Il nuovo disco di J-Ax si chiamerà “Rap’n'Roll“, per sintetizzare perfettamente il suo sound: testi rap, e attitudine rock’n'roll, e sarà nei negozi dal 23 gennaio.
Fra i guest di questo disco vi sono tanti nomi di amici fidati : da Guido dei The Styles, che ha scritto e prodotto il disco insieme a J-Ax, a Thg (GDV), Guè Pequeno e Don Joe dei Club Dogo, Irene (Viboras), Giacomo Godi, Fausto Cogliati e Space One. E poi i Black Box, eroi della Spaghetti House anni ’90 e Pino Scotto (Vanadium), ‘icona sovversiva’ e re del metal italiano anni ’80.
J-Ax porterà il disco in un club-tour che parte ad inizio marzo, ecco le date già confermate: ven. 06/03 – LIVE CLUB – Trezzo (MI) ore 23.00
sab. 07/03 – HIROSHIMA MON AMOUR – Torino ore 22.30
ven 13/03 – NEW AGE – Roncade TV – ore 22
sab 14/03 – VOX CLUB Nonantola (MO) – ore 22
gio 26/03 – AUDITORIUM FLOG – Firenze ore 21.30
ven 27/03 – CASA DELLA MUSICA – Napoli ore 22.00
sab 28/03 – VIDIA CLUB – Cesena ore 21.30
Continuiamo col giro di segnalazioni per la serata di Venerdì 19, così non potete avere scuse tipo “non avevo niente da fare”. SE siete nel varesotto, avete visto cosa c’è al Circolone di Legnano, se siete nella bassa bergamasca o in Brianza potete godervi live Tonino Carotone a Trezzo sull’Adda (al Live Club).
VENERDI’ 19 DICEMBRE
TONINO CAROTONE
+ TOXIC TUNA
in concerto
@
LIVE CLUB
Via Mazzini, 58 – Trezzo s/Adda – Milano
Biglietti: 10€ +D.P.
Prevendita dal sito del LiveClub: 8€
Apertura cancelli: 21.30
Inizio concerti: 22.30
Al Live Club di Trezzo sull’Adda , va in scena TONINO CAROTONE, un artista che tutti ricordano
per un suo precedente tormentone radiofonico di successo, “Me Cago En El Amor”, meglio conosciuto come “E’ un mondo difficile…” .
Nei negozi con “CIAO MORTALI!”, il nuovo album a cui hanno partecipato Manu Chao, Eugene Hutz dei Gogol Bordello e Bandabardò.
Aprono la serata i Toxic Tuna, gruppo rivelazione dello ska nazionale, autori dell’ottimo album d’esordio: “Elegante”.
Finalmente dopo anni e anni di rinvii e magagne varie esce l’attesissimo album dei Guns and Roses, Chinese Democracy. Come suona?
Giudicatelo voi, l’album è interamente ascoltabile sul myspace della band: www.myspace.com/gunsandroses in attesa che l’album sia disponibile anche nei negozi di tutto il mondo il 23 Novembre 2008.
Personalmente non l’ho ancora sentito, lo farò proprio in questi giorni e vi farò sapere cosa ne penso. Intanto la parola a voi. Cosa ne pensate? Vi piace?
CHINESE DEMOCRACY tracklist:
01. “Chinese Democracy”
02. “Shackler’s Revenge”
03. “Better”
04. “Street Of Dreams”
05. “If The World”
06. “There Was A Time”
07. “Catcher In The Rye”
08. “Scraped”
09. “Riad N’ The Bedouins”
10. “Sorry”
11. “I.R.S.”
12. “Madagascar”
13. “This I Love”
14. “Prostitute”
Clicca qui per comprare il album
Nei negozi di dischi non ci va più nessuno. I distributori non distribuiscono più.
Già, perché da quando esistono MySpace, Emule, lo scambio di file sul web a costo zero, diciamoci la verità, chi ci va più nei negozi di dischi, a sporcarsi le mani con la polvere dei cd o i vinili di seconda mano (Nick Hornby, Alta fedeltà, oggi non lo avrebbe potuto scrivere), o prosciugare il conto corrente in un megastore (oh, sì, è così, tanto che Tower Records chiude negozi anche negli States)?
Codalunga tutto questo lo sa bene….
E allora Codalunga propone due soluzioni rivoluzionarie e provocanti
VENERDÃŒ 26 ESCE IL NUOVO DISCO “IL PRIMO BACIO SULLA LUNA”
DA VENERDÃŒ 26 IN RADIO IL NUOVO SINGOLO “LE SEI E VENTISEI”
VENERDÌ 26 OSPITE A TRL SU MTV E AL MONDADORI MULTICENTER DI MILANO
DA VENERDÌ 26 SARÀ ON LINE IL NUOVO SITO www.cesarecremonini.it
Da venerdì 26 settembre sarà in vendita nei negozi tradizionali e digitali “IL PRIMO BACIO SULLA LUNA” (Warner Bros), il nuovo disco di inediti (dopo i precedenti “Bagus” e “Maggese” e del live “1+8+24”) di CESARE CREMONINI, realizzato nel suo nuovo studio di registrazione Mille Galassie di Bologna.
