Secondo compleanno e seconda festa per Roxx Zone, che quest’anno raddoppia e in collaborazione con Bologna Rock City e Street Symphonies Records propone due serate, 15 e 16 maggio 2009, e ben sei gruppi! La prima serata del Roxx Zone Party, che si terrà al nuovissimo live pub Black Rose di Acquafredda (BS), coinciderà con la prima calata italica degli hard rocker svedesi VANITY BLVD, che nel 2008 hanno dato alle stampe il debut album “Rock N Roll Overdose“, prodotto da Ryan Roxie (Alice Cooper) e Chris Laney (Zan Clan, Randy Piper’s Animal) ed edito da Gain (Hardcore Superstar). A fare compagnia al gruppo guidato dalla voce della bella e brava Cindi, ci saranno due delle più promettenti rock band di casa nostra: SYBILLA e SNAKEZ! La seconda sera sarà la volta dei KILLER KLOWN di Andrea “Diablo” Martongelli (Arthemis, Power Quest) e Gabriele Gozzi (Markonee) che presenteranno il nuovissimo disco “Gain” edito da Street Symphonies Records, e che saranno supportati dagli ottimi Dustineyes, freschi di pubblicazione dell’album “Next Stop Hell”, e degli altrettanto bravi e rumorosissimi rocker Warnipples.
Per l’occasione Black Rose offre l’opportunità di cenare presso la trattoria Bianca & Bernie adiacente al locale, con menù fisso a 12 euro fino alle 22 (dopo questo orario sarà comunque possibile consumare panini e piadine all’interno del locale).
Nel corso delle due serate si terrà un concorso ad estrazione: il primo premio sarà un viaggio per due persone regalato da Black Rose. Il vincitore verrà estratto sabato 16 maggio.
Molta gente ha scritto chiedendo notizie sui Social Distortion avendo visto che suoneranno al prossimo Rock in Idro il 13 Giugno. Ho pensato quindi di fare una breve carrellata su quelli che sono i gruppi principali che si esibiranno a questo atteso festival di ritorno dopo un anno di stop.
I Social Distortion sono una band storica, nati nel 1978 in California hanno attraversato 30 di storia della musica con l’indistruttibile Mike Ness alla guida…tra problemi di eroina (in tutto il primo periodo), la morte di un bassista, vari scioglimenti e soprattutto l’incisione di classici immortali del punkrock come “Story of my life”, “Prison Bound”, e “Mommy’s little monster“, la storia ci consegna Mike Ness e soci ancora in forma e in gamba dopo l’uscita del loro ultimo album “Sex, love & Rock’n'roll” nel 2004.
Ness è considerato in tutto il mondo come un grande cantastorie, al pari del suo amico e collega Joe Strummer, un sopravvissuto alle tragedie che la vita gli ha riservato, ma anche una vera e propria leggenda vivente.
Personalmente ho avuto modo di capire in prima persona cosa vuol dire stare davanti ad un personaggio di questo calibro all’Indipendent Days Festival del 2005 quando i Social Distortion, freschi di album nuovo hanno girato in tour per l’Europa regalando emozioni con canzoni come questa:
La serata di Sabato 11/4 al Leoncavallo parte dai festeggiamenti per il 30° compleanno della storica emittente indipendente Radio Lupo Solitario e attraversa il filone della musica rock in connubio con il movimento “gitano”: le sonorità balcaniche tipiche dei ‘Nema problema’ – sul palco del celebre spazio sociale milanese – in commistione con il punk rock di due gruppi storici del panorama italiano: i Punkreas e gli Skruigners.
Il gruppo principale della serata sono i Punkreas, la band punk rock numero Uno in Italia. Il loro ultimo disco “Futuro Imperfetto” è uscito lo scorso anno e li ha riportati ben in vista agli occhi di pubblico e critica: il loro stile punk rock è ora velato da contaminazioni classiche della loro carriera, come lo ska, ma anche da influenze recenti come i suoni gipsy e addirittura pop.
