Siamo nel 1995: James “Al” Hendrix e sua figlia Janie vincono la causa legale che li impegnava ormai da anni e ottengono così tutti i diritti sulla musica, il nome e l’immagine di uno dei più grandi artisti della storia del rock: Jimi Hendrix. Nasce la Experience Hendrix, ufficiale azienda di famiglia che si è fin da subito adoperata per valorizzare al massimo il patrimonio inedito del chitarrista. In realtà, gran parte di questo materiale è già stato precedentemente pubblicato, ma non ci sono dubbi: in modo assolutamente inaccettabile e irrispettoso, tanto dell’artista quanto del suo contesto storico. Infatti, i musicisti originali sono stati sostituiti con nuovi che mai nemmeno hanno conosciuto Jimi, e sono state aggiunte parti di voce e di chitarra originariamente non presenti.
Nel tentativo di riportare alla luce il vero sound del figlio, papà James e famiglia assoldano Eddie Kramer, ingegnere del suono storico di Hendrix, per eseguire un nuovo mixaggio ed assemblare tutti i loro nuovi progetti. Nascono così, entrambi nel 1997, First Rays of the New Rising Sun e South Saturn Delta.
Il primo rappresenta quello che sarebbe stato il quarto album in studio di Hendrix, per il quale sono state recuperate persino le sue indicazioni riguardo la scaletta, ma si tratta di un lavoro non completamente finito, e si sente. Se la sua morte non avesse interrotto il processo creativo, Jimi avrebbe lavorato ancora molto i 17 brani che lo compongono, e chissà se alla fine avrebbe deciso di pubblicati tutti. Discorso analogo vale per South Saturn Delta, che contiene versioni alternative di classici, insieme a rarità ed inediti. Due progetti non completamente convincenti. Successivamente, sono stati pubblicati l’ottimo cofanetto di 4 cd The Jimi Hendrix Experience, nel 2000, e Valleys of Neptune, nel 2010.
Johnny Depp si dichiara fortemente ispirato dal chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards; così ispirato da aver pensato a lui quando ha messo a punto la camminata fancy per il personaggio di Jack Sparrow (in “Pirati dei Caraibi”, crf.).
Per questa ed altre ragioni, l’attore USA ha dichiarato di voler realizzare un documentario sul chitarrista, che racconti i successi e gli eccessi di Richards.
Depp, che sostiene di avere già molto materiale grezzo su cui lavorare, dichiara che incomincerà a lavorare sul progetto a partire da metà febbraio. Il progetto finale sarà produrre una video-story con contributi unici di Richards.
“Sono molto commosso dal fatto che Keith abbia accettato di mostrarsi di fronte alla mia telecamera”
Dopo l’annuncio della data milanese, confermato anche uno show a Udine
16 LUGLIO – UDINE – STADIO FRIULI
special guest PAUL OAKENFOLD
Lunedì 23 febbraio 2009 – Il fenomenale ‘Sticky & Sweet Tour’ di Madonna, già proclamato il tour con il maggiore incasso nella storia per un artista solista, è ancora una volta destinato a diventare il successo dell’estate. Dopo aver esaurito i biglietti per diversi show in calendario a pochissimo dall’inizio delle prevendite e aver già raddoppiato alcune delle date europee, il calendario del tour diventa sempre più fitto. Di oggi l’annuncio di una seconda data italiana:
la regina del pop sarà anche a UDINE, allo Stadio Friuli, il 16 luglio 2009.
Aggiunte anche date a Marsiglia, a Budapest, oltre che in Serbia, Romania e Bulgaria.
Per Londra e Manchester, per cui tutti i biglietti sono stati esauriti in pochi minuti, sono già stati annunciati raddoppi. Inoltre, sono stati venduti oltre 70.000 biglietti per il concerto belga di Werchter, dove Madonna si esibirà per la primissima volta. Raddoppiato anche il concerto di Oslo, per cui i biglietti sono stati esauriti in meno di trenta minuti. La data del 6 agosto ad Helsinki (76.000 biglietti venduti) rappresenterà il più grande concerto di un artista mai organizzato in Finlandia. Anche per Göteborg successo immediato: registrato il tutto esaurito per l’8 agosto (con più di 55.000 biglietti venduti in due ore), anche il raddoppio del giorno successivo ha già bissato il successo del primo.
