I Muse a San Siro: scegli la scaletta

I Muse

I Muse

Il prossimo 8 giugno allo stadio San Siro di Milano ci sarà la tappa italiana dei Muse. Con una novità: la possibilità data ai fans di creare la scaletta che la band suonerà durante la serata.

Dal loro official website, i tre inglesini hanno avuto la trovata di lanciare un contest che permetta a chi andrà al loro spettacolo di scegliere come strutturare il contenuto dello show.

Le canzoni si possono scegliere anche dopo la visione di alcuni video live caricati dai Muse stessi, e l’indirizzo per partecipare alla scelta della scaletta è: http://muse.mu/page.aspx?page=sansiropoll.

Similarmente, sul sito di MTV potrete partecipare all’estrazione di alcuni tickets per assistere gratuitamente al converto live di Matthew Bellamy, tappa italiana.

Leggi tutto »

La setlist che i Limp Bizkit porteranno in Italia

E’ iniziato ieri da Riga il “Rainbow’n'Unicorns“, il tour che porterà i Limp Bizkit a esibirsi al Rock in Idro al Palasharp domenica 14 Giugno.
La setlist che hanno suonato, che sicuramente sarà la stessa che proporrano anche in Italia è questa:

LIMP BIZKIT live in Riga – setlist
01. Space Odyssey (intro)
02. My Generation
03. Livin’ It Up
04. Show Me What You Got
05. Hot Dog
06. Almost Over
07. Rearranged
08. Break Stuff
09. The Truth
10. Boiler
11. Just Like This
12. Full Nelson
13. Counterfeit
14. My Way
15. Faith
16. Behind Blue Eyes
17. Nookie
18. Take A Look Around
19. Rollin’

Si prospetta un grande show!

Intervista a Kristopher Roe degli Ataris

The Ataris - Chris 0225
Intervista raccolta da Dario Zanaboni.

Ciao Kris puoi parlami dell’ultimo album degli Ataris?
Ma certo, tutta la batteria e il basso sono finiti e anche la maggior parte delle chitarre ormai Ë fatta, mancano delle parti di chitarra, quasi tutte le voci e naturalmente il mixaggio che farÚ alla fine del mio acoustic tour quando tornerÚ in Arizona , che Ë dove stiamo registrando. Non abbiamo ancora un’etichetta discografica ma al momento pensiamo solo a fare un buon disco.

Puoi raccontarmi che tipo di suono avrà questo nuovo disco, sarà simile all’ultimo uscito “Welcome the night” o avrà un sound più leggero come i dischi precedenti? E che come verrà intitolato?
Sarà un una giusta via di mezzo tra “So Long Astoria” nel quale ho raccontato storie personali anche di molti anni fa e “Welcome the night” nel quale ho scritto dei testi nati tutti da una condizione di dolore personale…so che spesso le canzoni più belle sono quelle che nascono dal desiderio di raccontare un dolore personale o qualcosa che ci turba profondamente ma per questo nuovo disco sto cercando di fare qualcosa di nuovo, non mi piace scrivere due volte lo stesso album, perciÚ sto cercando di raccontare proprio questa sensazione del cambiamento e della crescita personale ma anche del non guardare in dietro, sono molto contento di questo disco, sarà un album ottimista. Non ho idea invece di quale sarà il titolo, per quanto riguarda le sonorità perÚ ti posso dire ho scelto sempre una linea melodica principalmente rock, simile a quella di gruppi come Jimmy Eat World e Foo Fighter.

Ci saranno anche canzoni acustiche?
Ci saranno molte parti, di chitarra acustica ma se ti riferisci a canzoni interamente acustiche ce ne sarà una sola, dedicata alla mia ragazza, che al momento puoi sentire su myspace nella sezione video.

Leggi tutto »

Priest Fest in arrivo, ecco la setlist dei Megadeth

megadeth
Martedì 10 marzo gli dei del metallo, i Judas Priest, torneranno in Italia col Priest Fest di cui abbiamo già dato notizia in precedenza.
Ad parire la serata saranno due vere e proprie leggende in campo Metal: apriranno i Testament e seguiranno i Megadeth del rossocrinito e incazzoso Dave Mustaine.
Siamo riusciti a recuperare la scaletta del concerto dei Megadeth di qualche sera fa a Dublino, ve la proponiamo qua, sicuri che sarà più o meno la stessa che suoneranno anche domani al Palasharp:
01. Sleepwalker
02. Take No Prisoners
03. Wake Up Dead
04. Skin O’ My Teeth
05. Washington Is Next
06. In My Darkest Hour
07. Hangar 18
08. Tornado of Souls
09. Symphony of Destruction
10. Peace Sells
———————
11. Holy Wars

Allora siete pronti a urlare a squarciagola “PEACE SELLS/ BUT WHO’S BUYING!!”?, appuntamento domani sera al Palasharp di via Sant’Elia a Milano.

