Svelata la clip su Michael Jackson

Michael Jackson

Michael Jackson

La clip full-length per duetto di Michael Jackson con Akon è stato rivelato.

Un breve teaser per Jackson ‘Hold My Hand’ video era svignata da settimana scorsa, ma ora la clip completa ha colpito il ‘netto.

Si apre con un comunicato palloncino in omaggio con i fan dicendo ‘ti amo, Michael’ e prosegue per caratterizzare un mix di filmati precoce di Jackson, con un pizzico di Akon e un sacco di materiale di repertorio commovente e bambini emulando i suoi passi di danza.

La canzone è stata rilasciata un mese fa e non è riuscito a impostare la classifica per scendere.

Il più alto ‘Hold My Hand’ è stata tracciata al numero tre in Danimarca. E ‘fatto solo numero 50 della classifica Billboard USA. Certo, era disponibile solo come download digitale.

Leggi tutto »

Nuovo album di Michael Jackson a novembre

Michael Jackson

Michael Jackson

Arriva postumo, l’ultimo CD di Michael Jackson che, assicurano, è anche inedito. Uscirà il prossimo novembre ed il manager Frank di Leo ha detto che ci sarebbero addirittura 100 canzoni inedite del re del pop recentemente scomparso.

Di Leo aggiunge:

“Ci sono un paio di canzoni che abbiamo registrato per l’album Bad, ma che abbiamo dovuto tagliare, che sono però sensazionali (…) Ogni volta che Jackson ha registrato, ha sempre inciso qualcosa in più del dovuto.”

L’ex amministratore delegato di Sony Music, Tommy Mottola, ha aggiunto al giornale Rolling Stone lo scorso anno che tutte le canzoni inedite sono tracce di qualità, che avrebbe potuto essere delle hit, con track dei tempi di Thriller.

Leggi tutto »

Tributo a Michael Jackson: un flop a Roma

Michael Jackson

Michael Jackson

Se n’era fatto un gran lancio pubblicitario, si trattava dell’evento di commemorazione alla star del pop Michael Jackson, e si sarebbe dovuto tenere a Roma il prossimo 25 giugno con un concerto live.

Unico particolare: le vendite sono state insufficienti e l’evento è stato cancellato. I biglietti (dai 70 ai 90 Euro, crf.) fino ad ora acquistati, però, saranno interamente rimborsati fino al 30 giugno prossimo.

E così il grande show previsto, della durata di 3 ore e con effetti speciali in 4D, rimarrà in cantiere. E pensare che per le coreografie dello show del 25 giugno era anche stato ingaggiato Trevor Payne, il coreografo che creò le mosse dello stesso Jacko…

Leggi tutto »

Grammy 2010: omaggio ad Haiti e Michael Jackson, stravince Beyoncée

Beyoncée Knowles

Beyoncée Knowles

La 52esima edizione dei Grammy Awards, a Los Angeles, è stata un’edizione particolare perchè interamente dedicata alle vittime ed alle persone scomparse della scena musicale internazionale.

Dedicata al disastro di Haiti, la cerimonia di consegna della famosa statuetta grammofoidale ha ricordato la tragica situazione dell’isola più povera del Caribe con una performance di Andrea Bocelli. Omaggiato anche Michael Jackson, recentemente scomparso in cause ancora da accertare, con la partecipazione sul palco dei figli ed un video in 3D.

Vincitrice indiscussa della serata la diva d’ebano Beyoncée, che ha letteralmente fatto incetta di premi, ben sei. Spicca anche il miglior album dell’anno, ovvero “Fearless” di Jonatan Swift, più altre statuette a Lady GaGa, P!ink ed Elton John.

Leggi tutto »

FALL OUT BOY, prima e unica data italiana: 15 Marzo @ MILANO

falloutboy4
DOMENICA 15 MARZO @ PALASHARP – MILANO
FALL OUT BOY
EUROPEAN TOUR 2009 | UNICA DATA ITALIANA
IN APERTURA: THE SOUNDS

Dal teen-emo-punk-pop per le feste del liceo a qualcosa di molto, molto più interessante: i Fall Out Boy sono la band americana del momento: dal nulla al top, sempre a far parlare di sè per dischi e concerti ma anche al centro dei gossip per la loro inclinazione verso le belle donne, l’arte, la moda e la sperimentazione.