Scritto Giovedì 12 Febbraio 2009 da Nano Publishing
‘SULLA STRADA’
è il titolo del nuovo album di Massimo Priviero, che uscirà il 27 marzo 2009.
Sono aperte le prevendite per il concerto speciale per i vent’anni di carriera
che si terrà il 28 marzo al Rolling Stone di Milano
Uscirà il 27 marzo prossimo il nuovo album di Massimo Priviero intitolato “SULLA STRADA” (Universal Music).
Il titolo, oltre a rendere omaggio al celebre romanzo di Jack Kerouac, rappresenta nel senso più vero il ventennale viaggio musicale dell’artista, veneto di origine e milanese di adozione.
Un concerto speciale, quello che si terrà al Rolling Stone di Milano il 28 marzo, da cui verrà realizzato un dvd, accompagnerà l’uscita di questo nuovo disco del rocker italiano. Una carriera di album e di live, arricchita anche da varie collaborazioni internazionali e una storia, la sua, che lo ha spesso portato a tenersi volutamente distante da adunate e apparizioni conformiste.
Scrivere, combattere, sognare, vivere e suonare “dalla parte di chi non ha niente”, sono la forza e la poesia di Massimo Priviero.
UNICA DATA ITALIANA: 14 LUGLIO – MILANO – STADIO SAN SIRO
LO ‘STICKY & SWEET TOUR’ DI MADONNA TORNA PER L’ESTATE 2009
Special Guest: Paul Oakenfold, A Supporto Di Tutte Le Date.
IL TOUR DI MAGGIORE SUCCESSO DEL 2008 RIPARTE IL 4 LUGLIO DA LONDRA
13 Città Mai Toccate Prima dalla Material Girl
IN ITALIA IL 14 LUGLIO, STADIO SAN SIRO DI MILANO
BIGLIETTI IN VENDITA DAL 6 FEBBRAIO
Il fenomenale ‘Sticky & Sweet Tour‘ di Madonna, già proclamato il tour con il maggiore incasso nella storia per un artista solista, tornerà per una nuova serie di concerti a partire dal 4 luglio a Londra. Tra le tappe di questa nuova tranche ci saranno mercati non ancora toccati dall’artista, come Werchter in Belgio, Marsiglia in Francia, Amburgo in Germania, Oslo in Norvegia, Helsinki in Finlandia, Tallinn in Estonia, Ljubljana in Slovenia, oltre che date in Romania, Ungheria, Serbia e Bulgaria. Il tour comprenderà, inoltre, tappe a Madrid, Göteborg e Monaco, città da cui Madonna manca da oltre 15 anni.
Una la data italiana: dopo il sold-out romano dello scorso settembre, Madonna sarà allo Stadio San Siro di Milano il 14 luglio 2009.
Avevamo già parlato di quanto fosse amante della musica il nuovo presidente degli USA Barack Obama, che ama ascoltare Rap e Rock, ma l’ultimo colpo che ha messo a segno ha dell’incredibile.
A quanto pare nella cantina della Casa Bianca c’è un vero e proprio tesoro di dischi rock e pop di cui il mondo non era a conoscenza.
Le cose sono andate così:
L’associazione dell’industria discografica americana, la RIAA, suggerì al presidente Nixon che la Casa Bianca dovesse avere non solo una biblioteca ma anche una collezione di dischi, e gli regalò un catalogo di 2000 vinili di pop non troppo brillante, pop per le masse, musica tradizionale, country… da Pat Boone ai Carpenters, dalla musica di Nashville a quella di New Orleans, molto Elvis, qualche Beatles.
Con l’avvicendamento dei presidenti i dischi rimasero sempre quelli finchè Carter non iniziò ad aggiungere dischi come quelli di Sex Pistols e Ramones (!), Led Zeppelin e Rolling Stones…poi Nancy Reagan nel 1981, col suo perbenismo ottuso, decise che quell’accozzaglia di rumori non poteva turbare la quiete della Casa Bianca e la mise in cantina dove non dava più fastidio.
