Lo Sziget, Festival a cui noi di Rockblog siamo particolarmente affezionati, offre qualsiasi tipo di musica:
dal pop al rock al punk, al metal, al folk, alla musica zigana, al blues & jazz, acustica, elettronica, techno, drum’n'bass…tu la nomini, li c’è.
Ma per i lettori di Rockblog ecco un breve riassunto delle bands più interessanti, di quelle che si avvicinano di più all’ambito rock e punk. Si parte il giorno zero, con il “Rock against Racism day” che vedrà varie band ungheresi protagoniste della giornata, tra cui i “Pannonia ska Allstars Orchestra” e gli headliners Tankcapda, che fanno un rock’n'roll bello metallaro in stile Motorhead.
Dopo questa giornata lo Sziget può ufficialmente iniziare con il calcio d’inizio dato sul main stage dagli I AM X, a cui seguono sempre la prima giornata Ska-P E Snow Patrol. La sera del primo giorno il palco Wan2 sarà reso incandescente dai Mala Vita, che si rifanno chiaramente ai Mano Negra e poi ai White Lies. Sul palco rock alla stessa ora promettono fuoco e fiamme i Backyard Babies dell’adrenalinico Dregen.
Il secondo giorno aprono il pomeriggio dopo un paio di gruppi poco interessanti i mitici Die Toten Hosen, che aprono un’ottima serata che continua poi con Bloc Party e Fatboy Slim sul palco principale, contemporaneamente sul palco Wan2 per gli amanti dell hip-hop ci sarà Tricky. Il terzo giorno si parte alle 16.30 con i Jet (quelli are you gonna be my girl), e si continua con trittico elettronico da paura: Primal Scream, Pendulm e Prodigy. Per chi volesse staccare un po’ dal main stage, durante i Jet sul palco World Music suonano i nostrani “Figli di madre ignota”, e per i metallari più truci: Brujeria e Deathstars la sera sul palco di MTV.
Quarto giorno: un pieno di indie rock pomeridiano con The Subways, Editors, Klaxons. La sera, sempre sul main stage, Manic Street Preachers e Placebo.
Per chi volesse un po’ di cattiveria ci sono gli epici Turisas sul MTV stage e per chi volesse ballare un po’ i Babylon Circus sul Wan2 (patchanka).
Il quinto e ultimo giorno vede altri nomi spettacolari: di filata uno via l’altro sul main stage: Disco Ensemble, Danko Jones, Maximo Park, The Offspring e Faith no More, per chi è ancora vivo dopo ci sono sul palco di MTV: Turbonegro dalle 23 e Life of Agony dall’1.00 in poi.
Questa è solo una piccola parte di quello che offre lo Sziget, quella che può interessarre maggiomente i lettori di Rockblog…per maggiori informazioni sul programma: www.szigetfestival.it
E’ uscita la programmazione quasi totale dello Sziget Festival, che ricordiamo si terrà sull’isola di Obuda a Budapest a metà Agosto.
Vi riportiamo la programmazione del Main Stage giorno per giorno, con gli orari ufficiali. 12 AGOSTO:
IAMX
Nouvelle Vague
Ska-P
Snow Patrol
Lily Allen
13 AGOSTO:
Miss Platnum
The Ting Tings
Die Toten Hosen
Bloc Party
Fatboy Slim
14 AGOSTO
Haydamaky
Primal Scream
Pendulum
The Prodigy
15 AGOSTO
The Subways
Editors
Klaxons
Manic Street Preachers
Placebo
16 AGOSTO
Disco Ensemble
Danko Jones
Maxïmo Park
The Offspring
Faith No More
ROCK STAGE:
Backyard Babies
Brujeria
Donots
Expatriate
Gwar
Life of Agony
Turbonegro
SHERWOOD FESTIVAL 2009 19 GIUGNO – 18 LUGLIO
PADOVA @ PARCHEGGIO STADIO EUGANEO
NUOVA EDIZIONE PER L’UNICO FESTIVAL ESTIVO NAZIONALE TOTALMENTE INDIPENDENTE E, COME SEMPRE, CONTROCORRENTE
Non c’è estate senza Sherwood Festival. Dal 19 giugno al 18 luglio, il parcheggio dello stadio Euganeo di Padova diventa il baricentro veneto per la musica dal vivo, il teatro, la letteratura, il fumetto e la sperimentazione culturale, all’insegna dei contenuti che – in oltre trent’anni -hanno fatto di Radio Sherwood l’emittente alternativa di riferimento per il territorio.
“Indipendente” perché senza sponsor e finanziamenti, basandosi sul lavoro volontario di duecento persone, offre ogni sera un ventaglio di possibilità differenti ma dall’analogo spessore qualitativo. “Indipendente” perché privilegia le istanze migliori tra le produzioni indipendenti. “Indipendente” perché autogestito, vivo, pulsante e in divenire, in un’epoca che spinge all’omologazione e al silenzio.
