La Country-punk band arcorese Water Tower domenica 26 girerà il primo video ufficiale della sua ventennale carriera. Dopo quattro album su cd (di cui uno EP), hanno deciso che i tempi sono maturi per un bel videoclip…il pezzo scelto si chiama “Sogno a metà” (tratto dal prossimo album di studio del gruppo), oltre che sui soliti canali internet finirà su Rock TV e poi chissà…
I Water Tower cercano persone per partecipare alle riprese, bisognerà recarsi domenica 26 aprile presso il km33 di via Mazzini a Trezzo sull’Adda intorno alle 14/15 per le riprese col pubblico. Il video sarà un “finto live” come quelli che andavano molto negli anni ’80, ma in versione punk…siccome ci sarà da saltare, ballare, pogare e partecipare molto, la band mette a disposizione abbondante birra gratis per chi interverrà e parteciperà alle riprese.
L’altro giorno facevo zapping in Tv, e passando dai canali musicali (Allmusic e MTV) mi sono soffermato su un video in cui un giovane che stava evidentemente passando un brutto momento urlava “Me la vuoi dareeee!!”. La prima cosa che ho pensato è stata: “Certo, anch’io ho passato momenti di astinenza, ma non sono mai andato in tv a urlare la mia sfiga”…andando avanti nell’ascolto del pezzo mi sono reso conto di due cose:
1 – Il giovane chiedeva “un’altra opportunità”, non quello che pensavo io. Ma sono sicuro che i milioni di persone che han visto quel video han pensato la stessa cosa che ho pensato io.
2 – Il giovane aveva una faccia nota. Ci penso un po’ su…ma si! Avevo anche fatto una notizia l’anno scorso qui su RockBlog a riguardo. Era il tormentone estivo 2008! I Dari!
Realizzato di chi fosse la canzone spunta fuori un’altra faccia conosciuta, questa non più giovane…avrete già capito che era Max Pezzali, qui in versione “il mio costumista è Stevie Wonder”. Appena mi sono reso conto che era lui, mi sono rimbombate in testa “Jolly Blu”, “Non me la menare”, “S’incazza” e altre hit del suo (e del mio) passato, e una considerazione si è formata nel mio cervello: i Dari sono ovviamente giunti al capolinea, affiancarli ad un gigante pop come Pezzali è l’ultimo patetico tentativo di ridare loro la visibilità che hanno perso dopo il tormentone di “Wale (tanto vale)“, detto questo mi addolora vedere che le eminenze grige della discografia italiana invece di dare nuova linfa vitale alla musica scoprendo sempre nuovi giovani ricchi di creatività e talento debbano sempre e solo dare importanza al lato “business” della musica, creando in laboratorio gruppetti patetici che durano una stagione.
Ah, già che ne parliamo…qualcuno sa che fine han fatto i Finley? E i New Story?
Da qualche giorno è disponibile sul myspace di Marilyn Manson il suo nuovo singolo, “We’re from America“, ovviamente lo potete trovare anche su youtube, eccolo qua:
Manson è atteso in giro per il mondo quest’estate per un giro di concerti nei più grossi festival estivi.
Qui di seguito potete trovare il testo…come potete vedere il Reverendo non ha perso neanche un briciolo del suo sarcasmo nei confronti dell’America. Meglio così, Manson ci piace come è sempre stato: bastardo e cattivo, ma intelligente.
La serata di Sabato 11/4 al Leoncavallo parte dai festeggiamenti per il 30° compleanno della storica emittente indipendente Radio Lupo Solitario e attraversa il filone della musica rock in connubio con il movimento “gitano”: le sonorità balcaniche tipiche dei ‘Nema problema’ – sul palco del celebre spazio sociale milanese – in commistione con il punk rock di due gruppi storici del panorama italiano: i Punkreas e gli Skruigners.
Il gruppo principale della serata sono i Punkreas, la band punk rock numero Uno in Italia. Il loro ultimo disco “Futuro Imperfetto” è uscito lo scorso anno e li ha riportati ben in vista agli occhi di pubblico e critica: il loro stile punk rock è ora velato da contaminazioni classiche della loro carriera, come lo ska, ma anche da influenze recenti come i suoni gipsy e addirittura pop.