Radici nel cemento “Pulcinella Tour” Giovedì 5 marzo al Qube di Roma

radici_nel_cemento_media

RADICI NEL CEMENTO“Pulcinella tour”
GIOVEDI 5 MARZO AL QUBE DI ROMA

Inizio spettacolo: ore 22.00
Ingresso gratuito fino alle 24.00; prezzo biglietto € 5,00

Giovedì 5 Marzo la discoteca Qube di Roma (Via di Portonaccio 212) ospiterà una tappa del “Pulcinella tour” dei RADICI NEL CEMENTO (Adriano Bono – voce, ukulele, flauti, Giorgio Spriano – voce, chitarra, Giulio Ferrante – basso, voce, Vincenzo Caristia – batteria, Christian Simone – sax).
Il concerto (prodotto da Wayout Eventi) segue l’uscita di “Il Paese di Pulcinella” (RNC Produzioni/distribuzione Venus), il nuovo album del gruppo romano nei negozi da maggio.
La scaletta che i RADICI NEL CEMENTO proporranno al pubblico alternerà roots in stile anni ’70, alle sonorità elettroniche del terzo milennio, passando da ritmi ballabili a ipnotizzanti loop o a rarefatte atmosfere Dub. Non mancheranno brani come alla rovescia, Er traffico de Roma, Bella ciccia, Menevojoanna’, canzoni storiche cantante immancabilmente in coro con il loro pubblico.
I RADICI NEL CEMENTO, in occasione della realizzazione del prossimo videoclip “La Bicicletta”, hanno deciso di intraprendere un progetto sperimentale di collaborazione “collettiva”, affidandone le riprese al pubblico, chiedendo un vero e proprio contributo video da sincronizzare e montare al fine di creare un collage originale e ricco di immagini.
Il tema del video, come già recita il titolo della canzone, è la bicicletta, intesa soprattutto come reale mezzo di locomozione, come filosofia di vita, come tema molto attuale di questi tempi e potenziale fonte di infinite idee.
Il contest, segnalato anche sul sito myspace (www.myspace.com/radicinelcementospace) del gruppo e in scadenza il 31 marzo 2009, dispone inoltre di una bacheca virtuale costantemente aggiornata su tutti gli sviluppi, le questioni pratiche o anche teoriche legate all’iniziativa.
I RADICI NEL CEMENTO nascono nel 1993, l’ispirazione è il roots-reggae con marcate venature dub ed alcune aperture verso ritmi più veloci, come il rocksteady e lo ska.
Prodotto dalla Gridalo Forte Records, nel 1996 esce il disco d’esordio Radici nel cemento, caratterizzato da un forte impegno sociale e da un sound reggae molto contaminato. Nel corso dello stesso anno, e sempre per Gridalo Forte Records, esce il nuovo lavoro, Popoli in vendita, che dal punto di vista stilistico prosegue il discorso iniziato col primo cd.
Nel 2001 esce Alla rovescia, terza prova del gruppo, dallo stile più variegato rispetto ai precedenti lavori e ricco di importanti collaborazioni, tra le quali spiccano i nomi di ROY PACI e MADASKI (Africa Unite). La band affronta un lungo tour, del quale vanno ricordate, in particolare, le esibizioni al Palavobis di Milano, come spalla agli UB40 ed al Rototom Sunsplash come backing band di ALTON ELLIS, “The Soul of Jamaica”.
Nel febbraio del 2004 esce Occhio! (V2 Records) che conferma anche le positive collaborazioni con ROY PACI e MADASKI.
Nel settembre del 2005, i RNC tornano in sala di registrazione ed il risultato è Ancora non e’ finita, quinta prova del gruppo.
Nel maggio del 2008 esce Il paese di Pulcinella che sancisce definitivamente la avvenuta “maturazione” del gruppo, sia nel momento autorale che in quello musicale, e si candida senza alcun dubbio come la produzione meglio riuscita.

PJ Harvey e John Parish, biglietti in vendita!

pjharvey
4 maggio, Auditorium di Milano

Nuova collaborazione tra PJ HARVEY e JOHN PARISH.

Un album, “A Woman A Man Walked By”, in uscita il 30 marzo 2009.
E un tour europeo, ad aprile e maggio di quest’anno, che partirà il 15 aprile da Brighton in Inghilterra e farà tappa anche in Italia per un unico concerto: il 4 maggio all’Auditorium di Milano.
Sul palco con PJ HARVEY e JOHN PARISH, una band formata da Eric Drew Feldman, Giovanni Ferrario e Jean-Marc Butty. In scaletta brani dell’album di prossima uscita, ma anche i successi della prima collaborazione tra i due, “Dance All At Louse Point” (1996).
“A Woman A Man Walked By” è infatti il secondo album a vedere la collaborazione tra Polly Jean Harvey e John Perish, ed arriva dodici anni dopo “Dance All At Louse Point”.
Il nuovo lavoro di PJ HARVEY e JOHN PARISH è stato definito dal giornalista John Harris come “malizioso, estremamente serio, elegante e poetico, e posseduto da una potenza brutale – è poco probabile che quest’anno ascolterete un disco così creativo e musicalmente originale…”.

