Arriva il Trouble Festival, 5 e 6 Giugno a Monza

TROUBLEZINE.it e A.s.d. Rugby Monza
presentano:
TROUBLEFESTIVAL 2009

Seconda Edizione

VENERDI’ 5 E SABATO 6 GIUGNO
STADIO DEL RUGBY
VIA ROSMINI, MONZA
Ingresso gratuito
con tessera obbligatoria socio-simpatizzante Rugby Monza
euro 10 con una consumazione omaggio
valida per entrambi i giorni.

5 giugno
PORNORIVISTE
GERSON
HEY HEY RADIO
ANDEAD
THE NERD FOLLIA
THE POLLING
KANTINA 27

6 Giugno
BUZZCOCKS
THE FIRE
THE MOJOMATICS
JENNIFER GENTLE
THE BANSHEE
MERCI MISS MONROE
AIM

Ritorna e raddoppia il festival di Troublezine con due giorni a base di rock!
Ancora una volta è lo Stadio del Rugby a Monza ad ospitare la musica di Troublezine, in due serate che spazieranno dal punk al rock, dall’alternative all’indie, il tutto unito semplicemente dalla voglia di sentire della grande musica dal vivo!
Ecco perché headliner abbiamo messo due nomi fondamentali per scena punk nazionale e per la Storia del Rock mondiale: Pornoriviste e Buzzcocks!
Le Pornoriviste saranno il nome caldo della prima serata del festival, quella dedicata al punk ed alle sue diramazioni più moderne: prima di loro on stage infatti arriverà quella che è forse la punk band giovane più importante in Italia in questo momento, i Gerson! Al loro fianco diversi nomi giovani emergenti: gli Hey Hey Radio che dopo aver aperto per i Fall Out Boy ci faranno sentire le loro sonorità pop-punk ed ancora gli Andead capitanati da Andrea rock che incendieranno l’atmosfera e prima i Nerd Follia con la loro attitudine party per scaldare l’atmosfera. In apertura due realtà consolidate del punk brianzolo: The Polling e Kantina 27 ed ancora gli Svetlanas che saranno l’apertura perfetta con il loro punk ’77!
Sabato headliner della manifestazione un nome che davvero ha lasciato il segno nel mondo del rock: The Buzzcocks! La band inglese dopo il trionfo delle date di questa primavera torna al Troublefestival e per celebrare degnamente l’Evento la line-up è davvero eccezionale; sul palco allo Stadio del Rugby arriveranno:

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Punk Night + Electro dj set @ Km33, Venerdì 6

radiopop
Domani, Venerdì 6 Febbraio il Km33 di Trezzo sull’Adda inaugura la programmazione di Febbraio con un’ottima serata tra punkrock ed elettronica.
Serata con due giovani bands provenienti dall’undergound brianzolo. Si parte con i WetFloor, punkrockers che hanno già suonato in varie edizioni del concorso DataBand e al Trezzo Fast Fest 2008 con Tying Tiffany…si continua coi pop-punkers di Merate Indeep e si chiude con il djset electro di Jam e Davide Facchini from Radio Popolare e resident al Magnolia.
Tutto come sempre e rigorosamente free!
Si inizia alle 22.00, si finisce il più tardi possibile.

Il Km33 si trova in via Mazzini a Trezzo sull’Adda (Mi), esattamente di fianco al Live Club.
Un po’ di links:
www.myspace.com/theindeep
www.myspace.com/wetfloor

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Speciale Ska: Rainska, Makako Jump, Tasso Alcolico, Shots in the dark

Poco prima delle vacanze di Natale mi è arrivato il consueto paccone coi cd che avrei dovuto recensire, dopo essermi disperato ho aperto il pacco, e ho notato una cosa strana: l’80% dei cd che c’erano dentro (ed erano tanti), erano ska. Un sacco di cd ska, di gruppi che conoscevo e che no. Mi son detto “possibile che in un periodo come questo in cui lo ska non se lo caga più nessuno, ci siano così tante bands che lo suonano?”. Allora ho deciso di prendere tutti i cd, metterli insieme e parlarne in questo Speciale Ska.