Originari di Wilmette, sobborghi di Chicago, all’inizio del 2000 nasce l’embrione del gruppo. L’idea è di Pete Wentz (che allora aveva qualche tatuaggio in meno: con la fama è arrivato a quota 37) che unisce le forze con l’amico chitarrista Joe Trohman. A loro si aggiunge Patrick Strump, cantante carismatico con una voce potente. L’ultimo tassello arriva con l’entrata del batterista Andy Hurley.
Il nome della band nasce durante un concerto, è un urlo, “Fall Out Boy”: nel cartoon dei Simpson, in lingua originale, viene così soprannominato il supereroe che in Italia è conosciuto come ‘ragazzo ionico’.
Dopo qualche collaborazione arriva il primo minialbum, nel 2003, “Fall Out Boy’s Evening Out With Your Girl”. I Fall Out Boy suonano subito da spalla in un tour amercano dei Less Than Jake il cui batterista è proprietario di una label indie che li firma; poco dopo vengono scritturati da una major, la Island Records, e inizia l’ascesa discografica e artistica. Nel maggio 2003 esce “Take This To Your Grave“: pop-punk da manuale ispirato all’emo, melodico e trascinante, con il tocco in più garantito da brillanti testi infarciti di humour sarcastico.
Nell’aprile 2004 “Take This To Your Grave” viene pubblicato anche in Italia, dopo un lungo tour americano (con Blink 182 e altri) i FOB si fermano, ignorando le pressioni del mainstream e si concentrano sulla creazione di un disco assolutamente innovativo, cercando di scollarsi di dosso l’etichetta di emo-punk-pop.
From Under The Cork Tree” è un ottimo disco che convince tutti, e i Fall Out Boy si prendono una nomination come Best New Artist ai Grammy del 2006. A febbraio 2007 arriva il nuovo album “Infinity On High”, che raggiunge la prima posizione di Billboard e vende 260mila copie nel solo primo weekend. .
Per tutto il 2007 la band è impegnata in un massiccio tour mondiale, uno di questi concerti viene immortalato dalle telecamere e diventa un disco live dal titolo “”****:Live In Phoenix” dove compare anche una cover di “Beat It” di Michael Jackson.
A settembre del 2008 viene pubblicato il primo singolo “I Don’t Care” che debutta al 21esimo posto nella classifica di Billboard. Il singolo anticipa l’uscita di “Folie A’ Deux” (“Pazzia condivisa in due”), un disco folle, diverso dagli altri e lanciato verso la conquista degli ascoltatori più lontani, un album ricco di ospiti incredibili: con produzioni firmate dal mago Pharrel Williams, (già Neptunes o N.E.R.D. e The Clipse) e da un altro “hip hopper” (candidato a 8 Grammy awards) come Lil Wayne (non è una novità, anche Kanye West, grande amico ed estimatore dei FOB, li ha remixati nel 2007). Ma non è finita qui: nel disco, anche una miscela di altre voci come nella canzone “What a catch, Donnie”, nella quale figurano Gabe Saporta (Cobra Starship), Travis McCoy (Gym Class Heroes), Brendon Urie (membro dei “rivali” Panic at the Disco), Alex DeLeon (The Cab) e, non ultimo, addirittura Elvis Costello!
“Folie A’ Deux” è insomma un disco incredibile. Il loro ultimo singolo e video “America’s Suitethearts” è stato appena lanciato anche sulle radio italiane.
I Fall Out Boy, oggi, sono una realtà affermata anche nello show businnes: il fondatore Pete Wentz fa coppia fissa con la starlette Ashlee Simpson; insieme da tempo, i due hanno appena avuto un bambino (il nome è tutto un programma…Bronx Mowgli), e insieme avranno una parte in una puntata del telefilm culto C.S.I. Lo scorso 25 Gennaio è andata in onda una loro versione della sigla di chiusura dei ‘Simpson’. La notizia più recente: i FOB sono stati gli ospiti principali del SuperBowl Bash, il grande evento che si tiene nel week-end della finale del torneo NFL americano.
Per Fall Out Boy si tratta della prima e unica data italiana, a Milano, la città che i fashion victims di tutto il mondo ci invidiano…magari anche questo folle quartetto rimarrà folgorato dal triangolo della moda, sicuramente i tantissimi fans italiani rimarranno estasiati dalla musica, unica, di Pete e soci.

