Beh, che vi aspettavate? Un’apparizione a sorpresa di Freddie Mercury? Le tappe italiane del tour dei Queen con Paul Rodgers sono state esattamente come ce le si aspettava: onesti concerti Rock (con la R maiuscola), suonati da una band che ormai ha inciso il suo nome nella storia della musica, nella maniera il più onesta possibile, senza voler per forza resuscitare fantasmi del passato o imitare ciò che è stato. Un concerto rock onesto quindi, suonato col cuore, che ha visto come mattatore della serata Brain May sicuramente, nonostante tutti siano eccellenti performer. Paul Rodgers ha una voce sicuramente più bluesy di quella di Freddie Mercury, meno lirica, ma questo lo sapevamo già tutti…ovviamente scaletta incentrata sia sui pezzi del nuovo album (di cui abbiamo già parlato in passato) e sui classici della band.
Si apre con ‘Surf’s up… School’s out’, e si continua con Tie Your Mother Down, Fat Bottomed Girls’, ‘Another One Bites The Dust’, ‘I want it all’ e ‘I want to break free’. ‘Love of My Life’ è dedicata a Freddie, e 12.000 persone a Milano trattengono il fiato e la commozione riempie il Datchforum. Si chiude sulle note epiche di ‘We Will Rock You’ e ‘We are the Champions’.
Grande concerto quindi della band inglese, sia a Roma che a Milano, che a 30 anni dalla nascita continua ancora a incendiare i cuori, mentre Freddie da lassù guarda e approva.
Il nuovo album è in dirittura d’arrivo, si chiamera “Lagrimas y Gozos“, e come già annunciato precedentemente già sappiamo tutti che gli Ska-P suoneranno live al Palasharp il prossimo 13 Dicembre, con i VoodooGlowSkulls di supporto; si preannuncia una serata allucinante.
Nel frattempo per ingannare l’attesa è uscito il nuovo video, tratto dal singolo “Crimen Solicitationis“…non posso riportarvelo qui perchè l’incorporamento non è possibile, vi posso però dare un link: NUOVO VIDEO SKA-P.
Su youtube gira anche un nuovo, bellissimo pezzo, senza video…scaricato dall’album in anteprima assoluta, si chiama “El tercero de la foto“, eccovelo:
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Come vedete il sound della band non è cambiato di una virgola, e per fortuna! Il singolo è un po’ più aggressivo della media e ha anche un tocco epico inedito nella discografia della band, ma va bene, il tema trattato non è leggero, quindi l’atmosfera della canzone dev’essere sicuramente più grave rispetto al sound sbarazzino tipico degli Ska-P.
Restiamo in fremente attesa dell’uscita dell’album e prepariamoci alla serata di fuoco del 13 Dicembre!
Mercoledì 1 ottobre, al Palasharp di Milano serata all’insegna dell’emo style con i CINEMA BIZARRE, nuovi portavoce della filosofia giapponese visual kei ed eredi dei Tokyo Hotel.
In apertura il concerto dei dARI, dalla Valle d’Aosta.
CINEMA BIZARRE
Hanno già conquistato Germania, Francia, Stati Uniti, Russia…
Imperdibile la prima data italiana dei CINEMA BIZARRE al Palasharp!
Gli anti-Tokyo Hotel sono loro, con un bagaglio di melodie accattivanti, look manga ed ispirazioni musicali che vanno dal glam rock/new wave anni 70-80, al punk allegro e al j-rock giapponese; il tutto unito da una generosa spolverata di pop melodico non eccessivamente zuccheroso.
Ancora una volta ci troviamo in Germania (patria anche della band di Bill Kaulitz): tre elementi della band (Strify-voce, Kiro-basso e Yu-chitarra) si incontrano in occasione di una convention di anime giapponesi nel 2005; poco dopo, sul web, conoscono Luminor (tastiere) e Shin (batteria). Insieme condividono da subito il culto dell’individualità e si pongono l’obiettivo di dare massima espressione alla propria personalità, ribellandosi alle convenzioni imposte da una società che non li rispecchia.