Leggi tutto »

Ska-P + VoodooGlowSkulls @ Palasharp, Milano (13-12-08)


Tre anni e mezzo quando sei un giovane sono veramente tanti…me lo ricordo. Per noi “vecchi” è come se gli Ska-P si fossero sciolti ieri, era il 2005…praticamente dietro l’angolo; ma per un 18-20enne in piena rivoluzione ormonale il concerto al Rock in Idro con cui salutavano i loro fans italiani dev’essere sembrata una vita fa! E ancora di più sono 6 anni senza alcuna pubblicazione discografica, tanto è il tempo che ci separa dall’uscita di “Que corra la voz“…e devo dire che 6 anni sono tanti anche per noi vecchi.
Il nuovo album “Lagrimas y gozos” è un grande album se preso “in assoluto” (sicuramente tra i migliori 10 dell’anno), se comparato al resto della discografia della band vallekana sta più o meno a metà classifica…ma va bene. Un album nuovo, un mini-tour di 6 date che prepara per il tour del 2009 già annunciato, e un sold out al Palasharp (9000 persone) di Milano mi sembrano un ottimo nuovo inizio per Pulpul e soci; è con trepidazione quasi adolescenziale quindi che ho atteso questo vero e proprio evento.
Intanto c’è da segnalare una prestazione ORRIBILE dei VoodooGlowSkulls, band da cui mi aspettavo grandi cose avendoli già visti live nel 1997 a Bologna, con una prestazione spaziale, assolutamente fuori di testa…suonarono totalmente nudi (faceva un caldo infernale) e fecero letteralmente andare fuori di testa i presenti che li conoscevano a malapena (“Teste Vuote Ossa Rotte” con loro, Klasse Kriminale, New Bomb Turks, Toy Dolls, Agnostic Front…oggi ammazzerei per una line-up così); al Palasharp ho fatto in tempo a sentire 4 pezzi, e mi sono annoiato. La versione di “Shoot the moon” mi ha lasciato un’amarezza inimmaginabile, sono riusciti a trasformare una delle canzoni più coinvolgenti della storia in una schifezza incasinatissima con i BPM (la velocità della canzone) che variano ogni 30 secondi, quindi: mezza strofa veloce, mezza strofa velocissima, bridge mezzo lento, poi superveloce, ritornello a velocità parossistica, e sul finale lentissimo…una cosa inascoltabile. Peccato anche per le storpiature di “Los hombres no lloran“.
Dopo questo strazio la serata non può che migliorare…e quando si spengono le luci, gli Ska-P entrano in scena e parte la nuova “Ni fu ni Fa“, è evidente che non sarà solo una buona serata, ma una serata EPICA. All’attacco della seconda in scaletta (“El nino soldado“) 9000 persone impazziscono letteralmente…certo, gli Ska-P erano già sul palco, ma il primo pezzo serviva a riscaldare un po’ gli animi, a preparare per il macello che sarebbe avvenuto dopo, e quando Pulpul ha intonato “Fui a nacer donde no hay nada/ tras esa linea que separa el bien del mal” tre anni e mezzo si sono letteralmente sbriciolati sotto i nostri occhi in un battito di ciglia, il coro che ne è seguito è stato semplicemente assordante, e il pogo che è partito un formicaio impazzito.
Da lì in poi è stato quasi tutto repertorio: i travestimenti di Pipi, le vecchie hit, la gente che balla anche sulle tribune…e si, c’erano anche i soliti slogan anti-berlusconi (su cui la band ha improvvisato “El rock’n'roll de Berlusconi“), i soliti slogan contro l’America e contro la guerra, i soliti messaggi pro-Carlo Giuliani e pro-legalizzazione, il “solito” Antifascismo …tutte istanze tipiche di hippie comunistoidi, che secondo qualcuno non possono permettersi di parlare di queste cose solo perchè sono ricchi e prendono in una sera quanto io prenderei in 5 anni di lavoro. Sembra, a sentire certa gente che questi argomenti possono e devono essere solo trattati in serate fredde in qualche oscuro centro sociale con 5 persone a congelare davanti a un palco, utilizzando però gli stessi slogan…ma vuoi mettere quanto sono convincenti quando stai soffrendo come una bestia mentre li urli? L’antifascismo dovrebbe essere un ideale universale, non da relegare in determinati ambiti, e gli Ska-p a livello personale sono antifascisti, e credono in ciò che cantano esattamente come fanno bands più “credibili” agli occhi degli snob che li tacciano di essere venduti, o falsi antagonisti che si arricchiscono sulle spalle di chi ci crede, e via discorrendo.
E con questo ho fatto la mia arringa.
Le novità riguardano i pezzi estratti dal nuovo album, oltre alla già citata “Ni fu ni fa“, ci sono anche “El libertador”, “El impero cairà” e il nuovo singolo “Crimen Solicitationis” durante il quale viene proiettata una foto del papa sul megaschermo che piano piano, in 4 minuti e passa che dura la canzone si trasforma col morphing nel diavolo. Il finale viene dedicato ai pezzi vecchi, quindi si chiude il delirio totale con “El gato lopez“. A seguire, giusto per dimostrare che Pulpul e soci, sono veramente quello che cantano (“Viva il vino tinto, viva il futbolin, mis buenos colegas y mi buen hachis”) invece di farsi dare altri 1.000 euro a testa per una comparsata in un locale fighetto-rock (come fanno molte altre bands) vanno a bersi una birretta al Palazzo Granaio di Settimo Milanese.
Prossimi appuntamenti con gli ska-P:
Ska-P + Asian Dub Foundation 105 Stadium – Rimini – 14-03-2009
Ska-P + Asian Dub Foundation Saschall – 16-03-2009
Ska-P + Asian Dub Foundation Palanet – Padova – 18-03-2009
Ska-P + Asian Dub Foundation Mazda Palace – 20-03-2009
Ska-P + Asian Dub Foundation Palalottomatica – 21-03-2009