Il gruppo, in quasi di 20 anni di onorata carriera, si è tolto tantissime soddisfazioni, sia musicali che sociali: la loro forza è proprio quella della denuncia in chiave musicale, lottando contro tutte le forme di censura. La potenza dei Punkreas si esprime appieno nel concerto dal vivo, dove la scatenata formazione (5 componenti) tira fuori tutta l’energia possibile con più di un’ora di esibizione, passando in rassegna tutti i maggiori successi: da ‘Aca Toro’ a ‘Canapa’ passando per ‘Sosta’ e ‘Il Vicino’.
Proprio la volontà di costruire una serata contaminata e trasversale ha spinto i Punkreas ad invitare – grazie all’apporto di Radio Lupo Solitario – il gruppo di musica balcanica Nema Problema.
I Nema Problema sono ottimi rappresentanti delle sonorità gitane; vivono il sottosuolo della metropoli Milano. Sono un gruppo di musicisti che fa della tradizione musicale balcanica il proprio biglietto da visita: nei loro set, spazio a sonorità gipsy ma anche walzer, mariachi, musica klezmer, per un live coinvolgente…impossibile stare fermi! I loro punti di riferimento sono ovviamente la musica portata alle masse da Goran Bregovic (e Gogol Bordello) ma anche il suono del jazz stile Charles Mingus. Lo show dei NP è, ribadiamo, turbo balcanico: batteria al centro del palco e intorno gli strumenti a fiato come sax tenore, sax contralto, clarinetto, la fisarmonica, il basso tuba e infine anche una chitarra elettrica.
Ad aprire la serata ci penserà il punk rock degli Skruigners, una delle band storiche del panorama punk nazionale, attivi da più di 10 anni, di nuovo pronti per un energico concerto a base di punk!
Il quartetto hardcore presenterà, al Leoncavallo, i brani del loro ultimo disco “Niente dietro niente davanti”, uscito il 18 gennaio 2008. L’album ha visto il ritorno del gruppo nella discografia, a quattro anni di distanza dalla loro ultima fatica. Gli Skruigners sono, in definitiva, uno dei punti di riferimento per la scena h.c italiana. Dopo un decennio di storia sono infatti di diritto tra i massimi rappresentanti del genere.
Sabato 29 Novembre al Km33 di Trezzo sull’Adda si festeggia il Pater Day…esattamente un anno fa morì in un incidente stradale Fabio Paternò, giovane trezzese impegnato con la sua band Brainless a movimentare la scena punk della bassa bergamasca col loro punk-rock’n'roll fortemente infulenzato da Rancid, Misfits, e dal rock’n'roll anni ’50.
Si svolge quindi al Km33, ovvero il centro giovani di Trezzo sull’Adda che si trova esattamente di fianco al Live Club, in Via Mazzini 99. Ovviamente l’ingresso è gratuito, e sul palco si alterneranno: Crash Dive (skacore). Band appartenente al giro del Disaster Tour, potete sentire i loro pezzi qui: www.myspace.com/crashdive Water Tower – www.myspace.com/watertoweritaly (ska-country-punk) attualmente in fase di composizione del nuovo cd che uscirà per Slakeless Heart Records, band che ha diviso il palco con gente come Pipi y The Locos (ex Ska-P), Toy Dolls, GBH, D.R.I., Skarface, Pay, Shandon, Punkreas, Hormonauts, Klasse Kriminale, ecc…
Quando avete finito di farvi imporre i gusti musicali dalla rivista patinata di turno, che vi dice cosa è rock’n'roll e cosa no secondo le mode imperanti oltreoceano, date un’occhiata in casa, quello che cercate potrebbe essere più vicino di quanto crediate.
Sono sinceramente stufo di ripetere quanto il Rock’n'roll di casa nostra spesso sia di ottima fattura, quanto sia all’altezza dei gruppi che vedete in televisione e sentite in radio, ma tanto ormai è inutile, avete deciso di snobbare la strada, avete deciso che è più comodo aspettare che vi dicano dall’alto qual è il nuovo gruppo figo da ascoltare, e che non vale la pena sbattersi, quindi purtroppo per voi vi perderete Lester e i suoi Landslide Ladies. E’ un vero peccato, perchè probabilmente morite dietro a Jocke Berg e agli Hardcore Superstar, e pensate che nessuno sarà mai più fico di Justin Hawkins, e magari che i Towers of London sono il massimo dello sleazy…sbagliato.
Modena!
Chi l’avrebbe mai detto che uno dei migliori gruppi glam italiani venisse da Modena? E invece…dopo varie peripezie con i Landslide Ladies, Lester, una specie di Joey Ramone con l’accento emiliano, unico sopravvissuto della formazione originale di quella band decide di tenere vivo il gruppo ma si arroga il diritto di cambiare il nome in “Lester and the Landslide Ladies“. E fa bene.
Dopo anni e anni di concerti, registrazioni, e le solite cose che fanno le bands che durano tanto tempo, ecco uscire tre cd che raccolgono un bel po’ di materiale audio della band:
Dopo Alice Cooper la scelta per me cade obbligatoriamente su: THE WILDHEARTS
“Earth vs The Wildhearts“. Uscito nel ’94, album di debutto di questa rock’n'roll band inglese capitanata da Ginger (ex Quireboys), sconvolse prima i media (stampa, radio, tv…) poi il pubblico. In patria venerati come dei, hanno messo raramente il naso fuori dal Regno Unito, una volta per un tour europeo con gli AC/DC (nel ’96 passarono al Forum di Assago di Milano), e una nel 2001 per il tour coi loro amici Darkness (chi se li ricorda?). Ogni volta è stato un macello, un vero rock’n'roll mayhem…sono sempre stati una band inquieta, che ha sempre fatto i conti con uno stile di vita esagerato, pieno di droghe e alcool, che portarono la band allo scioglimento nel 1997 al massimo del loro successo; per poi riunirsi quattro anni dopo per ridare il via alla pazzia.
Quanto pazzi possono essere questi Wildhearts? Giudicate voi.
…tutto questo in piena epoca grunge, quando la faceva da padrone la depressione tipica di gente come Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. Quanto futuro poteva avere una band che mischiava Sex Pistols, Metallica, Kiss, Cheap Trick, Beatles e Ramones? Tanto evidentemente, visto che Ginger e soci hanno appena dato un concerto DEVASTANTE al Download Festival, di supporto a Judas Priest e Kiss, guadagnandosi decine di migliaia di nuovi fans.
Chi sia Duff McKagan lo sanno tutti ormai in ambito rock, per tutti gli altri, vi ricordo che è il bassista dei Guns’n'Roses che quando si sono sciolti è entrato nei Velvet Revolver con Slash e Matt Sorum. All’epoca ancora dei Guns Duff aveva fatto un buon disco solista che si chiamava “Believe in me”…i Loaded partono dalle sonorità proposte da Duff in quell’album per svilupparle assecondando il lato più punkeggiante del biondo bassista.
I Loaded sono quindi un buon incrocio di rock’n'roll, punk, e semplice rock…c’è da sperare che la setlist del concerto di sabato contenga hit da tutti i gruppi che ha vuto il buon Duff, specialmente i grandissimi Neurotic Outsiders (con Steve Jones dei Sex Pistols alla chitarra) con cui registrò uno splendido album nel corso degli anni ’90; quasi sicuramente ci sarà qualche pezzo dei Guns, e ci saranno ovviamente le canzoni dei Loaded, di cui vi avevamo regalato un video qualche mese fa.
L’inizio del concerto è previsto per metà pomeriggio, esattamente dopo i Quireboys, munitevi quindi di una bella dose di voglia di pogare, ci si vede sotto il palco durante “It’s so easy”
Continuiamo la presentazione delle bands che suoneranno questo Sabato 13 Settembre al Rock of Ages festival al Palasharp di Milano. Dopo avervi parlato di Pino Scotto, veniamo a quella che DA ME è la band più attesa della giornata: i rock’n'rollers inglesi Quireboys.
Protagonisti negli ultimi anni di svariati concerti in Italia (Gods of Metal 2004, Indian’s Sloon di Milano, sempre nel 2004…) sempre ad altissimo livello di coinvolgimento del pubblico e di grandissima classe, i Quireboys suonano un rock’n'roll allegro, solare, velato a volte di blues, a volte più tendente all’hard rock, e a volte al boogie. Con una carriera quasi trentennale alle spalle, nonostante un lungo split tra il 1995 e il 2001, la band di Spike sa esattamente come rendere ogni concerto un grande evento e lasciare tutti esausti e privi di voce…vedete quindi di non venire impreparati; il consiglio che vi do è di procurarvi il mitico “A bit of what you fancy“, il loro debut album del 1990, che contiene la maggior parte dei pezzi che propongono ancora oggi: un concetrato assoluto di hit singles rock’n'roll da far saltare per aria anche i sassi.
Attualmente stanno facendo uscire un nuovo album: “Homewreckers And Heartbreakers ” di cui al momento non so dirvi niente.
Inizieranno verso le 16, e se volete godervi un’oretta di party scatenato, vedete di esserci!
12-13-14 SETTEMBRE, MILANO
IN CONCERTO 35 BAND DA 14 PAESI DIVERSI
I suoni dell’Europa attraversano Milano
Dal 12 al 14 Settembre varie “case” della musica milanese apriranno le porte a LiveAcross, una vetrina europea di giovani talenti, che riconduce al modello di festival come l’olandese Eurosonic, un appuntamento annuale con le novità più interessanti e le nuove tendenze del panorama musicale europeo. Il programma di LiveAcross, che fa parte di MUSIC ACROSS, ampio progetto promosso dalla Regione Lombardia, è curato da Barley Arts, membro di Yourope, il network dei festival europei, e si avvale della collaborazione con ETEP, il programma di scambio internazionale di nuovi talenti.
LiveAcross farà tappa al Rolling Stone, ai Magazzini Generali, alla Casa 139 e alla Salumeria della Musica presentando diversi generi musicali ogni sera. In 3 giorni si esibiranno 35 artisti provenienti da 14 paesi diversi, passando dal pop-rock allo ska/reggae, dalla techno all’heavy metal, dal country-folk all’elettronica sperimentale, dal songwrinting cantautorale all’alternative rock di nuova generazione. Nella vastissima scelta musicale, da citare sono i Rock’n’Roll (nella foto in alto), una “new sensation” d’Oltralpe sulla scia degli Strokes; The Niro, giovane cantautore italiano che genera meritatamente accostamenti al mondo artistico di Tim e Jeff Buckley o di Elliot Smith; i Bang Gang con le loro melodie dal vago sapore psichedelico; l’indiscutibile presenza scenica di Phoebe Killdeer, già voce dei Nouvelle Vague, ora con The Short Straws; il rock di stampo scandinavo di The Haunted e Mustasch.
L’acquisto di un unico biglietto giornaliero darà l’accesso a tutti gli eventi proposti da LiveAcross nei diversi locali, fino ad esaurimento posti. A supporto del pubblico che vorrà vivere pienamente la tre giorni di musica che attraversa la città di Milano, ogni sera dalle 21.00 alle 23.30 ATM mette a disposizione un servizio navetta gratuito di collegamento fra i 4 club.
E nei giorni successivi il LiveAcross, i momenti migliori delle tre serate saranno visibili sul sito www.tuttaunaltramusica.com, mediapartner della rassegna, insieme a All Music e Rolling Stone.
Ingresso per un giorno: 10 euro
Biglietti disponibili in prevendita su www.ticketone.it e dal 12 settembre alla cassa dei singoli club.
Finalmente! l’attesa è quasi finita. Il nuovo lavoro delle leggende hard rock australiane uscirà ad Ottobre, anticipato dal singolo “Rock’n'roll train” nelle radio, sul myspace della band e in generale in giro per la rete già oggi.
Youtube, che è un sito pensato per i video, però ha questa comodità: si rivela un ottimo e comodo veicolo anche per la promozione di nuovi singoli di band famose…quindi eccovi il nuovo singolo degli Ac/Dc “Rock’n'roll train” in versione youtube (modo più comodo e semplice per non farci aprire altre finestre).