Il gruppo, in quasi di 20 anni di onorata carriera, si è tolto tantissime soddisfazioni, sia musicali che sociali: la loro forza è proprio quella della denuncia in chiave musicale, lottando contro tutte le forme di censura. La potenza dei Punkreas si esprime appieno nel concerto dal vivo, dove la scatenata formazione (5 componenti) tira fuori tutta l’energia possibile con più di un’ora di esibizione, passando in rassegna tutti i maggiori successi: da ‘Aca Toro’ a ‘Canapa’ passando per ‘Sosta’ e ‘Il Vicino’.
Proprio la volontà di costruire una serata contaminata e trasversale ha spinto i Punkreas ad invitare – grazie all’apporto di Radio Lupo Solitario – il gruppo di musica balcanica Nema Problema.
I Nema Problema sono ottimi rappresentanti delle sonorità gitane; vivono il sottosuolo della metropoli Milano. Sono un gruppo di musicisti che fa della tradizione musicale balcanica il proprio biglietto da visita: nei loro set, spazio a sonorità gipsy ma anche walzer, mariachi, musica klezmer, per un live coinvolgente…impossibile stare fermi! I loro punti di riferimento sono ovviamente la musica portata alle masse da Goran Bregovic (e Gogol Bordello) ma anche il suono del jazz stile Charles Mingus. Lo show dei NP è, ribadiamo, turbo balcanico: batteria al centro del palco e intorno gli strumenti a fiato come sax tenore, sax contralto, clarinetto, la fisarmonica, il basso tuba e infine anche una chitarra elettrica.
Ad aprire la serata ci penserà il punk rock degli Skruigners, una delle band storiche del panorama punk nazionale, attivi da più di 10 anni, di nuovo pronti per un energico concerto a base di punk!
Il quartetto hardcore presenterà, al Leoncavallo, i brani del loro ultimo disco “Niente dietro niente davanti”, uscito il 18 gennaio 2008. L’album ha visto il ritorno del gruppo nella discografia, a quattro anni di distanza dalla loro ultima fatica. Gli Skruigners sono, in definitiva, uno dei punti di riferimento per la scena h.c italiana. Dopo un decennio di storia sono infatti di diritto tra i massimi rappresentanti del genere.
Questo sabato 21 marzo inizia la primavera, ma c’è una festa ben più importante in giro…è la prima festa della musica alternativa italiana, indetta dal portale Rockit (www.rockit.it), un centinaio di locali in giro per l’Italia vi partecipano…tra questi c’è il Km33 di Trezzo sull’Adda.
Il km33 festeggia la primavera con i Viboras, la band della scatenata Irene, attualmente sugli schermi di tutta Italia nel video di “Tre Paperelle”, canzone in cui duetta con J-Ax. Questo è il primo concerto della band da molto tempo, e il primo dopo la pubblicazione dell’album “Rap&Roll”, quindi tutti i fans di J-Ax ssaranno curiosi di vedere Eerie in azione, e immaginiamo che riempiranno il km33. Oltre a lei la band è formata da Sal, Giò e Beppe, tre sopravvissuti della mitica scena punk milanese di metà anni ’90; il concerto sarà aperto dai Drunk Duck…appuntamento quindi questo sabato al km33 alle 22.00 in via Mazzini 62 a Trezzo sull’Adda (Mi). Ingresso gratuito!
Ciao Kris puoi parlami dell’ultimo album degli Ataris?
Ma certo, tutta la batteria e il basso sono finiti e anche la maggior parte delle chitarre ormai Ë fatta, mancano delle parti di chitarra, quasi tutte le voci e naturalmente il mixaggio che farÚ alla fine del mio acoustic tour quando tornerÚ in Arizona , che Ë dove stiamo registrando. Non abbiamo ancora un’etichetta discografica ma al momento pensiamo solo a fare un buon disco.
Puoi raccontarmi che tipo di suono avrà questo nuovo disco, sarà simile all’ultimo uscito “Welcome the night” o avrà un sound più leggero come i dischi precedenti? E che come verrà intitolato?