Oggi Obama riscopre la collezione di vinili e rarità varie, e già tutti si chiedono come si comporterà: Aggiungerà un po’ di cd o continuerà ad usare solo ed esclusivamente il suo iPod? La risposta ve la daremo prossimamente.
Certe volte tocca lavorare anche a me, non si può vivere di sola simpatia, quindi arrivo al Rolling Stones con un ritardo che mi farà perdere le due bands di supporto. Per la verità quando entro nel locale la pista è semivuota, c’è solo qualcuno attaccato alle transenne e un bel po’ di gente sulle gradinate…c’è anche da calcolare che è lunedì sera, però ecco, un po’ di gente in più per la miglior skacore band americana del momento non mi dispiacerebbe.
Il tempo di una gitarella in bagno e quando esco c’è già un bel po’ più di gente, piano piano il parterre si riempie e quando parte il concerto posso dire che l’affluenza è decisamente buona.
Quando le luci si spengono e parte l’intro di “All my nest friends are metalheads” è chiaro che sarà una gran serata, i Less Than Jake partono con una delle loro hits, e da li in poi non ce ne sarà più per nessuno…a ruota segue il nuovo singolo “Does the lion city still roar?”, “Johnny Quest” che scatena un putiferio totale, “History of a Boring Town” con centinaia di pazzi che saltano su e giù all’unisono urlando “That same old crowd/ that drags me down/ Another day in a boring town!“…e ancora “Ghosts of You and Me” e il reggae stupendo, perfetto per tirare il fiato di “The science of selling yourself short“.
Nonostante sia lunedì la band non si risparmia, Chris è in gran forma e fra una canzone e l’altra si sprecano i siparietti demenziali con cui coinvolge il pubblico.
Tra questi: il concorso tra tre ragazzi portati sul palco a chi imita meglio Jonathan Davis (dei Korn) e il concorso “chi balla meglio Billie Jean” (di Michael Jackson)…vince un ragazzo di colore francese che fa letteralmente ammutolire la band.
Oltre a questo viene apostrofata una ragazza non molto partecipe a cui viene chiesto “Scusa, ti stai annoiando?”, viene fatta portare sulla testa della gente, e fatta salire sul palco, quindi obbligata a saltare ed esaltarsi durante “Summon Monsters“. Col passare del tempo è evidente che i pezzi che più muovono il pubblico sono quelli tratti da Hello Rockview, ma si sapeva; infatti l’ultimo album GNV FLA viene abbastanza ignorato, per dare modo alla gente di sentire i pezzi vecchi. Purtroppo man mano che la fine si avvicina non c’è traccia di “Al’s War“, viene la consueta pausa prima dei bis…per ultima viene suonata “Gainesville Rock City” e purtroppo devo confermare: niente “Al’s War“.
Peccato, ma come si dice sempre in queste situazioni “sarà per la prossima volta”, intanto il concerto è stato, come al solito per la band di Chris e Vinnie, super divertente, ben partecipato e con tanta cazzonaggine. Un ottimo inizio di settimana. Clicca qui per acquistare il cd
Qui a Rockblog non vogliamo certo metterci a fare politica, qui si parla di rock, però c’è un momento in cui rock e politica si incontrano. Ed è questo. Barack Obama è stato eletto come prossimo presidente degli Stati Uniti, si insedierà nel prossimo Gennaio alla Casa Bianca, non so cosa ne pensiate voi lettori, personalmente sono molto contento di questa cosa, e credo che i benefici della nuova presidenza si sentiranno anche qui in Europa.
Uno dei lati di Obama che più ci piacciono è proprio il fatto che apprezza la buona musica: è infatti grande amico e fan di Jay-Z, di cui ha suonato un pezzo (“99 Problems“) alla sua festa per la vittoria a Des Moines, in Iowa (la città degli Slipknot!), apprezza molto anche il jazz e ovviamente le rock band anni ’70 come Rolling Stones, Springsteen e Bob Dylan…oltre ovviamente ai più moderni Ludachris, Jay-Z e Beyoncè, grazie all’influenza delle sue figlie Malia e Sasha.
