Scritto Martedì 10 Febbraio 2009 da Gabriele Squillace
Comunichiamo che le prevendite per le date di Propagandhi del 26 aprile all’Estragon di Bologna e del 29 aprile alla Fucina Controvento di Venezia sono aperti su tutti i circuiti Ticketone, Vivaticket e Ticket.it. Ricordiamo inoltre che per la data del 28 aprile al Forte Prenestino di Roma ci sarà solo cassa serale.
I Propagandhi sono passati dall’essere “tre sbandati provenienti dalle più remote distese delle praterie canadesi, forgiati dalle fiamme del political hardcore della metà degli anni Ottanta e dallo speed metal dell’inizio degli anni Ottanta” ad essere una vera e propria istituzione in campo Hardcore grazie ad una lunga e onorata carriera e ad una discografia costellata di grandi album.
Vi lascio con un loro video live:
O li si ama o li si odia, con i Propagandhi non ci sono vie di mezzo: politicizzati, controversi, punk nel cuore e hardcore sul palco, credono fermamente in ciò che credono e non cedono a nessun compromesso, mai. I Propagandhi sono fatti così, esattamente come li si vede quando suonano dal vivo e si raccontano nei loro album. Su di loro si sono dette tantissime cose: un gruppo impareggiabile per molti, dei ciarlatani per altri, ma una cosa è sicura, iPropagandhisono sempre un evento! Pochi album ma di qualità e ancora meno tour, che diventano decisamente impedibili… come il prossimo, che passerà da noi ad aprile.
Loro si siano sempre definiti una band “progressive thrash”, forse perché non volevano entrare nella classica categoria punk hardcore.. ma di classico i Propagandhi non hanno proprio niente. Si formano a Winnipeg, Canada nel 1986 grazie all’incontro tra il cantante e chitarrista Chris Hannah e il batterista Jord Samolesky. Il duo recluta diversi bassisti ma è solo con John K. Samson che i Propagandhi trovano un po’ di stabilità e registrano finalmente il primo album per la Fat Wreck Chords, How To Clean Everything (1993). Il lavoro riscuote immediatamente un enorme successo, ma la loro fama va ben oltre la musica: i Propagandhi vengono apprezzati soprattutto per i loro testi fortemente politicizzati e di critica intelligente, oltre che per le loro campagne in supporto a cause animaliste ed umanitarie.
Nel 1996 esce il secondo album, Less Talk More Rock, un’altra pietra miliare della storia hardcore melodico, ma nello stesso anno arriva anche lßabbandono di John K.Samson, che lascia la band per dedicarsi completamente ai più melodici The Weakerthans, e viene sostituito da Todd Kowalsky, già I Spy e Swallowing Shit. Nel 1998 i Propagandhi fondano la loro etichetta G7 Welcoming Committee Records, che co-realizzerà tutti i futuri lavori della band e supporterà molti gruppi della giovane scena canadese.
Nel 2005 esce l’ultimo, attesissimo lavoro, Potemkin City Limits, a quattro anni di distanza dall`ottimo Today’s Empires, Tomorrow’s Ashes.
I Propagandhi non sono una macchina da produzione musicale: preferiscono pochi album di ottima caratura alla produzione industriale, e a chi li critica per questa scelta danno una risposta molto chiara: loro scrivono i pezzi e creano musica perché hanno qualcosa da dire, e non perchè si avvicina la scadenza data dall’etichetta, con buona pace del vecchio Fat Mike.
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26 aprile 2009 – Estragon, Bologna
28 aprile 2009 – Forte Prenestino, Roma
29 aprile 2009 – Fucina Controvento, Venezia
Scritto Giovedì 9 Ottobre 2008 da Gabriele Squillace
Un cocktail esplosivo:
punk, hardcore, rock’n’roll e tanta, ma proprio tanta, energia! Il suo nome?
BAMBIX!
17 ottobre @ Latte +, Brescia
18 ottobre @ Cox 18, Milano
Una Una via di mezzo tra NOFXe L7, un incrocio tra Propagandhie Betty Blowtorch, l’incontro tra Bad Religione Dixie Chicks: qualsiasi cosa voi possiate immaginare lo troverete nei pezzi dei Bambix! Se non ne siete convinti mettete il loro ultimo disco “Bleeding in a Bottle” (Go Kart Records, 2008): vi basteranno pochi pezzi per capire lo straordinario potenziale di questa band!
Forse il nome Bambix vi risulterà nuovo, ma i Bambix sono dei veterani del punk rock: basta dire che hanno già girato quattro volte il Brasile in tour (nominatemi una qualsiasi band europea che lo abbia già fatto!), hanno suonato nei migliori festival rock come il Decostruction, l’Earect, il Dynamo o il Rostock e hanno aperto i tour di Bad Religion, Terrorgruppe, Fabulous Disaster, GBH, Good Riddance, Ataris, Sepultura, Pennywise, Snuff, Snapcase, Toy Dolls, oltre ad una mancata apparizione con Jon Bon Jovi.
Tutto il mondo li adora: dal Giappone al già nominato Brasile, dagli Stati Uniti alla Germania, e tra i loro progetti futuri manca solo la conquista delle classifiche in Mongolia o Iraq. Sono stati la prima band a suonare nell’ex Jugoslavia subito dopo la guerra, e da allora sono come degli eroi nazionali.
I loro album escono in Europa per la GoKart Europe, e negli Stati Uniti per Daemon Records (l’etichetta di Amy Ray, Emily Saliers). Da quando si sono formati fanno oltre 100 concerti l’anno, e instancabili, girano in lungo e in largo l’Europa appena ne hanno la possibilità!
Il nuovo album “Bleeding in a Box” è uscito lo scorso febbraio e ha letteralmente conquistato la critica di tutto il mondo: dalle riviste alle radio, da MTV agli squat: tutti sono stati conquistati da questo trio! Inarrestabili, i Bambix sono pronti ad imbarcarsi nel nuovo tour europeo che li porterà anche in Italia, per due date di puro e semplice punk rock!
Ad aprire la data di Brescia ci saranno Rivelardes e Teenage Bubblegum (Indie Box), due promesse italiane del punk rock.