Sziget Festival, la programmazione giorno per giorno


E’ uscita la programmazione quasi totale dello Sziget Festival, che ricordiamo si terrà sull’isola di Obuda a Budapest a metà Agosto.
Vi riportiamo la programmazione del Main Stage giorno per giorno, con gli orari ufficiali.
12 AGOSTO:
IAMX
Nouvelle Vague
Ska-P
Snow Patrol
Lily Allen

13 AGOSTO:
Miss Platnum
The Ting Tings
Die Toten Hosen
Bloc Party
Fatboy Slim

14 AGOSTO
Haydamaky
Primal Scream
Pendulum
The Prodigy

15 AGOSTO
The Subways
Editors
Klaxons
Manic Street Preachers
Placebo

16 AGOSTO
Disco Ensemble
Danko Jones
Maxïmo Park
The Offspring
Faith No More

ROCK STAGE:
Backyard Babies
Brujeria
Donots
Expatriate
Gwar
Life of Agony
Turbonegro

Sziget festival: i primi nomi

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Come ogni anno dal 2005 a questa parte vi illustriamo il più grande festival d’Europa: lo Sziget Festival a Budapest. Quest’anno si svolgerà dal 12 al 17 Agosto, i primi, attesissimi nomi delineano già una line-up grandiosa:
Prodigy, Fatboy Slim, Pendulum, Ska-P, Figli di Madre Ignota, Placebo, Offspring, Bloc Party, Klaxon e i rockers locali Tankcapda.

A breve ovviamente verranno dati altri nomi, e vi daremo maggiori info sui prezzi.
Per saperne di più sulla settimana più folle dell’anno e sul più grande festival europeo vistate www.szigetfestival.it

Sziget: la Woodstock europea

sziget
E’ nato come un piccolo festival di gruppetti locali di Budapest, si teneva sull’isola di Obuda, proprio a Budapest, e nel giro di una diecina d’anni si è trasformato nella Woodstock europea.
Ogni estate, a metà Agosto, per una settimana centinaia di migliaia di persone si riuniscono su quest’isola non lontana dal centro di Budapest e vivono una settimana da sogno, lontani dalle preoccupazioni del mondo.
7 GIORNI NO-STOP, 1000 SPETTACOLI, 60 STAGES, 70.000 CAMPEGGIATORI, 500.000 PRESENZE IN UNA SETTIMANA. La macchina organizzativa dello Sziget Festival è un orologio a precisione, nessuna sbavatura, nessun ritardo sui palchi, un solo problema tecnico l’anno scorso durante l’esibizione di Manu Chao, il primo in anni e anni, e sicuramente anche l’ultimo…questo è ciò che c’è dietro lo Sziget festival, quello che vede chi ci lavora, ma chi partecipa da semplice spettatore vede semplicemente IL PARADISO.
La parola d’ordine sull’isola è “Apertura Mentale”, e’ l’unica manifestazione in cui è possibile ascoltare: POP, ROCK, METAL, PUNK, HIP HOP, BLUES, REGGAE, AFRO, WORLD MUSIC, FOLK, ELETTRONICA, JAZZ, CLASSICA, TECHNO ed ogni altra sperimentazione sonora, ma non solo: danza, teatro, arte, stand di ristoranti da tutto il mondo, con la possibilità di mangiare cibo da pressochè qualsiasi parte del globo, e soprattutto: prezzi STRACCIATI. In Ungheria non c’è ancora l’Euro, e il cambio favorisce nettamente i cittadini europei che utilizzano l’Euro: il biglietto d’ingresso costa 120 euro, e ti da la possibilità di campeggiare all’interno dell’isola e goderti i 7 giorni di concerti, dj set, discoteche, rock clubs, e divertimenti vari senza mai mettere piede fuori dall’isola e senza pagare niente oltre a ciò che mangi, bevi o compri alle varie bancarelle di gadgets.
Chi ha provato quest’esperienza non riesce più a staccarcisi, e quest’anno il bill delle bands che suoneranno è assolutamente grandioso, come sempre negli ultimi anni daltronde; sul main stage si alterneranno gente come:
ALANIS MORISSETTE (CAN)
ANTI – FLAG (USA)
BABYSHAMBLES (UK)
FLOGGING MOLLY (USA)
IRON MAIDEN (UK)
JAMIROQUAI (UK)
KAISER CHIEFS (UK)
LAUREN HARRIS (UK)
MILLENCOLIN (Sweden)
PENDULUM LIVE (A)
R.E.M. (USA)
SERJ TANKIAN (USA)
SEX PISTOLS (UK)

solo per citarne alcuni, e senza calcolare il Wan2 Stage, tendone da 3.000 persone, o il Metal Hammer stage, in cui suonano (ovviamente) solo gruppi Metal, o ancora il World Music stage e la Dance Tent.
Tutto questo per rendere la vostra settimana di Agosto (quest’anno a partire dal 12 Agosto) un’esperienza indimenticabile, fuori dal normale, e che segnerà la vostra vita in maniera indelebile.

Pendulum: la next big thing elettronica

pendulum
Dopo i vari Prodigy, Daft Punk, Chemical Brothers, Underworld, e compagnia bella, il mondo della musica elettronica è in fibrillazione per questi nuovi fenomeni in arrivo dall’Australia: si chiamano Pendulum, sorgono dal giro dei rave e stanno facendo ballare mezzo mondo con la loro drum’n'bass che nei loro live set acquista la potenza del rock per dare vita ad un ibrido non certo nuovo (Prodigy docet) ma sempre capace di far impazzire legioni di fans.
Nati nel 2002 dall’unione di un DJ e due musicisti, la band ha per ora pubblicato due album: Hold your color (disco d’oro) e In Silico di quest’anno, e per quest’estate si preparano al grosso salto di notorietà, infatti suoneranno in tantissimi festival estivi, su tutti Reading, T in the Park e lo Sziget Festival, ogni sera avranno una folla di decine di imgliaia di persone da far ballare…siamo quindi sicuri che dopo Agosto, il nome dei Pendulum sarà sulla bocca di tutti.
In Italia sono passati circa un anno fa con un Dj Set infuocato in un Transilvania Live di Milano (ora Musicdrome) pieno all’inverosimile, sono pressochè sicuro che la prossima volta che verranno sarà con un concerto vero e proprio con tutta la band, in un posto decisamente più grande…e si lasceranno dietro solo terra bruciata. I live set dei Pendulum coniugano la ripetitività dell’elettronica, la pesantezza del rock, e la velocità della drum’n'bass il tutto con un’attitudine punk che non può che migliorare il tutto, per un’esplosione di adrenalina che non ha uguali.
Qui li vedete alle prese col pezzo che ha iniziato a far girare il loro nome fuori dall’ambiente rave, si tratta di un remix al fulmicotone di “Vodoo People” dei Prodigy, che i Pendulum rockizzano e trasformano in un pezzo quasi punk. A voi.

Tenete d’occhio questo nome, qui su Rockblog torneremo a parlarne in futuro, e quando esploderanno veramente non dite che non vi avevamo avvertiti.