Un’adesione totale quindi alla filosofia giovanile giapponese del VISUAL KEI che invita a dare un’immagine anticonformista ed originale del sé… E’ questa l’origine del loro look post-atomico ed efebico, influenzato in ugual misura dai manga (ancora una volta giapponesi) e dal glamour cinematografico (si butti un occhio ai videoclip, ad altissimo tasso scenografico), secondo la regola che NON ESISTONO REGOLE.
I cinque berlinesi hanno fatto drizzare le orecchie ad uno dei più importanti artefici del punk inglese, Malcom McClaren (si è candidato come autore per le prossime hit), e ai Depeche Mode che hanno concesso loro, in via del tutto eccezionale, la possibilità di campionare uno storico brano, “Everything Counts“.
La band presenterà dal vivo i brani dell’album di debutto uscito il 6 Giugno, “Final Attraction” che include anche “Lovesongs (They Kill Me)”, primo singolo uscito in Italia, entrato istantaneamente nelle prime posizioni delle classifiche teen italiane (in primis MTV/TRL).
Scommettiamo 10 a 1 che questi CINEMA BIZARRE siano il nuovo teutonico fenomeno che non lascerà scampo ai cuori degli eserciti di emoaddicted di casa nostra.
Ascoltali su www.myspace.com/cinemabizarre
Terza e ultima parte, dopo Alice Cooper e Wildhearts, ecco una band e un disco che conoscerete in molti:
Chi ha la mia età avrà ballato allo sfinimento durante l’adolescenza veri e propri inni da rock club di metà anni ’90 come “Time Bomb” e “Ruby Soho“…era il periodo in cui dopo l’uscita di “Dookie” dei Green Day c’era stata la mega esplosione del punk, e i Rancid erano uno dei gruppi di punta di questa invasione. Quest’album “…and out come the wolves” (è una frase dello scrittore, poeta e musicista newyorkese Jim Carrol) è senza dubbio la vetta artistica dei Rancid: punk, ska, testi commoventi, melodie incredibili, 19 canzoni una migliore dell’altra, 19 gemme irripetibili che potrebbero essere tutti classici del punk (e molte effettivamente lo sono)…non un momento di stanchezza, non un cedimento, si resta su livelli compositivi inimmaginabili. Beccatevi i video dei pezzi citati sopra:
Dopo Alice Cooper la scelta per me cade obbligatoriamente su: THE WILDHEARTS
“Earth vs The Wildhearts“. Uscito nel ’94, album di debutto di questa rock’n'roll band inglese capitanata da Ginger (ex Quireboys), sconvolse prima i media (stampa, radio, tv…) poi il pubblico. In patria venerati come dei, hanno messo raramente il naso fuori dal Regno Unito, una volta per un tour europeo con gli AC/DC (nel ’96 passarono al Forum di Assago di Milano), e una nel 2001 per il tour coi loro amici Darkness (chi se li ricorda?). Ogni volta è stato un macello, un vero rock’n'roll mayhem…sono sempre stati una band inquieta, che ha sempre fatto i conti con uno stile di vita esagerato, pieno di droghe e alcool, che portarono la band allo scioglimento nel 1997 al massimo del loro successo; per poi riunirsi quattro anni dopo per ridare il via alla pazzia.
Quanto pazzi possono essere questi Wildhearts? Giudicate voi.
…tutto questo in piena epoca grunge, quando la faceva da padrone la depressione tipica di gente come Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. Quanto futuro poteva avere una band che mischiava Sex Pistols, Metallica, Kiss, Cheap Trick, Beatles e Ramones? Tanto evidentemente, visto che Ginger e soci hanno appena dato un concerto DEVASTANTE al Download Festival, di supporto a Judas Priest e Kiss, guadagnandosi decine di migliaia di nuovi fans.
Allora, è ora di far intervenire un po’ anche voi lettori di Rockblog, che voglio sentire un po’ di vostre opinioni.
Questo sondaggio non è particolarmente innovativo, in qualche forum (se ne frequentate uno) avrete già trovato la stessa domanda, ma voglio un po’ vedere che tipo di brutta gente frequenta questo blog, e quali sono le vostre bands del cuore.