Come sempre, il Festival contribuisce a finanziare il progetto comunicativo di Radio Sherwood, a raccontare le lotte e i desideri raccolti da migliaia di voci, accompagnando la storia dei movimenti globali e locali con una (contro)verità alternativa alla comunicazione mediatica ufficiale.
Anche quest’anno è il cartellone dei concerti nel palco principale che solletica la curiosità e l’attenzione del folto pubblico sempre presente e partecipe: anche quest’anno molte esibizioni live saranno a “1 euro può bastare”, fissando un biglietto solo per i più onerosi.
Sono attesi sul palco centrale i grossi calibri della scena nazionale e internazionale: Negrita, Alborosie, Tonino Carotone, Afterhours, Marta sui Tubi, Giuliano Palma & The Bluebeaters e niente di meno che: THE PRODIGY! (15 luglio), che tornano per una data esclusiva nel nord Italia.
Con loro, stelle di più recente ascesa quali Le Luci della Centrale Elettrica, Motel Connection e tantissimi altri, nella tradizione che vede lo Sherwood Festival portare fortuna a chi vi transita. E ancora, Ascanio Celestini in concerto con ‘Parole Sante’, Bandabardò, Altavoz De Dia – indiscutibilmente il più interessante ed innovativo evento di musica e cultura elettronica dello stivale.
Dulcis in fundo, gli immancabili stand gastronomici, l’enoteca, le proiezioni notturne, la più fornita libreria del West e mille altre tessere che compongono un mosaico ineguagliabile chiamato Sherwood Festival. Ma, prima di tutto, le persone che lo animano, lo stimano e lo frequentano: tutto questo è per loro.
Ecco, di seguito, tutti i concerti del palco principale:
Sherwood Festival mette in cassaforte il “nome” che porta automanticamente l’evento musicale di Padova tra i principali dell’estate 2009: il 15 Luglio, il Festival vedrà l’esibizione di una delle band più apprezzate in tutto il mondo: The PRODIGY.
In collaborazione con Zed!, Sherwood Festival porterà on stage – per la loro unica data nel nord Italia – il discusso combo inglese.
Il gruppo, dopo la recente doppietta allo stadio di Wembley, parteciperà a molti festival europei presentando l’ultimo disco – quello del ritorno sulla scena, dopo qualche anno di silenzio – dal titolo: Invaders Must Die. The Prodigy sono forse il gruppo inglese che ha rivoluzionato il concetto di “mainstream”: partendo da un approccio artistico e musicale prettamente underground, con una gran varietà di suoni, campionature e sequencer, nel giro di pochi mesi arrivarono in cima alle classifiche e nel cuore di Madonna che li lanciò in Usa. Di lì fino a noi dove colpirono un po’ tutti con quel video sexy e sopra le righe che fu ‘Smack my bitch up’.
A guardare la locandina di quest’anno dello Sziget Festival sembra proprio di essere tornati a metà/fine anni ’90: Faith no More, Placebo, Offspring, Prodigy, Manic Street Preachers…
Beh sembra che siamo in pieno ’90s revival, non resta che aspettare la reunion dei Nirvana.
Ok questa era brutta.
Però è vero, l’effetto nostalgia gioca una parte predominante nel music business oggi come ieri, e si riuniscono gruppi che non ti aspetteresti proprio di rivedere, Faith no More su tutti. Detto questo diamo un’occhiata più da vicino ai nomi nuovi dello Sziget festival: vi abbiamo detto recentemente dell’aggiunta di Gwar e Brujeria, è di questi giorni l’aggiunta della popstar Lilly Allen, dei Turbonegro (autori 3 anni fa di un concerto memorabile nel tendone Wan2 proprio allo Sziget), dei già citati Faith No More e Manic Street Preachers e di un paio di altri gruppi “minori” come Life of Agony e Primal Scream. Non preoccupatevi, l’afflusso dei grossi nomi non è ancora finito, mancano un nome ENORME per il giorno 0 (l’anno scorso erano gli Iron Maiden) e mancano ancora nomi per un sacco di palchi: quello metal, quello world music, ecc… Il flusso di notizie è sempre aperto.
Continua il flusso di news che arriva da Budapest, per l’organizzazione della Woodstock d’Europa, lo Sziget Festival.
Vi abbiamo già accennato recentemente alla presenza di grosse bands come Offspring, Prodigy, Ska-P, Placebo, ecc…oggi riusciamo a farvi vedere il manifesto ufficiale della manifestazione, e abbiamo tre gruppi da aggiungere alla lista.
I primi sono i rockers scozzesi Travis, gli altri due sono nomi che faranno saltare sulla sedia i metallari tra voi: si tratta nientepopodimeno che di GWAR e BRUJERIA!!