Sarà un una giusta via di mezzo tra “So Long Astoria” nel quale ho raccontato storie personali anche di molti anni fa e “Welcome the night” nel quale ho scritto dei testi nati tutti da una condizione di dolore personale…so che spesso le canzoni più belle sono quelle che nascono dal desiderio di raccontare un dolore personale o qualcosa che ci turba profondamente ma per questo nuovo disco sto cercando di fare qualcosa di nuovo, non mi piace scrivere due volte lo stesso album, perciÚ sto cercando di raccontare proprio questa sensazione del cambiamento e della crescita personale ma anche del non guardare in dietro, sono molto contento di questo disco, sarà un album ottimista. Non ho idea invece di quale sarà il titolo, per quanto riguarda le sonorità perÚ ti posso dire ho scelto sempre una linea melodica principalmente rock, simile a quella di gruppi come Jimmy Eat World e Foo Fighter.
Ci saranno anche canzoni acustiche?
Ci saranno molte parti, di chitarra acustica ma se ti riferisci a canzoni interamente acustiche ce ne sarà una sola, dedicata alla mia ragazza, che al momento puoi sentire su myspace nella sezione video.
E’ in uscita il nuovo, attesissimo album dei techno-punks d’assalto, Prodigy, si chiama “Invaders must die“, già iniziano a girare recensioni entusiastiche in giro per la rete…credo sia disponibile al download peer-to-peer, ma ci sono delle cose, anche in questi tempi in cui si può vedere qualsiasi film appena uscito o ascoltare qualsiasi album appena registrato, per cui è bello aspettare.
Potrei scaricarmi ADESSO l’album e dirvi com’è, vi farei sicuramente un bel favore…ma sono troppo fan dei Prodigy, e preferisco aspettare di trovare il cd nei negozi, comprarlo, gustarmi l’artwork, e poi fare una bella recensione completa. Ci sarà quindi da aspettare, visto che in queste cose sono un po’ all’antica.
Quello che vi posso dire per ora è che sicuramente il mix di rock, punk, techno, drum’n'bass, electro e follie varie tipiche della band non deluderà gli appassionati, anche vedendo il primo video estratto dal disco:
Abbiamo già dato notizia del fatto che i Prodigy suoneranno al Volt Festival e al Download…chissà che magari non si faranno una capatina in Italia nel corse dell’estate per far muovere un po’ di culi anche da queste parti?
I mitici Toy Dolls, la leggendaria punk band demenziale che dalla fine degli anni ’70 fa saltellare come degli scemi legioni enormi di punkrockers tornerà nel 2009 col suo punk-rock’n'roll-oi assurdo, demente e totalmente fuori di testa! Olga, chitarrista, cantante, compositore, fondatore e leader del gruppo ha dichiarato che attualmente sta scrivendo i pezzi per il nuovo album dei Toy Dolls che uscirà nel 2010, ma che il 2009 sarà per i TD un anno pieno di concerti…sono già confermati tre festival, e secondo le parole di Olga molti altri festival verranno confermati a breve per un tour che li vedrà in giro per tutta l’estate. Che ci siano in mezzo anche Rock in Idro e Sziget Festival?
Io incrocio le dita, e nel frattempo vi rinfresco la memoria con un paio di video.
RADICI NEL CEMENTO“Pulcinella tour”
GIOVEDI 5 MARZO AL QUBE DI ROMA
Inizio spettacolo: ore 22.00
Ingresso gratuito fino alle 24.00; prezzo biglietto € 5,00
Giovedì 5 Marzo la discoteca Qube di Roma (Via di Portonaccio 212) ospiterà una tappa del “Pulcinella tour” dei RADICI NEL CEMENTO (Adriano Bono – voce, ukulele, flauti, Giorgio Spriano – voce, chitarra, Giulio Ferrante – basso, voce, Vincenzo Caristia – batteria, Christian Simone – sax).
Il concerto (prodotto da Wayout Eventi) segue l’uscita di “Il Paese di Pulcinella” (RNC Produzioni/distribuzione Venus), il nuovo album del gruppo romano nei negozi da maggio.
La scaletta che i RADICI NEL CEMENTO proporranno al pubblico alternerà roots in stile anni ’70, alle sonorità elettroniche del terzo milennio, passando da ritmi ballabili a ipnotizzanti loop o a rarefatte atmosfere Dub. Non mancheranno brani come alla rovescia, Er traffico de Roma, Bella ciccia, Menevojoanna’, canzoni storiche cantante immancabilmente in coro con il loro pubblico.