Leggi tutto »

Less Than Jake live @ Rolling Stone, Milano (1.12.08)


Certe volte tocca lavorare anche a me, non si può vivere di sola simpatia, quindi arrivo al Rolling Stones con un ritardo che mi farà perdere le due bands di supporto. Per la verità quando entro nel locale la pista è semivuota, c’è solo qualcuno attaccato alle transenne e un bel po’ di gente sulle gradinate…c’è anche da calcolare che è lunedì sera, però ecco, un po’ di gente in più per la miglior skacore band americana del momento non mi dispiacerebbe.
Il tempo di una gitarella in bagno e quando esco c’è già un bel po’ più di gente, piano piano il parterre si riempie e quando parte il concerto posso dire che l’affluenza è decisamente buona.

Quando le luci si spengono e parte l’intro di “All my nest friends are metalheads” è chiaro che sarà una gran serata, i Less Than Jake partono con una delle loro hits, e da li in poi non ce ne sarà più per nessuno…a ruota segue il nuovo singolo “Does the lion city still roar?”, “Johnny Quest” che scatena un putiferio totale, “History of a Boring Town” con centinaia di pazzi che saltano su e giù all’unisono urlando “That same old crowd/ that drags me down/ Another day in a boring town!“…e ancora “Ghosts of You and Me” e il reggae stupendo, perfetto per tirare il fiato di “The science of selling yourself short“.
Nonostante sia lunedì la band non si risparmia, Chris è in gran forma e fra una canzone e l’altra si sprecano i siparietti demenziali con cui coinvolge il pubblico.
Tra questi: il concorso tra tre ragazzi portati sul palco a chi imita meglio Jonathan Davis (dei Korn) e il concorso “chi balla meglio Billie Jean” (di Michael Jackson)…vince un ragazzo di colore francese che fa letteralmente ammutolire la band.
Oltre a questo viene apostrofata una ragazza non molto partecipe a cui viene chiesto “Scusa, ti stai annoiando?”, viene fatta portare sulla testa della gente, e fatta salire sul palco, quindi obbligata a saltare ed esaltarsi durante “Summon Monsters“. Col passare del tempo è evidente che i pezzi che più muovono il pubblico sono quelli tratti da Hello Rockview, ma si sapeva; infatti l’ultimo album GNV FLA viene abbastanza ignorato, per dare modo alla gente di sentire i pezzi vecchi. Purtroppo man mano che la fine si avvicina non c’è traccia di “Al’s War“, viene la consueta pausa prima dei bis…per ultima viene suonata “Gainesville Rock City” e purtroppo devo confermare: niente “Al’s War“.
Peccato, ma come si dice sempre in queste situazioni “sarà per la prossima volta”, intanto il concerto è stato, come al solito per la band di Chris e Vinnie, super divertente, ben partecipato e con tanta cazzonaggine. Un ottimo inizio di settimana.
Clicca qui per acquistare il cd

Panico da palco per Michael Jackson

michael jackson

L’avreste mai pensato? L’ex King of Pop, abituato a mandare in visibilio centinaia di migliaia di persone sui palchi di tutto il mondo solo apparendo, ha rimandato la sua apparizione in diretta alla puntata finale della settima serie di American Idol in America.
Poche ore prima dello spettacolo avrebbe detto ai produttori: “Non posso farlo, mi odieranno tutti”, ritirandosi e lasciando un buco nella trasmissione che è poi stato riempito da un’altra popstar ugualmente famosa: George Michael.

A detta di tutti questa poteva essere per Jacko la sua grande occasione per un ritorno alla grandezza di un tempo, ma si è rivelata solo un’ulteriore spinta verso il fondo, un ulteriore passo verso l’oblio.
Viste le ultime vicende e la triste caduta di una figura un tempo leggendaria, preferiamo ricordarlo quando era ancora al top: