IN MILLE PEZZI” tour 2009
“I SOLDI SONO FINITI” RISTAMPA DI 1000 COPIE (con sorpresa all’interno)
NUOVO VIDEO “LA FACCIA DI BRIATORE”
TOUR IN COLLABORAZIONE CON DNA CONCERTI
NUOVO ALBUM NEL 2010
www.myspace.com/ministri
Neanche le loro giacche sono sopravvissute al buio.
Dopo averle maltrattate per 200 concerti i Ministri se le tolgono – per darle a tutti quelli per cui hanno voluto dire qualcosa.
In Mille Pezzi è il tour invernale che conclude l’amaro discorso di Tempi Bui, cominciato lo scorso gennaio e proseguito con oltre 80 concerti ai quattro angoli del BelPaese.
Lo conclude guardandosi indietro, con il video de La Faccia Di Briatore che riporta all’attenzione lo studio del 2008 di Medici Senza Frontiere e con l’attesa ristampa del loro disco d’esordio I Soldi Sono Finiti.
In un’edizione irripetibile: in ognuna delle mille copie numerate, al posto della moneta da un euro con cui attirarono l’attenzione nel 2007 – un pezzo delle loro giacche.
E tutto quello che non possono mettere in un cd, lo daranno sul palco.
Scritto Martedì 29 Settembre 2009 da Nano Publishing
Il caso ha voluto che il video de La Faccia Di Briatore esca in un momento in cui i media non hanno più nessun buon motivo per farla vedere – la faccia di Briatore.
Le tristementi note vicissitudini del Flavio nazionale l’hanno di certo resa scura – e non più abbronzata come eravamo abituati a vederla.
E nessuno vuole vedere una faccia scura.
Proprio da questo bisogno di facce abbronzate nacque più di un anno fa il testo de La Faccia Di Briatore: il profeta che i Ministri scelsero per i loro Tempi Bui aveva il volto luminoso e inspiegabilmente vincente.
Inspiegabilmente, appunto.
Flavio era dovunque, rimbalzava dai giornali alle tivù alle hompage dei portali – quasi sempre per accompagnare le cronache delle sue vacanze.
Chiedersi dove andasse, pareva esser compito dei giornali; chiedersi perché occupasse tanta parte degli spazi dei mezzi d’informazione fu compito, tra gli altri, dei Ministri.
Ma tra gli altri c’era anche Medici Senza Frontiere, che nello stesso periodo pubblicava uno studio che evidenziava come le ferie di Flavio ricevessero dai media il triplo dell’attenzione rispetto a conflitti e epidemie gravissime che sconvolgevano il Myanmar, il Congo, lo Zimbabwe e probabilmente parte della Storia stessa.
Come titolò Repubblica, Briatore batte Darfur.
Il video de La Faccia Di Briatore non fa che materializzare questa affinità di sguardo tra i Ministri e Medici Senza Frontiere.
Ovvero semplicemente chiedersi che cosa non ci stanno facendo vedere.
E rispondendosi con crudezza – gli estratti eccezionali e inediti estratti dagli archivi di Medici Senza Frontiere che interrompono il video proprio nei momenti in cui il brano è più estivo – e fiducia -mostrando i volti della gente, chiamata tramite Myspace e Facebook a metterci la faccia, per l’appunto.
Come fosse un semplice link, il video invita a guardare altrove, a guardarsi attorno e a capire che anche noi siamo responsabili dei contenuti dei nostri tempi.
Chissà che un giorno non se ne accorgano anche i media.
Continua la conquista del mondo da parte dei Ministri, dopodomani vanno a fare vittime nel Veneto.
I Ministri sono forse il miglior gruppo rock italiano dello scorso 2008. Usciti per una major con l’ultimo, splendido, Ep “La Piazza” che unisce l’indie rock alla canzone cantautorale italiana. Descrivere i Ministri è difficile, sono dei cani sciolti della musica odierna. Sul palco salgono tutti e 3 vestiti da Napoleone e appena partono le prime note il loro suono inquieto e post-rivoluzionario è travolgente, niente a che vedere con la classica “lagna” del rock italiano. i Ministri sono un vero e proprio passo in avanti per la salute (sempre più precaria) della musica nazional popolare.
Lunedì 2 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GIANT SAND (live) DJ BRONX (dj set)
Il mondo è un deserto, e non basterà costruirci su migliaia di case e di centri commerciali per farci cambiare idea. Ve lo dice con altre parole stasera Howe Gelb e i suoi Giant Sand, creatura sabbiosa di culto felicemente erosa dal tempo e dal vento.