Sulla scia del successo del primo singolo “DICONO DI ME”, da venerdì 26 sarà in radio il secondo singolo “LE SEI E VENTISEI”, accompagnato da un nuovissimo video girato in piena atmosfera parigina.
Dallo stesso giorno sarà inoltre on line anche il nuovo sito (www.cesarecremonini.it) completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti.
Sempre il 26 CESARE e BALLO saranno ospiti in diretta su Mtv a Trl in P.zza Duomo a Milano e alle ore 17,00 saranno al MONDADORI MULTICENTER di Milano (ex MESSAGGERIE MUSICALI) in C.so Vittorio Emanuele II per incontrare il pubblico in occasione dell’uscita del disco.
Nel Giugno 2009 ricorrerà il decennale dalla pubblicazione di quel “50 special” (brano di battaglia e di successo dei Lùnapop di cui Cesare è stato fondatore, leader e mente) definito dagli scettici di allora come una meteora, ma che ha invece spianato la strada a progetti maturi non solo come quello di Cremonini, ma anche di tante band che ancora oggi popolano il panorama musicale italiano.
Cesare, gli va riconosciuto che non ha mai abusato del successo ottenuto col suo primo lavoro, tant’è vero che i suoi album si sono sempre susseguiti in maniera misurata, quasi a segnare le tappe di una crescita artistica che seguisse in qualche modo quella umana, senza scorciatoie, passando talvolta per le strade più difficili.
“Confesso di aver scritto sempre per me stesso, e mai pensando a chi mi avrebbe… comprato..” ha più volte ribadito, e in effetti il suo percorso musicale è andato sempre oltre quello che probabilmente il pubblico, il suo pubblico, avrebbe voluto da lui.
Il pubblico anch’esso è cambiato, ma insieme a lui. Il fanatismo dei primi tempi ha lasciato spazio ad una maggioranza qualche volta esuberante, ma oggi matura e consapevole, recettiva, vicina e sempre più fedele.
In questi anni il suo lavoro è stato costante, lo si è visto crescere come non si sarebbe pensato, tant’è che ancora si stenta a credere ai suoi 28 anni: Cesare è uno dei pochi artisti che ancora riesce a stupire e sorprendere; e quando pensi sia il re della melodia del corteggiamento, ti inonda della stessa carica esplosiva dei suoi esordi, per poi lasciarsi cullare più tardi dal mondo musicale che lo ha allevato: Beatles in primis, Queen, Dylan, John Lennon, ma anche De Gregori, Oasis e Radiohead, passando per Artic Monkeys e il quello che lui stesso ha definito “il vero maestro”, Giorgio Gaber.
La musica quindi come strumento espressivo di parole nate per comunicare col linguaggio dei giorni nostri, nate per capire, nate per curare. Non a caso Cesare ogni giorno scrive, compone, arrangia e registra musica. E questo quarto album nasce in quella Bologna a lui tanto cara, dove nel frattempo si è costruito una propria “factory” con tanto di studio di registrazione e sale prove, affidando la cura del suono alla professionalità di Steve Orchard, l’ormai fedele ingegnere del suono inglese, anch’esso innamorato del progetto, assieme a Ballo, il suo bassista (ormai non più rasta), e al produttore di sempre, Walter Mameli.
Amanti del Rock segnatevi questo nome: The Gaslight Anthem. Arrivano dal New Jersey, e per loro la stampa Rock internazionale si è prodotta in frasi come “best punk rock album made this year” (Kerrang, che ha dedicato loro anche la copertina del numero di Agosto ’08) e “This is an exceptionally fine album, one of rare heart, soul and charm” (NME)…a loro si sono poi accodate riviste come Alternative Press e il New York Times, tutti uniti a celebrare questa nuova grandissima band che viene dalla terra di Bruce Springsteen e dei punkrockers Bouncing Souls. Proprio questa è la sintesi perfetta del sound dei Gaslight Anthem: un po’ della malinconia punkrock dei Bouncing e una grossa parte del sound acustico di Springsteen, aggiungi una spruzzata di Joe Strummer, un pizzico di Pogues….et voilà.