Per chi non avesse familiarità con questi due nomi, si tratta di gruppi che hanno fatto in modi diversi la storia della musica pesante: i Gwar con concerti che mischiano la teatralità di Alice Cooper e Kiss al cattivo gusto trash della tv americana alla fantascenza becera dei b-movies anni ’70…personalmente li ho visti live nel ’97 e sono state esperienze che mi hanno profondamente segnato. Sul palco ci sono scene di squartamenti (il Papa, Marilyn Manson, ecc…) talmente finti ed esagerati che fanno ridere, con sangue finto, rifiuti tossici (finti) e liquami vari che finiscono sul pubblico, alla fine quello meno bagnato e sporco è quello che si è divertito di meno.
Per quanto riguarda i Brujeria posso dirvi che sono un gruppo grind messicano, che in ambito metal sono vere e proprie leggende e che tra le loro fila hanno militato membri di Faith no More, Fear Factory, Napalm Death, Cradle of Filth e Dimmu Borgir. E scusate se è poco.
Ecco un piccolo assaggio della follia dei Brujeria:
Come ogni anno dal 2005 a questa parte vi illustriamo il più grande festival d’Europa: lo Sziget Festival a Budapest. Quest’anno si svolgerà dal 12 al 17 Agosto, i primi, attesissimi nomi delineano già una line-up grandiosa: Prodigy, Fatboy Slim, Pendulum, Ska-P, Figli di Madre Ignota, Placebo, Offspring, Bloc Party, Klaxon e i rockers locali Tankcapda.
A breve ovviamente verranno dati altri nomi, e vi daremo maggiori info sui prezzi.
Per saperne di più sulla settimana più folle dell’anno e sul più grande festival europeo vistate www.szigetfestival.it
E’ in uscita il nuovo, attesissimo album dei techno-punks d’assalto, Prodigy, si chiama “Invaders must die“, già iniziano a girare recensioni entusiastiche in giro per la rete…credo sia disponibile al download peer-to-peer, ma ci sono delle cose, anche in questi tempi in cui si può vedere qualsiasi film appena uscito o ascoltare qualsiasi album appena registrato, per cui è bello aspettare.
Potrei scaricarmi ADESSO l’album e dirvi com’è, vi farei sicuramente un bel favore…ma sono troppo fan dei Prodigy, e preferisco aspettare di trovare il cd nei negozi, comprarlo, gustarmi l’artwork, e poi fare una bella recensione completa. Ci sarà quindi da aspettare, visto che in queste cose sono un po’ all’antica.
Quello che vi posso dire per ora è che sicuramente il mix di rock, punk, techno, drum’n'bass, electro e follie varie tipiche della band non deluderà gli appassionati, anche vedendo il primo video estratto dal disco:
Abbiamo già dato notizia del fatto che i Prodigy suoneranno al Volt Festival e al Download…chissà che magari non si faranno una capatina in Italia nel corse dell’estate per far muovere un po’ di culi anche da queste parti?
Continuiamo la carrellata dei migliori festival in giro per l’Europa. Dopo aver parlato di Rock in Idro e Volt Festival, andiamo nel Regno Unito col mitico Download Festival 2009.
I primi nomi confermati sono Prodigy, Slipknot e Motley Crue…questi ultimi due passeranno anche per il Gods of Metal a Giugno, ma ci sono degli aggiornamenti dell’ultima ora: si sono aggiunti alla line-up del Download anche Marylin Manson, Whitesnake, Def Leppard e ZZ Top, delineando piano piano quello che va a essere uno dei migliori festival europei di quest’estate.
Oltre ai nomi già citati chiudono la carrellata Limp Bizkit e gli scatenati Pendulum.
I giorni in cui si terrà il Download Festival, caso strano, sono gli stessi del Rock in Idro: 12,13, e 14 Giugno…la location: l’epico Donington Park, teatro di tutte le storiche edizioni del Monsters of Rock negli anni ’80 e ’90.
In caso in quei giorni abbiate in programma una gitarella in Inghilterra:
Siamo spiacenti di annunciare che al Fly Festival di Bresso, non ci sarà il concerto dei Prodigy precedentemente annunciato.
A parte questo il festival porterà alle porte del capoluogo lombardo nomi di spicco nazionali e internazionali della musica pop, rock e classica, mettendo per la prima volta a disposizione degli spettatori un’area per concerti con tutti i servizi annessi, tra cui music shop, tre pub, paninoteche e aree di ristorazione, un’area internet dotata di connessione wifi ed un’edicola all’interno dell’area. La musica si sposta così da Milano alla provincia per raggiungere nuovi spazi sempre più attrezzati e facilmente raggiungibili che non soffrono delle problematiche legate a volume e orari. Fly Festival è in collaborazione con LifeGate che nei giorni dei concerti intratterrà il pubblico presente con la sua programmazione musicale.