La domanda è quella classica: decidete di andare a vivere su un’isola deserta, quali cd vi portate dietro? Solo tre però, attenzione! Quindi i vostri tre cd preferiti in assoluto, quelli che non smetterete mai di ascoltare, neanche quando sarete vecchi. Quelli che non vi stancheranno mai, che vi hanno regalato più emozioni in assoluto, e che ogni volta che mettete su vi fanno venire i brividi.
Mettete anche qualche link a youtube se pensate che gli altri lettori possano non conoscerli. Inizio io ovviamente…i miei tre non sono molto conosciuti. Parto dal primo.
Si parte con un vecchio disco, è del 1975, si tratta di: WELCOME TO MY NIGHTMARE di Alice Cooper. Il punto massimo della creatività del geniale Alice Cooper, 1975, il padre putativo degli eccessi onstage di gente come Marylin Manson, Ozzy Osbourne, White Zombie, Kiss, eccetera. Eccovi il video live di “Steven“, uno dei pezzi tratti da quell’album:
Come è facile immaginare l’album e il seguente tour fecero grande scalpore, ma Alice era abituato ad attirare le ire di tutti, e il tour andò alla grande, cambiando per sempre la faccia del Rock. Restate sintonizzati per il mio secondo album da isola deserta!
Mercoledì 1 ottobre, all’Alcatraz di Via Valtellina a Milano
serata all’insegna dell’emo style con i CINEMA BIZARRE, nuovi portavoce della filosofia giapponese visual kei ed eredi dei Tokyo Hotel.
In apertura il concerto dei dARI, dalla Valle d’Aosta.
Apertura porte h. 20.00
Inizio concerti h. 21.00
TICKET 20 EURO + D.P.
in vendita su ticketone.it e nei circuiti autorizzati
Infoline: tel. 055 5520575
Email: info@liveinitaly.com
Web: www.liveintaly.com
CINEMA BIZARRE
Hanno già conquistato Germania, Francia, Stati Uniti, Russia…
Imperdibile la prima data italiana dei CINEMA BIZARRE all’Alcatraz!
Gli anti-Tokyo Hotel sono loro, con un bagaglio di melodie accattivanti, look manga ed ispirazioni musicali che vanno dal glam rock/new wave anni 70-80, al punk allegro e al j-rock giapponese; il tutto unito da una generosa spolverata di pop melodico non eccessivamente zuccheroso.
Ancora una volta ci troviamo in Germania (patria anche della band di Bill Kaulitz): tre elementi della band (Strify-voce, Kiro-basso e Yu-chitarra) si incontrano in occasione di una convention di anime giapponesi nel 2005; poco dopo, sul web, conoscono Luminor (tastiere) e Shin (batteria). Insieme condividono da subito il culto dell’individualità e si pongono l’obiettivo di dare massima espressione alla propria personalità, ribellandosi alle convenzioni imposte da una società che non li rispecchia.
Un’adesione totale quindi alla filosofia giovanile giapponese del VISUAL KEI che invita a dare un’immagine anticonformista ed originale del sé… E’ questa l’origine del loro look post-atomico ed efebico, influenzato in ugual misura dai manga (ancora una volta giapponesi) e dal glamour cinematografico (si butti un occhio ai videoclip, ad altissimo tasso scenografico), secondo la regola che NON ESISTONO REGOLE.
I cinque berlinesi hanno fatto drizzare le orecchie ad uno dei più importanti artefici del punk inglese, Malcom McClaren (si è candidato come autore per le prossime hit), e ai Depeche Mode che hanno concesso loro, in via del tutto eccezionale, la possibilità di campionare uno storico brano, “Everything Counts“.
La band presenterà dal vivo i brani dell’album di debutto uscito il 6 Giugno, “Final Attraction” che include anche “Lovesongs (They Kill Me)”, primo singolo uscito in Italia, entrato istantaneamente nelle prime posizioni delle classifiche teen italiane (in primis MTV/TRL).
Scommettiamo 10 a 1 che questi CINEMA BIZARRE siano il nuovo teutonico fenomeno che non lascerà scampo ai cuori degli eserciti di emoaddicted di casa nostra.