L’album dovrebbe essere in uscita nel mese di settembre, sicuramente vi segnaleremo quando sarà disponibile nei negozi e nei vari online store, voi nel frattempo segnatevi il nome e iniziate a cercare in giro il loro primo singolo: “The ’59 sound“, la title track di cui è appena uscito anche il video che vi regaliamo:
E’ ripartito ieri da brescia (piazza duomo) l’“Evolution tour”
stasera a Milano al Teatro degli Arcimboldi (tutto esaurito)
“Evolution” sale al 3° posto della classifica fimi/nielsen
(oltre 50.000 copie vendute in due settimane)
Dopo l’apertura ad Assisi (il 20 giugno), l’“Evolution Tour” di Giovanni Allevi stasera riprende la sua corsa da Milano dove l’attende un Teatro degli Arcimboldi già “sold out” in prevendita. Il compositore e pianista marchigiano sul palco dirige l’orchestra I Virtuosi Italiani (con la quale ha realizzato il suo ultimo album “Evolution”, entrato in classifica la settimana scorsa al 4° posto e salito di una posizione questa settimana) e suona il suo amato pianoforte, proponendo i brani di “Evolution” e alcuni brani tratti dai suoi precedenti dischi di pianoforte solo.
Nella classifica Fimi/Nielsen diffusa oggi Allevi ha ben 4 dischi nei primi 32 posti (“Evolution” al 3°, “Joy” al 20°, “Allevilive” al 26° e “No Concept” al 32°) mentre “Evolution” risulta al 1° posto della classifica delle etichette indipendenti (PMI/Nielsen) e in vetta alla classifica del mensile specializzato Musica & Dischi: per la prima volta un compositore/pianista di musica classica contemporanea si fa largo in classifica accanto ai grandi nomi nazionali e internazionali della scena pop-rock e della musica d’autore.
Pubblicato da Bollettino/Ricordi-Sony BMG, “Evolution” è disponibile nei negozi in due versioni, cd e cd+dvd (che contiene circa 30 minuti di “making of” dell’album e un’intervista ad Allevi), e anche in formato digitale su tutte le piattaforme web e mobile italiane.
Dopo cinque dischi di pianoforte solo (“13 dita” uscito nel 1997, “Composizioni” uscito nel 2003, “No Concept” uscito nel 2005, “Joy” uscito nel 2006 e il disco dal vivo “Allevilive” uscito l’anno scorso) e un dvd (“Joy Tour 2007”), che hanno raccolto uno straordinario successo di pubblico vendendo finora 340.000 copie (di cui 140.000 “Joy”, 84.000 “No Concept” e 78.000 “Allevilive”), e dopo il libro “La musica in testa”, edito da Rizzoli (sei edizioni e oltre 50.000 copie vendute), Giovanni Allevi con “Evolution” (oltre 50.000 copie vendute in due settimane) ha dato spazio al suo inesauribile estro compositivo realizzando il suo sogno di registrare un album con l’orchestra sinfonica.
“Evolution” (musiche: Giovanni Allevi, Orchestra Sinfonica: I Virtuosi Italiani, Direttore e pianista: Giovanni Allevi) racchiude dieci composizioni per oltre cinquanta minuti di Musica Classica Contemporanea: “Foglie di Beslan”, “Whisper”, “Keep moving”, “A perfect day”, “Come sei veramente”, “Angelo ribelle”, “Corale”, “Prendimi”, “300 anelli parte I”, “300 anelli – parte ii”.
presso
PAD. 10 e 11 VERONAFIERE
Ingresso Re Teodorico, Verona. Ingresso gratuito.
www.soundexpo.it
DOMENICA 22 GIUGNO
EUROPEAN TOUR 08
VERDENA
Dal vivo in esclusiva per il Triveneto
Inizio ore 21.30. Ingresso 10 euro (+ prev.). Prevendite Greenticket (www.greenticket.it)
Per Verona: Musical Box, Doc Servizi, Box Office
Per il resto d’Italia consultare il sito di Green Ticket.
Apertura prevendite lunedì 9 giugno.
Altri artisti in programma nei due giorni di Sound Expo: VELVET, RIDILLO, ospiti di X FACTOR, MORBLUS BAND, OCTOPUS, TRIACORDA,
La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia, essendo interamente al coperto.
SOUND EXPO cresce! La nona edizione, che si terrà sabato 21 e domenica 22 giugno in concomitanza con la Festa Europea della Musica (celebrata sabato 21 giugno a Sound Expo), si svolge all’interno dei nuovissimi padiglioni 10 e 11 in Fiera a Verona, ingresso Re Teodorico! Per le auto dei visitatori sarà disponibile il parcheggio Multipiano (solo 3 euro per tutta la giornata). In quei giorni rimarrà anche aperto il negozio Musical Box di fronte ai padiglioni in via dell’artigianato 9/a, sede storica di Sound Expo. L’ingresso a Sound Expo è gratuito.