Cominciamo (non tanto bene) con la classica compilation Reggae e Ska che ci arriva priva di foglio di accompagnamento, di cui quindi non vi so dire niente se non che inizia con due pezzi noiosissimi di Catwalk e Train to the roots. Si continua col solito mix di reggae e ska buono solo per i superappassionati del genere. Di tutto il cd salvo giusto i soliti, grandi, Working Vibes…il resto è tutto repertorio di antiberlusconismo trito e ritrito, melodie di fiati più o meno riuscite, registrazioni altalenanti nella qualità e pezzi reggae che se non sei fumato ti annoiano dopo due accordi. Per info: www.reskacompilation.it
Passiamo oltre.
Come diceva mio nonno, “via il dente, via il dolore” quindi prendiamo l’altro cd del lotto, che proprio non mi è piaciuto, così poi passiamo alla roba buona. Trattasi dei Lucy in the ska, di cui mi sembrava di aver già parlato altrove, sempre per lo stesso cd tra l’altro. Il mio giudizio comunque non cambia: lo ska dei Lucy in the Ska è abbastanza moscio e palloso, il parlato in “Occhi di diamante” è semplicemente imbarazzante, più o meno quanto il testo di “Paraponzi non si può”, e il cantante scimmiotta La Dava (Vallanzaska). E’ dura annoiare con un genere come lo ska, i LITS ci riescono. La prossima volta andrà meglio.
Continuiamo decisamente meglio coi romani Shots in the dark, il loro Spaghetti skank! “è un album di original ska. Suona rigorosamente in levare, con rimandi al soul e all’early reggae, e prosegue duro e puro nel rispetto della tradizione “rude” giamaicana mai abbandonata dalla band” come recita la bio arrivatami. In giro dal ’99 gli Shots in The Dark hanno dalla loro una lunga esperienza live e in studio di registrazione, e si vede in tutti gli aspetti del cd: dalla parte grafica curatissima egli arrangiamenti delle canzoni, molto professionali. Un buon cd per gli amanti del genere, molto anni ’60, alcune soluzioni ricordano i grandi del genere: da Desmond Dekker agli Specials…pezzo migliore: Rising, dal sound tipicamente estivo.
rainska
I Rainska invece vengono da Teramo e fanno uno ska non particolarmente originale, ma godibile. Musicalmente è il solito misto di ska, rock, punk, reggae e rocksteady, però non posso dire che le canzoni siano brutte…ci sono dei ritornelli molto buoni e le solite buone parti di fiati, però appunto, il sound è vecchio e già sentito. Se non cercate niente di particolarmente innovativo, ma buono per le vostre feste di ex-adolescenti (devo ancora vederli degli adolescenti di oggi che ascoltano ska-punk), potete andare su www.myspace.com/rainska.
Purtroppo lo ska è uno di quei generi che ha sempre bisogno di nuova linfa vitale, di nuove influenze, se no rischia di infilarsi in un vicolo cieco e di restare perennemente simile a se stesso, nella perenne riproposizione di clichè noiosi e stantii da parte di bands che non hanno molto da dire ma che amano cullarsi nella sicurezza di un sound che comunque diverte e attira persone anche se non ha veramente più niente di nuovo da dire. In questo senso i Makako Jump mi hanno veramente stupito…sanno di suonare un genere “vecchio”, ma sanno anche che è un genere che si presta facilmente al mix con gli altri generi (quali rock, funky, pop…), spesso con buoni risultati; i Makako Jump sanno anche che siamo nel 2009, e che ci sono altri generi musicali che attirano l’attenzione in giro, e sono dei gran furbi perchè pur senza alterare il loro sound buttano dentro elementi moderni quali un pizzico di rock, e la tipica ritmica di batteria indie rock con quel charleston aperto e chiuso che piace tanto agli indie rockers di oggi (ma che arriva dritto dalla dance anni ’70).
makako jump
A questo aggiungono delle ottime melodie di fiati e un songwriting miracolosamente fresco, con bei testi e melodie semplici ma efficaci, un tappeto di tastiera che aggiunge spessore e il gioco è fatto. Che poi sul cd ci siano Bunna e Papa Nico (Africa Unite), Dava e Lo Skandinavo (Vallanzaska), Faso (EELST) e un sacco di altri aggiunge spessore ad un prodotto già comunque buono. Non fatevi scappare questo cd!
tassoalcolico
Altra band che ha il pregio di donare nuova linfa a questo vecchio genere sono i TASSO ALCOLICO, che devo ammettere, col loro cd autointitolato mi hanno fatto proprio una bella sorpresa…conoscevo già i Tasso, e la mia opinione è che il loro ska-punk fosse “onesto” ma niente di più. Invece il buon Jacca e soci hanno fatto una mossa molto intelligente, che molti altri non fanno: prima di buttare fuori un cd hanno imparato a SCRIVERE delle belle canzoni. Il buon Jacca e soci, fanno anche un’altra cosa molto intelligente: si sono stufati del classico ska-punk dalla solita struttura “strofa ska-ritornello punk”, e laddove il pezzo virerebbe in distorto, loro lo riarrangiano in chiave rock’n'roll anni ’50, creando un ibrido riuscitissimo tra ska adolescenziale e rock’n'roll; a questo aggiungiamo un’ottima maturazione nel songwriting, è abbastanza chiaro quindi che questo cd sia un piccolo capolavoro nel suo genere. D’altronde cose come il ritornello di “All’ombra“, l’opener “Discorsi inutili” e il riff iniziale della vecchia hit “Dimenticando tutto” (il pezzo più classicamente ska-punk del cd) dimostrano uno spessore che sinceramente non mi aspettavo. E’ più che evidente che i Tasso sono cresciuti a pane e Shandon, ma fortunatamente questa è una di quelle band che non si limita a copiare il sound di chi li ispira, ma lo evolvono…anche loro quindi meritano la vostra attenzione. www.myspace.com/tassoalcolicorocks