Info: www.myspace.com/giantsand
Martedì 3 febbraio 2009
apertura ore 21.30 – Ingresso 10 euro con tessera ARCI GARBO (live) ARIA DI NEVE (live) BLIXA DJ (dj set)
David Bowie è come la pizza: viene bene anche se la fai a casa. E allora eccolo il nostro David Bowie fatto in casa: di nome fa Garbo, di pseudonimo pure. Perché si esce vivi dagli anni ottanta – e anche con una certa eleganza.
Info: www.myspace.com/regarbo
www.myspace.com/ariadineve
www.myspace.com/charmingdjs
VENERDÍ 19 DICEMBRE @ CIRCOLONE – LEGNANO
NEL 2009 RADIO LUPO SOLITARIO COMPIRA’ 30 ANNI: AL VIA UNA SERIE DI INIZIATIVE MUSICALI PER FESTEGGIARE ALLA GRANDE IL COMPLEANNO DI UNA DELLE EMITTENTI ROCK ITALIANE PIU’ SEGUITE E AMATE
“…Lupo Solitario trasmette da un aeroplano che gira intorno al mondo senza fermarsi, da grande voglio diventare Lupo Solitario…tanto quello non lo beccano mai, neanche di striscio!” American Graffiti, 1973
La citazione riprende uno degli “spot” storici di una delle emittenti indipendenti più longeve sul territorio italiano: 30 anni di programmazione da un piccolo centro del varesotto, Samarate, per una delle Radio più apprezzate dal pubblico (le frequenze raggiungono tutta la Lombardia, Liguria e parte del Piemonte) e dagli addetti ai lavori (decine e decine sono le collaborazioni con artisti e agenzie di “punta” della musica italiana e internazionale). Radio lupo Solitario nasce alla fine degli ’70 seguendo l’input dei mille fiori dell’indipendenza radiofonica che in quel periodo popolavano l’etere di città e province. Radio Lupo Solitario, da allora, oltre alla capacità di mantenersi in vita, ritagliandosi un prezioso spazio, è riuscita a incrementare la fruibilità del suo messaggio, a sfruttare ogni innovazione nel campo dell’informazione e dell’intrattenimento, avvalendosi di tutte le risorse multimediali. Radio Lupo Solitario, in tutti questi anni, ha appoggiato iniziative mainstream ma non si è mai discostata dalla sua natura primordiale: salvaguardare la promozione e la nascita di band emergenti ed indipendenti, restando sempre attiva nella diffusione di messaggi a carattere sociale. Un palinsesto che negli anni si è evoluto e sviluppato, con programmi strutturati e “lavoratori” competenti – punto di cui l’emittente va fiera: molti Dj importanti dell’ attuale scena radiofonica nazionale sono passati dagli studi del “lupo”.
Dal vivo questa sera, venerdì 19 dicembre: Ministri, Fratelli Calafuria e Leeches.
I fratelli Calafuria sono una delle belle novità degli ultimi tempi: liriche che dipingono un quotidiano assurdo e grottesco, mostrando il taglio di chi non vuole prendersi per niente sul serio. Un sound ruvido, urbano e minimale, che lascia ampi spazi alla melodia, è il tratto distintivo della band; da ascoltare il loro ultimo disco ‘Senza Titolo. Del fregarsene di tutto e del non fregarsene di niente’ (Massive Arts / Self 2008). I Leeches sono una promessa del mondo alternativo italiano, una miscela di rock’n’roll e punk in salsa garage tutto da sentire.
I Ministri sono gli headliner della serata, forse il miglior gruppo rock italiano di questo 2008, usciti per una major con l’ultimo, splendido, Ep “La Piazza” che unisce l’indie rock alla canzone cantautorale italiana. Descrivere i Ministri è difficile, sono dei cani sciolti della musica odierna, sul palco salgono tutti e 3 vestiti da Napoleone e appena partono le prime note il loro suono inquieto e post-rivoluzionario è travolgente, niente a che vedere con la classica “lagna” del rock italiano, i Ministri sono un vero e proprio passo in avanti per la salute (sempre più precaria) della musica nazional popolare. Compra qui i tuoi cd
Concorso del Premio Videoclip Indipendente
SCELTI I 30 MIGLIORI VIDEO INDIPENDENTI ITALIANI
Il Premio Videoclip Italiano, la manifestazio e ufficiale dell’intero settore videomusicale giunta al decennale, ha scelto i trenta migliori video della musica indipendente italiana, grazie allo storico originale Concorso riservato alle etichette indie, nonché alle produzioni a basso budget, alternative e anche amatoriali. I trenta clip sono tutti visibili sul sito ufficiale della manifestazione: www.premiovideoclip.msn.it.
Adesso questi video saranno giudicati da un’ampia Giuria composta dagli esponenti dei maggiori media e dai più importanti addetti ai lavori del settore videomusicale.