Ascoltali su www.myspace.com/cinemabizarre
Chi l’avrebbe mai detto? I Queen pubblicano un nuovo album, con il loro ormai cantante ufficiale Paul Rodgers. Certo, Paul Rodgers non è Freddie Mercury, è una discussione che è già stata fatta migliaia di volte, ma secondo me è un’ottima scelta, sia per il suo passato con Free e Bad Company, sia per la sua ottima voce…sicuramente più bluesy di quella di Freddie, meno lirica e anche meno versatile, ma ugualmente buona, e adatta al genere oggi suonato dai Queen.
Il genere oggi suonato dai Queen è un buon hard rock, abbastanza lontano dai loro momenti più epici, sicuramente di buona fattura, onesto…comunque da Brian May e soci non ci si può certo aspettare brutta musica. Godiamoci quindi un loro pezzo nuovo, “Take love” suonato dal vivo:
Chi sia Duff McKagan lo sanno tutti ormai in ambito rock, per tutti gli altri, vi ricordo che è il bassista dei Guns’n'Roses che quando si sono sciolti è entrato nei Velvet Revolver con Slash e Matt Sorum. All’epoca ancora dei Guns Duff aveva fatto un buon disco solista che si chiamava “Believe in me”…i Loaded partono dalle sonorità proposte da Duff in quell’album per svilupparle assecondando il lato più punkeggiante del biondo bassista.
I Loaded sono quindi un buon incrocio di rock’n'roll, punk, e semplice rock…c’è da sperare che la setlist del concerto di sabato contenga hit da tutti i gruppi che ha vuto il buon Duff, specialmente i grandissimi Neurotic Outsiders (con Steve Jones dei Sex Pistols alla chitarra) con cui registrò uno splendido album nel corso degli anni ’90; quasi sicuramente ci sarà qualche pezzo dei Guns, e ci saranno ovviamente le canzoni dei Loaded, di cui vi avevamo regalato un video qualche mese fa.
L’inizio del concerto è previsto per metà pomeriggio, esattamente dopo i Quireboys, munitevi quindi di una bella dose di voglia di pogare, ci si vede sotto il palco durante “It’s so easy”
Iniziamo la galleria di bands che suoneranno questo Sabato 13 Settembre al Palasharp all’attesissimo Rock of Ages Festival, gli headliner come ormai sanno tutti, sono gli storici Twisted Sister, ma vediamo un po’ quali saranno le bands che allieteranno il sabato pomeriggio dei presenti in attesa del piatto forte.
Aprirà le danze alle 14.00 il mitico Pino Scotto; a chi l’avesse conosciuto solo per le sue prodezze verbali su RockTv (quindi poi Youtube), ricordo che Pino è una figura storica dell’heavy metal italiano.
Dopo aver prodotto il suo primo disco nel 1982 con la band Vanadium ha seguito una lunga carriera fatta di alti e bassi, che l’ha portato alavorare anche col produttore di Poison, Guns’n'Roses e Ratt Jim Faraci e con quello di Motorhead e TinaTurner Guy Bidmead in diversi album sempre all’epoca dei Vanadium. Come solista ha debuttato nel 1990 con l’album “Il grido disperato di mille bands” (a cui lavorò anche Andrea Braido, chitarrista di Vasco Rossi…il tour di quell’album lo vede protagonista anche sul palco del Monsters of Rock, dove divide la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Iron Maiden, Pantera e Testament.
Dopo una reunion dei Vanadium e un periodo di silenzio, grazie appunto alla fama di ritorno datagli da Rock Tv (e dai suoi insulti a Tokyo Hotel e dARI), è uscito un nuovo album proprio nel 2008: “DATEVI FUOCO – Lo Scotto da pagare” che contiene, oltre a 12 brani in italiano (un po’ la storia in “a solo” di Scotto), anche la biografia di Scotto stesso. La data all’interno del Rock of Ages fa quindi parte del tour di questo nuovo album a cui partecipano anche Extrema, J-ax (Articolo 31) e altri.
Vedete quindi di arrivare presto al Palasharp sabato perchè mi sa che ne vedremo delle belle. Vi lascio con un po’ di video per ingannare l’attesa e vedere un po’ il “buon” Pino in azione.