L’organizzazione è a cura dell’associazione La Città della Musica, con la collaborazione di Musical Box, Doc Servizi, MusicAlive, l’apporto di Veronafiere e il patrocinio del Comune di Verona, Assessorato a Sport e Tempo Libero.
L’area espositiva sarà allestita nel padiglione 11 e rimarrà aperta dalle 10.00 alle 19.00, mentre i concerti si terranno nel padiglione 10, inizieranno alle mattina per proseguire fino in tarda serata.
Due giorni di musica full time! Oltre dodici ore di clinics, concerti, lezioni aperte, dimostrazioni dal vivo, presentazioni di nuovi strumenti musicali.
Oltre venti espositori, per un totale di ottanta marchi rappresentati.
Tutti i settori strumentali sono rappresentati a Sound Expo, dal canto alla batteria, fino alla piccola e grande amplificazione, light design, passando per gli strumenti a fiato, corde, tastiere, consolle dj, e tutto il resto.
Oltre ai tradizionali seminari didattici, quest’anno sono particolarmente interessanti tre iniziative: “School of dj” (corso gratuito per dj), il contest per dj e il seminario sulla vocalità artistica tenuta dal foniatra Massimo Borghese. Il seminario, che sarà suddiviso nelle due giornata verterà sul tema dell’intervento foniatrico nella gestione medico-artistica del professionista della voce, lo strumento più difficile in assoluto.
Nella due giorni saranno presenti musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo.
La musica come comunicazione e messaggio universale. Non a caso il clime che contraddistingue da sempre Sound Expo è “La musica è vita”.
Il programma è disponibile sul sito www.soundexpo.it, che verrà aggiornato di continuo con nuovi aggiornamenti.
La Tube Records è una delle etichette più attive del panorama indipendente italiano, dopo aver lanciato bands come Pornoriviste e Gerson sono sempre rimasti ad alti livelli di professionalità e di proposte dal punto di vista delle bands prodotte.
Inauguriamo oggi, con un’intervista alle rockers The Jains una serie di interviste con le bands di questa etichetta; a breve aspettatevi quindi interviste con: Pornoriviste, Gerson, Rappresaglia, e Klasse Kriminale…ovvero quanto di meglio la scena punk italiana offre oggi.
Cominciamo con le The Jains allora, duo tutto al femminile che vede: KRIS REICHERT alla chitarra-voce e ANNA DI PIERNO alla batteria.
Via con le domande: Allora, come va in casa The Jains? Ultime novità?
Abbiamo appena finito di realizzare il video del singolo “It Hurts” . Siamo state in Messico a fare le riprese per una settimana ed e’ stato fantastico! Nel Sud America la gente è estremamente appassionata alla musica.
Il padre dello Shock-Rock, di Marilyn Manson e dei Kiss, del rock teatrale e macabro sta per partorire una nuova opera: dopo il fortunato “Dirty Diamonds” del 2005, torna sugli scaffali dei negozi di musica Alice Cooper, uno di quei “nonni rock” che nonostante l’età continua a far sentire la sua voce in giro per il mondo e a portare in giro il suo rock’n'roll show fatto di hit rock che hanno attraversato quasi mezzo secolo. Alice infatti è in giro dalla fine degli anni ’60, dopo essere stato scoperto da Frank Zappa, aver scritto un pezzo per Jim Morrison, aver attraversato un inferno di alcool e eccessi di vario tipo, aver shoccato una generazione e aver fatto inorridire genitori, insegnanti e figure autoritarie varie, torna a 60 e passa anni.
Oggi Alice Cooper è un tranquillo signore che gioca a Golf, ogni tanto appare in spot televisivi, ha scritto la sua biografia (non ancora tradotta in italiano) e si diverte ancora come un ragazzino nei suoi scatenati rock’n'roll shows.
Così tanti anni di storia e una discografia immensa gli danno una scorta infinita di materiale da cui pescare per i suoi concerti, e questa è la buona notizia; la cattiva notizia è che il suo tour europeo di supporto al nuovo album non passerà dall’Italia (ad oggi non sono state annunciate date)…la data più vicina sarà il 9 Luglio allo Z7 di Pratelln in Svizzera.
Ma veniamo al nuovo album: Si chiamerà “Along came a spider” e come ha raccontato Cooper in un’intervista rilasciata di recente sarà un Concept Album (come tanti altri album della sua discografia)…l’album uscirà quest’estate, vedremo se riuscirà a restare sulla cresta dell’onda, che riguadagnato dopo alterne fortune con l’album “Brutal Planet” di qualche anno fa.
Vi lascio con un suo video del periodo di maggiore fortuna, quando uscì “Welcome to my nightmare” (1975) che lo ha fatto diventare una leggenda per i rockers di almeno 3 generazioni: