Water Tower – Il nuovo CD Vendesi Illusioni

Vendesi IllusioniTerzo album (quarto se contiamo anche un EP del ’98) per gli skacorers brianzoli saliti agli onori della cronaca grazie alla hit “La Disoccupazione” che qualche anno fa fece furore nei vari locali rock e in varie radio; ma i Water Tower sono molto più de “La Disoccupazione” e molto più che un semplice gruppo skacore: nel loro sound si incrociano le ritmiche impazzite dei Toy Dolls, i ritornelli urlati e sovversivi dei Punkreas, lo ska di gente come Mad Caddies e Less Than Jake, e il rock’n'roll di AC/DC e Motorhead il tutto condito dall’ignoranza di Dead Kennedys e Exploited e da un tocco di sana follia (specialmente nei live) tipico dei Mano Negra.
Tutti questi nomi altisonanti sono presi, mischiati insieme e shakerati con del sano country’n'western giusto per rendere il tutto più eccitante…questo terzo album è autoprodotto, autodistribuito e autopromosso, per ribadire (se ancora ce ne fosse bisogno) che la scena punk milanese (e nazionale) è in grossa crisi, ma i WaterTower se ne vanno dritti per la loro strada incuranti di ciò che succede loro intorno, come fanno da quasi 20 anni a sta parte (sono nati nel 1989). Considerati come una spece di leggenda locale, i loro concerti in brianza e in maniera leggermente minore nel resto della Lombardia sono sempre degli eventi catartici, in cui il pubblico e la band si fondono sopra e sotto il palco…ormai leggendari in questo senso sono i concerti al CS Boccaccio di Monza, o al Bloom di Mezzago (dove è stato presentato il cd in questione. Cd che si apre con la bomba di “Inferno infame”, un’esplosione in stile Dead Kennedys vs. Motorhead, la si può ascoltare sul loro myspace e sul loro sito, si continua con lo skacore ultra-coinvolgente di “Far West” per cadere poi su “Compra” in cui Cecco e Cippa (Punkreas) duettano su una base country-punk saltellante e allegra.
L’album si dipana tra ritmiche punk, assoli rock’n'roll, ska ballabile con ritornello da urlare tutti insieme (“Sciopero!”), Country ubriaco (“Canzone d’amore 2″) fino al gioiellino Reggae-Pop di “Movin’”, con un lavoro di fiati fenomenale.
Si chiude, dopo la mazzata punkrock da urlare spiaccicati sotto il palco con il dito alzato di “Telefilm”, con “Water Tower” swing rilassato e ballabilissimo con una tromba semplicemente commmovente.

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