La cover band romana degli Aerosmith si esibisce sul palco del Woodstock e promette come sempre un grande show, in grado di coinvolgere anche lo spettatore piu’ distratto grazie al grande carisma dimostrato da Luca Celletti, cantante e leader indiscusso del gruppo che ha la grande fortuna di assomigliare in modo “assolutamente naturale” al giovane Steven Tyler. I brani scelti con cura affiancano i grandi classici ai nuovi successi per la felicita’ di vecchi e nuovi fans.A fiancheggiare saranno i Nasty Noize, gruppo glam metal composto da giovani talenti che proporra’ cover del panorama sleaze europeo oltre ad alcuni pezzi propri.
Continua il flusso di news che arriva da Budapest, per l’organizzazione della Woodstock d’Europa, lo Sziget Festival.
Vi abbiamo già accennato recentemente alla presenza di grosse bands come Offspring, Prodigy, Ska-P, Placebo, ecc…oggi riusciamo a farvi vedere il manifesto ufficiale della manifestazione, e abbiamo tre gruppi da aggiungere alla lista.
I primi sono i rockers scozzesi Travis, gli altri due sono nomi che faranno saltare sulla sedia i metallari tra voi: si tratta nientepopodimeno che di GWAR e BRUJERIA!!
Per chi non avesse familiarità con questi due nomi, si tratta di gruppi che hanno fatto in modi diversi la storia della musica pesante: i Gwar con concerti che mischiano la teatralità di Alice Cooper e Kiss al cattivo gusto trash della tv americana alla fantascenza becera dei b-movies anni ’70…personalmente li ho visti live nel ’97 e sono state esperienze che mi hanno profondamente segnato. Sul palco ci sono scene di squartamenti (il Papa, Marilyn Manson, ecc…) talmente finti ed esagerati che fanno ridere, con sangue finto, rifiuti tossici (finti) e liquami vari che finiscono sul pubblico, alla fine quello meno bagnato e sporco è quello che si è divertito di meno.
Per quanto riguarda i Brujeria posso dirvi che sono un gruppo grind messicano, che in ambito metal sono vere e proprie leggende e che tra le loro fila hanno militato membri di Faith no More, Fear Factory, Napalm Death, Cradle of Filth e Dimmu Borgir. E scusate se è poco.
Ecco un piccolo assaggio della follia dei Brujeria: