Andead: Hell’s Kitchen – Recensione

Andead
Hell’s Kitchen“”
(Rude Records)

Andrea “Rock” Toselli è uno che di Rock’n'roll ne sa, e questo cd lo dimostra. Per arrivare qui però il buon Andrea ha passato un po’ di fasi: c’è stata quella emo coi Rosko’s, in cui ha mosso i suoi primi passi, poi la prima incarnazione degli Andead in cui suonavano un po’ alla Wednesday13, con trucco pesante, e Suicide Girls al seguito, e un’immagine vagamente rockabilly, e ora, dopo un bel po’ di gavetta, e con l’esperienza che gli è venuta lavorando a Virgin radio, 105, e Rock Tv pubblica questo suo primo album “ufficiale”. Prodotto da Rude Records, e con una backing band degna e capace, Andrea “Rock” ci dimostra che tutto quello che ha fatto gli è servito per giungere qui.
E “qui” è un album veramente ottimo, con una buona produzione, un libretto curato e soprattutto un songwriting spaziale.
Nel sound degli Andead si mischiano Social Distortion, Backyard Babies, The Bones, con un tocco di MadBall e di Agnostic Front; quello che più conta però è che i pezzi sono quasi tutti molto godibili, con un paio di potenziali Hit (“Razorblade blues,”Flowers on my grave” e “Buried alive“) e giusto uno o due “filler”. Ci sono anche un paio di ottime ballads, dalle sonorità country e una cover dei Ramones con ospite Ringo di Virgin Radio (trattasi di “Bonzo goes to Bitburg”). Ecco se devo proprio trovare un punto un po’ più debole è il cantato di Andre sui pezzi più tendenti all’hardcore, avendo una voce molto melodica ma poco potente, il risultato risulta un po’ forzato…ma niente di grave, e di non migliorabile col tempo.
Ovviamente mi aspetto di vedere gli Andead ottenere dei buoni risultati all’estero, non certo dalle nostre parti…staremo a vedere, nel frattempo auguri ad Andrea e ai suoi soci. E voi correte a recuperarvi questo cd.

Rock of Ages Festival: apre Pino Scotto

pino scotto
Iniziamo la galleria di bands che suoneranno questo Sabato 13 Settembre al Palasharp all’attesissimo Rock of Ages Festival, gli headliner come ormai sanno tutti, sono gli storici Twisted Sister, ma vediamo un po’ quali saranno le bands che allieteranno il sabato pomeriggio dei presenti in attesa del piatto forte.
Aprirà le danze alle 14.00 il mitico Pino Scotto; a chi l’avesse conosciuto solo per le sue prodezze verbali su RockTv (quindi poi Youtube), ricordo che Pino è una figura storica dell’heavy metal italiano.
Dopo aver prodotto il suo primo disco nel 1982 con la band Vanadium ha seguito una lunga carriera fatta di alti e bassi, che l’ha portato alavorare anche col produttore di Poison, Guns’n'Roses e Ratt Jim Faraci e con quello di Motorhead e TinaTurner Guy Bidmead in diversi album sempre all’epoca dei Vanadium. Come solista ha debuttato nel 1990 con l’album “Il grido disperato di mille bands” (a cui lavorò anche Andrea Braido, chitarrista di Vasco Rossi…il tour di quell’album lo vede protagonista anche sul palco del Monsters of Rock, dove divide la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Iron Maiden, Pantera e Testament.
Dopo una reunion dei Vanadium e un periodo di silenzio, grazie appunto alla fama di ritorno datagli da Rock Tv (e dai suoi insulti a Tokyo Hotel e dARI), è uscito un nuovo album proprio nel 2008: “DATEVI FUOCO – Lo Scotto da pagare” che contiene, oltre a 12 brani in italiano (un po’ la storia in “a solo” di Scotto), anche la biografia di Scotto stesso. La data all’interno del Rock of Ages fa quindi parte del tour di questo nuovo album a cui partecipano anche Extrema, J-ax (Articolo 31) e altri.
Vedete quindi di arrivare presto al Palasharp sabato perchè mi sa che ne vedremo delle belle. Vi lascio con un po’ di video per ingannare l’attesa e vedere un po’ il “buon” Pino in azione.

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