Leggi tutto »

Sex Pistols a Torino: ecco la scaletta

sex pistols
E anche questa è andata…i Sex Pistols, che ormai non hanno bisogno di una presentazione neanche per mia nonna o mio nipote nato un mese fa, sono ri-passati per la seconda volta dall’Italia con questo che è il tour del trentennale dell’uscita del loro capolavoro immortale “Never mind the bollocks“.
Dopo la reunion del 1996, col “Filthy Lucre tour“, il tour con lo spudorato intento di spillarci soldi, che passò dal parco Acquatica di Milano con un concerto grandioso nell’estate del ’96, riecco insieme i quattro bolsi ma pur sempre geniali ex-punk londinesi, ex nemici pubblici numero 1, i Sex Pistols.
Il concerto al Traffic Festival di Torino è stato un ovvio trionfo, si parla di un’affluenza di circa 100.000 persone, ma al momento non ho dati sicuri in mano…l’unica cosa che so è che i pezzi proposti sono stati gli stessi dell’Heineken Jammin Festival e del resto del tour:

Leggi tutto »

Iron Maiden @ Gods of Metal, eccovi la scaletta

maiden
Come ogni anno, l’appuntamento preferito dai metallari di tutta Italia è passato, ha fatto il suo sconquasso, e se n’è andato, lasciando la sua bella scia di distruzione all’Arena Parco Nord di Bologna.
E’ stata una buona edizione, i gruppi sono generalmente saliti sul palco prima dell’orario segnato, sinceramente questa abitudine non mi trova molto favorevole…ok la paura di evitare i ritardi, ma se viene dato un orario che venga rispettato. Perchè all’estero ce la si fa e qua no?
A parte questo il primo giorno ha visto un’esibizione epocale degli Iron Maiden, che hanno riproposto (come ormai sanno anche i sassi) i loro pezzi del passato, con lo stage setting del mitico “World Slavery Tour” con Eddie in versione mummia.
Ovviamente grandissima partecipazione di tutti, grandi emozioni, e concerto ovviamente fenomenale. Eccovi la scaletta:

Aces High
Minutes To Midnight
Revelations
The Trooper
Wasted Years
The Number Of The Beast
Can I Play With Madness
Rime Of The Ancient Mariner
Powerslave
Heaven Can Wait
Run To The Hills
Fear Of The Dark
Iron Maiden

Leggi tutto »

Rage Against the Machine a Modena: scaletta

I Rage Against The Machine hanno fatto la loro calata italica, hanno sconvolto lo stadio Braglia di Modena e se ne sono andati.
Chi ci è stato racconta di una colata di energia incredibile, di una partecipazione e di un coinvolgimento a livelli altissimi e di un’ottima performance della band…insomma di un concerto epocale.
Per chi non è potuto andare a godersi i quattro ecco la scaletta del concerto e un filmato che mostra lo stadio pieno e la grandissima partecipazione della gente, impressionante!

Bombtrack
Bulls on Parade
People of the Sun
Testify
Know Your Enemy
Bullet in the Head
Down Rodeo
Renegades of Funk
Born of a Broken Man
Guerilla Radio
Calm Like a Bomb
Sleep Now in the Fire
Wake Up

Bis:
Freedom
Township Rebellion (medley)
Killing in the Name of…