I RADICI NEL CEMENTO, in occasione della realizzazione del prossimo videoclip “La Bicicletta”, hanno deciso di intraprendere un progetto sperimentale di collaborazione “collettiva”, affidandone le riprese al pubblico, chiedendo un vero e proprio contributo video da sincronizzare e montare al fine di creare un collage originale e ricco di immagini.
Il tema del video, come già recita il titolo della canzone, è la bicicletta, intesa soprattutto come reale mezzo di locomozione, come filosofia di vita, come tema molto attuale di questi tempi e potenziale fonte di infinite idee.
Il contest, segnalato anche sul sito myspace (www.myspace.com/radicinelcementospace) del gruppo e in scadenza il 31 marzo 2009, dispone inoltre di una bacheca virtuale costantemente aggiornata su tutti gli sviluppi, le questioni pratiche o anche teoriche legate all’iniziativa.
I RADICI NEL CEMENTO nascono nel 1993, l’ispirazione è il roots-reggae con marcate venature dub ed alcune aperture verso ritmi più veloci, come il rocksteady e lo ska.
Prodotto dalla Gridalo Forte Records, nel 1996 esce il disco d’esordio Radici nel cemento, caratterizzato da un forte impegno sociale e da un sound reggae molto contaminato. Nel corso dello stesso anno, e sempre per Gridalo Forte Records, esce il nuovo lavoro, Popoli in vendita, che dal punto di vista stilistico prosegue il discorso iniziato col primo cd.
Nel 2001 esce Alla rovescia, terza prova del gruppo, dallo stile più variegato rispetto ai precedenti lavori e ricco di importanti collaborazioni, tra le quali spiccano i nomi di ROY PACI e MADASKI (Africa Unite). La band affronta un lungo tour, del quale vanno ricordate, in particolare, le esibizioni al Palavobis di Milano, come spalla agli UB40 ed al Rototom Sunsplash come backing band di ALTON ELLIS, “The Soul of Jamaica”.
Nel febbraio del 2004 esce Occhio! (V2 Records) che conferma anche le positive collaborazioni con ROY PACI e MADASKI.
Nel settembre del 2005, i RNC tornano in sala di registrazione ed il risultato è Ancora non e’ finita, quinta prova del gruppo.
Nel maggio del 2008 esce Il paese di Pulcinella che sancisce definitivamente la avvenuta “maturazione” del gruppo, sia nel momento autorale che in quello musicale, e si candida senza alcun dubbio come la produzione meglio riuscita.
C’è chi lo ha sempre difeso e chi lo ha sempre attaccato. E per lui, alla fine, è arrivata l’eliminazione. Andrea – ultimo escluso dal Talent Show – è il protagonista di “X Factor – Il Processo”, il programma di Raidue in onda sabato 28 febbraio alle 14.00 su Raidue all’interno di “Scalo 76”.
Con Francesco Facchinetti, ne parlano i tre vocal coach Stefano Magnanensi, Andrea Rodini, Gaudi; gli opinionisti Matteo Bordone, Pierpaolo Peroni, Alessandro Rostagno, Selvaggia Lucarelli e Giusy Ferrè; il Maestro Bruno Sartori, direttore dell’Orchestra dell’ultimo Festival di Sanremo e Valerio Palmieri, giornalista del settimanale Chi.
Andrea, inoltre, risponde – in esclusiva web – a domande e commenti inviati dagli utenti sul blog ufficiale e ripropone “Milano e Vincenzo” di Alberto Fortis che in un videomessaggio commenta l’esibizione del giovane ex concorrente.
E ad “X Factor – Il Processo” continuano ad arrivare i pareri di altri grandi della musica italiana sui protagonisti del talent show: questa settimana Laura Pausini commenta alcuni concorrenti e le loro performance, e Mango riconosce in Enrico il suo erede.
Nella seconda parte di “Scalo 76”, alle 16.00, la conduzione passa a Federico Russo e Chiara Tortorella con Paola Maugeri. Ospiti in studio, Loredana Bertè - protagonista del talk – e Ivana Spagna che propongono il nuovo singolo “Comunque vada”; Tricarico con “Il bosco delle fragole”, il comico Raul Cremona e la resident band con Mao.