Sabato 29 a Trezzo sull’Adda: Pater Day

wt
Sabato 29 Novembre al Km33 di Trezzo sull’Adda si festeggia il Pater Day…esattamente un anno fa morì in un incidente stradale Fabio Paternò, giovane trezzese impegnato con la sua band Brainless a movimentare la scena punk della bassa bergamasca col loro punk-rock’n'roll fortemente infulenzato da Rancid, Misfits, e dal rock’n'roll anni ’50.
Si svolge quindi al Km33, ovvero il centro giovani di Trezzo sull’Adda che si trova esattamente di fianco al Live Club, in Via Mazzini 99. Ovviamente l’ingresso è gratuito, e sul palco si alterneranno:
Crash Dive (skacore). Band appartenente al giro del Disaster Tour, potete sentire i loro pezzi qui: www.myspace.com/crashdive
Water Tower – www.myspace.com/watertoweritaly (ska-country-punk) attualmente in fase di composizione del nuovo cd che uscirà per Slakeless Heart Records, band che ha diviso il palco con gente come Pipi y The Locos (ex Ska-P), Toy Dolls, GBH, D.R.I., Skarface, Pay, Shandon, Punkreas, Hormonauts, Klasse Kriminale, ecc…

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200Bullets, disponibile al download gratuito il loro ultimo album

bullets
In Italia la musica è in crisi, e la musica indipendente ancora di più…i 200Bullets, una delle migliori band indipendenti della scena rock milanese hanno quindi avuto la bella pensata di prendere il loro ultimo album “200Bullets & Friends” e di metterlo interamente online per il download gratuito di tutti.
Per sentire le canzoni e scaricarle andate su www.200bullets.com, vi potete scaricare o canzone per canzone o tutto l’album intero.
Nel frattempo i 200Bullets sono impegnati nella realizzazione del prossimo video (“Il giardino di magnolie“, il pezzo in cui sull’album è ospite Olly, ex Shandon, ora nei The Fire, il primo era stato “Computer capriccio” con Alberto camerini e Ariel dei P.A.Y.) e nella composizione del prossimo album che uscirà l’anno prossimo.
Restate sintonizzati per ulteriori notizie!
Clicca qui per acquistare i nuovi album

Punx Crew – i Video

La scena punk degli anni ’90 in Italia è stata qualcosa di fenomenale. Nessuno era rockstar tutti erano amici. Sul finire di questo momento idiliiaco Olly (allora Shandon) volle creare la Punx Crew. E’ davvero bello vederli tutti insieme. Ecco i 2 video che la Punx Crew ci ha lasciato.

In questi video ci sono proprio tutti Shandon, Punkreas, Los Fastidios, Derozer, STP, Tre Allegri Ragazzi Morti, Madbones, Senza Benza, Persiana Jones, Crummy Staff, Pay e molti altri! E in Girotondo c’è una mega intro di Freak Antoni degli Skiantos!

LGZ e Girotondo

Incidente per Olly – The Fire a Rovigo

Olly Ha lasciato tutti sgomenti l’incidente accaduto sabato 2 Giugno a Rovigo ad Olly, cantante di The Fire ed ex Shandon, Good Fellas, Rezophonic, Crummy Staff nonchè una delle più belle voci italiane.

Olly come leggiamo dal comunicato stampa della band stessa è caduto durante il concerto dal palco fratturandosi l’ultima vertebra lombare.

Ora è in ospedale e si attendono nuovi bollettini medici. Sul Myspace della band sono decine i messaggi delle fan di Olly e di bands amiche della storica voce della musica rock in Italia.

Olly non si è mai risparmiato sul palco, fin dai tempi di Crummy Staff e poi Shandon è sempre stato un portento sul palco, fino a quando con TheFire l’abbiamo visto arrampicarsi sulle impalcature di tutti i concerti, ricordate a RockInIdro dell’anno scorso? E’ salito a 20 metri di altezza a cantare una canzone.

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