Grande è anche l’amicizia con Bruce Springsteen con cui ha condiviso il palco in alcuni dei concerti pro-Obama. Che musica ascoltasse George W. Bush non mi è dato sapere, quello che so però è che dal punto di vista musicale alla Casa Bianca siamo tranquilli.
Vi lascio con un paio di video:
Il primo è la canzone che ho in testa da stamattina, quando ho ricevuto l’annuncio della vittoria di Obama:
Unica data italiana:
26 settembre Milano, Datchforum
Il leggendario Stevie Wonder, uno degli artisti più iconici della musica contemporanea, ha annunciato qualche giorno fa, in occasione di un esclusivo set all’Hard Rock Café di Londra, che sarà in tour in Europa per la prima volta in oltre dieci anni.
Un giro di serate eccezionali con la grande musica di Stevie Wonder, l’artista che ha ricevuto ben 25 Grammy e il prestigioso Lifetime Achievement Award.
Il tour, “A Wonder Summer’s Night tour 2008”, partirà l’8 settembre dalla National Indoor Arena di Birmingham, e si concluderà il 28 settembre a Parigi; il tour è prodotto da Live Nation.
La tappa italiana sarà il 26 settembre al Datchforum di Milano.
Biglietti da 90, 60, 52 e 46 euro (+ diritti di prevendita).
Biglietti in vendita dal 13 giugno tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it e dal 20 giugno nei punti vendita Listicket e nelle prevendite autorizzate.
“Grazie non si dice mai abbastanza. Questo tour è una celebrazione di vita, musica e ringraziamenti” ha detto Stevie Wonder.
Nel corso della sua incredibile carriera Stevie ha collezionato 49 singoli in top 40, 32 singoli al numero uno, un Academy Award® per “I Just Called to Say I Love You”, ed un Century Award di Billboard nel 2004. Nel 1989 il suo nome è entrato nella famosa Rock and Roll Hall of Fame, insieme a quello dei Rolling Stones.
Nel 1983 Wonder ha guidato la realizzazione del Martin Luther King Day come festa nazionale negli Stati Uniti. Nel 1985 ha partecipato a “We Are The World”, per la raccolta di fondi per la fame in Africa, progetto che ha rappresentato una pietra miliare dell’industria musicale; è straordinario, inoltre, il suo impegno per porre fine all’apartheid in Sud Africa.
Stevie Wonder è stato il più giovane personaggio ad essere onorato dai prestigiosi Kennedy Centre Honours, alla ventiduesima edizione della cerimonia nel 1999.
I testi delle canzoni di Stevie sono ciò che l’hanno indelebilmente legato a tutto il mondo.
Da prodigio di Motown a grandissimo innovatore, ha sempre creduto nella musica come una forza trasformatrice.
Scritto Mercoledì 9 Aprile 2008 da Nano Publishing
ROMA da Repubblica.it- “Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi”. Forse ha proprio ragione lo scrittore inglese Nick Hornby, che li venera con la forza di un culto: tra quegli scaffali pieni di titoli entri chitarrista ed esci batterista, arrivi per chiedere l’ultimo successo in classifica ma c’è sempre qualcuno capace di farti cambiare idea, di farti scoprire un mondo, di darti una chance per crescere e per diventare migliore. L’autore di “Alta fedeltà”, il bellissimo romanzo del ’95 ambientato in un negozio di dischi di Londra, è tra i firmatari di una petizione in difesa di questi negozi indipendenti ormai a rischio estinzione visto l’affermarsi del download illegale e dei negozi virtuali sorti in questi ultimi anni su Internet.
La petizione lanciata per sostenere il “Record store day” in programma in America sabato 19 aprile, rimbalzata in tutto il mondo con gran clamore, vede affiancati i nomi più importanti dello star system musicale, da Bruce Springsteen a Paul McCartney, da Chuck Berry a Damon Albarn. Ma ci sono anche personaggi noti del cinema, come l’attore Billy Bob Thornton e il regista Cameron Crowe, che non hanno fatto mancare il loro appassionato sostegno alla causa: “Lunga vita ai negozi di dischi” osserva Crowe “e a quei ragazzi e a quelle ragazze che girando la chiave aprono ogni giorno la porta verso un mondo di sogni”.