 gennaio.
Fra i guest di questo disco vi sono tanti nomi di amici fidati : da Guido dei The Styles, che ha scritto e prodotto il disco insieme a J-Ax, a Thg (GDV), Guè Pequeno e Don Joe dei Club Dogo, Irene (Viboras), Giacomo Godi, Fausto Cogliati e Space One. E poi i Black Box, eroi della Spaghetti House anni ’90 e Pino Scotto (Vanadium), ‘icona sovversiva’ e re del metal italiano anni ’80.
J-Ax porterà il disco in un club-tour che parte ad inizio marzo, ecco le date già confermate: ven. 06/03 – LIVE CLUB – Trezzo (MI) ore 23.00
sab. 07/03 – HIROSHIMA MON AMOUR – Torino ore 22.30
ven 13/03 – NEW AGE – Roncade TV – ore 22
sab 14/03 – VOX CLUB Nonantola (MO) – ore 22
gio 26/03 – AUDITORIUM FLOG – Firenze ore 21.30
ven 27/03 – CASA DELLA MUSICA – Napoli ore 22.00
sab 28/03 – VIDIA CLUB – Cesena ore 21.30
Johnny Grieco suonava nei Dirty Actions, una punk band in attività nei primi anni ’80 molto importante per la scena italiana dell’epoca, dopo vent’anni circa dal loro scioglimento Grieco, che nel frattempo era diventato un noto fumettista ha fatto uscire il materiale che avevano registrato negli anni ’80, su formato cd, me ne arrivò una copia da recensire per la webzine su cui scrivevo allora e non potei evitare di parlarne malissimo.
Grieco, che non è certo l’ultimo bamboccio, prese bene la recensione in cui parlavo veramente male del cd dei Dirty Actions, dimostrando di essere un grande, ci fu un breve scambio di mail, lo intervistai e ora che è uscito il suo nuovo EP, confesso che la curiosità per sentire dove sarebbe andato a parare era tanta.
La parte in cui Jhonny Grieco va a parare è quella dell’elettronica…siamo quasi nel 2009 dopotutto, la musica dal 1980 è leggermente cambiata, Grieco lo sa e sa che sarebbe assolutamente paradossale continuare a suonare punk come all’epoca. Eppure in questo mini EP di punk ce n’è quanto ne volete, non tanto dal punto di vista musicale, quanto di attitudine…Grieco si muove tra le 6 tracce del cd come una sorta di novello Iggy Pop Elettronico, tra suggestioni industrial (nel pezzo iniziale “I’m Cool“…il cui pezzo tribale alla fine mi ha fatto andare letteralmente fuori di testa), eteree (“Dark rainbows“), quasi techno (“Bite the hand” il pezzo migliore), con su tutto il tocco onnipresente della new wave anni ’80. Chiude “Next imminent catastrophe“, in cui Grieco mostra un ritratto per niente allegro del futuro…nero, tragico, disperato, e lo fa su un tappeto musicale alla Marilyn Manson ma senza metallo.
Un cd assolutamente al passo coi tempi, musicalmente, attitudinalmente e dal punto di vista dei testi…non ho alcuna remora a definire Grieco uno degli ultimi punk rimasti in attività in questo paese. Clicca qui per acquistare il tuo cd
Certe volte tocca lavorare anche a me, non si può vivere di sola simpatia, quindi arrivo al Rolling Stones con un ritardo che mi farà perdere le due bands di supporto. Per la verità quando entro nel locale la pista è semivuota, c’è solo qualcuno attaccato alle transenne e un bel po’ di gente sulle gradinate…c’è anche da calcolare che è lunedì sera, però ecco, un po’ di gente in più per la miglior skacore band americana del momento non mi dispiacerebbe.
Il tempo di una gitarella in bagno e quando esco c’è già un bel po’ più di gente, piano piano il parterre si riempie e quando parte il concerto posso dire che l’affluenza è decisamente buona.
Quando le luci si spengono e parte l’intro di “All my nest friends are metalheads” è chiaro che sarà una gran serata, i Less Than Jake partono con una delle loro hits, e da li in poi non ce ne sarà più per nessuno…a ruota segue il nuovo singolo “Does the lion city still roar?”, “Johnny Quest” che scatena un putiferio totale, “History of a Boring Town” con centinaia di pazzi che saltano su e giù all’unisono urlando “That same old crowd/ that drags me down/ Another day in a boring town!“…e ancora “Ghosts of You and Me” e il reggae stupendo, perfetto per tirare il fiato di “The science of selling yourself short“.