La Cerimonia di consegna dei riconoscimenti del concorso del Premio Videoclip Indipendente 2008 si terrà a Milano nell’Aula Magna dell’Università IULM il prossimo 19 novembre.
Ecco la lista completa dei trenta video che hanno ottenuto le nomination del PVI 2008:
Teatro degli Orrori, Ministri, Fratelli Calafuria, Druzzi (The Rapture) e dj-set.
Sabato 5 luglio 2008
Saphary Summer Fest
c/o Circolo Mganolia – Idroscalo Milano
apertura porte ore 18.00
ingresso: 5 euro fino alle 20.30
10 euro dale 20.30 in poi
Il PROGRAMMA:
BIGFROG STAGE
DRUZZI (The Rapture) dj set
SANGUE DISKEN dj set
TEATRO DEGLI ORRORI
MINISTRI
FRATELLI CALAFURIA
OUTFROG STAGE
VONO BOX aka DJ NAFTA e DJ SUEFO [H] dj set
I COSI
OCTOPUS
THE NERD FOLLIA
THE LEECHES
THE BIG SOUND OF COUNTRY MUSIC
F PUNTO
In principio fu Saphary.
Anzi, Saphary Deluxe – perché anche quando non c’erano i soldi per arrivare a fine mese già si puntava in alto.
Sulla sua strada si fermò alla Cascina Monlué – dove nel 2004 organizzò il primo Saphary Summer Festival.
C’erano Mercanti di Liquore, Terrakota, Figli Di Madre Ignota.
Andò meglio che bene.
L’anno dopo – mentre a Monlué si davano il cambio Marco Paolini, Cristina Donà, Persiana Jones e Hormonauts – nel verde dell’Idroscalo la Saphary diede alla luce il Magnolia.
Non ci volle molto perché cominciasse a camminare da solo.
Il Magnolia cresceva, la Saphary con lui: nel 2006 il Saphary Summer Festival aveva una scaletta da togliersi il cappello – Verdena, Frankie Hi-Nrg, Asian Dub Foundation e Sud Sound System.
L’ulteriore crescita dell’anno successivo – che vanta in programma la scelta profetica Gogol Bordello accanto a Casino Royale, Roy Paci e Marlene Kuntz - conferma il bel sospetto che il Magnolia faccia bene alla Saphary Deluxe e viceversa.
Così bene che quest’anno possono permettersi di fare tutto con le proprie forze: la quinta edizione del Saphary Summer Festival torna a casa, torna al Magnolia.
E sembra sempre più grande: il meglio della nuova scena rock italiana, un dj-set a dir poco prestigioso, la nuova arrembante leva milanese al gran completo. Teatro Degli Orrori, Ministri, Fratelli Calafuria, i Cosi, Octopus, The Leeches, The Nerd Follia, F Punto, Big Sound Of Country Music.
Solo tre sul palco, l’essenzialità del rock, non servono troppe luci ma solo quelle giuste alla band per fare un ottimo spettacolo.
Suoni forti, duri e diritti, questi ragazzi sanno suonare ma soprattutto sanno scrivere canzoni e sanno cosa lasciare in una canzone limando pezzo per pezzo tutto quello che non serve per arrivare alla succo del rock.
La formazione
- Divi, voce
- Fede, chitarra
- Mighelino, batteria
La batteria di Mighelino, Michi, da’ l’anima al gruppo, una vera e propria drum machine come poche ce ne sono,e così mentre gli altri batteristi si perdono in inutili vanterie la batteria dei mistri va dritta e secca come un treno, precisa e costante mai fuori posto, il rullante fa tremare le mura tanto viene massacrato e la cassa accompagna il basso ad ogni nota.
La chitarra intanto sembra anche essa quasi modesta e invece tira fuori un sound essenziale melodico ma assolutamente incisivo.
E poi il basso e la voce di Divi, lui arrogante quasi quanto il suo basso, arrogante nel modo migliore in cui deve essere un cantante rock.
La voce non cede mai, aspettavo il momento in cui avrebbe ceduto e invece niente, tira anzi aumenta fino a fine concerto, mi stupisce addirittura quando rischiano e vincono proponendo una versione di “Uomini soli” assolutamente riuscita.
Il locale ieri sera scoppiava di gente venuti li per loro e pian piano l’atmosfera si è scaldata e il pubblico ha cantato tutti i pezzi del gruppo.
Tranne quelli del nuovo album..anche perchè non è ancora ufficialmente uscito.
Ieri alcune chicche dal nuovo album che mi sono piaciute molto ma mi riservo di ascoltare il cd prima di presentarvelo.
Per ora faccio i complimenti ad un gruppo che si sta facendo strada e se la merita tutta.
let’s rock…
N.