Nonostante sia lunedì la band non si risparmia, Chris è in gran forma e fra una canzone e l’altra si sprecano i siparietti demenziali con cui coinvolge il pubblico.
Tra questi: il concorso tra tre ragazzi portati sul palco a chi imita meglio Jonathan Davis (dei Korn) e il concorso “chi balla meglio Billie Jean” (di Michael Jackson)…vince un ragazzo di colore francese che fa letteralmente ammutolire la band.
Oltre a questo viene apostrofata una ragazza non molto partecipe a cui viene chiesto “Scusa, ti stai annoiando?”, viene fatta portare sulla testa della gente, e fatta salire sul palco, quindi obbligata a saltare ed esaltarsi durante “Summon Monsters“. Col passare del tempo è evidente che i pezzi che più muovono il pubblico sono quelli tratti da Hello Rockview, ma si sapeva; infatti l’ultimo album GNV FLA viene abbastanza ignorato, per dare modo alla gente di sentire i pezzi vecchi. Purtroppo man mano che la fine si avvicina non c’è traccia di “Al’s War“, viene la consueta pausa prima dei bis…per ultima viene suonata “Gainesville Rock City” e purtroppo devo confermare: niente “Al’s War“.
Peccato, ma come si dice sempre in queste situazioni “sarà per la prossima volta”, intanto il concerto è stato, come al solito per la band di Chris e Vinnie, super divertente, ben partecipato e con tanta cazzonaggine. Un ottimo inizio di settimana. Clicca qui per acquistare il cd
26 novembre – Rolling Stone, Milano
apertura porte h 19.00, inizio concerto 19.30
27 novembre – Estragon, Bologna
apertura porte h 20.00, inizio concerto 20.30
Ingresso euro 18 + ddp
Prevendite disponibili su circuito Ticketone
Dopo il tour del 2006 con il rock di Danko Jones e il Gipsy punk di Gogol Bordello e il 2007 tutto metalcore con Caiban e Soilwork, torna anche quest’anno l’Eastpak Antidote Tour, con una line-up che ne ha davvero per tutti i gusti!
Sicuramente il nome più atteso sarà quello dei Flogging Molly, band celtic punk, che dopo aver conquistato gli Stati Uniti e l’Europa, sta letteralmente travolgendo anche l’Italia! Dopo lo sfiorato sold out dello scorso maggio, tornano accompagnati da tre band di assoluto valore: Street Dogs, Skindread e Time Again.
WEDNESDAY 13 + LACRIMAS PROFUNDERE + Sybilla + Showstripsilence
Sottotetto Sound Club, Bologna
Inizio concerto ore 21
Ingresso 20 euro
Prevendita 15 euro (per acquistare il biglietto in prevendita scrivi a info@bolognarockcity.it)
Amanti dell’horror metal (e non solo!), questa è la vostra serata! Quattro bands di ottima fattura per una serata all’insegna del metal più horrorifico e gothicheggiante, senza dimenticare l’hard rock/glam dei Sybilla! Ma il re della serata è lui, WEDNESDAY 13, che porta il suo carrozzone di scheletri al Sottotetto, intenzionato ad offrire uno spettacolo davvero unico!
WEDNESDAY 13
Joseph Poole, meglio conosciuto come Wednesday 13, vanta una carriera di tutto rispetto, tra cui è importante ricordare “Beyond The Valley Of The Murderdolls“, unico e vendutissimo album dei Murderdolls. In seguito all’esperienza con le “bambole assassine” Wednesday 13 ha proseguito l’attività da solista, suonando un horror metal con vaste influenze, da Rob Zombie ad Alice Cooper a Marylin Manson, fino agli echi dei nostrani Death SS. Vestiti in maniera stravagante e autori di uno spettacolo unico non solo dal punto di vista musicale, Wednesday 13 e la sua bands sono al Sottotetto a presentare i brani del loro recente “Skeletons”, terzo album dopo “Transylvania 90210: Songs of Death, Dying, and the Dead” del 2005 e “Fang Bang” del 2006.